Aborto precoce ed ovulo chiaro: cause e sintomi

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 10 ottobre 2018

Introduzione

Se una gravidanza termina prima della ventiquattresima settimana (ventesima secondo alcune società mediche) si parla aborto spontaneo.

Gli aborti sono purtroppo molto più comuni di quello che si pensa, soprattutto nei primi tre mesi di gravidanza, quando si stima che circa una gravidanza su cinque abbia termine con questo triste esito.

La maggior parte di questi episodi avviene perché si è verificato un qualche problema nelle prime fasi dello sviluppo, ad esempio una anomalia cromosomica nel DNA nel feto, e sono quindi quasi sempre indipendenti da qualsiasi possibilità di prevenzione.

L’aborto precoce (o gravidanza anembrionica) è un aborto spontaneo che si verifica quando l’ovulo fecondato si impianta nell’utero, ma non si sviluppa e non diventa un embrione.

È anche detto uovo chiaro, perdita dell’embrione o aborto spontaneo precoce, ed è una causa frequente di insuccesso precoce della gravidanza. Spesso si verifica nelle primissime fasi della gestazione, quando ancora non ci si è rese conto di essere incinte (può essere una causa della gravidanza biochimica), e spiega circa un terzo delle interruzioni spontanee di gravidanza.

Quando si rimane incinta l’ovulo fecondato si attacca alla parete dell’utero e tra le 5-6 settimane di gravidanza l’embrione dovrebbe essersi formato; nella gravidanza anembrionica, invece, il sacco vitellino si forma e cresce, ma al suo interno non c’è l’embrione.

Primo piano di un'ecografia su una pancia femminile

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Cause

  • Perché avviene?
  • È possibile prevenirlo?

L’aborto precoce spesso è causato da problemi a livello dei cromosomi, cioè delle strutture che contengono i geni, dovuti a ovuli o spermatozoi di bassa qualità; può in altre situazioni essere causata da anomalie nella divisione cellulare.

In entrambi i casi l’organismo interrompe spontaneamente la gravidanza perché capisce che c’è un’anomalia.

I due terzi circa degli aborti precoci sono causati da anomalie cromosomiche.

È importante sottolineare che l’aborto precoce non avviene perché la gestante sbaglia qualcosa ed è quasi impossibile da prevenire. Nella maggior parte delle donne, la gravidanza anembrionica si verifica una volta sola.

Sintomi

La gravidanza anembrionica all’inizio si manifesta attraverso gli stessi segni di una gravidanza normale:.ad esempio il test di gravidanza può essere positivo e possono non esserci le mestruazioni. Nella gravidanza anembrionica, tuttavia, i livelli ormonali continuano a essere elevati per un certo periodo di tempo anche quando l’embrione ha smesso di svilupparsi e non esiste più, quindi i test possono continuare a essere positivi e la gestante può avvertire tutti i segni di una gestazione in atto.

In seguito, però, compaiono i sintomi dell’aborto, ad esempio:

Se avvertite uno di questi sintomi può essere l’inizio di un aborto precoce, tuttavia non tutti i sanguinamenti vaginali nel corso del primo trimestre sono sintomo di aborto. Se avvertite uno o più di questi sintomi, rivolgetevi comunque al ginecologo od al Pronto Soccorso.

Diagnosi

Un ovulo bianco spesso viene confuso con una gravidanza normale, perché il test di gravidanza rimane positivo e continuano ad esserci i segni di una gravidanza in atto.

Proprio per questo di solito è necessario effettuare un’ecografia per diagnosticare la gravidanza anembrionica, cioè per confermare che il sacco vitellino è vuoto; in genere è possibile verificarlo già a partire dalla sesta/settima settimana.

Si richiede in genere una conferma con una seconda ecografia a distanza di 7 giorni dalla prima.

Che cosa succede dopo la diagnosi?

Se avete ricevuto la diagnosi di gravidanza anembrionica, dovete concordare con il ginecologo come procedere.

  • Alcune donne si sottopongo un intervento detto raschiamento (o dilatazione e curettage). Quest’intervento chirurgico consiste nella dilatazione del collo dell’utero e nella rimozione del contenuto per rimuovere immediatamente tutti i tessuti residui, quindi può essere d’aiuto dal punto di vista psicologico e fisico. Può anche essere utile se volete far esaminare i tessuti da un patologo per capire perché si è verificato l’aborto precoce.
  • Un’altra possibilità è l’uso di un farmaco come il misoprostol, a domicilio sotto controllo medico. In questo caso, però, l’organismo può impiegare alcuni giorni per espellere tutti i tessuti. Con questo farmaco, ci può essere un sanguinamento maggiore e maggiori effetti collaterali. Con entrambe le metodologie di intervento la paziente può avvertire dolore o crampi che devono essere curati.
  • Altre donne preferiscono evitare l’intervento chirurgico o medico e scelgono di lasciar espellere i tessuti al proprio organismo naturalmente, anche se purtroppo non sempre è possibile.

Si tratta di una decisione personale, che va comunque presa con l’aiuto del ginecologo.

Prevenzione

Sfortunatamente nella maggior parte dei casi non è possibile prevenire l’aborto precoce da gravidanza anembrionica.

Alcune coppie eseguono i test genetici, se si verificano diversi casi di aborto precoce, ma si tratta in genere di un episodio che si verifica una volta sola e solo raramente si ripete.

La maggior parte dei medici consiglia di attendere almeno 1-3 cicli mestruali regolari prima di cercare di nuovo di concepire un figlio dopo questo tipo di aborto (se molto precoce può non essere necessario).

Si possono avere diversi aborti precoci?

In teoria sì, ma è un’eventualità rara. La gravidanza anembrionica è un evento occasionale e la maggior parte delle donne in seguito riesce ad avere un figlio sano con una gravidanza senza problemi.

Mi hanno detto che non c’era nessun bambino. Ma io avevo tutti i segni della gravidanza e il test di gravidanza era positivo.

I sintomi come l’ingrossamento e il dolore al seno, la nausea e la stanchezza sono causati dall’innalzamento del livello degli ormoni della gravidanza nell’organismo. Da soli non sono sufficienti per capire se il bambino si sta sviluppando correttamente oppure no. Sfortunatamente in questo tipo di aborto i livelli ormonali possono continuare a rimanere elevati per diverso tempo dopo che l’embrione ha cessato di svilupparsi, quindi i test di gravidanza possono continuare a essere positivi e possono continuare ad esserci i segni della gravidanza.

Se non c’era nessun bambino, perché mi sento così triste dopo aver abortito?

Non esistono regole che impongono come ci si debba sentire dopo un aborto precoce. Sei stata incinta, e con ogni probabilità avevi iniziato a pensare al bambino e a fare progetti per il futuro. Anche se hai scoperto che il bambino è venuto a mancare proprio all’inizio della gravidanza, la sensazione di perdita e la tristezza sono reali, specialmente se non ti sei resa conto che qualcosa non andava.

Fonti e bibliografia

Aderiamo allo .

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Quanti aborti devono verificarsi prima che il ginecologo possa prescrivere gli esami per la poliabortività? Grazie mille.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A meno di fattori di rischio importanti, che vengono indagati prima, in genere si aspetta il terzo aborto consecutivo.

  2. Anonimo

    Sono alla 5+6 e da questa mattina ho diverse perdite rosse? Sto abortendo?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È possibile, ma alcune gravidanze manifestano perdite di sangue senza apparente causa e senza rischio per il feto, quindi non salterei a conclusioni. Sicuramente al suo posto mi recherei immediatamente in Pronto Soccorso.