Tutte le domande e le risposte per AIDS ed HIV: non tutto quello che si sente è vero
  1. Anonimo

    La rivista in questione è Annals of Internal Medicine. Pubblica articoli di ricerca e recensioni nel campo della medicina interna dal 1927. Credo sia “un tantino” affidabile…

    Sempre in quell’anno il CDC rilasciò un comunicato in cui riferiva che lo stile di vita eccessivo (gli americani lo chiamano “fast track”) di alcuni omosessuali maschi fosse causa di immunodeficienza più che un agente patogeno. Questo prima che capissero le potenzialità economiche che avevano di fronte…

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Con questo chiudo e lascio poi volentieri a lei l’ultima parola perchè come detto non mi interessa creare alcuna polemica;
      1. Con la puntualizzazione su PubMed ovviamente mi riferivo al primo studio che mi aveva linkato.
      2. Per quanto riguarda il lavoro di Montagnier nulla da dire sulla rivista, ma mi sembra utile segnalare che sono passati quasi 30 anni da quella pubblicazione e la ricerca è andata avanti. Inoltre non parliamo di un milione di casi, ma di 1 (una!) coppia di persone, che quindi può essere un’eccezione per cause che non conosciamo, può esserci alla base un errore umano in buona fede, strumentale o chissà cos’altro.

      In tutta onestà non capisco questo accanimento nel volermi convincere, perchè non dedicare queste stesse energie nella preparazione di una ricerca da sottoporre invece alla comunità scientifica? Se ci sono le prove sono sicuro che non ci saranno difficoltà a trovare riviste affidabili disponibili alla pubblicazione aprendo così finalmente un dibattito serio e soprattutto nelle sedi più consone per chiarire definitivamente la questione.

      Voglio sperare che la volontà sia di fare informazione, e mi sembra che a questo punto sia stata fatta in modo molto cortese ed argomentato dal Dr. Pisani, se rimane la voglia di portare avanti polemiche per il gusto di farlo ritengo che ci siano mille altri siti più idonei, perchè farlo qui non è più utile per nessuno.

      Mi sembra di aver dato modo a tutti di di esprimere il proprio dissenso relativamente ai contenuti dell’articolo, a questo punto credo che sia superfluo e pretestuoso portare avanti la polemica, perchè nella pagina mi sembrano ben esposti entrambi i punti di vista. Ritengo di aver dimostrato di rispettare le opinioni di tutti, ma perchè non posso ottenere altrettanto vedendo rispettate le mie idee? Questa dovrebbe essere la base del vivere civile.

      Detto questo, come promesso, lascio volentieri a lei l’ultima parola e mi faccio da parte.

  2. Anonimo

    Che lezione D.r Pisani CHE LEZIONE!!!!
    Gente ma vi fidate di piu’ di un farmacista o di un ricercatore che ha zittito anche Montagner??? fatemi capire 😉

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Scritto così stava quasi per convincere anche me; è vero, non sono nessuno, ma invito eventualmente i lettori che giustamente volessero approfondire di parlarne con il proprio medico, con un qualsiasi medico di fiducia oppure on-line su medicitalia.it.

      Qui per esempio è un medico che ne parla e non un farmacista

      ma invito in ogni caso tutti i lettori a diffidare delle informazioni che si trovano on-line, per prima la mia pagina. Parlarne con medici (e pazienti!) in carne ossa è il miglior modo per poter giudicare.

    2. Anonimo

      Si credo sia meglio chiudere la faccenda e ognuno tragga le sue conclusioni fidandosi di medici e sopratutto case farmaceutiche che lavorano con passione per il nostro bene e la nostra salute….
      Il Dr. M. Corcelli nel link di cui sopra dice. “Non vale neanche la pena perdere ulteriore tempo a smentire le deliranti tesi sostenute da questi fanatici dell’anti-medicina.
      Del resto, col diffondersi di internet, il web è diventato ormai un oceano immenso sul quale galleggia di tutto.”
      Ecco voglio solo far notare che i cosiddetti “dissidenti” termine che odio saranno anche deliranti ma come ci si può fidare di gente che per soldi farebbe del male pure a dei bambini?. Faccio un esempio banale ma non tanto. Nel 2011 alcuni medici e psichiatri iniziarono a sollevare dubbi sulla reale esistenza dell’ ADHD (sindrome da deficit di attenzione e iperattività) e sui danni che arrecava il farmaco (Ritalin) somministrato ai bambini. Subito vennero zittiti e bollati come dissidenti e ciarlatani. Ora… a distanza di due anni… si viene a sapere che lo psichiatra americano Leon Eisenberg in punto di morte alla bella età di 87 anni (mica scemo eh a dirlo prima…) ammette che la sua malattia semplicemente se l’era “Inventata” era fittizzia. La ditta produttrice dei farmaco per curarla, la multinazionale Novartis, ha fatturato nel 2003, oltre 24,8 miliardi di dollari. Una scatola di Kaletra inibitore della proteasi per la cura dell’Hiv costa 1.500 euro… Ma meglio non insistere prima di passare per fanatico delirante dell’antimedicina… . Buona vita a tutti 🙂
      ccdu.org/comunicati/inventore-adhd-malattia-fittizia

  3. Anonimo

    ho smessola terapia di atripla da circa 6 mesi sto bene, l’unica cosa e che sento un po di dolore al pancreas e quando mi soffio il saso mi esce sangue, non sono ntenzionato a riprendere la terapia ma anzi prenderò provvedimenti l’unica cosa che adesso voglio sapere e cosa mi succederà adesso con questi dolori, ho fatto gli esami del sangue e mi hanno chiamato a casa l’ospedale dicendomi che ho le piastrine basse….ma posso sapere qualcosa e un mio diritto o no …la vita e un diritto cari dottori

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Certamente, è un suo diritto sapere ed è un suo diritto rifiutare le cure; il sangue dal naso è causato probabilmente da un capillare rotto e l’abbassamento delle piastrine ne rende più difficile la riparazione, mentre sui dolori al pancreas non sono in grado di fare ipotesi.

  4. Anonimo

    autorevoli scienziati sottolineano l’mpossibilità ad essere contagiati schiacciando una zanzara e spargendosi col suo sangue, anche eventualmente su una precedente escoriazione / ferira coprporea. Non capisco perchè allora asserire il contrario e seminare eventuale immotivato panico negli utenti.

    Buona giornata.

    g.d.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Gentile Dr. D’Ambrosio, la ringrazio di cuore per la segnalazione; in effetti il concetto era espresso male

      “Ricordiamo tuttavia che le zanzare, nel loro apparato digerente, possono contenere sangue infetto dall’HIV: se schiacciate sulla pelle di un essere umano, possono trasmettere il virus, ma il rischio è trascurabile e finora non sono stati riferiti casi di contagio attraverso questa modalità.”

      anche se non credo che potesse essere fonte di panico in quanto era chiaramente specificato che il rischio è trascurabile e non si rilevano in letteratura casi simili. Tuttavia concordo con lei che quel “possono trasmettere il virus” era fuori posto, mi sono quindi premurato di correggere l’articolo, in quanto il rischio è (era?) considerato solo ipotetico ().

      La ringrazio ancora per la preziosa segnalazione e rimango aperto e disponibile a qualsiasi altra considerazione. Grazie mille!

  5. Anonimo

    Egregio dott. Cimurro, grazie per l’attenzione verso il mio messaggio e la correzione dell’articolo.

    Buona giornata.
    g.d.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sono io che ringrazio lei per la segnalazione, l’obiettivo è sempre una corretta informazione scientifica e questa volta non stavo fornendo un buon servizio.

  6. Anonimo

    Io sono convinto che alcune malattie come l’AIDS,l’epatite C,il diabete,lo stesso cancro abbiano gia’delle cure definitive in grado di risolvere il problema per sempre.
    Tuttavia sono altrettanto sicuro che le case farmaceutiche non hanno alcun interesse a renderle pubbliche perche’un malato frutta milioni di dollari se curato per anni piuttosto che un vaccino che sia la panacea di tutti i mali.Per anni ho sentito dire che l’AIDS fosse un “virus da laboratorio”creato apposta per generare un business.Legenda o realta’non lo so,ma son sicuro che a noi la verita’non la diranno mai…

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non sono così convinto come lei, ma è possibile che la sua teoria non sia troppo distante dalla verità.

    2. Anonimo

      Credo che ogniuno debba continuare a fare il proprio lavoro, il farmacista di farmaci, il virologo di virus e non impartire lezioni prese quà e là, come dogma della verità.

      Buon ferragosto a tutti

  7. Anonimo

    Gentile Dr. Cimurro,

    Possiamo affermare in conclusione che l’AIDS possa manifestarsi,dopo aver contratto il virus HIV,tanto dopo 6 mesi quanto dopo 10,20 anni o perfino paradossamente,mai?
    Questo lasso di tempo cosa variabile e’determinato da un fattore specifico(sistema immunitario piu’o meno forte dell’individuo ad esempio)o e’solo frutto del caso?
    Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Il sistema immunitario sicuramente gioca un ruolo fondamentale, ma probabilmente ci sono altri fattori noti (che un virologo saprebbe illustrarle meglio di me) e non noti (uno dei filoni di ricerca e proprio capire le potenziali diversità di risposta).

  8. Anonimo

    Brancoliamo ancora nel buio!

  9. Anonimo

    Il virus dell’HIV puo’essere contratto dal dentista o dal barbiere?Ci sono casi accertati in materia?La quantita’di sangue necessaria affinche’il contatto con sangue infetto sia tale da trasmettere il virus deve essere necessariamente di un certo quantitativo o “basta” una semplice gocciolina?Per intenderci quello che puo’trovarsi su un rasoio di un barbiere o un qualsiasi arnese del dentista…

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Dal dentista voglio sperare di no, si tratta di un medico e come tale è preparato (e tenuto per legge) per adottare tutte le precauzioni necessarie ad evitare qualsiasi rischio.
      Per il barbiere il discorso è più complesso: a parte alcuni consigli a mio avviso un po’ estremi (), l’uso di lamette monouso dovrebbe risolvere a monte il problema per quanto riguarda i rasoi, mentre eviterei l’uso di matite emostatiche non personali. Il rischio legato all’HIV è nullo per la scarsa sopravvivenza del virus nell’ambiente (a maggior ragione poi per le quantità di sangue di cui parliamo), ma esisterebbe invece il rischio reale legato all’epatite ().

  10. Anonimo

    La Corte di Dortmund il 15/01/2001 ha emesso una sentenza di condanna per “Genocidio” contro le autorità sanitarie tedesche e contro il parlamento della repubblica federale tedesca per aver diffuso informazioni false in quanto il virus HIV non è mai stato visto, isolato e purificato.
    Lei, che si assume la responsabilità di diffondere queste informazioni scientificamente infondate, questo non lo sa?