1. Anonimo

    dovrei subire a breve una isterectomia totale a solo 38 anni,quali conseguenze potrei avere?

  2. Anonimo

    la mia compagna ha la gardnella che cura medica deve fare ? quali medicine consiglia e io che sono un uomo devo curarmi anch’io e quale medicine mi consiglia grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ necessario rivolgersi ad un ginecologo, che valutata la situazione consiglierà la cura più adatta al caso della signora.

  3. Anonimo

    vorrei sapere se dopo isterectomia per via vaginale , dieci giorni , è normale che io non riesca ad interrompere volontariamente il getto d’urina. non ho però incontinenza. può essere normale???

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Possibile che sia normale, ma lo faccia presente al chirurgo.

  4. Anonimo

    Ho fatto l’intervento di isterectomia totale ad aprile 2009, oggi dopo quasi 3 anni ho il problema di urinare in continuazione di tipo ogni 10, 15 minuti circa.e se bevo tanto vado ancora più sovente.Come dice la ginecologa purtroppo la vescica tende a prolassarsi visto la mia età 51 anni , io sto molto attenda a non prendere dei pesi e non fare nessun tipo di sforzo, sono molto stitica ma mi aiuto con i clisteri per non sforzarmi, non so più come fare cosa mi suggerite a quale specialista devo andare? aspetto vostre notizie grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Lo specialista di riferimento è l’urologo.

  5. Anonimo

    ho subito una isterectomia totale alla fine di marzo. dopo qualche settimana ho iniziato ad avere delle infezione urinarie e vaginali curate con pesanti antibiotici, cura durata fino a meta’ giugno. Nonostante la cura l’infezione vaginale e’ ancora presente con cattivi odori ,nonostante mi lavi spesso e cambi spesso gli slip. Dal momento che mi sono operata, mi e’ stato asportato l’utero e un ovaio, ho iniziato ad avere strani sintomi: emicranie forti, difficoltà nel dormire, sudorazioni eccessive e dolori nel basso ventre, stanchezza e spossatezza. Cosa posso fare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per l’infezione vaginale attenzione a non lavarsi troppo spesso, dobbiamo dare modo e tempo all’organismo di ricreare un ambiente vaginale favorevole.
      Per quanto riguarda i sintomi descritti, più o meno tipici della menopausa, valuterei con il ginecologo un integratore a base di fitormoni (se il suo stato di salute lo permette) od altri rimedi come il magnesio in alternativa.

  6. Anonimo

    Mia madre sta per subire un’isterectomia totale in pochi giorni. Ho paura che i sintomi non li reggerà e finirà per impazzire. Cosa debbo fare in caso dovessero accadee cose spiacevoli ? AIUTO

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Le è stato consigliato un supporto psicologico?

  7. Anonimo

    Mia moglie Rita (49 anni) ha subito una isterectomia radicale in data 19/09/11 e da quando le ee stato rimosso il catetere (23/09/11) non riesce ad urinare spontaneamente.
    da cosa puo’ dipendere?
    grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ un’evenienza piuttosto frequente dopo interventi di questo tipo; lo faccia presente ai medici, ma in genere non è preoccupante e si risolve in pochi giorni.

  8. Anonimo

    Devo subire fra 20 gg. di asportazione dell’utero. Mi chiedo se è meglio metteresi un po’ a dieta, visto che ho 10 kg. in più. E’ possibile continuare a prendere gli integratori o sarebbe meglio interrompere qualsiasi vitamina??
    Dopo l’intervento bisogna rimanere a riposo, per quanto tempo?
    Grazie e saluti.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Avvicinarsi al peso ideale è sicuramente una buona idea, ma in 20 giorni non si potrà fare molto; in ogni caso non segua diete squilibrate od eccessivamente drastiche per evitare di arrivare indebolita all’intervento.
      Che integratori sta assumendo?
      La convalescenza verrà suggerita dal chirurgo, anche in base all’esito dell’intervento.

    2. Anonimo

      Ciao
      Io ho appena fatto l’intervento al 20.09.11 per una isterectomia parziale (ovaie e collo sono ancora in sede) .
      Ho avuto prima dell’intervento una trasfusione di piastrine, che mi serviva ad non avere una ev. emorragia durante l’intervento. Purtroppo ho avuto un intervento molto complicato, l’utero fibromatoso con meoma erano incastrati nel colon, retto e attaccato alla vertebra spinale e il meoma era dento nell’intestino…per questo motivo sono stata aperta via addominale (cicatrice di 25 cm) per poter pulire tutto…purtroppo ho perso molto sangue e ho dovuto fare altre 2 trasfusione di sangue.
      Ho avuto anche un problema respiratorio. Dopo un intervento che è durata ca. 5 ore, sono qui p.f.
      Risveglio lento e molto dolerante (catetere vescicale, e vari spurghi ematici)…ma ho avuto la forza di alzarmi dopo solo 10 ore! E di ritornare a casa dopo soli 4gg dall’intervento.
      Ma una volta a casa e senza alcuna cura post-operatoria da parte della clinica e/o medico; ho incominciato ad avere dolori all’addome e al petto.
      La pancia sembra un palloncino e le cicatrici all’ombelico e all’addome mi fanno male perchè tirano…ma penso che sia tutto normale..
      Quindi non penso che dovresti avere paura, io l’ho fatto e ogni giorno cerco di migliorarmi, cammino e faccio piccoli lavoretti domestici…ma mi raccomando non fare sollevamenti inutili o pesanti…questo non va bene!
      Auguri….e fammi sapere.
      Chri

  9. Anonimo

    dopo un anno e mezzo di un ‘isterctomia subtotale ho perdite di colore rosa sono stata dal ginecologo mi ha fatto il pap testt in più mi ha prescritto il dosaggi ormonale ed ho anche pruririto imtimo è mormale mi risponda per favore?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio avviso potrebbe esserci una piccola infezione, magari candida.

  10. Anonimo

    Mi piace la Vs. rubrica. Tra poco devo subire anche io una isterectomia laparoscopica. ho già letto le informazioni che desideravo. Quello che mi preoccupa è l’immissione del gas con conseguente dolore alla spalla. Sono stata per anni un soggetto asmatico di natura allergica, posso avere dei problemi ulteriori?
    grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ necessario ovviamente farlo presente al chirurgo, ma non dovrebbe essere un problema; sicuramente l’immissione di gas non è in alcun modo pericolosa in sè per i precedenti di asma, mentre va fatto presente per dare un quadro completo del paziente.