Farmaci ed integratori in gravidanza

Ultimo Aggiornamento: 276 giorni

È sicuro assumere farmaci durante la gravidanza?

Non è possibile dare una risposta certa a questa domanda, prima di iniziare o smettere di assumere un qualsiasi medicinale, sarebbe sempre meglio parlare con il ginecologo che vi segue durante la gravidanza. Al momento di decidere se usare o meno un farmaco durante la gravidanza è infatti necessario che voi e il vostro medico consideriate con attenzione i rischi e i benefici del farmaco.

  • Benefici: quali vantaggi può avere il farmaco per me e per il mio bambino (feto)?
  • Rischi: in che modo il farmaco può fare del male a me o al mio bambino (feto)?

Durante la gravidanza ci potrebbero essere dei momenti in cui si può scegliere se seguire o meno una terapia farmacologica, alcuni dei farmaci che voi e il vostro medico scegliete durante la gravidanza potrebbero essere diversi da quelli che scegliereste se non foste incinte; ad esempio, per un banale raffreddore, potreste decidere di convivere con il naso che cola, anziché assumere i farmaci che di solito usavate prima di rimanere incinte.

In altri casi assumere un farmaco non è una scelta, ma una necessità: alcune donne devono assumere farmaci durante la gravidanza. A volte la futura mamma deve assumere medicinali per alcuni giorni o settimane per curare un’infezione delle vie urinarie o delle prime vie respiratorie. Altre donne, invece, devono curarsi ogni giorno per tenere sotto controllo problemi di salute cronici, come l’asma, il diabete, la depressione o l’epilessia.

Per esempio:

  • Per le donne incinte affette da HIV, i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie consigliano la zidovudina. Le ricerche dimostrano che le donne positive all’HIV che usano l’AZT durante la gravidanza presentano un rischio molto minore di trasmettere l’HIV ai loro figli.
  • Se una donna diabetica non usa alcun farmaco durante la gravidanza, presenta un maggior rischio di aborto spontaneo, parto prematuro e alcune malformazioni fetali.
  • Se durante la gravidanza non vengono tenute sotto controllo l’asma e l’ipertensione, il feto può avere problemi di salute.

Infine, altre donne soffrono di patologie connesse alla gravidanza che devono essere curate. Tra questi problemi possiamo avere nausea e vomito molto forti, il rischio di aborto spontaneo nelle prime settimane o il rischio di parto prematuro.

I medici si tengono informati grazie ai fogli illustrativi, ai libri e sopratutto alle pubblicazioni scientifiche: condividono le loro scoperte con i loro colleghi ed ottengono informazioni  aggiornate dalle case produttrici e dagli informatori scientifici.

La Food and Drug Administration () è l’organismo governativo americano che stabilisce quali farmaci possono essere messi in commercio negli Stati Uniti. La FDA permette a una casa produttrice di vendere un farmaco negli USA solo se il farmaco è sicuro ed efficace per la cura di un determinato disturbo. Le aziende farmaceutiche di solito devono indicare ai medici ed ai ricercatori dell’FDA se gli esperimenti sugli animali hanno evidenziato malformazioni alla nascita o altri problemi nei piccoli, qualora il farmaco sia stato somministrato durante la gravidanza della madre. Nella maggior parte dei casi i farmaci non vengono sperimentati direttamente sulle donne incinte.

Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le informazioni sugli effetti di un farmaco sulle donne incinte e sui bambini sono veramente scarse ed in molte confezioni di farmaci con obbligo di ricetta compaiono i risultati degli esperimenti compiuti sugli animali: tuttavia l’azione dei farmaci sui feti animali non è identica a quella sui feti umani. Seguite quest’esempio:

Un farmaco viene somministrato a topi in gravidanza. Se il farmaco provoca problemi in alcuni dei piccoli del topo, potrebbe eventualmente causare problemi anche al bambino non ancora nato. Se invece i piccoli di topo non presentano problemi, questo non dimostra che il farmaco è sicuro anche per i bambini.

I medici e i ricercatori hanno ancora molto da scoprire sull’uso dei farmaci in gravidanza, in un mondo ideale tutte le confezioni dei farmaci dovrebbero riportare informazioni utili sugli effetti del farmaco sulle donne incinte e sui bambini. Sfortunatamente, le cose non stanno così.

Anche tutti i farmaci da banco hanno un foglietto informativo ed una sezione è dedicata all’uso del farmaco in gravidanza: negli OTC di solito si consiglia alla donna di chiedere consiglio al medico prima di assumere il farmaco. Alcuni farmaci senza obbligo di ricetta provocano notoriamente alcuni problemi se vengono assunti durante la gravidanza. Il foglietto di questi farmaci informa le donne sui motivi per cui non dovrebbero usare il farmaco e sulle situazioni in cui l’uso è sconsigliato: per esempio gli antinfiammatori non steroidei (FANS), come l’ibuprofene (Moment®, Nurofen®, …), il naprossene (Aleve®, Momendol®, …) e l’aspirina (acido acetilsalicilico) possono causare gravi problemi alla circolazione sanguigna del feto, se usati durante il terzo trimestre di gravidanza (dopo la ventottesima settimana). Inoltre l’aspirina può far aumentare le probabilità di emorragia, sia per la madre sia per il bambino, durante la gravidanza o al momento del parto.

I foglietti dei farmaci che aiutano a smettere di fumare, come i cerotti e le compresse a base di nicotina, ricordano alla futura madre che la nicotina può far male al bambino. Si pensa che questi farmaci siano più sicuri rispetto al fumo di sigaretta, però i rischi sono ancora in parte sconosciuti. Alle donne fumatrici che rimangono incinte si consiglia di provare a smettere di fumare senza assumere alcun farmaco.

Se state pianificando una gravidanza potete aumentare la probabilità di dare alla luce un bambino sano prendendo alcuni provvedimenti preventivi: prenotate per prima cosa una visita di controllo dal vostro medico, durante la visita comunicategli tutti i farmaci, le vitamine e i prodotti erboristici di cui fate abitualmente uso. È fondamentale continuare a curare i vostri problemi di salute anche durante la gravidanza e il medico vi potrà dire se dovrete eventualmente cambiare farmaco. Informatevi sulle vitamine che tutte le donne che pianificano una gravidanza dovrebbero assumere, per esempio l’acido folico (una vitamina del gruppo B) per prevenire le malformazioni cerebrali e spinali del feto. Dovreste iniziare ad assumere queste vitamine prima di rimanere incinte o, al più tardi, quando scoprite di esserlo. Durante la visita sarebbe anche buona cosa affrontare col medico tre argomenti importanti:

  1. la caffeina,
  2. l’alcool,
  3. il fumo.

È molto difficile prevedere il momento esatto in cui si rimarrà incinte. Dopo il concepimento potrete non sapere di essere rimaste incinte da 10, 14 giorni o anche di più. Prima di iniziare i tentativi, sarebbe saggio prenotare una visita per capire se i farmaci che usate, sia quotidianamente sia saltuariamente, sono sicuri durante la gravidanza. In alcuni casi sarà necessario cambiare farmaco, mentre in altri la terapia potrà essere interrotta prima del concepimento. Ogni donna è un caso a sé, quindi vi consigliamo di parlare con il vostro ginecologo anziché modificare la terapia per conto vostro.

L’uso dei farmaci durante la gravidanza è una questione delicata che deve essere affrontata insieme al vostro medico. Per alcuni problemi di salute la terapia è necessaria. Non usare un farmaco necessario può nuocere a voi e a vostro figlio: ad esempio, le infezioni delle vie urinarie, se non vengono curate, possono trasformarsi in infezioni renali. Le infezioni renali possono causare il parto prematuro e il neonato può presentare un basso peso alla nascita. Per curare le infezioni delle vie urinarie è necessario un antibiotico. Chiedete al vostro medico se i benefici di un determinato farmaco sono superiori ai rischi per voi e per il vostro bambino.

Attualmente, i test sui farmaci vengono effettuati raramente sulle donne incinte per timore di far male al bambino: se la situazione non cambierà l’unico modo che consente ai medici e ai ricercatori di capire l’effetto dei farmaci sulle donne incinte e sui bambini sono i registri di esposizione, una ricerca che coinvolge un gruppo di donne incinte in terapia con un determinato farmaco. Le donne si iscrivono allo studio durante la gravidanza e vengono seguite per un certo periodo dopo il parto. I ricercatori confrontano i figli delle donne che hanno seguito la terapia durante la gravidanza con i figli di donne sane. Questo tipo di ricerca confronta gruppi numerosi di donne incinte e di bambini per scoprire quali sono gli effetti del farmaco. Le donne e i loro medici possono usare i risultati di queste ricerche per compiere scelte informate sull’uso di un farmaco in gravidanza.

Vitamine e prodotti naturali durante la gravidanza

Gli integratori multivitaminici specifici da assumere durante la gravidanza sono sicuri e possono rivelarsi davvero utili. Le donne incinte o che pianificano una gravidanza dovrebbero assumere ogni giorno un integratore multivitaminico o un integratore apposito che contenga almeno 400 microgrammi (µg) di acido folico. Dovreste iniziare ad assumere queste vitamine prima di rimanere incinte o, al più tardi, quando scoprite di esserlo. L’acido folico diminuisce il rischio di malformazioni fetali del tubo neurale, come la spina bifida: in queste malattie la colonna vertebrale o il cervello del feto non si sviluppano normalmente. Il ferro può contribuire alla prevenzione dell’anemia (insufficienza di globuli rossi nel sangue). È importante assumere le vitamine nella dose prescritta dal medico, perchè troppe vitamine possono far male al bambino, ad esempio è stata dimostrata una connessione tra l’eccesso di vitamina A e alcune gravi malformazioni fetali.

Tranne che le vitamine, gli effetti degli integratori alimentari assunti durante la gravidanza sono ancora in gran parte sconosciuti. I fogli illustrativi di alcuni prodotti erboristici vantano l’utilità del prodotto, se assunto in gravidanza. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, non esistono ricerche approfondite in grado di dimostrare che queste affermazioni siano vere o che il prodotto possa far male a voi o a vostro figlio. Prima di usare un qualsiasi prodotto erboristico o integratore alimentare chiedete consiglio al vostro medico. Questi prodotti possono contenere sostanze potenzialmente pericolose per voi o per vostro figlio.

Diversamente dai farmaci la sicurezza e l’efficacia terapeutica dei rimedi erboristici e dei rimedi naturali non vengono approvate dal Ministero, quindi la maggior parte di questi prodotti non vengono controllati per quanto riguarda il pericolo potenziale per la donna incinta o per il feto, né tantomeno per la sicurezza durante la gravidanza.

a cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Dottore volevo chiederle se posso assumere l’augmentin in compresse anche se sto cercando un bimbo sono al 24 giorno del ciclo. Tra una settimana dovrei fare il test. In questi giorni ho avuto mal di gola raffreddore e adesso èiniziato il mal all’orecchio. Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che l’antibiotico va usato solo se prescritto, Augmentin è considerato in genere assolutamente sicuro anche in gravidanza.

    2. Anonimo

      Grazie dottore cerco di resistere magari passa da solo l’ha preso prima mio figlio e adesso ce l’ho io… Altrimenti l’anauran? Sono gocce locali.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non sottovaluti il problema e si rivolga con fiducia al medico, serve prima di tutto una diagnosi esatta per scegliere la terapia più appropriata.

  2. Anonimo

    Dottore buongiorno sono in gravidanza e da un bel po assumo degli integratori ma questo mese comprando una nuova scatola ho visto che hanno un sapore strano come di scaduto anche se la scadenza è lontana. Sembra che sono andati a male. Che mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Segnali la sensazione al servizio clienti, in modo da ricevere ulteriori ragguagli.

  3. Anonimo

    Buongiorno ho assunto integratori supradin dopo aver fatto questa colazione : 7 creckers con nutella… Va bene o sono pochi????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come già detto in passato, non esageri con la Nutella…

  4. Anonimo

    Cosa posso mangiare? Non amo il latte… Budini?? Ma l integratore si puo assumere con qualsiasi cosa io mangi?
    Tipo dei toast cn sottiletta non so?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Dipende dall’integratore, verifichi se ci sono indicazioni precise sulla confezione, ma solitamente non hanno interazioni col cibo.

  5. Anonimo

    Supradyn ricarica.. Comunque sia se mangio sempre del pane o brioche posso prenderlo??

  6. Anonimo

    Buonasera dottore sono alla ricerca di una gravidanza ma purtroppo ho un infezione recidiva al dito del piede per unghia incarnita e sono costrett a prendere bactrim forte due volte al di per 10 giorni..purtroppo gli altri antibiotici non hanno piu effetto sul mio dito… io non so se sono incinta o meno.. eora devo guarire l infezione che peggiora sempre di piu..lei pensa che questo antibiotico possa nuocere alla gravidanza? anche se fossi incinta starei pproprio alle prime settimane..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Va valutato con il ginecologo con una certa urgenza, è un farmaco che andrebbe evitato durante il primo trimestre.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, concordo col Dott. Cimurro che è lo specialista ginecologo a valutare e decidere.

  7. Anonimo

    Salve .. Ho preso le supradyn ricarica x dieci giorni circa due settimane fa… Poi mi e venuta la gastrite non so se siano stati loro a causarla???? Ieri ho preso un oki per ciclo forte.. E oggi mi sento debole posso prendere la supradyn anche se ieri ho preso oki? E oggi ho bevuto cocacola?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Causarla no di sicuro, ma in quel frangente i sali minerali potrebbero dare comunque un po’ di fastidio.
      Nessuna interazione, ma Oki e le bibite gasate (a base di cola soprattutto) possono peggiorare la gastrite.

  8. Anonimo

    Dottore sono all ultimo mese digitavi danza e il medico mi ha prescritto del ferro ( un po basso ma fisiologico nel mio stato) vitamina C e magnesio. Ma mi domando.. faranno male tutti questi integratori?

    1. Anonimo

      Dottore oggi me ne stavo quasi dimenticando e a metà pranzo mi sono accorta e ricordata di assumerli. Ho fatto male ad assumere vitamina C e ferro anche durante il pasto? Il ferro sul foglio illustrativo dice che può essere assunto durante ma a me il ginecologo mi ha detto di prenderli prima di mangiare.

  9. Anonimo

    Buonasera, sto facendo varie ricerche ed esami per capire la causa dei miei 2 aborti spontanei, tutto sembra essere perfetto e non ho avuto nessuna risposta che mi faccia capire cosa sia successo, però in tutte e due ho avuto nelle prime settimane la cistite e ho dovuto assumere nella prima augumentin e nella seconda il clomid possono essere loro che hanno causato gli aborti?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, sono antibiotici sicuri.
      Capisco che possa essere difficile da accettare, ma purtroppo gli aborti spontanei sono molto più comuni di quanto si pensi e due episodi possono essere solo una tragica coincidenza senza alcuna causa individuabile.

    2. Anonimo

      La ringrazio tanto, forse la mia condanna sono i miei 44 anni sebbene ben portati e con esami e fertilità da far invidia ad una ventenne (parole dette dal ginecologico) sempre 44 sono!!!

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