Tachipirina in gravidanza e allattamento

Introduzione

In quest’articolo parleremo dei rischi dell’esposizione al paracetamolo (Tachipirina®, Efferalgan®, …) durante la gravidanza. Si ricorda che le informazioni contenute non sostituiscono in alcun modo il parere e i suggerimenti terapeutici del vostro ginecologo.

PUBBLICITA'

Il paracetamolo (il principio attivo della Tachipirina® e dell’Efferalgan® per esempio) è un farmaco usato per curare la febbre e i dolori non gravi.

In commercio si trova da solo oppure in combinazione con altri principi attivi (per esempio con l’Aspirina® nella NeoCibalgina®) e serve per curare i sintomi del raffreddore, dell’influenza, del mal di testa e dell’artrosi. È inoltre disponibile in diverse forme, tra cui:

iStock.com/AndreyPopov

La Tachipirina può causare aborti o malattie congenite?

No, finora non è mai stato dimostrato che l’uso del paracetamolo alle dosi consigliate sia in grado di aumentare i rischi di aborto spontaneo o malattie congenite. Una evidenzia però che l’assunzione quotidiana, o comunque molto frequente, di paracetamolo durante la seconda metà della gravidanza potrebbe far aumentare leggermente il rischio di dispnea o asma nei neonati, tuttavia la comparsa potrebbe essere connessa a un disturbo della madre oppure ad altre ragioni per le quali la madre deve assumere il paracetamolo, anziché essere una diretta conseguenza della terapia farmacologica. Lo studio poi in realtà fa riferimento genericamente a un respiro affannoso, che non necessariamente è propriamente asma;

Nel complesso la Tachipirina il miglior analgesico da assumere durante tutte le fasi della gravidanza, quantomeno quello con miglior rapporto rischio-beneficio.

L’uso della Tachipirina durante la gravidanza non sembra poi rappresentare alcun pericolo per il cervello del bambino che si sta sviluppando; riguardante bambini con madri che hanno assunto il paracetamolo in gravidanza ha dimostrato che, all’età di quattro anni, non sono stati registrati effetti negativi sullo sviluppo né sul QI.

Negli ultimi anni sono infine state pubblicate   che ipotizzano un possibile aumento del rischio di ADHD, ossia la sindrome da deficit di attenzione e iperattività; l’analisi più recente ha preso in considerazione più di 100000 bambini, tuttavia si tratta per ovvi motivi etici di studi osservazionali, ossia studi effettuati osservando gli eventi di interesse senza alcun intervento da parte dei ricercatori; questo significa che è possibile evidenziare eventuali correlazioni, ma non stabilire relazioni di causa-effetto.

Dosi

Tutti i ginecologi condividono l’idea che sia consigliabile usarne la minor quantità possibile per il tempo strettamente necessario. Vi consigliamo di chiedere al medico qual è la quantità sicura di Tachipirina® che potete assumere.

È particolarmente importante non assumerne una quantità maggiore di quella massima consigliata: 3 grammi (3000 mg) al giorno è la dose massima ed in genere non necessaria. Il paracetamolo si trova anche in diversi farmaci in combinazione con altri principi attivi, quindi bisogna fare attenzione e controllare gli ingredienti di tutti i farmaci che si assumono.

Il sovradosaggio può causare danni al fegato, ai reni ed anemia. È anche stato dimostrato che causa questi stessi problemi nel neonato, quindi è fondamentale non assumerlo in dosi maggiori rispetto a quelle consigliate.

Quando non bisogna assumerla

Le donne che hanno sofferto di problemi al fegato dovrebbero consultare il proprio medico prima di assumere Tachipirina® od analoghi.

Papà ed allattamento

Finora le ricerche non hanno provato che un uomo che assuma Tachipirina® prima del concepimento abbia problemi di fertilità o possa mettere in pericolo in qualche modo il bambino. In generale i farmaci assunti dal padre non sono pericolosi per la gravidanza, perché il padre non condivide il proprio sangue con il bambino per nove mesi.

Il paracetamolo entra in minima parte nel latte materno, tanto che le quantità assunte eventualmente dal neonato sono inferiori a quelle comunemente prescritte dai pediatri in caso di di necessità, quindi si ritiene che possa essere sicuro per la salute del bambino anche quando assunto durante l’allattamento.

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, . Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
http://steroid-pharm.com

www.rezeptfrei-viagra.com

www.steroid-pharm.com