Tutti i commenti e le FAQ per Ernia inguinale: sintomi, intervento e dolore

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  1. Anonimo

    salve dottore sono un ragazzo di quasi 19 anni e ho notato un piccolo gonfiore in basso a destra vicino al pene….tastando sento qualkosa sotto pelle,e in particolare quando mi sforzo per andare in bagno ,ho la senzazione come se si gonfiasse…..sa dirmi qualkosa ??? grazie

    1. admin
      admin

      Anche se ovviamente senza vedere è solo un’ipotesi, sembrerebbe un’ernia inguinale.
      La foto non è chiarissima, ma può averne un esempio qui:

      Consideri che nel suo caso potrebbe non essere così pronunciata.

    2. Anonimo

      si infatti più o meno è cosi, però molto lieve cosa mi consiglia di fare ???

    3. admin
      admin

      Inizialmente una visita dal suo medico, che confermerà o meno l’ipotesi.

  2. Anonimo

    salve dottore,di recente mentre praticavo sport ho avuto una caduta e nel rialzarmi ho notato che avevo un forte fastidio e successivo male al linguine destro.nei giorni seguenti non ci ho dato molto caso pensando si trattasse di un semplice stiramento ma vedendo che il dolore non voleva passare mi sono rivolto al mio fisioterapista che ha detto che probabilmente avevo un’ernia inguinale.Non ce nessun rigonfiamento e percepisco dolare su una zona estesa del linguine anche se tra la coscia e l’addome in un punto ben definito provo del fastidio.le chiedo se può trattarsi effettivamente di un’ernia o se è possibile che si sia semplicemente infiammato un nervo.grazie e cordiali saluti.

    1. admin
      admin

      A mio parere è più probabile un’infiammazione, non escluderei muscolare.

    2. Anonimo

      grazie della sua risposta,venerdi ho l’ecografia,fatta questa le saprò dire i risultati cordiali saluti.

  3. Anonimo

    Salve dottore! Mi sono operato di ernia inguinale 12 giorni fa’ e oggi ho avuto dei forti dolori , dall’inguine fino sotto il testicolo sinistro. Alla visita di controllo mi aveva detto il chirurgo che era tutto ok, ma ora mi sto’ preoccupando del forte dolore!! Cosa potrebbe essere??

    1. admin
      admin

      Se il dolore è stato improvviso (nel senso che nei giorni precedenti non era mai stato così intenso) e continuo vale la pena senza dubbio contattare il chirurgo per escludere complicazioni (infezioni od altro). E’ ovviamente necessario per ora evitare sforzi.

  4. Anonimo

    il mio medico mi ha diagnosticatouna ernia inguinale però mi ah suggerito di rivolgermi ah un chirurgo tenendo conto che io non o grossi fastidi come mi devo contenere vi ringrazio anticipatamente per un vostro parere.

    1. admin
      admin

      Vale la pena a mio avviso seguire il consiglio del suo medico, per avere un quadro più completo.

  5. Anonimo

    Buongiorno, scrivo per conto di un’amico, il quale è stato operato perchè aveva un’ ernia inguinale, ma purtroppo è capitato nelle mani sbagliate, perchè si che l’ernia gli è stata rimossa, ma quando a fine operazione è stato ricucito gli hanno cucito i nervi insieme alla pelle ed ora ha dei dolori lancinanti e vive prendendo antidolorifici. Potete consigliarmi come posso aiutare il mio amico e soprattutto come e se si può risolvere questo grosso problema?

    1. admin
      admin

      L’unica strada forse percorribile è sentire un chirurgo e, eventualmente, riaprire.

  6. Anonimo

    salve, ho 16 anni è ho un dolore alla parte inferiore del testicolo destro, ma solo quando sono in piedi e scompare sdraiato. Mi può aiutare

    1. admin
      admin

      Serve una visita medica; potrebbe essere varicocele, ma ovviamente è solo un’ipotesi.

    2. admin
      admin

      In genere si vede un piccolo o grande rigonfiamento ai lati dell’inguine.

  7. Anonimo

    Salve a tutti, ho da pochi giorni subito un intervento di ernia inguino – scrotale dx, che
    mi accompagnava con dimensioni molto contenute da due anni, ma che in tempi recenti a causa di un colpo di tosse prima, e di uno sternuto ben assestato poi ha rotto gli ormeggi costringendomi ad un rapido intervento il cui decorso sembra buono (fatti gli opportuni scongiuri. Devo innanzi tutto segnalare la professionalità e gentilezza del personale durante tutto il percorso da pre a post operatorio, dove ogni manovra mi veniva illustrata, e segnalata in ogni sua fase rendendomi mio malgrado partecipe attivo. L’anestesia del tipo epidurale e stata leggermente dolorosa, però nulla di impossibile, ho espressamente chiesto di rimanere vigile, e mi è stato concesso dalla dottoressa, e qui vorrei chiedere:_ Durante la sedazione non ho mai perso la sensibilità alle gambe, subito dopo l’unzione con il disinfettante ho sentito che mi infilavano il catetere urinario, la successiva pressione del chirurgo nello scroto per far rientrare l’ernia, l’avvolgimento nel (domopak), ed il momento in cui il bisturi elettrico entrava in funzione e tutte le altre successive manovre di divaricazione ed incisione con picchi di dolore da ……. A detta dell’anestesista, che con assoluta calma mi invitava a non muovere le gambe io non dovevo sentire nulla, o quanto meno nessuna forma di dolore ma non era così, mi è stato fatto respirare ossigeno, e probabilmente sono stato ulteriormente sedato, pur mantenendo uno stato semi vigile . Il tutto si è concluso in meno di due ore, la stessa professionalità del personale nel disimpegno dalle apparecchiature che mi vincolavano e tanti auguri. La mia domanda quello che sentivo era dolore o era una forma di suggestione dovuta al momento?
    Grazie per la risposta Danilo

    1. admin
      admin

      In genere se l’anestesia è ben calibrata si sente una sorta di fastidio, una sensazione anomala mai sentita prima perchè dovuta alla manipolazione di organi e tessuti interni che di norma non può verificarsi nella vita di tutti i giorni.
      Credo che quello che chiama dolore fosse in realtà questo, anche se ovviamente nessuno potrà mai sapere se invece fosse dolore dovuto ad un’anestesia leggermente sottodosata (leggermente, perchè altrimenti non avrebbe nemmeno il dubbio di chiedersi se fosse dolore se fosse stata sensibilmente sottodosata).
      Premesso che è poco più di una opinione, spero di essere riuscito a spiegare cosa intendo.

    2. Anonimo

      A 15 giorni dall’operazione penso che l’anestesia un pochino sottodosata lo fosse, perchè ho potuto collaborare alla fine dell’intervento muovendo e piegando le gambe con minima difficoltà nei trasbordi di letto.
      Comunque e andata, in fondo io avevo chiesto di rimanere vigile, e sono stato accontentato!!! Adesso spero che la pezza tenga perchè oggi mi scade il periodo di malattia, e domani vado con la mia ragazza a bere l’aperitivo all’ombra della madonnina .
      La ringrazio per la risposta che ritengo esaustiva e le porgo distinti saluti

  8. Anonimo

    Buonasera dott, ho 38 anni ed oggi ho fatto una visita urologica. Il principale problema che mi ha fatto fare questa visita è che 10 gg fà durante una eiaculazione mi è uscito del sangue. Ho un dolore sull’addome nella parte inferiore sx. Inoltre quando tossisco e/o starnutisco sento delle fitte ai testicoli. Il dott oggi mi ha prescritto degli accertamenti da fare: ecografia prostatica trasversale, ecografia canale inguinale, tampone uretrale dopo massaggio prostatico con ricerca….(chilomatria?!) microgrammi, miceti e germi comuni coerta colon 1bs, esame uroteuamico non invasivo. La diagnosi è sospetta prostatite ed ernia inguinale. Inoltre mi ha già detto che dovrò operarmi per togliere l’ernia. Dopo aver sentito sotto lo scroto e facendomi tossire l’ernia. Le volevo chiedere se le ernie vanno sempre operate e se mi consiglia di sentire anche altri pareri. Grazie

    1. admin
      admin

      Premesso che non mi occupo di questo campo, data l’invasività degli esami e la prospettiva certa dell’intervento forse un secondo parere lo cercherei.

  9. Anonimo

    BUONA SERA DOTTORE,
    DA CIRCA 10 GIORNI AVVERTIVO UN DOLORE CON PICCOLO RIGONFIAMENTO ALL’INQUINE SX HO FATTO UNA ECOGRAFIA ED IL MEDICO MI HA DIAGNOSTICATO UN ERNIA INQUINALE DI CIRCA 14-15 MM LEI PENSA CHE SAREBBE OPPORTUNO OPERARMI OPPURE CON VARI ESERCICI ATTI A RINFORZARE LA MUSCOLATURA DEL BASSO ADDOME POTREI RISOLVERE??

    1. admin
      admin

      Credo sia opportuna una visita da un chirurgo, che valutata la situazione e le sue necessità (lavorative e sociali) le proporrà le diverse alternative; se per esempio svolge un lavoro in cui carica pesi temo non ci sia molta scelta, come per esempio se svolgesse qualche sport.

    2. Anonimo

      Mi scusi dottore per la mia insistenza, e’ senza dubbio che devo contattare un chirurgo e’ sicuramente lo faro’, ma le chiedevo (che lei sappia ) se con esercizi specifichi all’addome e’ possibile che con il passare del tempo, rinforzando la muscolatura, l’ernia possa scomparire? perche mi chiedo: se la mia massa muscolare aumenta e si rinforza in fondo e’ come andare a mettere una rete di protezione. questa pero’ e’ sicuramente una mia domanda, lei che ne pensa?
      Grazie e buona sera

    3. admin
      admin

      Che io sappia (ma le ricordo che non mi occupo di questo campo) non è possibile; la terapia conservativa credo che possa ambire, nel migliore dei casi, al non peggioramento dell’ernia.

  10. Anonimo

    Salve Dot il 4/5 sono stato operato all` ernia inguinale dx e sx presumo a cielo aperto(purtroppo mi trovo all`estero e non posso tradurre perfettamente questi dettagli),il chirurgo mi aveva spiegato l’operazione ed il post. Dicendo che avrebbe effettuato un’ anestesia spinale e due incisioni dx e sx sulla parte inguinale con l’inserimento di una rete artificiale , non avrei sentito dolore e che addirittura dopo una settimana sarei potuto tornare al lavoro ma non dovendo sollevare piu’ di 5 kg e facendo attenzione x un mesetto.Dell’operazione non ricordo assolutamente niente neanche la puntura spinale, ma al risveglio(perchè ho dormito profondamente)ho scoperto :forti dolori linguinali,pene e linquine estremamente gonfi e neri di sangue pisto.Sono rimasto in ospedale altri 3 giorni dove mi hanno solamente somministrato antidolorifici(voltaren500 e dafalgan 1g) che continuo ancora.Mi hanno assicurato che tutto é andato bene e che è una situazione normale dopo questo tipo di intervento e con un sangue molto fluido come il mio(avevano a questo riguardo somministrato prima di operarmi
    ‘DDAVP-minirin-octostim,non so’ se le dice qualcosa).Sono veramente deluso nessuno mi aveva parlato di un post operazione cosi’ e non mi sembra del tutto normale un ematoma cosi’ grande in una parte del corpo cosi’ delicata.Oggi sono 7 giorni dall’ operazione ,c’è un piccolo miglioramento ma mi sembra molto lontano dalla previsione del chirurgo di tornare al lavoro.Che consigli mi puo’ dare? non ho piu’ fiducia nel Dott vorrei farmi vedere da un’altro,che ne pensa? ancora non riesco a rimanere diritto per molto tempo la parte linginale ed il pene si gonfiano riscaldandosi incredibilmente,ormai hanno tonalità di colore dal giallo al viola , i tagli tirano la pelle lasciandomi in una posizione piegato in avanti con uno sforzo notevole della schiena,ma per fortuna non ho mai avuto la febbre.A lei sembra normale dopo 7 giorni?C’è un pericolo futuro di impotenza?La ringrazio

    1. admin
      admin

      Potrebbe anche essere normale (se non ricordo male ci sono almeno un paio di testimonianze simili in passato), ma chiaramente sarebbe da vedere per avere un’idea più chiara; in linea di massima il fatto che non ci sia febbre è un buon segno, così come è positivo se ematoma e dolore tendono (anche se lentamente) a migliorare giorno dopo giorno.
      A meno di errori gravi durante l’intervento (che probabilmente adesso non sono valutabili) non vedo rischi per la virilità, ma chiaramente anche in questo caso un medico ed una visita potrebbero essere più precisi.

  11. Anonimo

    salve dottore mi chiamo giuseppe ed ho 48 anni, il 12 aprile sono stato operato di ernia inguinale dx attualmente sento ancora dolore post operatorio fitte un po di bruciore ed altro, non so se e normale oppure col passar del tempo riesco a stabilirmi del tutto.grazie giuseppe napoli

    1. admin
      admin

      Nel corso dei giorni è comunque migliorato oppure c’è stato un peggioramento?
      La visita di controllo immagino sia già stata fatta, giusto?

  12. Anonimo

    Buonasera dottore,grazie di avermi risposto,secondo lei quale potrebbe essere la causa di questo mal di vita che non ricordo in passato di averlo mai avuto,è vero che ho passato di poco la cinquantina,fisicamente non sono messo male ho un pò di pancetta peso 79 kg altzza 178 e faccio un lavoro dove sono sempre in movimento.

    1. admin
      admin

      A distanza non è semplice fare ipotesi, ma potrebbe trattarsi di un banale mal di schiena dovuto ad uno sforzo, ad una piccola ernia del disco od altro.

  13. Anonimo

    Salve Dottore due anni fa mi hanno diagnosticato un ernia inguinale parte dx che fino a una settimana fa non mi ha mai dato particolarmente noia,da qualche giorno però mi dà fastidio volevo sapere se il dolore dietro alla schiena parte bassa da non stare in piedi sia un sintomo correlata all’ernia grazie.

    1. admin
      admin

      Sarebbe da vedere, ma a sensazione direi che la causa potrebbe essere un’altra.

  14. Anonimo

    Salve Dottore, mi chiamo Angelo ed ho 34 anni, Il 17 di marzo 2011 mi sono operato di ernia Inguinale DX, un ernia che avevo da 8 anni e che si era fatta bella grossa!
    L’intervento day hospital, in anestesia locale e’ cominciato senza intoppi, ma dopo circa 5 minuti, il chirurgo ha notato che c’erano dei problemi, infatti l’ernia era scesa fin dentro il testicolo destro e quando lo toccava per liberarlo, nonostante l’anestesia sentivo dei dolori tremendi, tanto che mi hanno dovuto fare l’anestesia Totale.
    I dolori che ho sofferto per i primi 3 giorni post operatori non li auguro a nessuno.
    Comunque sia l’intervento e’ andato bene, anche se per tornare a camminare correttamente mi ci e’ voluto quasi 1 mese.
    Il Problema e’ che il testicolo destro dal giorno in cui sono stato operato e’ rimasto sempre bloccato appena fuori dall’addome, diciamo all’altezza dell’attacutura del pene.
    Sono passati orma più di 40 giorni dall’operazione, sono stato 3 giorni fa del chirurgo che mi ha operato il quale mi ha detto che e’ normale dopo un operazione di questo livello, e mi ha fatto notare che la zona tra il taglio dell’intervento ed il testicolo e’ ancora dura, in pratica la retina in quel punto non si e’ ancora ammorbidita e per questo il testicolo non scende. Quindi mi ha suggerito di aspettare ancora 1 o 2 mesi per le discesa del testicolo. Mi ha detto che il testicolo non corre rischi, ma io non ne sono convinto, dato che mi da un po’ fastidio, non che mi faccia male ma mi da la sensazione che non stia al posto suo e’ troppo su.
    Lei che cosa ne pensa? Le sono capitati casi simili al mio? Fra 2 mesi il testicolo scenderà o rischio di perderlo, per soffocamento o per le temperature più alte del normale in quel punto?

    1. admin
      admin

      Non essendo il mio campo temo purtroppo di non saperla aiutare; la mia sensazione è che non corra rischi di danni permanenti, perchè il chirurgo avrebbe probabilmente voluto intervenire di nuovo se sospettasse qualche pericolo, ma eventualmente potrebbe valutare di sentire un urologo per averne conferma.

  15. Anonimo

    salve dottore nel 2010 ho effettuato una rnm con protrusione in l4 l5 s1 dopo diverse cure ed esercizi vari mi trovo a distanza di un anno con dei forti dolori addominali che comprendono la parte sx in zona pubica, con periodi di dissenteria e altri di stitichezza, ultimamente avverto anche dolore all’interno delle coscie e senso di stanchezza nelle gambe, ora sono in cura con cortisone dopo una visita da ortopedico,ma nn trovo nessun miglioramento,sono in attesa anche di esami delle feci completi consigliati dal mio gastroenterologo,cosa ne pensa???nn puo essere un ernia inguinale,il mio dolore e’ radiato sempre in quella zona sx .grazie in anticipo del consiglio

    1. admin
      admin

      Tenderei ad escludere che l’ernia sia causa dei sintomi descritti e, in ogni caso, si vedrebbe; sinceramente non mi sento in grado di fare ipotesi.

  16. Anonimo

    salve dottore il 15-04 sono stato sottoposto a intervento di ernia inguinale sx l’intervento e andato tutto bene non ho sentito nessun dolore durente l’intervento e doppo che l’anestesia e finita ma doppo due giorni e comparso un ringonfiore del pene e della parte destra del testicolo con un ematoma in tutta la parte sx che cosa si fa in questo caso -e una cosa normale ? grazie…..

    1. admin
      admin

      Normale no, ma non è necessariamente preoccupante; serve in ogni caso contattare un medico, urgentemente nel caso di dolore, febbre od altri sintomi preoccupanti.

  17. Anonimo

    mi ha detto a causa di uno strappo uno sforzo in effetti avevo fatto sei ore a gironzolare con la bici ma non mi era mai successo di avere stà cosa io stringendola con le dita ho notato sembra attaccato alla pelle da sopra però dentro cioè sotto l’epidermide se non sbaglio una roba del genere

    1. Anonimo

      Buon giorno dottore ieri mio padre e’ stato operato all’ernia ed è uscito stamane. Naturalmente non riesce ancora a stare in piedi se non per pochi minuti ma ha decimi di febbre. Stamane non aveva febbre in clinica ma in via cautelativa gli hanno fatto un antibiotico ed il chirurgo gli ha prescritto per 5 gg il ciproxin 500. le chiedo sono normali questi decimi di febbre? aspetto impaziente una sua risposta

    2. admin
      admin

      Può essere dovuto alla debilitazione dell’organismo, il fatto che non sia una febbre alta è un ottimo segno; in ogni caso l’antibiotico ci mette al riparo da sorprese.

  18. Anonimo

    infatti tra poco ho appuntamento dopo farò sapere nel caso qualcuno abbia il mio stesso problema così si tranquillizza^.^

  19. Anonimo

    Salve io avrei questo problema ho un piccolo bruco diciamo così tra l’inguine destro e la coscia + sulla coscia faccio un’esempio /_/’ non mi fa male ho provato a stringere niente non fa niente ho 20 anni e non so niente di questa ernia può essere quella?

    1. admin
      admin

      Per rispondere alla sua domanda sarebbe necessario poter valutare visivamente; in prima battuta può tranquillamente rivolgersi al suo medico che, fatta una prima diagnosi, la invierà eventualmente allo specialista più opportuno.

  20. Anonimo

    buona sera dottore è qualche giorno che ho una pallina di 2 cm nello scroto…. non è attaccata ai testicoli…. mi è comparsa all’improvviso…. questa pallina quando la tocco mi fa male… e ho un leggiero fastidio che mi resta sempre…questa palla si trova più o meno alla stessa altezza del pena ma alla sua destra… cosa mi consiglia di fare?

    1. Anonimo

      ho scoperto che se mi sdraio e ci faccio una leggera pressione sparisce ma se mi muovo dopo un po torna… ma mi fa meno male oggi….

    2. admin
      admin

      Se è un’ernia inguinale (non ho compreso perfettamente dalle sue parole la posizione) è normale che con la pressione rientri.

  21. Anonimo

    Salve Dottore, venerdì 18 alle ore 8,00 sono stato operato di ernia inguinale dx. Durante l’operazione ho sentito dolore e mi è stata somministrata ulteriore anestesia, devo aver perso conoscenza perché non ho ricordo di alcune parti dell’intervento. Oggi, domenica 20, ho molto dolore, dormo malissimo, non riesco a camminare e ho la parte inguinale testicolo dx compreso gonfi. Il chirurgo mi ha detto che è tutto ok e di prendere del paracetamolo 500 al massimo se ho dolore. Ora non so se tutto ciò è veramente normale, da quel che leggo non dovrei avere tutti questi disagi, Lei cosa ne pensa? Grazie.

    1. admin
      admin

      Sono passati solo 2 giorni, quindi non mi preoccuperei troppo; naturalmente se invece di vederlo migliorare peggiorasse contatti nuovamente il chirurgo.

    2. Anonimo

      Salve Dottore, La ringrazio per la Sua risposta. L’intervento si può dire superato e, palestra a parte, sono ritornato alla mia vita di sempre. A livello estetico la ferita si presenta con un rigonfiamento ed un inspessimento sottocutaneo molto pronunciato, un setto molto duro al tatto. Esistono dei trattamenti da effettuare per ridurre qst inestetismo o è destinato a riassorbirsi da se con il tempo? Ho visto la cicatrice del taglio cesareo di mia moglie che, in effetti, è ancora molto pronunciata anche dopo tre anni. Grazie, cordiali saluti.

    3. admin
      admin

      Potrebbe provare ad applicare per qualche settimana Rilastil Intensive Elasticizzante o prodotti simili; non ci si deve comunque aspettare miracoli.

  22. Anonimo

    Salve, circa due anni fa sono stato operato per un’ernia inguinale con inserimento di rete (tecnicamente non so come si chiama). Già da qualche mese avverto un dolore continuativo (in verità al mattino quando mi sveglio più attenuato) pulsante più o meno nella zona dove sono stato operato, gli eventi possono essere collegati? Ho sentito il mio medico e quello che mi ha operato che, controllando l’ernia con una ecografia, mi ha assicurato che è tutto a posto adducendo la colpa a nervi che dalla schiena arrivano fino all’addome (e il mio medico di famiglia ha avvalorato la tesi), lei condivide? Fatto sta che io continuo ad avere questo dolore tutta la giornata e sono anche un pò preoccupato perché potrebbe anche essere qualcosa di più grave, lei cosa ne pensa? Che tipo di visita specialistica dovrei richiedere per accertare questa patologia? La ringrazio in anticipo per la sua risposta.

    1. admin
      admin

      E’ un fastidio/dolore che diverse persone operate d’ernia avvertono più o meno spesso e più o meno intesamente; in genere non è preoccupante e non crea problemi particolari, salvo ovviamente il fastidio in sè.

    2. Anonimo

      Salve ho lo stesso genere di disturbo. Sono stato operato di ernia inguinale dx 10 anni fa e da 3 anni soffro di dolori interni nella parte alta della ferita. 1 anno fa, dopo un esame manuale con un dito posto nella parte inferiore dello scroto e una ecografia che sancivano la recidiva dell’ernia mi sono sottoposto nuovamente all’intervento chirurgico. Durante l’operazione, dopo un esame diretto della parte interna interessata, il chirurgo diagnosticava nessuna fessurazione; quindi dopo aver revisionato la protesi da un lieve distacco nella parte superiore, distaccava il nervo ileo inguinale dalla protesi e dalla cicatrizzazione precedente adducendo a questo le cause dei dolori.
      Ora dopo un anno di alti e bassi da una settimana i sintomi si sono aggravati con dolori sempre nella parte alta, sensazione di pressione nella parte bassa e dolore alla schiena nella parte bassa a dx della colonna vertebrale; il chirurgo dopo un’ulteriore visita mi effettua una infiltrazione di cortisone e analgesico consigliando di non operare adducendo il dolore al nervo iliaco e mi consiglia di affidarmi alla clinica del dolore. Faccio presente che facendo pressione nella parte bassa della fossa iliaca sento come un reflusso di liquidi.

    3. admin
      admin

      Vorrei poterla aiutare, ma non occupandomi di questo campo è francamente al di là delle mie conoscenze.

  23. Anonimo

    Per fortuna da mercoledì mi è passato il dolore. Alla visita di controllo mi hanno detto che molto probabilmente si è trattato di un’aderenza interna post-operatoria. Comunque mi hanno consigliato di continuare a prendere dell’Aulin. Come gastro-protettivo utilizzo un metodo naturale antico, ovvero: in una tazza d’acqua faccio bollire per dieci minuti un cucchiaio di semi di lino (io ci aggiungo anche un cucchiaio di zucchero), trascorsi i quali lascio riposare per un minuto in modo da lasciare depositare i semi sul fondo e quindi colo il liquido nella tazza e bevo intanto che è ancora caldo. Si consiglia di fare ciò la sera prima di coricarsi e per cinque giorni consecutivi. L’efficacia è garantita e per tre mesi non si avvertiranno più dolori addominali.

  24. Anonimo

    Buon giorno Dottore, giovedì 03 marzo, sono stato operato di ernia inguinale dx. L’intervento sembra essere andato bene, ma com’è possibile che a tutt’oggi non riesca ancora a stare in piedi per più di cinque minuti? Posso stare solo in piedi o seduto sul letto con le gambe a terra. Il medico che mi ha operato e che mi vedrà domani mi ha consigliato di prendere degli antidolorifici quali, Voltaren o Aulin. Purtroppo soffro di gastrite cronica. Lei cosa mi consiglia?
    Nel ringraziarla, porgo cordiali saluti
    P.S. ho 57 anni e peso 62 kg

    1. admin
      admin

      Mi sembra strano che faccia ancora così male, mi faccia sapere domani cosa ne pensa il chirurgo.

  25. Anonimo

    grazie dottore,miatterrò ai suoi consigli, nel frattempo ,abitando io in campagna ,posso continuare a svolgere la mia attività
    contadina , e quale dieta è preferibile attuare? grazie ancora

    1. admin
      admin

      La dieta non influisce, mentre per quanto riguarda l’attività lavorativa sarebbe consigliabile, per quanto possibile, porre qualche attenzione in più rispetto al passato per quanto riguarda sforzi e sollevamento di carichi pesanti.
      Tenga comunque conto che non solo non ho potuto valutare visivamente la gravità del problema, ma non mi occupo di questo campo, quindi prenda le mie parole come opinioni e non come diagnosi.

  26. Anonimo

    egr.dottore da qu alche giorno avverto un dolore nella zona inguinale dx.il medico curante mi ha diagnosticato un’ernia consigliando mi l’uso di mutande elastiche . Sono preoccupato per possibili aggravamenti.E’ il caso che mi rivolga ad un
    chirurgo e programmare un’itervento.Grazie per la cortese attenzione.

    1. admin
      admin

      Sono dell’idea che finchè non rappresenta una limitazione insostenibile per lei (per esempio nel praticare attività sportiva) oppure un pericolo per la salute, ad operare c’è sempre tempo.

  27. Anonimo

    buona sera dottore.
    ho un gonfiore piccolo nella parte destra dell’inguine.non mi fa male però noto che c’è qualcosa raro che nella parte sinistra non noto.il gonfiore rientra con una leggera pressione o quando sono sdraiato.per me è un ernia inguinale nella fase iniziale e vorrei sapere come la devo trattare senza dover passar il bisturi.dieta ed esercizi? riposo? grazie

    1. admin
      admin

      Può provare ad indossare slip contenitivi ed evitare sforzi, ma consiglio comunque un parere del suo medico.

  28. Anonimo

    buona sera dottore, sono più di 20 giorni che ho una intensa attività sessuale e mi sono comparsi dei brucior i nella parte addominale ,all’altezza dell’ombelico,ho un leggero bruciore nell’inguine sin.; vorrei sapere se per caso devo preoccuparmi e fare subito una visita dal dottore.Faccio notare che mi palpo nell’inguine sia dx che sx e non vedo nessun cordone.gradirei avere una risposta grazie mi date una risposta sulla mia mail?grazie

    1. Anonimo

      salve dottore mi hanno diagnosticato un ernia inquinale sx mi hanno detto che si fa in anestesia locale poi ho sentito un altro chirurgo che mi ha detto che essendi io sovrappeso ci vuole l’ anestesia totale altrimenti se mi fanno la parziale sentirei tutto il dolore dei tagli e di tutto il resto durante l’intervento e davvero cosi ho e’ un esagerazione

    2. admin
      admin

      Non mi occupo di questo campo, ma se un chirurgo le ha proposto la locale sicuramente non ci sono problemi anche nel suo caso.

  29. Anonimo

    Buonasera dottore, vorrei chiederle cortesemente un parere in merito alle tecniche di operazione di ernia inguinale. Poichè mi è stata diagnosticata dal mio medico una ernia inguinale dx e vorrei operarmi con la massima sicurezza di non avere recidive in futuro, secondo lei le tecniche che impiegano reti di tipo biologico tipo dìla biodesign sono da preferire a quella con rete tradizionale ? E’ vero che le reti biologiche si adattano meglioal corpo ? Quali strutture offrono questi in intervento con questi tipo di rete in italia ? Grazie.

    1. admin
      admin

      Mi dispiace, ma non occupandomi di questo campo non dispongo purtroppo delle competenze necessarie per entrare così nello specifico.

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