Glucosamina solfato: a cosa serve? Effetti collaterali?

Ultimo Aggiornamento: 48 giorni

Introduzione

Il solfato di è una sostanza chimica che si trova nell’organismo umano e in natura, dove per esempio è uno dei costituenti principali del guscio dei crostacei e di altri artropodi; nell’uomo è invece presente a livello delle cartilagini, la sostanza rappresenta infatti un precursore dei glicosaminoglicani, il mattone costituente il tessuto cartilagineo.

Da un punto di vista commerciale è possibile trovare integratori che contengono la sostanza con diversa provenienza:

  • estrazione e lavorazione a partire dalla chitina presente nei gusci di molluschi (gamberi, aragoste, granchi),
  • sintesi attraverso un processo di fermentazione fungale del mais (per essere compatibile con regimi vegani).

Esistono diverse forme di glucosamina, tra cui ricordiamo

  • il solfato di glucosamina,
  • la glucosamina idrocloridrato,
  • la n-acetilglucosamina.

Queste sostanze chimiche sono per certi versi simili, tuttavia potrebbero non avere gli stessi effetti se assunte come integratori alimentari. La maggior parte delle ricerche scientifiche riguardanti la glucosamina è stata effettuata sul solfato di glucosamina e ad esso fanno riferimento la maggior parte delle informazioni contenute in quest’articolo.

Il solfato di glucosamina è utilizzato comunemente per la terapia dell’artrite, indicazione che è sicuramente la più presente nella letteratura scientifica disponibile (in particolare nella sua forma più comune, l’osteoartrite).

Negli ultimi anni i pazienti hanno fatto ricorso al solfato di glucosamina per diversi altri motivi: ad esempio è stato impiegato per il glaucoma e per perdere peso, tuttavia questi usi non sono stati studiati in modo approfondito e ad oggi non c’è alcuna prova che possa essere in qualche modo utile per il trattamento di queste condizioni.

Viene molto spesso associata alla presenza di condroitina, un glicosaminoglicano anch’esso presente a livello delle cartilagini, ma gli integratori alimentari che contengono la glucosamina spesso comprendono anche metilsulfonilmetano (MSM), cartilagine di squalo o altro. Alcuni ritengono che questi prodotti combinati siano più efficaci della glucosamina assunta singolarmente ma, finora, i ricercatori non hanno trovato alcuna prova a sostegno del fatto che gli ingredienti aggiunti alla glucosamina possano apportare benefici.

La glucosamina, inoltre, si trova anche in alcune creme per la pelle usate per tenere sotto controllo il dolore dovuto all’artrite. Queste creme di solito contengono anche canfora e altri ingredienti, oltre alla glucosamina. I ricercatori ritengono che gli eventuali effetti analgesici siano dovuti a ingredienti diversi dalla glucosamina perchè ad oggi non c’è alcuna prova del fatto che la glucosamina possa essere assorbita dalla pelle.

Da un punto di vista generale l’utilizzo come integratore sembra tutto sommato sicuro, ma ad oggi della sua efficacia e sono numerose le società medico scientifiche che adottano posizioni quantomeno scettiche relativamente a prescrizione e utilizzo.

Come funziona

Il solfato di glucosamina è una sostanza chimica che si trova fisiologicamente nel nostro organismo, dove serve per la sintesi di diverse altre molecole coinvolte nella costruzione dei tendini, dei legamenti, delle cartilagini e del liquido vischioso che circonda le articolazioni.

Si tratta in particolare di una molecola precursore dei glicosaminoglicani, i principali costituenti delle cartilagini, un tessuto connettivo specializzato le cui caratteristiche principali sono:

  • solidità,
  • flessibilità,
  • capacità limitata di deformazione.

Nell’essere umano adulto è possibile trovare la cartilagine principalmente nelle articolazioni (ma non solo), con la funzione di proteggerle dagli urti e favorirne il movimento. In alcuni pazienti affetti dall’osteoartrite la cartilagine si assottiglia e può finire per lacerarsi: l’articolazione quindi fa attrito, inizia a far male e si irrigidisce.

È inoltre un componente importante della cheratina e dell’acido ialuronico presenti a loro volta nella cartilagine articolare e nel liquido sinoviale, una sostanza lubrificante che circonda l’articolazione.

Poichè la glucosamina è un mattone fondamentale per la sintesi della cartilagine, si è ipotizzato che una supplementazione esterna ne possa in qualche modo favorire la funzione e/o la rigenerazione, oltre ad aumentare la presenza del liquido che circonda l’articolazione.

La maggior parte dei lavori presenti in letteratura fa inoltre riferimento al sale solfato della glucosamina, perchè lo ione solfato serve all’organismo per produrre la cartilagine; la forma cloridrata invece è meno studiata, anche perchè .

È efficace?

Il valuta l’efficacia basandosi su prove scientifiche e usando la scala seguente:

  1. efficace,
  2. probabilmente efficace,
  3. forse efficace,
  4. forse inefficace,
  5. probabilmente inefficace,
  6. inefficace,
  7. prove non sufficienti per valutare l’efficacia.

La valutazione dell’efficacia del solfato di glucosamina relativamente all’osteoartrite del ginocchio è “probabilmente efficace”, così come la Mayo Clinic che in una scala simile ritiene che ci siano a supporto del suo utilizzo in clinica.

La maggior parte delle ricerche sul solfato di glucosamina ha misurato l’efficacia del principio attivo per l’osteoartrite del ginocchio, tuttavia ci sono alcune prove a favore di una possibile efficacia nel caso dell’osteoartite del femore o della colonna vertebrale.

Alcune ricerche suggeriscono che la glucosamina è in grado di diminuire il dolore dovuto all’osteoartrite del ginocchio in modo quasi equivalente al paracetamolo (Tachipirina®). Sembra inoltre che l’effetto analgesico sia paragonabile a quello di alcuni FANS (antinfiammatori non steroidei), come l’ibuprofene e il piroxicam. Tuttavia la differenza tra il solfato di glucosamina e questi farmaci è il tempo impiegato per alleviare il dolore: di solito i FANS alleviano i sintomi e fanno diminuire il dolore nel giro di due settimane, mentre il solfato di glucosamina impiega da 4 a 8 settimane.

L’effetto analgesico del solfato di glucosamina non sembra ugualmente forte in tutti i pazienti, e alcuni pazienti non riportano alcun beneficio. Alcune ricerche indicano che il solfato di glucosamina potrebbe non funzionare bene per chi soffre di artrite più grave e che continua da molto tempo oppure per chi è più anziano o pesa di più.

Secondo alcuni lavori il solfato di glucosamina potrebbe anche essere in grado di rallentare la degradazione articolare nei pazienti affetti da osteoartrite che la assumono per un periodo prolungato. Alcuni ricercatori sperano che il solfato di glucosamina possa rallentare il peggioramento dell’osteoartrite e certe ricerche sembrerebbero dimostrare che chi assume il solfato di glucosamina potrebbe diminuire il rischio di dover ricorrere all’intervento di ricostruzione totale del ginocchio (Fonte principale: ).

Tra gli studi più recenti ricordiamo in particolare il , che presenta una revisione sull’efficacia di glucosamina e condroitina per l’artrite condotto dal NIH americano che è purtroppo giunto a risultati contrastanti.

Ad oggi tuttavia

  • l’ raccomanda di interromperne l’utilizzo in caso di assenza di risultati dopo sei mesi di utilizzo,
  • l’s ne sconsiglia utilizzo in pazienti con osteoartrite del ginocchio,
  • mentre il  inglese non ne raccomanda l’utilizzo (posizione ribadita anche più recentemente).

Mancano invece del tutto evidenze a supporto dell’utilizzo dell’integratore per altre condizioni, come ad esempio:

  • glaucoma,
  • sovrappeso,
  • diabete,
  • artrite reumatoide,
  • mal di schiena,

Biodisponibilità

Sono presenti pochi studi che abbiano indagato la biodisponibilità della glucosamina a seguito della somministrazione orale (per bocca), ma a mio avviso interessanti.

Per biodisponibilità si intende la quantità di farmaco che raggiunge effettivamente il sangue e che viene quindi distribuita nell’intero organismo; in questo caso particolare è stata studiata la quantità in grado di raggiungere il liquido sinoviale delle articolazioni.

In un sono stati somministrate dosi variabili di glucosamina solfato a pazienti sani, mentre in un il gruppo di pazienti era rappresentato da (pochi) soggetti affetti da osteoartrite.

Interessante notare che in entrambi i casi si è notato un significativo aumento della concentrazione della sostanza nel liquido sinoviale, anche se in realtà si tratta di livelli di uno o due ordini di grandezza inferiori alle per stimolare realmente la costruzione di nuovo tessuto.

È sicura?

Se usato da persone adulte e in modo corretto, il solfato di glucosamina è considerato un integratore sicuro.

Il solfato di glucosamina può causare alcuni effetti collaterali di lieve entità, tra cui

Tra gli effetti collaterali che si verificano più raramente ricordiamo

Essendo in alcuni casi derivata dai crostacei esiste qualche riserva in merito all’utilizzo nei pazienti allergici, anche se in realtà gli allergeni sono presenti non nel guscio ma nella carne.

Non sembrano esserci preoccupazioni a livello (fegato).

Avvertenze speciali e precauzioni

  • Gravidanza o allattamento. Finora non è stato provato con certezza che sia sicuro usare il solfato di glucosamina durante la gravidanza o l’allattamento, si consiglia quindi di evitarne l’utilizzo finchè non ci saranno prove certe della sua innocuità.
  • Asma. Una ricerca sembra dimostrare l’esistenza di un collegamento tra gli attacchi di asma e l’assunzione di glucosamina. Tuttavia non si sa con sicurezza se sia proprio la glucosamina a provocare l’attacco d’asma. Finché non saranno disponibili prove sicure, i pazienti asmatici dovrebbero assumere prodotti contenenti glucosamina con estrema prudenza.
  • Diabete. Alcune ricerche preliminari avevano sollevato il dubbio che il solfato di glucosamina potesse essere causa di aumento della glicemia nei pazienti diabetici, interferendo con la normale regolazione della sintesi di esosammina, ma la preoccupazione sembra essere stata esclusa da lavori più recenti. Si raccomanda in ogni caso uno stretto controllo della glicemia per i pazienti diabeti nelle settimane successive all’inizio dell’integrazione.

Interazioni con altri farmaci

Va scrupolosamente evitata l’associazione tra il solfato di glucosamina ed il Warfarin (Coumadin®).

Il warfarin (Coumadin®) è un anticoagulante. Diverse ricerche hanno dimostrato che l’assunzione di solfato di glucosamina (con o senza condroitina) potenzia l’effetto del warfarin, rallentando ancor di più la coagulazione. Proprio per questo si possono originare lividi e sanguinamenti anche gravi: quindi, se siete in terapia con il warfarin, non dovete assumere il solfato di glucosamina. Molte medicine naturali possono interagire con il warfarin.

Si raccomanda inoltre cautela nel caso di pazienti in terapia chemioterapica, in quanto secondo alcuni lavori l’integratore potrebbe aumentare la velocità di reduplicazione delle cellule tumorali, diminuendo quindi l’efficacia della terapia.

Dosi

Nelle ricerche presenti in letteratura in genere si fa riferimento a dosi di glucosamina solfato assunte per via orale nella quantità di 1500 mg una volta al dì, o 500 mg tre volte al dì (quantità presente anche nelle formulazioni più comunemente prescritte, come per esempio Dona bustine, Amedial bustine, …); si noti che in caso di utilizzo di forme diverse (per esempio cloridrata) la percentuale di principio attivo presente in 1.500 mg di sale di glucosammina dipende da quale anione è presente e se sali aggiuntivi sono inclusi nel calcolo del produttore.

Fonti Principali:

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  1. Anonimo

    Salve dottore, sono una donna di 65 anni affetta da fibromialgia con dolor alla schiena, glutei fianchi e ginocchia. mi è stata consigliata di prendere: Amedial ,Unicur,cortiribes complex e zenzero possono aiutarmi a livello del dolore?Grazie mille.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbe trovare giovamento, è una risposta molto soggettiva comunque.

  2. Anonimo

    Salve… Soffro da 7 mesi di un ernia cervicale c5 c6. .dopo un mese di cicli di fisioterapia avevo quasi dimenticato il problema.Da circa 3 mesi ho uno schiocco nella rotazione del collo dx… Come posso risolvere il problema?Può essere causato dall’assottigliamento dei dischi? O dal disco danneggiato dall’ernia?

  3. Anonimo

    ho 70 anni per dolori al ginocchio mi è stato prescritto Donegal .sono diabetica .prendo eucreas.per l’ipertenzione giant e dopo pranzo cardioaspirina.Va bene donegal per me? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sì, se gliel’ha prescritto il medico a conoscenza dell’ulteriore terapia non vedo controindicazioni.

  4. Anonimo

    Salve, per una calcificazione alla spalla con forte dolore ,il dott. mi ha dtao delle pasticche di -cartijoint forte – dopo alcuni giorni facendo gli analisi del sangue i valori di Azotemia eTrigliceridi erna alti ,cosa che prima non era è possibile che sia dovuto all’assunzione di questo farmaco ? Grazie .

  5. Anonimo

    Anche se ho 78 anni sono comunque e stato sempre uno sportivo,quindi peso e muscolatura in forma.Ho sempre sofferto, a fasi alterne, di lievi dolori muscolo scheletrici che col tempo passano.Purtroppo ultimamente le cose sono peggiorate in quanto ho dolori diffusi alle articolazioni del bacino,femore,inguine ,ginocchio etc. Da un reumatologo mi è stata diagnosticata “fibromialgia” per cui per c.ca tre anni, non continui,ho preso cortisone che non mi ha dato nessun beneficio anzi ho avuto problemi di vario tipo causati da questa cura. Ho cambiato reumatologo il quale esclude in maniera decisiva che non soffro di fibromialgia. Da esami del sangue risulta che sono carente di vitamina “D” e che ho il CPR ed il VES leggermente alti,frutto di una infiammazione diffusa. Stò prendendo ,come consigliatomi dal reumatologo,vitamina D,mi espongo al sole,prendo anche un antinfiammatorio “Aitral 100 mg” da c.ca 2 mesi ma le mie condizioni non migliorano.Non sò più a che “santo rivolgermi”sono veramente demoralizzato. Ho sentito che il “solfato di glucosammina 500” dovrebbe essere indicato per la mia patologia…..cosa mi consiglia…? esiste qualche altra soluzione o Ente a cui rivolgermi per risolvere il mio problema..? Attendo cortesemente Vs. risposta
    Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, la glucosamina è un integratore a base di componenti normalmente presenti nelle articolazione che sembra poter portare beneficio in caso di dolori artrosici ( soprattutto alle ginocchia), per cui un tentativo lo può fare. Per quanto riguarda i dolori articolari , se sono state escluse patologie reumatiche importanti verosimilmente l’ipotesi e che si tratti di artrosi diffusa legata all’età e la cura è a base di antidolorifici ( paracetamolo come prima scelta) e antiinfiammatori a cicli. saluti

  6. Anonimo

    Salve, ho scoperto dopo il cosiddetto “colpo della strega” di aver due protrusioni erniarie lombari, due cervicali e un disco dorsale D10 un pò disidratato a quasi 30 anni. Dopo ginnastica posturale e trattamento farmacologico/conservativo la situazione è migliorata notevolmente e mi chiedevo se l’assunzione di un integratore a base di glucosamina possa riuscire a migliorare la situazione di iniziale disidratazione del disco dorsale, dato che mi preoccupa più degli altri. Ho letto un articolo su un signore che assumendo questo integratore per due anni se non sbaglio è riuscito a migliorare la situazione della sua schiena. Si hanno altre esperienze a riguardo? Esiste un metodo per reidratare i dischi non completamente disidratati?
    Spero in una vostra risposta saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non vedo problemi a provare, ma non mi aspetterei miracoli; ha già provato a sentire il parere di un ortopedico?

    2. Anonimo

      Non ancora, non voglio un miracolo ma solo capire se è un integratore che fa al caso mio.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non credo che sia particolarmente adatto, meglio invece sentire il parere di uno specialista.

    4. Anonimo

      Buonasera, ho sentito il parere di un ortopedico ma a quanto pare dice che sia consigliato per le ginocchia. Cosa cambia con i dischi?

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Nel caso delle ginocchia si parta di articolazioni, con struttura anatomica diversa.

  7. Anonimo

    Buongiorno. Tre anni e mezzo fa ho subito un’intervento alla schiena:decompressione delle verrebre da L1 a L5 + stenosi del canale vertebrale. Dolori fortunatamente nn ne ho più, xò ho un costante fastidio. Nonostante l’intervento, non ho recuperato la perdita del piede dx.
    Secondo lei, posso assumere la Glucosamina sperando in un recupero? Grazie

    1. Anonimo

      Mancanza di sensibilità, il formicolio persiste, anche se in forma lieve…

    2. Anonimo

      C’è la mancanza di muscolatura. Difatti il polpaccio sx si è molto più sviluppato del dx.

    3. Anonimo

      Lo farò sicuramente. Intanto la ringrazio per la cortesia. Arrivederci.

  8. Anonimo

    Salve il tipo di integratore Condro 24 è comatibile con Ialòral? possono essere assunti insieme?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, sono entrambi integratori per cercare di migliorare la salute delle articolazioni. Contengono anche molecole simili, per cui a mio avviso, anche se è possibile assumerli tutti e due, sarebbe utile chiedere a chi glie li ha prescritti se serve realmente prenderli entrambi. saluti

  9. Anonimo

    Salve, mi hanno consigliato il PROFLEX per il mio cane, una meticcia di 14 anni, 28kg (leggermente sovrappeso), con dolori articolari. Non mi hanno specificato la quantità, una pasticca die si intende per una persona dai 60kg in su? devo dargliene una intera o mezza? Grazie per l’attenzione

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Trattandosi di integratore ad uso umano è indispensabile che la prescrizione venga fatta dal veterinario, che dovrà suggerire anche le dosi adatte (età, peso, …); non per tutti i principi attivi ad uso umano è corretto calcolare proporzionalmente al peso, possono esserci differenze importanti di metabolismo.

  10. Anonimo

    Ma non è qualcosa di pericoloso a cui posso essere allergica o intollerante? (Il prodotto è questo: xxxxxxxxxxxxxxxxxxx)

    1. Anonimo

      Cosa vuol dire? In teoria non contiene sostanze già presenti nel corpo? Gli ingredienti del mio sono solo msm, biotina, magnesium stereate e microcrystalline cellulose… devo aver paura a riprovarlo o non essendo morta alla prima assunzione posso stare tranquilla?…

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      QUALSIASI integratore potrebbe dare problemi e le cause possibili sono molteplici; come detto non credo che sia stato quello a darle fastidio, ma è possibile, per questo proverei ancora una volta e in caso di nuovi problemi ne eviterei ulteriori assunzioni.

  11. Anonimo

    Buongiorno,
    ho assunto un’oretta fa un integratore a base di biotina e msm per unghie e capelli, mi è venuta la nausea, l’ansia e sonnolenza. Ora sembra andare un pochino meglio. Può capitare? Insisto nel prenderlo o ci sono rischi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Decisamente improbabile; senta anche il medico, ma proverei con fiducia almeno un’altra volta (probabilmente è stata solo una sfortunata coincidenza).

  12. Anonimo

    buongionro mi e stato consigliato di prendere una bustina di amedial pero il farmacista mi consiglia dopo i pasti mentre l ortopedico lontano ho provato a cercare come comportarmi ma non ho trovato nulla.saluti e grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In questi casi è mia abitudine fare riferimento al produttore, che tuttavia in questo caso mi risulta che non specifichi nulla di particolare; lo ritengo quindi pressochè indifferente, mentre se avesse problemi di stomaco meglio al termine del pasto principale.

  13. Anonimo

    Desidero un approfondimento sulla durata della terapia con Condronil Complex e DONA.Dopo 2 mesi ho verificato un miglioramento inaspettato(anche grazie ad attività fisica),adesso sono 4 mesi e la situazione è stabile:devo continuare? In che termini? Ringrazio in attesa di gentile risposta

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sono terapie tendenzialmente croniche, si fanno per un certo periodo e si possono riprendere a distanza, spetta decidere di preciso come, quando e quanto allo specialista ortopedico.

    2. Anonimo

      Salve dottore,
      Mi servirebbe un consiglio se può aiutarmi. Il medico mi ha prescritto degli integratori reumilase visc e destior per le articolazioni e giunture e per rafforzare ossa . Lo prese per un mesetto o poco più.come mi ha detto.ma al posto di sentirmi meglio mi sento peggio nel senso con meno forze con lo stomaco scassato diarrea non sempre ma a volte. E anche problema che non riesco piu a eaculare. e l erezione è più debole. nonostante mangio regolarmente. Ho fatto un controllo mi hanno detto nello stomaco nn gli risulta nnt solo che è pieno di feci. E mi ha dato un antibiotico x andare in bagno come posso risolvere. E vado tutti giorni in bagno questa è la cosa strana? Cordiali saluti
      Ho 21 anni

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non credo siano sintomi collegati agli integratori in quanto è vero che possono dare qualche disturbo addominale ma una volta sospesi questi scompaiono. Per i disturbi dell’alvo probabilmente ha una infezione intestinale. Faccia la cura prescritta e se non dovesse migliorare risenta il suo medico o un gastroenterologo. saluti

    4. Anonimo

      Grazie del consiglio. Ma ha un 20 giorni che nn ne prendo più . E prendevo 2 al giorno. Mi toccera andare dal gastroenterologo. Grz buona giornata.

  14. Anonimo

    Salve,ho subito un intervento al ginocchio crocciato anteriore: il chirurgo ha prescritto 2 compresse al giorno di Flavonil, ma io non riesco a prendere delle compresse quindi ho chiesto in farmacia se fosse possibile prendere un altro farmaco per via orale ma con delle bustine, cosi mi hanno detto di prendere Reumastar, va bene? Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, sono entrambi integratori: il prodotto che le ha prescritto l’ortopedico sembra avere maggiori capacità antiedemigene (per ridurre il gonfiore) ma non credo sia una differenza significativa. Saluti

  15. Anonimo

    Sono un uomo di 52 anni a causa del mio lavoro che svolgo come carpentiere Edile avevo molti dolori alle ginocchia,alle spalle,ai polsi,caviglie e schiena.Ho conosciuto tramite un amico un integratore di glucosamina che ma consigliato,dopo 6 mesi devo dire,mi sento molto meglio (ovviamente dopo aver chiesto informazioni al mio medico)

  16. Anonimo

    ho un problema con il mio Boxer femmina di 16 mesi
    purtroppo soffre di cistiti e penso che questo sia il problema del perché non trattiene la pipi quando dorme,
    mi e stato suggerito di darle ,glucosammina solfato che dovrebbe
    rafforzarle la parte molle della vescica.
    chiedo conferma se questo e vero.
    grazie mille attendo una vs. gradita risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Avevo letto qualcosa in merito relativamente all’uso nei gatti, onestamente non saprei direi nei cani, ma raccomando di sentire il veterinario prima di provare.

  17. Anonimo

    Cosa mi consiglia dopo una distorsione al ginocchio(emartro) mi hanno siringato il liquido

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci o altri trattamenti.

  18. Anonimo

    sono in terapia coumadin mi è stato diagnosticato una gonalgia all’articolazione il mio medico mi ha consigliato di fare infiltrazioni di a.ialuronico ad alto peso molecolare parlando con un conoscente medico ospedaliero,questi mi ha detto che per la sua esperienza sul campo non sempre le infiltrazioni danno i risultati promessi,a volte si ha un ottimo risultato con una terapia orale,parlando oggi con un amico farmacista quest ‘ultimo mi consiglia un prodotto a base di Glucosamina 500mg,leggendo le controindicazioni le stesse dicono di non assumere la Glu.na in trattamento warfarin,è veramente così rischioso? grazie

  19. Anonimo

    Gentile Dott. sono un uomo di 60 anni, circa 5 anni fa, mi è stato diagnosticato un’artrite reumatoide è avevo difficoltà a deambulare. Inizialmente sono stato curato con cortisone, poi per oltre tre anni ho fatto una terapia di methotrexate , prima 15 poi 10 mg fino al mese di gennaio 2016,con esito soddisfacente (infatti avevo ripreso a fare la mia corsetta quasi giornaliera di circa 6/7 km. Da oltre un mese la reumatologa mi ha prescritto delle pillole di Clorochina bifosfato 250 mg., in sostituzione del methotrexate. Da qualche giorno ho notato un ritorno dei dolori come quelli iniziale cioè articolazioni delle spalle , zona reni e gionocchia. Un amico mi ha consigliato di prendere delle compresse di Glucosamina 500. Desidero sapere se lei me le consiglia, è se c’è contrasto con la terapia in corso.La ringrazio anticipatamente del suo consiglio che mi dara’. Cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non mi risultano interazioni, ma:

      1. Non si aspetti miracoli,
      2. prima di assumerla senta comunque il preventivo parere della specialista.

    2. Anonimo

      Salve, ho un integratore di glucosammina..il prodotto è scaduto da 5 mesi,ma all’apertura sembrava buono ed è stato conservato bene..Ne ho assunto 2 gr, al limite se mi dà problemi intestinali la butto..Può far venire qualcosa? ci sono effetti collaterali? Comunque credo che il prodotto non sia andato a male.

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, solitamente è sconsigliato assumere medicinali scaduti, anche se non avrà problemi intestinali probabilmente però il farmaco ha perso la sua efficacia, per cui potrebbe essere inutile l’assunzione.

    4. Anonimo

      MIA MOGLIE PRENDE IL PRODOTTO TIMEDOL COMPRESSE CONTENENTE : GLUCOSAMMINA SOLFATO KCL artiglio del diavolo,metilsulfonilmetano e bromelina poicheè ha il diabete mellito e soffre di diverticolite ha avvertito disturbi addominale e rialzo dell’indice glicemico è possibile che ci sia qualche controindicazione ?

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non è detto che sia dovuto al farmaco, soprattutto se l’ha prescritto il medico che sicuramente sarà a conoscenza del diabete, ma lo farei comunque presente al curante.

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