1. Anonimo

    Perchè i pediatri, salvo rarissime eccezioni, non ricorrono mai all’omeopatia e preferiscono prescrivere farmaci, spesso inutilmente, a bimbi di pochi mesi, con il rischio di provocare danni che si manifesteranno negli anni a venire?

    Non è forse questo un comportamento irresponsabile del tipo: faccio contento il genitore poichè il bimbo guarisce in fretta e non mi curo degli effetti dannosi a lungo termine poichè non mi verranno mai inputati.

    Tutto ciò fa rabbrividire!!

    1. Anonimo

      A mio avviso perchè in un bimbo di pochi mesi è indispensabile risolvere in fretta, per non incorrere in pericolose complicazioni che il sistema immunitario ancora solo parzialmente funzionante non saprebbe gestire. Non dimentichiamo il crollo degli indici di mortalità infantile nell’ultimo secolo.

    2. Anonimo

      Purtroppo i medici non conoscono l’efficacia della cura omoepatica. Non suggeriscono nessun tipo di medicamento o cura, prescrivono solo medicine e sconsigliano coloro che si rivolgono all’acquisto di questi prodotti. Invece essi sono naturali, molto efficaci e la maggior parte di essi sono privi di effetti collaterali. Mi spiace che l’ordine dei medici non fornisca nozioni in merito.

  2. Anonimo

    le vostre spiegazioni sono molto chiare e di facile comprensione e rassicuranti anche se chi le dà non è un medico ma un farmacista che comunque ha passato notti insonne a studiare pure lui… grazie saluti laura

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      😉

  3. Anonimo

    non avete parlato dell uso del bentelan.
    il cortisone che diverse volte ha salvato la situazione del mio bimbo,2 anni, con casi frequentri di bronchite asmatica. il mio pediatra mi sconsiglia di usarlo nella maggioranza dei casi, ma il mio piccolo senza si riempie di muco fino quasi al soffocamento.
    salti

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Bentelan, in quanto cortisone, deve essere usato solo nei casi di effettiva necessità ed esclusivamente dietro prescrizione medica; è sicuramente un farmaco importantissimo e usato piuttosto frequentemente in pediatria, ma di per sè non nasce per curare nè tosse nè raffreddore, ma solo forme complicate come nel suo caso la bronchite asmatica.

  4. Anonimo

    mia figlia di 7 anni ha un diabete mellito 1 , ha un raffreddore e mal di gola , si può sommistrare una supposta di niflam 285 mg . e’ urgente

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace, ma non mi è possibile valutare a distanza l’opportunità di usare un farmaco che richiede ricetta medica, a maggior ragione su una bambina.

  5. Anonimo

    quale tipo di farmaco può prendere una bambina di 7 anni con diabete mellito 1 ???

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se i sintomi non sono severi e non c’è febbre potrebbe essere sufficiente effettuare frequenti lavaggi nasali con acqua ipertonica (da alternare eventualmente con l’isotonica dopo 3-4 giorni), poi si fa soffiare il naso alla bambina e si instilla qualche goccia di Argotone 0-12.
      Per dare sollievo alla gola si può usare uno spray per bambini 3-4 volte al giorno.

  6. Anonimo

    1) Se un imprenditore agroalimentare si sveglia una mattina e decide di produrre uno SCIROPPO PEDIATRICO PER LA TOSSE DEI BAMBINI, basta che invii un’autocertificazione al Ministero della Salute?
    2) Poi può produrre lo sciroppo per la tosse nei locali dove generalmente prepara, lavora o trasforma i suoi prodotti agroalimentari?
    3) E commercializzare lo sciroppo per la tosse come “dispositivo medico CE”?
    4) a – scansando le relative verifiche dell’AIFA (agenzia del farmaco) sulla correttezza delle modalità di produzione (il farmaco da banco non può scansarle); b – non essendo così assoggettato alla sorveglianza di un organismo notificato (come lo sono invece i dispositivi medici di classe IIa, IIb e III); c – eludendo la normativa europea relativa ai medicinali vegetali tradizionali?
    5) E questo “dispositivo medico CE” se prescritto dal dottore ha diritto pure alla detrazione del 19%?
    Secondo me qualcosa non funziona! Ritengo che uno sciroppo per la tosse (specie pediatrico) NON agisca per EFFETTO BARRIERA / MECCANICO e quindi non possa definirsi “dispositivo medico”.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Temo di non capire: di che sciroppo parla?
      Mi stupirei che una preparazione uso orale sia stata registrata come dispositivo medico.
      Se mi indica il farmaco cui fa riferimento cerchiamo di capire insieme.

    2. Anonimo

      Non si stupisca, cerchi Grintuss. Cordiali saluti.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie mille, approfondirò la questione; mi limito solo a sottolineare che definire l’Aboca come “imprenditore agroalimentare” mi sembra un po’ riduttivo; personalmente sono molto più orientato alla medicina tradizionale, ma in genere questa azienda è riconosciuta come piuttosto seria ed affidabile.
      Il problema di fondo, a mio parere, sono le leggi vigenti, che permettono ad imprese molto più giovani ed eticamente meno scrupolose di trovare terreno fertile.
      Segnalo inoltre che alcune delle sostanze contenute, il miele su tutti, è associato ad una buona efficacia anche in campo internazionale:

      Posso chiederle le ragioni del suo astio verso questo prodotto? Non ho interessi a difendere nessuno, mentre al contrario sarei felice di conoscere eventuali effetti collaterali o situazioni vissute dai pazienti.

    4. Anonimo

      Innanzitutto ecco il copia-incolla di come si definisce quella ditta nel suo sito ufficiale:
      Copyright © 1998 – 2011 – ABOCA SPA SOCIETÀ AGRICOLA
      Frazione Aboca 20 – 52037 Sansepolcro (AR) – tel. 0575 7461
      P.I. 01704430519 – Registro imprese di AREZZO 01704430519 – Capitale sociale: € 16.921.084 i.v.

      Poi nessun astio, solo, a mio parere, questa classe I può diventare a breve lo stratagemma di mercato per abbinare il termine “medico” e non “alimentare” anche a prodotti di derivazione erboristica, senza dover necessariamente dimostrarne a priori l’efficacia secondo criteri medico-farmaceutici.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie mille per la segnalazione; condivido in parte la sua opinione, anche se continuo a ritenere Aboca una certezza nel panorama erboristico italiano ed internazionale sotto ogni punto di vista; i laboratori di cui dispone sono assolutamente all’altezza e fatico a ricordare segnalazioni di ritiri cautelativi dei suoi prodotti in farmacia a testimonianza della cura riposta nei controlli di qualità.

      Il problema è invece giustamente, come lei sottolinea, che l’attuale legislazione permette scappatoie che aziende molto più giovani e prive di qualsiasi background etico e deontologico possono percorrere per proporre sul mercato referenze prive di validità medica; non ritengo invece possano esserci rischi per la salute, ma solo per il portafogli dei consumatori.

    6. Anonimo

      Non è senza peccato. Qualche problemino nel 2005.
      Ecco un altro copia-incolla trovato su

      La Stampa – 13 agosto 2005

      Pappa reale all’antibiotico:
      i Nas indagano
      ALTROCONSUMO RIVELA: TROVATE TRACCE DI CLORAMFENICOLO, VIETATO IN VETERINARIA
      Storace fa ritirare i prodotti Aboca, Dererum Apium, Gricar e Sella

      [Cut by Admin, fare riferimento al link sovrastante]

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie, questo non lo ricordavo.

    8. Anonimo

      Vorrei solo sottolineare che per quanto riguarda PAPPA REALE e PROPOLI il problema ha coinvolto numerose aziende,ad esempio la BOIRON, marchio di riferimento per l’omeopatia in Italia, al momento ha sospeso la distribuzione di Tinture Madri di propoli proprio per la difficoltà di reperire materia prima non trattata con antibiotici.

    9. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie, utile precisazione.

  7. Anonimo

    Forse bisognerebbe precisare che l’omeopatia può essere definita medicina “alternativa”,ma la fitoterapia è medicina “integrativa”. Da quello che so, nella maggior parte dei casi, a chi segue delle terapie omeopatiche viene sconsigliato l’uso di farmaci tradizionali, mentre nel caso di terapie fitoterapiche, esse possono essere tranquillamente associate a terapie con farmaci di sintesi, sempre stando attenti ovviamente ai principi attivi di entrambi e a non incorrere in episodi di intossicazione (per es, se si assumono FANS per un certo periodo, si potrebbe integrare l’uso della liquirizia come gastroprotettore). Poi, in fatto di consigli sull’uso dei farmaci naturali, credo che la figura più indicata sia quella dell’ Erborista, più che del medico (spesso i medici non sanno neanche di cosa si stia parlando). Per il resto, sono assolutamente d’accordo nel sottolineare che NATURALE non significa sempre e per forza INNOCUO. Ci sono delle regole e dei limiti in tutto. E ogni tanto la gente se lo dimentica…

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non avrei saputo scriverlo meglio, condivido parola per parola.

    2. Anonimo

      😉 Mi fa piacere vedere che ogni tanto erboristi e farmacisti sono d’accordo. Magari fosse sempre così. Eheheh!! 🙂

  8. Anonimo

    Buongiorno.
    Mia figlia, 27 mesi, da mercoldì ha la tosse. Principalmente quando la sdriaiamo e la mattina. Il naso non cola ma ha sempre questo carattino in gola che peggiora di notte. Abbiamo rialzato il materasso e messo umidificatore che và tutta notte, le stò dando stodal 3 volte al giorno, ma non ci sono miglioramenti. Cosa posso fare ulteriormente? Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Valuterei con la pediatra un leggero sedativo, sempre ammesso che non rilevi traccia di infezioni respiratorie.

  9. Anonimo

    Buongiorno.
    Mio figlio di 17 mesi ha spesso raffreddori e tosse . solitamente io lo curo con l’aerosol mettendo mezza dose di clenil A e mezzo flaconcino di soluzione fisiologica di acqua di mare . altri farmaci a parte tachipirina non gli do . volevo sapere se il mio pediatra mi prescrive le cure migliori per mio figlio !? grazie infinite .

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La cura viene sempre decisa in base alla situazione che si presenta in quel momento, è quindi praticamente impossibile rispondere alla sua seppur legittima domanda.

  10. Anonimo

    Salve ho un bambino di 3 mesi e andando al mare ha sfasato i pasti dormendo di più e al ritorno dopo pochi giorni ha iniziato ad essere noioso facendomi pensare che qualcosa nn andasse piangeva di continuo dormiva poco ed era molto noioso ha sempre mangiato molto 200 e mangiava 140 ogni 6 ore era impossibile io pensavo fosse la gola andando dal pediatra visitandolo diceva che era tutto a posto sembrando fin scocciato ché nn avevo l appuntamento..io nn convinta preoccupata insieme al mio compagno siamo andati dal pediatra a pagamento nel frattempo si é aggiunta tosse raffreddore e rigurgitava…il secondo pediatra ha detto che ho era il virus o poteva essere gastrite mi ha prescritto peridon 0,6 10 min prima del pasto dopo 30 min gaviscon 3 ml che oltre il tutto è alla menta e non é semplice darglielo..ora mi sorge un dubbio da mamma e mi potrei sicuramente sbagliare ma non é possibile che rimanendo con lo stomaco vuoto x molte ore e ci tengo a precisare che il pediatra mi aveva detto di nn svegliarlo quando dormiva x farlo mangiare che si regolava da solo rimanendo così 6/7 ore a digiuno e quando mangiava ché si svegliava mangiava velocemente arrivando così a far fatica a digerire e così rigurgitava?premetto che lui ha sempre mangiato velocemente ancora adesso e nn rigurgita più ma nn so se é ché ho regolato i pasti svegliandolo ogni 3 ore o se sono le medicine anche se mangia ancora nn più 200 ma 150/ 140 secondo lei qual é il suo parere..grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sinceramente non ho capito benissimo la situazione, ma sono sempre dell’idea di adeguarsi ai ritmi del bambino, anche quando ci sembrano strani; ad oggi ha ripreso a mangiare in modo sufficiente?