Diabete gestazionale in gravidanza: sintomi, dieta e valori

Ultimo Aggiornamento: 29 giorni

Introduzione

Il diabete gestazionale, anche noto come diabete mellito gestazionale o diabete in gravidanza, è un disturbo che colpisce soltanto le donne incinte: se una donna si ammala di diabete per la prima volta nella vita durante la gravidanza, si tratta di diabete gestazionale.

http://www.flickr.com/photos/abardwell/396050289/

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In condizioni normali lo stomaco e l’intestino assimilano i carboidrati contenuti negli alimenti trasformandoli in uno zucchero di nome glucosio, quest’ultimo è la principale fonte di energia del nostro corpo. Dopo la digestione, il glucosio viene assorbito nel sangue e così è in grado di fornire energia all’organismo.

Per estrarre il glucosio dal sangue e renderlo utilizzabile dalle cellule dell’organismo il pancreas produce un ormone chiamato ; se si è affetti da diabete l’organismo non produce insulina in quantità sufficiente, oppure le cellule non la utilizzano come dovrebbero, ma il risultato è in ogni caso che il glucosio si accumula nel sangue con il rischio di pericolose complicazioni per madre e feto.

Il diabete gestazionale si verifica nel 5 per cento circa delle gravidanze, per un totale di circa 200.000 casi all’anno nei soli Stati Uniti; si rileva raramente nelle donne sotto i 25 anni, fino a colpire il 20% delle gravidanze oltre i 35 anni.

Cause

Il diabete gestazionale si verifica quando l’organismo non è più in grado di produrre insulina a sufficienza per compensare l’aumentata richiesta tipica della gravidanza e compensare così i valori elevati di glucosio nel sangue.

Durante la gravidanza il corpo produce ormoni speciali e passa attraverso altri cambiamenti, come l’aumento di peso; a causa di queste trasformazioni le cellule dell’organismo perdono la capacità di utilizzare efficacemente l’insulina (insulino-resistenza).

Tutte le donne in gravidanza manifestano un certo di grado di resistenza all’azione dell’insulina, ma nella maggior parte dei casi l’organismo riesce a supplire aumentandone la produzione; nelle donne in cui questo non avviene si osserva quindi un aumento dei valori circolanti di glucosio che porta alla diagnosi di diabete gestazionale.

Il sovrappeso prima della gravidanza è il fattore di rischio più importante, così come un eccessivo aumento di peso nei primi mesi di gestazione; a incidere sulla genesi del disturbo concorre anche la famigliarità, aspetto che ci porta a pensare che possa esserci di fondo una qualche predisposizione genetica.

Le donne con ovaio policistico corrono un rischio superiore di sviluppare il disturbo.

Evidenze sembrano inoltre suggerire che la carenza di sonno potrebbe giocare un ruolo di rilievo nella genesi della malattia.

Sintomi

Anche se spesso il diabete gestazionale non si manifesta con sintomi evidenti, dovrebbero essere prese in considerazione le seguenti condizioni:

  • aumento ingiustificato della sete,
  • aumento ingiustificato della quantità di urina prodotta,
  • perdita di peso nonostante aumento della fame,
  • nausea e vomito, peraltro molto comuni in gravidanza e quindi poco significativi,
  • infezioni frequenti (per esempio cistiti, candidosi, …),
  • disturbi alla vista.

Diabete gestazionale, valori ed esami

http://www.flickr.com/photos/sriram/2094666936/

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A seguito di una completa revisione della letteratura disponibile, sono state proposte nel 2011 le nuove Raccomandazioni che modificano in parte l’approccio diagnostico al diabete gestazionale; la procedura che prevedeva 2 fasi, il minicarico ed il (75 g) nel caso di riscontro positivo, viene ad oggi considerato superato.

Al contrario si suggerisce una prima valutazione del valore di glicemia a digiuno già alla prima visita di gravidanza, per rilevare i soggetti a rischio con diabete manifesto, che viene diagnosticato nel caso si verifichi anche una sola delle seguenti condizioni:

  • valori a digiuno superiore a 125 mg/dl,
  • valore di glicemia in un qualsiasi momento della giornata superiore a 200 mg/dl (se confermato in seguito da un valore a digiuno superiore a 125 mg/dl),
  • valore di emoglobina glicata (HbA1c) eseguita entro le prime 12 settimane superiore a 6,5% (42 mmoli/mol).

Indipendentemente dalla modalità utilizzata, è necessario che risultati superiori alla norma siano confermati in un secondo prelievo.

Nel caso in cui il valore rilevato alla prima visita sia compreso tra 92 mg/dl (questo valore incluso) e 126 mg/dl si parla invece di diabete gestazionale.

In seguito viene di norma consigliato alla donna di sottoporsi ad un carico di glucosio da 75 g in 300 ml di acqua con prelievo all’inizio, dopo 1 ora e dopo 2 ore; in base ai fattori di rischio presenti (peso, età, precedenti forme di diabete gestazionale, famigliarità, etnia) l’esame viene fatto tra la settimana 16 e la settimana 18 e/o tra la settimana 24 e la settimana 28.

Si parla di diabete gestazionale nel caso in cui venga rilevato anche un solo valore superiore a quelli soglia:

  • digiuno uguale o superiore a 92 mg/dl
  • ad 1 ora uguale o superiore a 180 mg/dl
  • a 2 ore uguale o superiore a 153 mg/dl

(fonte:)

Rischi per la madre

Quando una donna manifesta diabete gestazionale corre un rischio maggiore di sviluppare preeclampsia, una condizione della gravidanza caratterizzata da pressione alta e da un eccesso di proteine nel sangue.

La preeclampsia è associata a gravi rischi sia materni che fetali e l’unica cura risolutiva è il parto, che per questo viene spesso anticipato alla 37esima settimana di gravidanza;

Il diabete gestazionale può inoltre aumentare la possibilità di dover partorire con taglio cesareo, in quanto spesso il feto acquista peso più rapidamente del normale.

Infine le donne colpite da diabete in gravidanza corrono un rischio maggiore di sviluppare diabete di tipo 2 nell’arco della loro vita, venendo così esposte ai rischi associati a questa condizione metabolica:

  • retinopatia diabetica,
  • malattie cardiache,
  • malattie renali,
  • danni ai nervi.

Il diabete gestazionale colpisce anche il neonato?

La maggior parte delle donne affette da diabete gestazionale mette al mondo figli sani, soprattutto se

http://www.flickr.com/photos/seandreilinger/126872410/

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  • controlla regolarmente la glicemia,
  • segue una dieta sana,
  • fa esercizio fisico,
  • mantiene il peso forma.

In alcuni casi il diabete gestazionale può compromettere la gravidanza e la salute del bambino, tra i rischi potenziali troviamo:

  • Parto prematuro e aborto spontaneo.
  • Il corpo del bambino è più grande del normale (macrosomia). Se il bambino è più grande del normale potrebbe essere necessario il parto cesareo (cioè l’intervento chirurgico), invece del parto naturale.
  • La glicemia del bambino è troppo bassa (ipoglicemia). Iniziare immediatamente l’allattamento al seno può far aumentare la glicemia del neonato e, in alcuni casi, il neonato potrebbe anche aver necessità di trasfusioni di glucosio nel sangue.
  • La pelle del neonato diventa giallina e la parte bianca degli occhi (la sclera) può cambiare colore (ittero). Questa malattia può essere curata facilmente, e comunque non è grave.
  • Il bambino può avere difficoltà respiratorie e aver bisogno di ossigeno o altri aiuti ()
  • Il neonato può non avere livelli sufficienti di minerali nel sangue. Questo problema può causare contrazioni o crampi muscolari, ma può essere curato facilmente somministrando al bambino degli integratori di minerali.

Come viene curato il diabete gestazionale?

Molte donne affette da diabete gestazionale hanno gravidanze normali e figli sani, perché seguono scrupolosamente la terapia consigliata dal proprio medico. Ogni donna dovrebbe avere una terapia specifica per le sue necessità, ma è opportuno seguire alcuni consigli generici per avere una vita sana nonostante il diabete gestazionale:

  • Sapere qual è la propria glicemia e tenerla sotto controllo. Se si fanno le analisi del sangue si conosce la propria glicemia ed è più facile mantenerla a livelli normali. E’ necessario analizzare una goccia di sangue diverse volte al giorno per scoprire il livello di zucchero nel sangue.
  • Seguire una dieta sana. Il vostro medico può fornirvi una dieta fatta su misura per voi; di solito la limitazione dei carboidrati è una parte importante di una dieta sana per le donne affette da diabete gestazionale, perché i carboidrati fanno aumentare la glicemia, ma è importante notare che non devono assolutamente essere eliminati dalla dieta. Il trucco sta invece nel saperli scegliere, privilegiando quelli integrali (pane e pasta integrali, per esempio) e rinunciando ai dolci.
  • Fare attività fisica moderata ma regolare. L’esercizio fisico può aiutare a tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue, il vostro ginecologo potrà consigliarvi le attività più adatte e il livello di esercizio fisico più appropriato.
  • Mantenere il peso forma. Il numero di chili che potete prendere senza che la vostra salute ne risenta dipende da quanto pesavate prima della gravidanza. È importante tenere sotto controllo l’aumento di peso complessivo e quello settimanale.
  • Annotare ogni giorno che cosa mangiate, quanta attività fisica fate e i livelli di glucosio. Le donne affette da diabete gestazionale dovrebbero tenere un diario quotidiano in cui scrivere: il valore della glicemia, l’attività fisica compiuta e tutto quello che mangiano e bevono. In questo modo è possibile capire se la terapia è efficace e se è necessario apportare delle modifiche.
  • Alcune donne affette da diabete gestazionale dovranno assumere insulina per gestire la loro malattia. L’insulina aggiuntiva può contribuire ad abbassare il livello della glicemia. Alcune donne potrebbero anche dover fare le analisi delle urine, per controllare se assimilano abbastanza glucosio.

Dieta

Come detto la dieta è una componente fondamentale per il controllo della glicemia in una situazione di diabete gestazionale; il ginecologo od un dietologo sapranno indicarvi una dieta studiata sulla base delle vostre esigenze, tuttavia proviamo a dare una serie di indicazioni generali: è innanzi tutto importante operare delle scelte alimentari per limitare sia contenuto calorico che la quantità di carboidrati semplici assunti.

Si indica di norma una dieta di circa 1800 Kcal provenienti da:

  • 50-60% carboidrati (prevalentemente da fonti integrali),
  • circa il 20% di proteine,
  • 25% di grassi di cui preferire i polinsaturi (limitare quindi i grassi animali, come il burro, a favore di pesce e grassi di origine vegetale).

È naturalmente molto importante assumere fibra in abbondanza, attraverso la verdura ed i legumi.

Sono invece assolutamente vietati tutti gli alimenti e le bevande zuccherate o dolci, compresi i superalcolici.

L’acqua dev’essere consumata in abbondanza.

Che cosa succede dopo il parto?

Per la maggior parte delle donne i livelli di glucosio nel sangue ritornano velocemente alla normalità dopo il parto. Sei settimane dopo il parto dovreste comunque fare le analisi del sangue per controllare i livelli di glucosio nel sangue, questo esame vi dirà anche se sarete a rischio di contrarre il diabete in futuro.

Se state pianificando una seconda gravidanza fate un esame del sangue per controllare la glicemia circa tre mesi prima di rimanere incinta per controllare che sia nella norma. I bambini le cui madri hanno sofferto di diabete gestazionale sono maggiormente a rischio di obesità, di anomalie nella tolleranza al glucosio ed ovviamente diabete.

Le donne che sono state colpite dal diabete gestazionale e i bambini le cui madri hanno avuto il diabete gestazionale sono altamente a rischio per tutta la vita di diventare obesi e di contrarre il diabete di tipo 2. È possibile prevenire il diabete di tipo 2 modificando il proprio stile di vita, chiedete al vostro medico ulteriori informazioni sul diabete e sul rischio di diabete gestazionale.

Fonte principale:

Adattamento a cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Salve sono alla 27 settimana di gravidanza. Ho ritirato i risultati della curva glicemica effettuata dopo somministrazione di 75g di glucosio:
    Basale 81
    60′ 119
    120′ 114
    180′ 45
    Sono preoccupata per questo ultimo valore troppo basso. Vedrò il ginecologo la settimana prossima.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sembrerebbero valori del tutto nella norma, ovviamente il parere definitivo è quello del ginecologo.

  2. Anonimo

    Buonasera sono alla 37+2 e ho diabete gestazionale ma alla 38 settimana partoriro’ con cesareo poiche’ il bimbo e’ piccolo e la flussimetria non e’ proprio ottimale per via anche della placenta un po’invecchiata.faccio anche clexane 4000 e il diabete e’ stato tenuto sotto controllo con il solo cibo. Pero’ ogni tanto mi fa mettere in ansia come ad esempio stasera ho cenato con una pizza integrale solo pomodoro e funghi e dopo un’Ora e mezza la glicemia era 136.Poi l’ho rimisurata a distanza di due ore dopo a quel valore e ancora alta ma scesa a 125.come e’ possibile Che ancora nn Si e’ normalizzata a distanza di tre ore e mezza in totale?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      È normale, la pizza contiene un alto quantitativo di zuccheri, per cui la glicemia tende ad essere più alta più a lungo.

    2. Anonimo

      Grazie x la risposta quindi posso stare tranquilla rientra tutto nella normalita’ ?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sembra di sì, tenda comunque a preferire farinacei integrali.

  3. Anonimo

    Buongiorno, sono alla 14esima settimana e avendo sofferto in passato di glicemia borderline la ginecologa oltre alla glicemia mi ha fatto fare gli esami dell’emoglobina glicosilata, risultati:
    glicemia 85
    HbA1c 4,9
    HbA1c – IFCC 30
    per un adulto sono valori nei limiti, ma per una donna in gravidanza vanno bene? da questi si può prevedere se sarò a rischio di diabete gestazionale?
    La ringrazio molto
    saluti

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sono valori nella norma, non possiamo comunque prevedere come andrà in futuro, ma il fatto che sia nei range non ci fa sospettare un peggioramento.

  4. Anonimo

    BUONASERA,
    sono nella 34esima settimana di gravidanza e solo ora dopo vari dubbi mi hano spedito al centro diabetico per questi valori:
    glicemia basale=82
    dopo 60=167
    dopo120=96
    per loro è diabete gestazionale ma io ho letto che superati i 180 dopo un’ora non è da considerarsi tale.
    qualora fosse diabete, dopo il parto(seguendo una dieta) tutto torna nella normalità?
    Grazie anticipatamente.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Con buona probabilità sì, con attenzione all’alimentazione e allo stile di vita in genere.

    2. Anonimo

      con buona probabilità?
      sto seguendo la dieta ma i valori a digiuno sono aumentati..come è possibile????

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non posso darle certezze, nessuno può dargliele.
      2. In gravidanza purtroppo si verifica spesso una ridotta risposta all’insulina a causa degli ormoni.

  5. Anonimo

    Salve,sono alla 25esima settimana e ho appena ritirato gli esami della curva glicemica!!!1^ campione 76,2^ Campione 200,3^campione 122!!!!vuol dire ke ho il diabete gestazionale?cosa devo fare?c è da preoccuparsi???

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo sì, ma non si preoccupi, l’analisi si fa apposta per verificare e porre rimedio; lo segnali al ginecologo, che probabilmente la invierà presso il centro diabetologico.

  6. Anonimo

    Salve, sono alla 19+2 e i valori dopo la curva sono:
    Basale 96
    Dopo 60′ 73
    Dopo 120 97
    Mi dicono che la basale è un po latina. ..

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In effetti si tratta di diabete gestazione, diagnosticato in base al primo valore.

    2. Anonimo

      Grazie mille…avrò la visita a breve… chissà cosa mi dirà la ginecologa; speriamo basti l’alimentazione

  7. Anonimo

    La mia curva da carico in gravidanza è 86 -128-141….mia nonna è diabetica ….posso stare tranquilla?

  8. Anonimo

    buongiorno, la curva da carico a 25+6 settimane è risultata cosi:
    Basale 86,
    dopo 60′ dopo carico di glucosio 75gr 187,
    dopo 120′ 150.
    cosa vuol dire?
    la ringrazio anticipatamente

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Il secondo valore è appena superiore alla norma, dovrebbe far valutare al ginecologo, ma non sembrerebbe un franco diabete gestazionale.

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