Vasectomia o sterilizzazione maschile

Ultimo Aggiornamento: 84 giorni

Introduzione

La è un intervento chirurgico che rende l’uomo sterile, cioè non più in grado di mettere incinta una donna. Solitamente è considerata efficace come la sterilizzazione femminile, ma chirurgicamente rappresenta una soluzione

  • più semplice,
  • più sicura
  • e meno costosa.

La vasectomia è molto efficace. Si stima che solo 15 coppie su 10.000 abbiano un figlio durante il primo anno successivo alla vasectomia; per quanto rara, una gravidanza è comunque teoricamente possibile anche anni dopo l’intervento per le ragioni che vedremo in seguito.

In confronto, 1.400 coppie ogni 10.000 coppie vanno ogni anno incontro a gravidanza indesiderata in caso di utilizzo di preservativo e circa 500 ogni 10.000 usando pillole contraccettive orali.

Per alcuni uomini è stato possibile rendere reversibile l’intervento, ma l’operazione inversa richiede procedure chirurgiche costose ed invasive ed il successo non è garantito.

Per questo motivo la vasectomia è considerata adatta per coloro che desiderano una forma irreversibile di controllo delle nascite (ovvero la sterilizzazione).

È anche importante ricordare che la vasectomia non è efficace nella protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, come l’HIV/AIDS. Gli uomini che si sono sottoposti a quest’intervento dovrebbero continuare ad avere rapporti protetti, per evitare il rischio di malattie sessualmente trasmissibili.

L’intervento

http://fi.wikipedia.org/wiki/Tiedosto:Vasectomia.jpg

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La vasectomia viene effettuata bloccando i piccoli condotti, chiamati dotti deferenti, attraverso i quali in condizioni normali passa lo sperma prodotto dai testicoli, prima di raccogliersi nella vescicola seminale e di formare il seme maschile.

Dopo aver anestetizzato lo e aver praticato una o due piccole aperture sulla sua superficie, il chirurgo recide i due dotti deferenti e ne asporta una piccola sezione; vengono poi chiusi uno od entrambi i margini del taglio con punti di sutura o con altre tecniche e, se necessario, viene suturata anche l’apertura (o le aperture) nello scroto.

Esiste un’altra tecnica, detta vasectomia senza bisturi, che si basa su piccoli fori nello scroto e non necessita di punti di sutura.

L’intervento chirurgico di solito dura meno di mezz’ora e nella quasi totalità dei pazienti non richiede degenza postoperatoria. Nella maggior parte dei casi si ha una completa guarigione in meno di una settimana.

Gli uomini che si sottopongono a vasectomia possono avere rapporti già pochi giorni dopo l’intervento, ma l’efficacia contraccettiva non è totale finché il seme contiene tracce di spermatozoi. È per questa ragione importante sottoporre il liquido seminale ad analisi mediche per controllare che non ci siano più spermatozoi al suo interno, prima di avere rapporti sessuali non protetti: in genere sono necessarie circa 15-20 eiaculazioni o tre mesi di tempo.

Rischi e svantaggi della vasectomia

La vasectomia è considerata un intervento chirurgico sicuro ma, come per qualsiasi operazione, ci sono sempre alcuni rischi da tenere in conto. Tra di essi troviamo:

  • infezione,
  • sanguinamento
  • dolore.

Raramente è possibile sviluppare un granuloma, ossia un piccolo nodulo nello scroto formato da grumi di spermatozoi, mentre nel 10% circa dei casi si può sviluppare una sindrome dolorosa di difficile trattamento.

Si conoscono casi di formazione di nuovi condotti in grado di permettere la fuoriuscita degli spermatozoi; si tratta ovviamente di situazioni estremamente gravi perchè in grado di condurre a una gravidanza inaspettata, ma particolarmente rare (circa 1 su 100).

Il vantaggio principale della vasectomia, ovvero la sua efficacia definitiva, è anche il suo svantaggio principale. L’intervento in sé è semplice, ma renderlo reversibile è

  • difficile,
  • costoso
  • e spesso inutile.

I ricercatori stanno studiando nuovi metodi di blocco dei dotti deferenti che causino meno danni ai tessuti e meno cicatrici e quindi possano consentire di eseguire l’intervento inverso più facilmente. Ad oggi tutti questi metodi sono sperimentali e la loro efficacia non è ancora stata confermata.

È possibile conservare il liquido seminale in una banca del seme per continuare ad avere la possibilità di diventare padre, tuttavia questa scelta è costosa e gli spermatozoi nel seme conservato non sempre rimangono vivi (cioè in grado di indurre una gravidanza). Per tutti questi motivi i medici consigliano di sottoporsi alla vasectomia soltanto se si è preparati ad accettare il fatto che non si potrà più diventare padri.

La decisione dovrebbe essere presa in considerazione insieme ai vari metodi contraccettivi tradizionali e dovrebbe essere discussa con un terapeuta esperto: ovviamente gli uomini sposati od impegnati in una relazione seria dovrebbero anche discutere l’argomento con la propria partner.

Sebbene sia altamente efficace nella prevenzione delle gravidanze, la vasectomia non è in grado di proteggere dall’AIDS o dalle altre malattie sessualmente trasmissibili, pertanto è importante che gli uomini che si sono sottoposti all’intervento continuino a usare il preservativo, lo strumento più efficace per ridurre i rischi di contagio durante i rapporti sessuali (non è ugualmente efficace per tutte le MST).

I dubbi più frequenti

La vasectomia non ha alcun effetto sulla produzione o sul rilascio del testosterone, l’ormone maschile responsabile di

  • sessualità,
  • crescita della barba,
  • voce profonda
  • e delle altre caratteristiche maschili.

L’intervento non ha alcun effetto sulla sessualità, l’erezione, l’orgasmo e la quantità di eiaculato, che rimangono gli stessi.

Potrebbe verificarsi difficoltà sessuali dopo la vasectomia, ma quasi sempre sono dovute a cause emotive e di solito possono essere alleviate e superate con una consulenza psicologia adeguata.

Nella maggior parte dei casi invece gli uomini che si sono sottoposti all’intervento sperimentano con la loro partner una sessualità più spontanea ed appagante, una volta liberi da preoccupazioni per la contraccezione e per le gravidanze indesiderate.

Anticorpi antisperma e tumori

Dopo la vasectomia i testicoli continuano a produrre lo sperma, ma gli spermatozoi non possono più raggiungere l’esterno attraverso l’eiaculazione.

Quando gli spermatozoi muoiono vengono di norma riassorbiti dall’organismo, esattamente come avviene in condizioni normali per lo sperma non eiaculato; molti uomini dopo l’intervento tuttavia sviluppano reazioni immunitarie allo sperma, sebbene i casi attuali indichino che queste reazioni non siano assolutamente pericolose.

Di solito lo sperma non viene a contatto con le cellule immunitarie e quindi esse non scatenano alcuna reazione; la vasectomia però rende le barriere che separano le cellule immunitarie dallo sperma meno efficaci, quindi molti uomini dopo aver subito l’intervento sviluppano anticorpi contro lo sperma.

Questo fatto ha sollevato la preoccupazione da parte dei medici e dei ricercatori, perché spesso le reazioni immunitarie dirette contro le parti del nostro stesso organismo provocano malattie autoimmuni: l’artrite reumatoide, il diabete giovanile e la sclerosi multipla sono soltanto alcune delle malattie probabilmente o sicuramente causate da reazioni immunitarie di questo tipo.

Le reazioni immunitarie possono anche contribuire allo sviluppo dell’aterosclerosi, ovvero all’accumulo di placche all’interno delle arterie, causa di infarto, per questo negli anni ’70 i medici iniziarono a preoccuparsi che la vasectomia potesse aumentare il rischio di malattie cardiache negli uomini.

Le ricerche successive dimostrarono tuttavia che queste preoccupazioni erano prive di fondamento: non è infatti stata trovata alcuna prova che per gli uomini sottoposti a vasectomia fossero legati a maggiori probabilità di malattie cardiache o di altre malattie autoimmuni.

Qualche anno fa erano infine stati sollevati dubbi su un possibile legame con tumore alla prostata o ai testicoli, ma gli studi prodotti negli anni sembrano escludere qualsiasi tipo di collegamento.

Fonte principale:  (adattamento a cura di Elisa Bruno)

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  1. Anonimo

    Buon pomeriggio a tutti,
    sono di Torino e vorrei effettuare l’intervento di vasectomia, senza dover andare a Brescia
    Qualcuno di voi potrebbe suggerirmi esperti in merito a cui rivolgermi?
    Grazie

  2. Anonimo

    salve, io vorrei sapere se la vasectomia provoca in qualche modo impotenza, visto che il mio compagno ha difficoltà a mantenere l’erezione durante il rapporto e si è sottoposto all’intervento di vasectomia 20 anni fa. Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, in teoria no, se è da poco che ha questo problema e non fda subito dopo l’intervento non è da imputare all’intervento stesso; consiglio una valutazione urologica.

  3. Anonimo

    Salve,
    sono intenzionato a sottopormi a vasectomia, ma non c’è un’altra alternativa all’operazione? con diciamo compresse o qualcosa del genere?
    Potete consigliarmi? garzie mille!!!

  4. Anonimo

    salve,gia da un anno io e il mio compagno stiamo cercanso un figlio,ma purtroppo qui non arriva nulla.Sono venuta a aconoscenza da mia suocera,che il miocompagno all’eta di 4 anni ha auto meningite infetta,e alle dimissioni all’epoca gli dissero che potrebbeavere avuto problemi visivi(effettivamente li ha)e ortopedici(gia urato a piccolo)in piu sterilita.ò…….e questo mi ha lasciato un po senza respiro come respiro.Lui oggi ha 46 anni,io 37,di cui io ho gia avuto 3 gfigli da un precedente matrimonio,quindi chiedo a lei,veramente non posso avere figli con lui?a chi dobbiamo rivolgerci altrimenti?grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La diagnosi esatta del medico qual è stata? È già stato seguito da un andrologo?

  5. Anonimo

    ho problemi ho una figlia,e 14 anni che provo per un altro figlio ma nn viene perche il mio sperma quando esce muore mi date una compressa ho un medicinale che mi guarisce,

  6. Anonimo

    Buonasera,io e mio marito stiamo valutando di fare la’ vasectomia x evitare una gravidanza visto che ho dei grandi problemi di salute possiamo star tranquilli dopo l’intervento? Grazie mille….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Di solito sì, ma serviranno esami dello sperma per verificare.

  7. Anonimo

    Il mio dottore di base dice che la chiusura delle tube e la vasectomia sono illegali e’ vero?ci sono posti che praticano lo stesso questi interventi?quanto costa?la vasectomia e’ sicura?puo’ portare problemi alla salute?grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non sono illegali, sono semplicemente sconsigliate nella maggior parte dei casi (ma è cosa ben diversa).
      2. Molti ospedali la praticano, ovviamente a pagamento.
      3. I costi variano, nelle pagine precedenti dei commenti troverà diverse testimonianze (se non ricordo male siamo sui € 500).
      4. Le risposte alle ultime domande le trova nell’articolo.

  8. Anonimo

    Salve mia moglie ed io abbiamo deciso di non avere più figli e vorrei fare la vasectomia però la ginecologa li ha detto a mia moglie che non è legale, poi nessuno mi sa dire dove lo fanno a Firenze?

  9. Anonimo

    Salve,
    sono seriamente intenzionato a sottopormi a vasectomia, ma non riesco a trovare un centro che non mi chieda meno di 1500 euro per l’intervento.
    Potete aiutarmi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nella pagina precedente trova diversi commenti ed esperienze, per esempio al S.Anna di Brescia i prezzi sono decisamente inferiori.

    2. Anonimo

      Io ho fatto l’intervento agli ambulatori W&B di brescia ed ho pagato 400 euro già comprensivi di visita.

  10. Anonimo

    Salve io vorrei domandare se e possibile dopo che mi sono messa degli anelli per legare le vorrei togliere vorrei sentire se e possibile e se ce un privato per farlo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Parliamo di tube, giusto? Deve rivolgersi al ginecologo che l’ha seguita.

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