Tutte le domande e le risposte per Acufene dell’orecchio: cause, sintomi e terapia
  1. Anonimo

    Ciao a tutti, e un benvenuto tra noi ai nuovi amici vedo siamo sempre più numerosi , Mauro hai ragione anche se è noiosissimo ma ci sono problemi peggiori nella vita quindi accontentiamoci ( pur a malincuore). Volevo dire a Luigi purtroppo è così l’ipertensione è più rischiosa dell’ acufene e anche io penso che la causa del mio acufene può essere dovuto alle continue impennate di pressione, pur assumendo i farmaci , però io ne assumo tanti anche per altri motivi e faccio una prevenzione per evitare un altro ictus sperando che mi và bene. Ti dirò ho perso mio padre e un fratello entrambi colpiti di ictus probabilmente siamo predisposti in famiglia quindi a me già è andata bene che sono quì a godermi i miei adorati nipotini e a scambiare qualche opinione con voi. Cerco di usare tutte le precauzioni possibili per andare avanti alla meglio e mi accontento c’è di peggio come dice Mauro . Un caro saluto a tutti e vi auguro una serena giornata

    1. Anonimo

      ciao a tutti ,io nn so come voi fate a stare tranquilli ma io sto per perdere la pazienza ,sono gia 6 mesi che ho sto ronzio nell orecchio e ho provato di tutto ,incominciando con risonanza magnetica esito (nn ho un ca..o) ,visite dall otorino biometrica e un altra visita che ora nn ricordo il nome ecc esito anche li nn è uscito un ca..o fuori posto, analisi del sangue a cercarlo un valore fuori posto tt alla perferzione ho ascoltato 3 medici diversi in tre paesi diversi napoli perugia e bergamo risultato? TRE CURE DIVERSE…….. ho eseguito queste cure ma ancora ad oggi il ronzio c è sempre , chiedo a chi mi sta leggendo la mia email e scritta qui se avete trovato qualche cura vi prego di scrivermi un saluto a tutti voi ciao

  2. Anonimo

    Ciao a tutti sono stato una settimana con un nuovo rumore identico al ronzio della zanzara,molto fastidioso sembrava davvero che avevo sempre una zanzara intorno specialmente la notte,ora e’ passato sono tornato al mio buon vecchio fischio anche se a me sembra sempre piu’ forte,che dire e’ estate godiamocela,saro’ ripetitivo ma non dategliela vinta.

  3. Anonimo

    Un benvenuto a tutti anche da parte mia mi fà piacere che i nostri commenti possano almeno dare un pò di conforto visto che per eventuali rimedi mi sà che dobbiamo aspettare haimè parecchio. Ma al grido di Fransuà (non diamogliela vinta ) stringiamo i denti e andiamo avanti. Buona giornata a tutti

  4. Anonimo

    salve a tutti……benvenuti i carissimi amici claudio e mauro , qui in questo forum e la migliore cosa per sfogare le nostre attenzone sugli acufeni, sperando sempre che arrivi qualcuno che ci porta un bel miracolo sodisfacente……..ciao maria andiamo avanti senza mai mollare……….spero che isabella si farà viva non la sento da tempo , nemmeno nel forum intopic dove lei ed anche io ci esibivamo con altri amici ……..isabella dal suo primo giorno delgi acufeni , non e mai cambiata , in poche parole non vuole prorio accettarlo, buona serata a tutti

  5. Anonimo

    Ciao a tutti, soffro da quando avevo 13 anni ( ora ne ho 23 ) a seguito di un otite molto forte, di un fischio intenso che aumenta col rumore forte e poi diminuisce ma mai a tal punto da smette di infastidire le mie giornate. Vivo tranquillo ma non ho mai smesso di desiderare di ascoltare il silenzio e eliminare questo disturbo a volte insopportabile. I molti medici che ho interpellato non sanno dirmi niente a proposito e gli esami che ho fatto non riscontrano perdita di udito ne altre anomalie fiseologiche. Ho sentito di cure termali, inalazioni, ma ultimamente mi sta incuriosendo questa teoria dei mascheratori, di “ingannare” il cervello fino a far sparire il fischio. Potete consigliarmi dove poter intraprendere questa terapia e soprattutto ( dato che viaggio molto e non ho un posto fisso per più di un paio di mesi ) se posso farlo con un mp3 o rimedi facilemente reperibili? Spero rispondiate presto.
    Grazie davvero e buona fortuna a tutti.
    Un saluto

    1. Anonimo

      Salve a tutti! Sono così felice di ascoltare storie di altre persone che cm me soffrono di questo problema. Prima di iniziare a convivere con questo rumore ho avuto vertigini e ho anche avuto una perdita di udito a un orecchio non totale e vi parlo di quando avevo 11 anni, dopo 2 anni ho inziato a percepire questo rumore fastidioso proprio come quello ke raccontava Pierangelo e devo dire la verità i primi giorni stavo x impazzire perchè sapevo che non era un rumore esterno! Spero tanto che troveranno una cura perchè è insopportabile, ho 20 anni e tanti medici non hanno saputo trovare rimedi o spiegazioni. Troveranno una soluzione??Nel dubbio voglio ringraziare tutti voi perchè sapendo che altre persone convivono con lo stesso problema mi da sollievo!! Ciao a tutti!!

  6. Anonimo

    Ciao Pierangelo e un caro saluto a tutti. Soffro di acufene bilaterale da svariati anni ma per mia fortuna questo problema è iniziato in età avanzata (verso i 50anni). Certo leggendo la tua giovane età ed il tempo che hai già trascorso in compagnia dell’acufene un brivido l’ho avvertito anche se stasera sto evacuando il sole che oggi pomeriggio ho preso in spiaggia. Ma la tua serenità nel dire che conduci una vita tranquilla rasserena anche un pochino me. Premesso ciò spero di esaudire la tua domanda avendo vissuto qualche mese fa l’esperienza dei mascheratori. I mascheratori sono apparecchi simili agli apparecchi acustici che possono emettere vari suoni e varie frequenze. Essi vanno tarati tramite pc (almeno quelli a me proposti) e vanno tarati secondo la tua acufene. Pertanto si possono reperire in normali centri acustici e dopo accurati esami audiometrici e acufenometrici. Ma attenzione ai costi che sono piuttosto elevati. Io ho chiaramente espresso che solo in caso di effettivo beneficio avrei valutato di comprarli.
    E quindi dopo un periodo di prova di circa un mese e dopo non aver ottenuto nulla ho abbandonato il progetto. Ma per dovere di cronaca debbo far notare che questo ha riguardato la mia persona e quindi come più volte ho sostenuto che l’acufene è una malattia soggettiva, quelle che sono state le mie esperienze negative, per altri potrebbero essere positive. Augurandomi di esserti stato d’aiuto e che il tuo commento non rimanga unatantum, saluto tutti gli amici vecchi e nuovi.

  7. Anonimo

    Non c’e nessuuuunnnno,avete trovato una cura per l’acufene e non me lo avete detto,scherzo,buona estate a tutti.

  8. Anonimo

    Fransuà, ci sono io.
    Eccomi a Voi. Eccomi a Voi, a Voi che sapete quanto siamo vulnerabili in questa esistenza. Sono una freschissima “new-entry”, ho un acufene da una settimana circa, all’orecchio destro, orecchio che è sempre stato un po’ debole come udito. Ho appena fissato un appuntamento con un bravo medico specialista (farò dei bei km per farmi vedere da lui).
    Il sibilo è costante, non forte ma sempre udibile. Nessun medico si è ancora espresso, ma dentro di me sò già quale sarà il responso… darei tutto quello che ho per sentirmi dire “tappo di cerume” o “otite”!
    Conoscevo l’esistenza degli acufeni, per esperienze e racconti altrui, e mi sono sempre detto che qualora me ne fosse capitato uno… beh.
    Ma è presto dai per immaginare il resto della vita (sono ancora nei “trenta”) senza poter mai più stare in silenzio, ancora devo essere visto da un medico. Però Vi dico che io non sono una persona forte. Non lo sono, faccio una vita normalissima vista dal di fuori, fatta di lavoro, convivenza, amicizie. Al massimo, mi si dice (tutti) che sono riservato.
    In realtà, io da sempre sono eccessivamente pensieroso, spesso un po’ depresso, privo di stimoli e assolutamente privo di ogni progettualità. Il fine-vita da me messo in atto è un pensiero che ha spesso e volentieri fatto parte di me.
    Oggi, ho un acufene in più.
    Non me lo merito, NON ME LO MERITO!
    Questa notte l’ho gridato, piangendo come non mi capitava da decenni, girando da solo, in macchina.

  9. Anonimo

    Fatta conoscenza del Sig. Lexotan. Ieri sera a casa di amici a vedere un film. Del film non ricordo nulla. Otto gocce m’han stordito (sarà che non sono -ancora- abituato).
    Fischio diminuito con sorpresa ieri sera. Tornato con la sua insistenza oggi e adesso.
    Una settimana fa, domenica scorsa, ero ancora privo di questo fastidio (ne avevo solo avuto degli ‘apertitivi’ momentanei nei giorni precedenti). Ero fuori a mangiare con gli amici, ero concentrato su ciò che vedevo, su ciò che ascoltavo. Fuori dal risorante, ci siamo goduti il panorama. Anzi, oggi dico: ci siamo goduti silenzio e panorama. Il silenzio non è scontato evidentemente. In questi giorni l’attenzione è su ciò che vedo, su ciò che ascolto, ma anche sul suono che origina nella parte destra della mia testa, continuamente. Coltivo ancora speranze proprio perchè la nascita del fastidio è recente, manca una manciata di giorni alla visita presso un otorino accreditato (che ha diminuito l’intensità di acufeni terribili di un mio conoscente).
    Almeno fino alla visita, almeno fino alla visita, devo arrivarci senza crolli o crisi di nervi. Dovrò fare dei chilometri e sarà il mio “viaggio della speranza”.
    Altro non dico perchè a questo punto potrei aggiungere solo toni molto drammatici.
    Ho letto vari Vs interventi e ho un immenso rispetto per le numerose persone che convivono con suoni illogici da anni se non decenni.
    Avrei altro da scrivere, ma mi fermo qui. Lorenzo

  10. Anonimo

    Ho un orologio che proietta l’ora, stagliandola sul soffitto. Ho aperto gli occhi e ho visto 01:44. Non è mai stato così forte. Ho preso altro Lexotan. Sento che fa il suo dovere, o almeno cerca di farlo: cerca di trascinarmi in un sonno profondo e di pace. Ma non ci riesce e non può riuscirci.
    Curiosità: l’origine del fischio, se prima era nei pressi dell’orecchio destro, ora sembra essersi spostata verso il centro della testa.
    Considerazione: come si possa intervenire su una cosa così… interna, mah! Ok che ho fatto studi umanistici, e che magari, anzi sicuramente, sono un ignorante di anatomia e medicina, però il quesito mi sembra naturale così come il pessimismo sulla possibilità di avere una risposta tranquillizzante in merito.
    Aspetto positivo: l’ultimo messaggio l’ho scitto ieri sera, che era sabato, ora è domenica: è passato un giorno, s’accorcia l’attesa della visita, wow! Famose una bella risata, un bel brindisi. Offro io. Anzi no, che da quell’orecchio non ci sento!

    Mi spiace, mi spiace ammantare queste pagine di toni neri come la pece, di un pianto trattenuto, della cronaca del mio crollo. Ma sfogarmi è, ora, l’unica cosa che ho. L’unica perchè le normali attività della mia vita sono pressocchè sospese, essendo questa una situazione nuova per me, già bella che drammatica, ma ancora in divenire. Sfogarsi richiede un pubblico perchè da soli davanti allo specchio non funziona. Sto lasciando fuori molte delle persone che ho più care perchè occhi preoccupati e lucidi non ne voglio vedere. Ci siete Voi a sopportarmi, ed è inutile che mi coprite di fischi perchè tanto son già ben messo di mio.
    Scriverò ancora. Lorenzo