Parto naturale dopo un taglio cesareo: quando è possibile?

Ultimo Aggiornamento: 115 giorni

Introduzione

Una donna che partorisce con un parto cesareo, nella gravidanza successiva avrà due opportunità:

  1. programmare un altro cesareo,
  2. provare con il parto naturale (VBAC, dall’inglese “vaginal birth after cesarean”).

In passato dopo un taglio cesareo non c’era più alcuna possibilità di partorire naturalmente mentre oggi, soprattutto grazie ai miglioramenti delle tecniche chirurgiche, il parto naturale dopo un cesareo è possibile in più della metà dei casi.

Il parto naturale dopo taglio cesareo non è però consigliabile per tutte le donne, in alcuni casi è una complicazione della gravidanza ad impedirlo, in altri casi potrebbe essere poco consigliabile a causa delle ridotte risorse ed esperienza dell’ospedale scelto per il parto.

Il problema principale è che l’utero della donna che ha già subito un taglio cesareo in passato presenta forzatamente una cicatrice che presenta una minore elasticità rispetto al tessuto uterino sano, questo è causa di un aumento del rischio di rottura dell’utero durante le contrazioni del travaglio.

Proprio a causa della presenza della cicatrice il parto non verrà indotto farmacologicamente, per evitare un’improvvisa ed eccessiva sollecitazione dei tessuti attraverso le contrazioni uterine.

Nessuno meglio del proprio ginecologo potrà valutare se e quando sia appropriato tentare questa strada (si noti il verbo tentare, in quanto lo staff medico che segue la paziente dovrà essere costantemente pronto a intervenire con un nuovo taglio cesareo in caso di complicazioni).

Indicativamente circa 3 donne su 4 (con una buona gravidanza) riescono a partorire naturalmente dopo un cesareo, la percentuale sale a 9 su 10 quando prima del cesareo ci sia stata almeno un altro parto naturale.

Vantaggi del parto naturale

Di solito si tenta il parto naturale dopo il cesareo per diversi motivi, tra i quali ricordiamo:

  • Nessun intervento chirurgico. Un parto naturale è generalmente legato a un minor rischio di complicazioni, come ad esempio infezioni ed emorragie gravi, anche quando si tratta di un VBAC. Da notare che se il parto naturale non riuscisse sarebbe necessario ricorrere a un cesareo d’urgenza, una situazione legata a un rischio aumentato rispetto a un cesareo programmato.
  • Ridotta convalescenza. Dopo il parto naturale la degenza in ospedale dura di meno rispetto a quanto avverrebbe con un secondo cesareo, così come la paziente è in grado di recuperare molto più rapidamente energia.
  • Ridotto dolore addominale.
  • Ridotto rischio di complicazioni. Abbattimento del rischio di complicazioni legate al cesareo, come ad esempio isterectomia, problemi a vescica e intestino, condizioni patologiche della placenta.
  • Ridotto rischio di necessità di trasfusione.
  • Allattamento e coinvolgimento. Per alcune donne il parto naturale è un’esperienza irrinunciabile, quando questo è possibile significa poter tenere in braccio e ad allattare il proprio figlio prima rispetto a quanto succederebbe dopo un secondo cesareo, in questo modo aumenterebbero anche le possibilità di riuscire ad allattare con successo.
  • Gravidanze future. Per le donne che progettano ulteriori gravidanze un parto naturale è preferibile, in quanto permette di abbassare i rischi legati agli eventuali parti successivi. Parti cesarei successivi diventano sempre più complicati, mentre al contrario i parti naturali diventano sempre più facili e rapidi.

Svantaggi e pericoli

Poichè il parto naturale dopo un taglio cesareo presenta in alcuni casi rischi potenzialmente anche gravi, è molto importante che la scelta venga presa in accorso assoluto con il ginecologo e con l’intero staff medico.

Tra i rischi principali ricordiamo:

  • Insuccesso. Il travaglio si conclude con un secondo taglio cesareo in circa una donna su quattro: nella maggior parte dei casi, infatti, il bambino non sopporta le doglie, oppure il travaglio va incontro a un forte rallentamento.
  • Infezione uterina. Se siete costrette al cesareo quando già le doglie sono iniziate vi troverete ad affrontare un rischio di complicazioni, ad esempio di infezione uterina, leggermente maggiore rispetto al caso di un cesareo programmato.
  • Rottura dell’utero. In rari casi l’utero si può lacerare in corrispondenza della cicatrice del cesareo precedente; in questa situazione si rende necessario un cesareo d’urgenza per prevenire complicazioni gravi tra cui emorragie, infezioni e danni cerebrali al bambino. Il rischio che questa evenienza si verifichi è maggiore nel caso di parto indotto. Se il parto avviene in un ospedale attrezzato per gestire le emergenze di questo genere i rischi per il bambino sono minimi. In alcuni casi, però, sarà necessario asportare l’utero (isterectomia) per arrestare l’emorragia. Se l’utero viene rimosso non sarà possibile avere ulteriori gravidanze.

Quando è possibile

Le possibilità che il parto naturale dopo il cesareo avvenga può anche quando:

  • La cicatrice presente sull’utero è di tipo trasversale (il tipo di cicatrice più frequente per il cesareo); da notare che la direzione dell’incisione che viene fatta sull’utero è diversa da quella effettuata sulla pelle.
  • Due precedenti incisioni trasversali.
  • Parto gemellare.

Per formulare una decisione il ginecologo prenderà in considerazione diversi aspetti:

  • La motivazione che ha portato a scegliere un cesareo nella gravidanza precedente.
  • Il tipo di taglio praticato.
  • Preoccupazioni della donna.
  • Andamento dell’attuale gravidanza e valutazione di eventuali criticità.
  • Precedenti parti naturali (che aumenterebbero la probabilità di successo).
  • Eventuale necessità di induzione o, al contrario, travaglio iniziato in anticipo.
  • Obesità (che riduce la probabilità di successo).
  • Peso del bambino (un bimbo particolarmente grande rende più difficile e rischio il parto naturale).

Un VBAC non è invece possibile nelle seguenti condizioni:

  • tre o più cesarei subiti in passato,
  • l’utero è andato incontro a rottura durante un parto precedente,
  • l’incisione effettuata per un precedente cesareo è di tipo longitudinale,
  • bimbo di peso superiore alla norma,
  • presenza di complicazioni che rendono non consigliabile un parto naturale a prescindere.

Il parto naturale è possibile nel caso di gravidanza gemellare se entrambi i bambini si presentano in posizione cefalica (a testa in giù), invece di solito è sconsigliato nel caso di tre o più gemelli.

Cosa fare concretamente?

Per aumentare le probabilità di successo del parto naturale dopo il cesareo:

  1. Scegliete di partorire in un ospedale ben attrezzato. Cercatene uno in cui il feto sia monitorato con attenzione e continuità, che abbia un’equipe chirurgica valida e reperibile per le urgenze, in cui l’anestesia e le trasfusioni di sangue possano essere somministrate 24 ore su 24.
  2. Se possibile, non inducete il travaglio. I farmaci che inducono il travaglio possono aumentare la frequenza e l’intensità delle contrazioni e di conseguenza il rischio di rottura dell’utero, soprattutto se il collo dell’utero è ancora chiuso e non è pronto per le doglie.
  3. Siate pronte a un altro cesareo. Per determinate complicazioni della gravidanza o del parto può essere necessario il cesareo, anche se avete programmato il parto naturale. Ad esempio, dovrete sottoporvi al cesareo se soffrite di preeclampsia () o di altre complicazioni della gravidanza, se c’è un problema con la placenta o con il cordone ombelicale, se il bambino è in una posizione anomala, se il travaglio non procede normalmente oppure se il vostro bambino non sopporta le contrazioni.

È anche importante che vi prendiate cura di voi stesse:

  • seguite una dieta sana,
  • introducete l’attività fisica nella vostra vita quotidiana (con il permesso del medico),
  • riposatevi molto.

Queste buone abitudini vi aiuteranno a prepararvi al parto naturale e anche alle necessità di cura del vostro bambino appena nascerà.

Quando viene presa la scelta di partorire naturalmente dopo uno o più cesarei potranno verificarsi diverse situazioni:

  • Se inizia il travaglio le fasi precedenti al parto saranno identiche a quelle di qualsiasi gravidanza e la donna dovrà quindi recarsi in ospedale; a prescindere da qualsiasi dibattito sull’opportunità di partorire in casa, in questo caso è assolutamente controindicato a causa della possibilità aumentata di dover ricorrere a un cesareo di emergenza.. Quando inizieranno le doglie seguirete le stesse fasi delle donne che vogliono partorire naturalmente (tentativo di parto). Sarà possibile richiedere l’epidurale e il bimbo verrà continuamente monitorato per evidenziare precocemente qualsiasi genere si sofferenza.
  • Quando il travaglio non fosse ancora comparso entro la 41esima settimana di gravidanza il ginecologo potrà valutare diverse opzioni:
    • attendere ancora per un parto naturale,
    • indurre farmacologicamente il parto (soppesando l’aumentato rischio di rottura dell’utero),
    • procedere con un nuovo cesareo abbattendo così i rischi di complicazioni, ma rinunciando probabilmente in via definitiva a partorire naturalmente.

Se invece fosse stato programmato un nuovo cesareo e iniziasse il travaglio le soluzioni potrebbero essere due:

  • cesareo d’urgenza nella maggior parte dei casi,
  • nel caso di travaglio molto avanzato o epoca di gestazione non a termine (prima delle 37 settimane) il VBAC potrebbe in alcuni casi essere più indicato.

Fonti principali:

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    Salve, nel 2013 ho avuto un parto cesario voluto per paura di non farcela al momento del parto naturale , nonostante il mio ginecologo mi continuava a consigliare il naturale perché il bambino era in posizione e avevo il bacino adatto al parto naturale… ma x paura ho fatto il cesario, ora io e il mio compagno vorremmo un altro bambino e vorrei tanto fare il naturale… secondo lei potrò farlo ??? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria sì, in pratica non è detto (anche perchè molti ginecologi potrebbero non volersi prendere la responsabilità, ma in certi casi non è effettivamente possibile senza prendersi grossi rischi); lo valuti serenamente con il suo ginecologo.

    2. Anonimo

      Buongiorno, ho avuto due figli con il parto cesareo e ho fatto un’addominoplastica. Sono passati otto anni,sono incinta di 4mesi, posso sperare in un parto naturale?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In teoria sì, in pratica non è detto, il ginecologo potrebbe ritenerlo un rischio.

  2. Anonimo

    salve io nel 2012 ho partorito con cesareo per distocia cervicale,pres spalla. potrei tentare ora dopo due anni un parto naturale???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, ma l’ultima parola spetta al ginecologo in base a numerosi altri fattori.

  3. Anonimo

    Salve nell 2012 ho avuto la mia principessa ,ora sono incinta ho partorito con un cesareo durgenza ,per sofferenza fetale ,vorrei provare a partorire naturalmente è possibile?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente sì, ma l’ultima parola spetta al suo ginecologo che conosce esattamente la sua situazione.

  4. Anonimo

    Buon pomeriggio…ho 26 anni, ho avuto il primo figlio 8 anni fa con un parto naturale sereno, ho avuto 3 ore di travaglio vero e proprio, e nel 2013 ho avuto una bambina dovendo fare un cesareo d’urgenza dopo il travaglio (pensando di poter partorire nuovamente in modo naturale) perché la bambina si é posizionata male nel frattempo…ora penso di essere di nuovo in attesa…ma la mia più grande paura é quella di affrontare un altro cesareo…con i presupposti sopraindicati lei cosa ne pensa? Potrei partorire naturalmente? (Ovviamente so che devo valutare la cosa con il mio ginecologo)… grazie

  5. Anonimo

    grazie, ci speravo anche prima che me lo dicesse lei …pensavo potesse dirmi qualcosa di più concreto magari in base a qualche esperienza…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo varia troppo da un caso all’altro e da un ginecologo all’altro, in linea teorica è possibile.

  6. Anonimo

    Buonasera, ho 29 anni 3 mesi fa ho partorito il mio primo figlio dopo 3 h di spinte ho subito un cesareo d urgenza con anestesia totale ,il motivo é tutt ora sconosciuto, si parlava di circonferenza alta e che fosse troppo grande, ma il bimbo é nato di
    3,540 e kg 54 cm nella norma mi pare, ora volendo avere altri figli e non volendo assolutamente ripetere questa esperienza quanto dovrei aspettare prima di tentare (ovviamente sempre se possibile)un parto naturale con meno rischi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente il ginecologo le consiglierà almeno 12-18 mesi, ma non credo che possa darle garanzie.

  7. Anonimo

    Buongiorno io 3 anni fa ho partorito con un parto cesareo perché mio figlio era troppo grande, pur essendo gia dilatata di 8cm, lui e nato di 4kg. Ora sono alla 31settimana di gravidanza e vorrei provare con il parto naturale perché nella prima gravidanza l’anestesia non ha preso e non vorrei ripetere l’esperienza, premetto che soffro di epilessia e sono sotto terapia da 4 anni e mezzo, sarebbe possibile evitare il cesareo e sperare in un parto naturale?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Possibile sì, ma andrà valutato tra qualche settimana con il suo ginecologo.

  8. Anonimo

    Dottore la ringrazio e mi scuso se ho scritto sotto l’articolo sbagliato! Ma lei pensa che il rischio è maggiore che anche il secondo si presenti in posizione podalica? La prima gravidanza lo vissuta benissimo e anche il bimbo stava bene ma purtroppo non si è girato!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Che io sappia non c’è legame da questo punto di vista tra due gravidanze successive, possiamo assolutamente sperare che si giri correttamente.

  9. Anonimo

    Speriamo,anche perché pure questa seconda gravidanza non mi sta dando alcun problema e vorrei tanto provare a partorire naturalmente,anche se parlando con amiche che hanno già avuto quest’esperienza mi dicono che è molto doloroso ma d’altro canto anche il cesareo che ho avuto non e stata una passeggiata! La ringrazio! Buona serata!

  10. Anonimo

    OK,mancano ancora diversi mesi,ma la terrò al corrente quando sarà il momento e anche per la gravidanza..grazie di tutto e buona serata!

  11. Anonimo

    Ciao dott.ho 27anni sn alla seconda gravidanza sei anni fa ho avuto il mio primo figlio con il Cesario xché il gine diceva che avevo il collo dell utero stretto e lui era cmq un bel bimbo..il giorno ke e nato la matt ho rotto le acque e arrivata in clinica mi hanno preparato subito x il Cesario senza tentare proprio al parto naturale!adesso secondo lei posso provare ad avere un parto naturale??

  12. Anonimo

    Salve dottore nel marzo 2013 no partorito mio figlio con un Cesario a causa di svariati tentativi senza nessun successo: il filo di protez ,flebo per dilatare l utero e quelle per aumentare le contrazioni ossitocina, ma niente me to subite 5 flebo,niente. Pero le contrazioni duravano qualche minuto ma con un dolore ai reni.perché non c è stato un successo per il p.naturale ? Non no ancora capito il motivo.Nella mia prossima gravidanza c e possibilità di valutarlo anche se devo sempre consultare il mio ginecologo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Mi dispiace, ma non glielo so dire.
      2. Sì, probabilmente si potrà valutare nuovamente il parto naturale.

  13. Anonimo

    Salve dottore volevo chiedervi un informazione 8anni fa’ho avuto la mia seconda bimba anke lei con il cesareo ora sono di nuovo incinta pero’sono terrorizata del cesareo perke l ultimo ho lacerato l utero sententomi un po male…ora sono nel panico perche penso che potrebbe riacadere la stessa cosa infatti sto pensando di abortire cpsa mi consiglia lei per favore mi risponda graziee!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Prima di saltare a queste conclusioni ne parli con fiducia al ginecologo, può essere che la situazione possa essere gestita. Mi tenga al corrente.

  14. Anonimo

    Buona sera ho partorito mia figlia a 18 marzo 2014 in cesareo non so motivo e adesso sono incenta 36 settimane mi hanno programmato di fare un alto cesario e io non voglio farlo sono sana e sono passati 22 mese c qualque rischi

  15. Anonimo

    Buongiorno dottore ho avuto un parto di cesareo d urgenza a 37 sett ma purtroppo non cè la fatta la bimba per distacco di placenta. E sono passati 3 meses. Il motivo non si sa ancora. E vorrei sapere per quanto dovrei aspettare per rimanere incinta? E almeno per programmare un parto naturale. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace davvero…

      Sta aspettando i risultati delle analisi?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente le verrà consigliato di aspettare almeno un 6 mesi, in modo che l’utero possa recuperare la sua normale forma e funzionalità.

  16. Anonimo

    Scusi volevo chiedere se è possibile un parto naturale dopo 6 mese. Perche a dire vero ho ancora paura perche il percorso della gravidanza era perfetto . Fino che una notte non mi viene un male lieve di pancia.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Questo andrà valutato con il medico in base all’evoluzione della ferita, età, … I 6 mesi dovrebbero essere il minimo indispensabile.

  17. Anonimo

    2009 -41°settimana ho dovuto ricorrere al cesario perche podalica…..2011 parto cesario forzato dicevano i medici ….2016 vogliono ripetermi dinuovo il cesario contro la mia volontà …sono sanissima non soffro di nulla…..secondo lei perché sti ginecologi di oggi lo fanno sempre i cesari ..e secondo lei io potrei farlo naturale dopo 5anni

  18. Anonimo

    Salve, io nell agosto 2015 ho fatto cesareo d urgenza perché il bimbo era legato collo e piede, ora sono di nuovo incinta, data parto aprile 2017..vorrei fare parto naturale, secondo lei e possibile? La mia ginecologa mi dice che devono trascorrere almeno 2 anni dal crsareo, dove ho partorito solo uno.. Cosa devo fare? Grazie .

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, il parto naturale dopo il cesario è possibile, ma ovviamente ogni caso è a sè , per cui sarà compito del suo ginecologo e dei medici responsabili del parto decidere ad aprile quale tipo di manovra è più corretta e sicura per lei. Saluti

  19. Anonimo

    Salve. 3 mesi fa ho avuto parto naturale, però mi sono accelerata di secondo grado e mi hanno cucito. Dopo una settimana un punto mi è saltato. Sono andata al pronto soccorso e mi hanno detto che si richiude da sola la ferita. Adesso a distanza di 3 mesi non è chiuso niente, solo i dolori sono spariti. Quando vedo con lo specchio sembrò un mostro. ……è così schifo da vedere. Dopo il parto non ho più rapporti, ho paura che il mio marito mi vede così, ho paura che il mio matrimonio finirà. mio medico di base mi ha detto che rimane questa brutta cicatrice. La mia domanda è cosa posso fare per risolvere questo problemo? Grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, dovrebbe far valutare tutto al ginecologo, è l’unico in grado di darle un consiglio in base alla situazione.

  20. Anonimo

    salve ho 33 anni e 4 bimbi i primi due parto na turale a41 settimane con induzione con gel la terza nel 2010 dopo induzione cesareo d’urgenza l’ultima nel 2015 cesareo programmazione a 37 settimana tra tre o quattro anni potrei optare x un parto naturale? Dopo la nascita del mio secondo figlio ho avuto una trombosi venosa profonda ma non dovuta al parto

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È possibile, ma la decisione spetta al ginecologo che valuterà il quadro nella sua interezza.

La sezione commenti è attualmente chiusa.