Tutte le domande e le risposte per AIDS e HIV: sintomi, cause, test e trasmissione
  1. Anonimo

    Dottore buongiorno.A inizio febbraio 2013 ho effettuato un cunnilingus ad una prostituta e poi resto del rapporto tutto protetto. Ora negli ultimi 15 -20 giorni ho avuto nell’ordine stanchezza, dolori articolari, febbriciattola, linfonodi ingrossati in fondo alla lingua e stamattina dopo la doccia un rush cutaneo di circa 10 minuti sul tronco e schiena. Lunedì vado a fare il test. Nel frattempo cosa ritiene? Il rush di qs mattina può essere l’atto finale della sieroconversione? Esistono altre possibili spiegazioni dato che la finestra dal possibile contagio sembra larga?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Stia sereno, un contagio tramite cunnilingus è un’ipotesi remota (a meno di presenza di sangue mestruale); la sintomatologia è quindi da riferire ad altra causa (ansia?).

    2. Anonimo

      Eh, non sono sereno per niente Dottore. Ma è vero che i sintomi, nel caso percepiti, dovrebbero farsi vivi tra le 3 e le 6 settimane? Qui si parla di almeno 12 settimane. E qs è l’unica cosa che mi da speranza al momento.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In genere entro quattro settimane, che è il periodo di sieroconversione più comune.

    4. Anonimo

      Fatto il test. Risposta venerdì. Dottore, mi rendo conto che è la stessa domanda, ma abbia pazienza: rapporto orale (cunnilingus) avvenuto a inizio febbraio… i sintomi sarebbero dovuti avvenire prima di questo ultimo periodo? O una persona può avere la sieroconversione magari dopo 6 – 7 – 8,… settimane e averne i sintomi tempo dopo. Cioè, la domanda è: nel caso di sieroconversione, i sintomi (se percepiti), avvengono nel mentre della stessa o possono manifestarsi anche settimane dopo?

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Contemporaneamente.

    6. Anonimo

      Risultato Negativo. Grazie per l’apporto Dottore.

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Essendo passati più di tre mesi possiamo dimenticarci il tutto e sono felicissimo di saperla più sereno.

    8. Anonimo

      Grazie Dottore. E’ stato veramente un periodaccio. Soprattutto ho capito che non sono abbastanza strutturato psicologicamente per reggere certe pressioni così estreme. Quindi il comportamento che ha creato tutto qs spavento non si ripeterà. Grazie ancora.

    9. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sono d’accordo, ma le segnalo eventualmente per conoscenza l’esistenza di protezioni adatte anche ai rapporti orali (dental-dam).

    10. Anonimo

      La ringrazio ancora Dottore.

  2. Anonimo

    buonasera quanto sangue occorre per infettarsi tramite mucosa della bocca

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Nessuno potrà mai darle una risposta certa, perchè dipende da troppe variabili; se vuole descrivere la situazione potremo invece cercare di aiutarla.

    2. Anonimo

      In genere la quantità paragonata dai CDC è l’equivalente di una tazzina di caffè perché la saliva contiene una sostanza che disattiva il virus,tuttavia bisogna essere veramente sfortunati in questa situazione perché devono combaciare molti fattori!

    3. Anonimo

      No una tazza forse l eqivalente di neanche una goccia ke e stata all aria x almeno 2 minuti

    4. Anonimo

      Allora stia sereno e dimentichi questo spiacevole episodio!

    5. Anonimo

      X cke si inattiva all aria aperta …..ho sentito parlare di 5 / 10 secondi e vero???

    6. Anonimo

      Dunque il virus si inattiva

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Quantificarlo è impossibile, ma le confermo che dopo poco tempo il virus si inattiva.

  3. Anonimo

    buona sera dottore sto insieme a una ragazza da circa 10 mesi li e stata diagnosticata una condilomatosi perianale senza mai aver avuto rapporti anali preso dal panico abbiamo fatto tutti e due lo screening hiv in un laboratorio privato con esito assente possiamo ritenerlo attendibile??

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Certamente.

  4. Anonimo

    buongiorno dottore, ho letto i post precedento e vorrei fare una domanda anche se non so bene come riportarla nella maniera corretta…. tempo fa circa 10 giorno ho avuto un rapporto con una prostituta. il rapporto era protetto. logicamente ora sono un po preoccupato magari per il senso di colpa essendo fidanzato e avendo tradito.
    la prostituta prima di iniziare l’atto ha “lubrificato” il suo oorgano genitale, con la sua saliva… riportando quello che ha detto luca ovvero che la saliva annulla il virus posso stare tranquillo? il preservativo sembrava integro, anche xk se si fosse rotto si notava, essendo lattice se si rompeva si sarebbe squarciato tutto e non solo un forellino…. giusto?
    grazie e chiedo scusa se non sono stato chiaro nel riportare l’episodio.

    1. Anonimo

      Non c’è pericolo nell’episodio descritto. Un rapporto correttamente protetto non è a rischio!

  5. Anonimo

    Salve Dottore,chiedo scusa se risulterò paranoico, ma volevo porle una domanda.
    Ho avuto un rapporto anale,ho indossato 2 preservativi entrambi che non si sono rotti . Erezione avvenuta a preservativo tolto con masturbazione fatta da me ed ho evitato baci.
    Il rischio di qualche infezione c’è comunque?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Esiste qualche malattia il cui contagio è possibile anche con il preservativo (per esempio HPV ed herpes), ma per l’HIV può stare tranquillissimo.

  6. Anonimo

    Dottore le racconto la mia storia il 24 febbraio ho avuto un rapporto protetto con donna io gli ho fatto un ditalino in parole povere e dopo 1 Po mi sono accorto che avevo 1 ferita sotto le nocche io essendo un uomo di 49 anni ho paura di avermi preso aids e mi sono venuti dei dolori al petto e ai muscoli secondo lei ho preso l HIV

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A meno che il taglietto non fosse una ferita aperta e sanguinante a mio avviso può stare tranquillo, ma con un test si toglie ogni dubbio.

  7. Anonimo

    Si era aperto

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il rischio è probabilmente trascurabile, ma nel dubbio non posso che consigliarle di fare il test.

  8. Anonimo

    Grazie dottore un ultima domanda ma secondo lei con una ferita aperta quanta percentuale Ce se il mio partner era positiva …… Ed è normale che mi sono venuti dolori muscolari e al petto

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Gli attuali sintomi sono sicuramente dovuti all’ansia; il rischio è probabilmente molto basso, perchè sono ragionevolmente portato a pensare che se fosse una ferita grave, aperta e sanguinante non fosse altro che per il dolore non avrebbe potuto usare la mano.

      Stia sereno e si tolga ogni dubbio con un test, oltretutto le ricordo che se la partner non fosse sieropositiva ovviamente il dubbio non si pone nemmeno per l’HIV.

  9. Anonimo

    buona sera dottore le volevo chiedere se avendo diciamo una terza girandola un po’ più grande del solito sotto il mento può essere un sintomo di hiv??

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Assolutamente no.

  10. Anonimo

    volevo scrivere ghiandola….

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In questo caso le confermo che uno dei possibili sintomi è il gonfiore dei linfonodi, ma la quantità di cause che possono portare allo stesso risultato e tale e tanta che non c’è motivo di pensare proprio all’HIV.

      Ciò non toglie che un test sia necessario se ha avuto comportamenti a rischio.