Tutte le domande e le risposte per Incontinenza urinaria maschile: cause e rimedi
  1. Anonimo

    Ma se mi dovesse chiedere qualcosa, gli devo dire non sono registrato da lei, e poi devo pagare? Poi per il fatto che cerco un nuovo parere e che sono andato dal mio di medico magari non lo dirò e mi inventerò qualcosa.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A quetso punto potrebbe rivolgersi alla guardia medica, dove non le verrà chiesto nulla di questo aspetto.

  2. Anonimo

    Sarebbe un centro medico privato?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No, la guardia medica è un servizio di assistenza che si attiva ogni giorno dopo la fine degli ambulatori (e nei giorni festivi) per le necessità che non richiedano l’urgenza e l’assistenza del Pronto Soccorso. È presente in ogni città.

  3. Anonimo

    Ok, vado o da un altro medico di famiglia o direttamente dall’urologo. Se vado da quest’ultimo mi chiederà se mi ha chiesto qualcuno di venire lì o si può direttamente?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In forma privata si può andare direttamente.

  4. Anonimo

    Ok andrò in forma privata. La ringrazio molto delle risposte, la saluto.

  5. Anonimo

    Mi scusi se posto qui ma mi sembrava l’argomento più attinente,nonostante il mio problema sia l’opposto dell’incontinenza. da molti mesi ho inizato ad avere problemi ad urinare che sono poi diventati quotidiani. in poche parole non avverto lo stimolo ad urinare,bevo molto e vado in bagno semplicemente perchè so di aver bevuto e provo a vedere se riesco; purtroppo questo sistema non funziona sempre perchè a volte faccio lo stesso molta difficoltà. sono stata da urologi e neurologi e non abbiamo trovato cause, a parte delle risposte dei nervi un po’ deboli e disperse attraverso un’elettromiografia pelvica,perciò non le chiedo un aiuto in questo senso. la diagnosi finora e di ipoattività vescicale/vescica neurologica. le faccio una domanda che mi è venuta in mente in questi giorni,magari lei avendo le conoscenze mediche può darmi una spiegazione: ho preso ad andare in bici o a casa sulla ciclette dai 30 ai 60 minuti e mi sembra di notare che dopo l’esercizio e per diverse ore il mitto è più debole del solito, ossia pur non avendo stimolo e andando in bagno come al solito vedo però che esce poca urina e debolmente. pensa che ci sia un collegamento? c’è una spiegazione fisica nell’urinare in un modo diverso dopo aver pedalato? può sembrare una domanda sciocca ma dopo tanto tempo usando la bicicletta mi sento meglio,soprattutto psicologicamente,perchè questo problema mi ha cambiato la vita. grazie già solo per aver letto questo lungo messaggio

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non è affatto una domanda sciocca, ma non sono in grado di darle una risposta; se fosse stata un uomo avrei ipotizzato un’infiammazione della prostata dovuta al sellino, ma nel suo caso non so spiegarmelo.

    2. Anonimo

      va bene,grazie lo stesso. verificherò la cosa,spero di essermi sbagliata

  6. Anonimo

    Buongiorno!
    breve sintesi prima della…domanda:
    ho 65 anni, da 12 anni ho un carcinoma vescicale di I grado; cistoscopia trimestrale con resezione quasi ogni volta di recidive tumorali; ho anche dovuto togliere un rene.
    il tutto vissuto molto tranquillamente sino all’estate del 2011 in cui, essendo la recidiva piuttosto estesa ho subito una mucosectomia totale; i primi tempi più nessuna recidiva; ora che la mucosa si è in qualche modo riformata sono ritornate le solite recidive e…la solita routine.
    Ma…è qui il problema veramente grande per me, soprattutto dal punto di vista psicologico. dalla mucosectomia sono diventata totalmente incontinente, nessuna capacità di autocontrollo e..unica nota diciamo positiva, urina molto abbondante per cui almeno l’altro rene funziona bene!
    Mi sono informata sulle varie tecniche possibili: la ricostruzione della vescica con tessuto intestinale, oltre ad essere invasiva, mi pare risolva ben poco. Il TVT sembra riguardi solo l’incontinenza da sforzo. Esiste qualche altra soluzione? Scherzando un po’ mi servirebbe qualcosa che chiuda l’uertra e che si apra con un …telecomando.
    Lei è al corrente di qualche nuova soluzione?
    la ringrazio tanto e la saluto

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace, ma non occupandomi di questo campo non sono in grado di suggerirle alternative.

    2. Anonimo

      La ringrazio ugualmente.

  7. Anonimo

    Salve,

    volevo sapere una differenza in merito a due farmaci antispastici: buscopan e spasmex. Volevo sapere se entrambi i farmaci hanno una buona azione sul distretto urinario in quanto soffro di fortissimi spasmi vescicali oppure il buscopan è migliore per il tratto gastroenterico e lo spasmex per quello urinario.

    Grazie Mille

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Buscopan agisce sia a livello gastrointestinale, biliare e genito-urinario, mentre Spasmex solo a livello biliare e genito-urinario; se parliamo di assunzione per bocca è tuttavia preferibile il secondo, perchè il primo viene scarsamente assorbito.

    2. Anonimo

      Ma per lo spasmex ci vuole la ricetta, giusto?

      Grazie Mille
      Cordiali Saluti

    3. Anonimo

      Perchè io vorrei qualcosa tipo lo spasmex ma se possibile senza ricetta.

    4. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Confermo, serve ricetta.
      2. Mi dispiace, ma non posso consigliare farmaci.

  8. Anonimo

    Salve,

    in passato sono stato da un urologo per una prostatite e mi ha dato topster supposte a antibiotico e sono stato bene per parecchi mesi. Ora ho gli stessi sintomi di prima ma sopratutto: spasmi della vescica, incompleto svuotamento della vescica. Inoltre appena bevo un pò d’acqua devo subito correre in bagno e poi devo urinare non meno di 4-5 volte nel giro di 10-15 minuti e se non vado subito avverto un bruciore davvero insostenibile. Ho preso anche il monuril ma è stata acqua fresca. Potrebbe trattarsi di vescica iperattiva?

    Grazie Mille

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Dato il precedente penso ad un nuovo episodio di prostatite.

    2. Anonimo

      Meno male che l’11 aprile ho di nuovo la visita urologica, perchè almeno mi faccio dare qualcosa. Volevo chiedere: ma il cistalgan potrebbe essere buono? Perchè me lo ha consigliato il medico di famiglia.

      Grazie Mille

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, potrebbe dare sollievo.

  9. Anonimo

    Per il dott. Cimurro sono una persona di 57 anni abbastanza in forma.sono anni ormai che mi porto un grosso problema ho effettuato visite ma senza alcun risultato e adesso vi dico. Se bevo una bottiglina di acqua in breve tempo sono capace di andare ad urinare anche sei sette volte! In poco tempo.da visita urologica non e emerso niente. Tenga presente che non riesco a trattenermi più di due ore al massimo se invece sono impegnato sul qualsiasi attivita riesco anche posticipare di un paio di ore a cosa e dovuto e se ci stanno rimedi. Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      L’urologo cosa ne pensa?

  10. Anonimo

    Dott cimurro l urologo mi diede un integratore per un mese ma migliorò solo il getto una cosa che non ho detto e che la notte non ho p. Problemi vado in bagno verso le 22;30 eppoi vado verso le 5:30.

    .

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Si riconosce in questi sintomi?