Acido alfa lipoico: a cosa serve?

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 6 giugno 2018

Introduzione all’acido lipoico

L’acido alfa lipoico (ALA), anche chiamato acido lipoico o acido tiottico, è un acido grasso che si trova naturalmente all’interno di ogni cellula nel corpo.

È coinvolto in numerose funzioni biochimiche, ma principalmente legate a

  • metabolismo dell’energia,
  • attività antiossidante contro i radicali liberi.

I radicali liberi sono pericolose sostanze di rifiuto che vengono fisiologicamente prodotte dal nostro organismo a seguito di varie reazioni, tra cui quelle che quotidianamente trasformano il cibo in energia per le cellule; si tratta di molecole in grado di causare danni a cellule, tessuti e organi e l’acido lipoico è una delle sostanze in grado di renderle inoffensive.

La sua caratteristica peculiare è che, a differenza di vitamine antiossidanti con la stessa funzione ma che agiscono solo in acqua o nei grassi, pensiamo rispettivamente per esempio alla C e alla E, l’acido alfa lipoico è in grado di esplicare la sua funzione con pari efficacia in entrambi gli ambienti.

L’acido alfa lipoico può essere sintetizzato dall’organismo, ma si può assumere anche in piccole quantità attraverso il consumo di specifici cibi, come ad esempio:

  • patate,
  • spinaci,
  • broccoli,
  • lievito di birra
  • sopratutto carne rossa, fegato ,reni e cuore.

Gli integratori di acido alfa lipoico sono disponibili in capsule, compresse o bustine e, tra i più venduti in Italia, ricordiamo ad esempio

  • Tiobec,
  • Alanerv,
  • Alasod,

L’assorbimento gastrointestinale è variabile e diminuisce con la presenza di cibo, per questo motivo si consiglia l’assunzione 30-60 minuti prima di mangiare o almeno 120 minuti dopo un pasto; la concentrazione massima nel sangue viene raggiunta circa 30-60 minuti dopo l’integrazione e viene poi gradualmente metabolizzato dal fegato.

Le dosi comunemente prescritte variano tra i 300-600 mg al giorno, ma è possibile talvolta vedere prescritti da specialisti dosi anche superiori (soprattutto in caso di neuropatia); è bene sottolineare a questo proposito che alcuni autori, sulla base di una buona letteratura scientifica, ritengono che le dosi normalmente consigliate siano legate soprattutto a criteri commerciali più che medici, perché trattandosi di una sostanza costosa da produrre potrebbe essere controproducente consigliare le dosi corrette (che richiederebbero un investimento non indifferente per il consumatore). Allo stesso modo è bene ricordare la possibilità di sovradosaggio e relative complicazioni, per questa ragione si raccomanda di attenersi sempre scrupolosamente alla prescrizione dello specialista quando disponibile, in caso contrario alle indicazioni riportate sulla confezione.

Rappresentazione grafica della struttura molecolare dell'acido lipoico

iStock.com/Molekuul

Usi ed efficacia

Diabete

L’ambito di applicazione probabilmente più studiato relativamente all’acido alfa lipoico è sul paziente diabetico; diversi studi hanno dimostrato l’influenza della sostanza sui meccanismi di regolazione della glicemia e, più in particolare, sembra coadiuvare l’efficacia dell’insulina aumentando la sensibilità delle cellule a questo ormone.

Il risultato, in parole più semplici, è una glicemia più bassa e in generale un miglior controllo glicemico.

Neuropatie

Un altro effetto positivo sul paziente diabetico, ma non solo, è l’azione sui nervi e in particolare sulle neuropatie; una neuropatia è una malattia che colpisce il sistema nervoso periferico e che può essere causata da

o da condizioni come

I sintomi possono includere

L’acido alfa lipoico si suppone che funzioni come un antiossidante sia nell’acqua che nei tessuti adiposi, riuscendo a penetrare in ogni parte dei neuroni e proteggendoli da eventuali danni.

L’effetto sembra essere triplice:

  1. Limitando i danni provocati ai nervi dai radicali liberi, li preserva da una pericolosa degenerazione.
  2. Secondariamente, migliorando la velocità della comunicazione nervosa, ne ottimizza la funzionalità.
  3. L’acido alfa lipoico esercita infine un’azione normalizzante nei confronti della sensibilità nervosa, riducendo in tal modo sia il dolore che la torpidità sensoriale.

Una condotta su più di 1200 pazienti diabetici conclude che un trattamento di almeno tre settimane condotto su pazienti diabetici a cui è stato somministrato acido lipoico endovena (600 mg al giorno) ha permesso un significativo miglioramento dei sintomi associati alla neuropatia (ed è quindi ragionevole ipotizzare che benefici simili possano essere ottenuti anche su neuropatie dovute a cause diverse). Si sottolinea che nella valutazione dell’assunzione orale, che potrebbe non essere perfettamente sovrapponibile.

Valutazioni simili valgono anche per quanto riguarda l’assunzione in caso di sindrome della bocca urente.

Cervello e ictus

L’acido alfa lipoico è in grado di attraversare la barriera ematoencefalica, un muro di minuscoli vasi e cellule che funge da filtro per evitare che sostanze tossiche possano raggiungere il sistema nervoso centrale, e passare quindi facilmente nel sistema di circolazione cerebrale.

Esistono a questo proposito ipotesi su una possibile efficacia protettiva verso l’ictus (grazie all’azione sui radicali liberi), ma che rimangono a oggi tutte da confermare.

Perdita di peso

Una teorica proprietà dell’ALA è quella di favorire la perdita di peso, come diretta conseguenza dell’aumentata sensibilità all’insulina, ma ad oggi la letteratura disponibile in proposito (quantomeno sul modello umano) è ancora troppo carente per poter trarre conclusioni.

Altro

I ricercatori sono attivi su numerosi altri campi (glaucoma, disfunzione erettile, demenza, …), ma ad oggi è assolutamente prematuro trarre conclusioni.

Ad oggi non esiste alcuna evidenza di efficacia dell’acido lipoico sui tumori.

Effetti collaterali dell’acido lipoico

Tendenzialmente la supplementazione con questa sostanza è ritenuta ragionevolmente sicura, soprattutto alle dosi normalmente consigliate.

I più comuni effetti collaterali dell’acido alfa lipoico, che peraltro solo una minoranza di pazienti manifesta, sono

Sono stati segnalati anche diarrea, insonnia, affaticamento.

Ci sono stati in Giappone di una rara condizione chiamata sindrome da insulina autoimmune: in questa condizione si manifestano sintomi quali ipoglicemia e anticorpi che agiscono contro l’insulina del corpo stesso senza una precedente terapia insulinica.

La sicurezza dell’acido alfa lipoico in gravidanza  o in donne che allattano, in bambini, o persone con malattie ai reni o al fegato, non è nota e se ne raccomanda l’utilizzo solo e soltanto in caso di prescrizione specialistica.

Curioso infine ricordare che causa uno sgradevole odore delle urine, simile a quello percepito dopo il consumo di asparagi.

Interazioni con altri farmaci

L’acido alfa lipoico potrebbe migliorare il controllo degli zuccheri nel sangue, quindi i soggetti diabetici potrebbero necessitare di una rivalutazione del piano di trattamento per non incorrere nel rischio di pericolose ipoglicemie.

Cautela è suggerita anche in caso di chemioterapia, di assunzione di levotiroxina del soggetto ipotiroideo (potrebbe essere necessario rivalutare la dose).

Si segnala infine che può essere utile associare alla somministrazione di acido lipoico anche integrazioni di vitamine del gruppo B, in quando l’ALA può rendersi responsabile di una diminuzione dei livelli di vitamina B1 (molti integratori di acido lipoico associano anche le vitamine nella stessa formulazione).

Aderiamo allo .

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Sto assumendo la terza scatola di tiobec dol a 2 cps al giorno. Mi è comparso un forte prurito in tutto il corpo, mani e piedi, specialmente dopo i pasti. Devo interrompere? Grazie mille.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Dopo tre scatole è poco probabile che la causa sia quella, ma è sicuramente un sintomo da segnalare al medico per essere approfondito.

  2. Anonimo

    Buongiorno dott.sto assumendo tiobec 600 causa schiatica è la seconda cofn. Ora sto abbastanza bene posso smettere x qualche tempo poi riprendere grazie

  3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Si , può farlo. saluti

  4. Anonimo

    Causa forte lombosciatalgia sto assumendo deltacortene + contromal posso assumere pure superala 800 o dato il cortisone può creare promblei?

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Mi dispiace ma non possiamo avallare l’uso di farmaci, deve chiedere a chi la sta seguendo personalmente.

  5. Anonimo

    Volevo sapere se l’acido alfa lipoico va bene anche per chi ha il cesterolo alto…graxie!!

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non è una controindicazione assoluta, va comunque valutato dal medico.

  6. Anonimo

    Buongiorno volevo chiedere se posso sostituire. Tiobec 600 con Nevralcar o Nevralip grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace, ma è una decisione che spetta solo e soltanto al medico prescrittore; essendo integratori non si può parlare esattamente di equivalenti, a meno che la composizione di TUTTI i principi attivi contenuti non sia identica.

  7. Anonimo

    L’acido lipoico può servire anche in caso di dolori muscolari? Ne ho in casa di avanzato da mia moglie quando soffriva di carpale e mi dispiace farlo scadere.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo di norma si rivela efficace solo in caso di dolore neuropatico (cioè legato ai nervi, come nel caso di carpale, zoster, ernia del disco, …).

  8. Anonimo

    È normale che da quando lo assumo mi puzza la pipì?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, è un effetto collaterale comune.