1. Anonimo

    Grazie mille, le scriverò tra una settimana a cura finita Cordiali saluti Cris

  2. Anonimo

    buonassera Dr Cimurro, guarita benissimo , ho messo il Vea Oris spry x tutta la sett e tutto è sparito tosse e raspino . Oggi però ho avuto una sgradevole sorpresa ( non è la prima volta cmq mi succede una volta all anno o anche ogni due anni), mentre tornavo a casa ho capito che mi stava arrivando l aurea, ho iniziato a non vedere un punto preciso di una targa dell auto davanti alla mia e sapevo che di lì a breve avrei visto una serie di zig zag di lampi a forma circolare. E così appena in tempo di salire in casa e tutto è iniziato, dopo una mezz ora ca forse un pò meno tutto era passato, non ho avuto neppure il mal di testa che di solito segue successivamente. Mi ricordavo che un oculista mi aveva detto di bere un caffè subito e così è stato. Non ho avuto nessun mal di testa. Volevo chiederele il CAFFERGOT pastiglie si possono prendere ogni tanto o solo in caso di aurea e assumerle in quel preciso momento o anche come terapia preventiva? E’ vero che il magnesio preso per 3 mesi può esser anch esso una cura preventiva per l aurea? Grazie mille per il suo cortese riscontro. CRIS

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Cafergot va in genere assunto ai primissimi sintomi o segnali di un imminente attacco, non come prevenzione in modo regolare.
      2. Il alcuni casi il magnesio sembra effettivamente aiutare.

  3. Anonimo

    buongiorno Dr. ieri sera mi sono coricata e prima di addormentarmi guardavo il telefonino su internet, avevo la testa inclinata a sx e sono rimasta in quella posizione per quasi 5 min. ad un certo punto mi sono accorta che appena la muovevo mi girava la stanza e successivamente voltandomi sulla dx mi girava tutto, questo per almeno 20 30 secondi. Poi passa, stamattina mi sveglio e guarda caso dall occhio dx ancora lampi, panico per 15 sec. non ho capito se fosse un altra aurea perchè se così fosse l inizio non l ho notato proprio perchè dormivo. Tutto questo mi ha lasciata con molta ansia che tuttora ho. Questi fatti accaduti abbastanza ravvicinati mi fanno pensare a non so cosa, ma essendo ipocondriaca sto pensando di tutto. Lei cosa pensa? grazie Cris

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Secondo me semplicemente la posizione ha creato un po’ di momentaneo fastidio, nulla di cui preoccuparsi.

  4. Anonimo

    Salve Dr. ma devo preoccuparmi x 2 auree in 24 h ? una sola volta mi era capitata ma non 2 così vicine. Sono molto preoccupata e giù di morale ho sempre paura che mi ritorni ancora——- qui si tratta di disturbi celebrali non è uno scherzo. Ho giusti motivi per essere così agitata e depressa secondo lei o posso tranquillizzarmi ugualmente? CRIS

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ un problema che può diventare invalidante, ma che in genere non ha conseguenze permanenti (non so se pensa a tumori o cose simili); sicuramente, se il problema aumentasse di frequenza, converrebbe parlarne con uno specialista per adottare una qualche terapia preventiva.

  5. Anonimo

    Si ha ragione penso proprio a quelle cose lì addirittura a ictus ecc ecc. sono una decina d anni che mi vengono queste auree ma a distanza di 1 anno e anche 2 una dall altra. Eccezzion fatta ieri , a parte la vertigine della prima parte della notte, che appunto dopo la prima delle 11,30 (ma senza alcun formicolio o altro disturbo a parte visivo dei lampi a cerchio sempre più ampio fino a sparire) e la seconda stamattina alle 0re 7 della quale però ho visto i lampi nella loro parte finale con cerchio ampio dopo di che tutto è sparito nel giro di 1 min ca o poco più! adesso non so se quest ultimo episodio era ancora un aurea o cosa perchè probabilmente dormendo la prima parte non ero sveglia e non me ne sono accorta. Cmq oggi sono proprio triste e non riesco a non pensarci. Forse dovrei prendere un po’ di Lexotan? mi sento molto nervosa e depressa. Cris

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Confermo che non deve temere conseguenze di salute in seguito a questi episodi, ma naturalmente vale la pena parlarne con un medico per cercare di trovare una cura da assumere al momento degli attacchi.

  6. Anonimo

    GRAZIE DR CIMURRO MI HA TIRATA UN PO’ SU’ DI MORALE E MI SENTO PIU’ TRANQUILLA. IL MIO VICINO DI CASA E’ UN EX PRIMARIO OCULISTA E DOMANI GLI CHIEDERO’ A PROPOSITO. MI RISERVO DI AGGIORNARLA DOPO AVERE PARLATO CON LUI. INTANTO MILLE GRAZIE PER LA SEMPRE CORTESE E SOLLECITA RISPOSTA. Grazie ancora e cordiali saluti CRIS

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sarei felicissimo di sapere eventuali novità!

  7. Anonimo

    Buon giorno Dr Cimurro, poco fa, abitando porta a porta con l oculista come le dicevo, ho parlato con lui. Il fatto della mattina di ieri al risveglio non lo ritiene un aurea bensì un disturbo del sistema vagale simpatico (se ben ricordo), e invece per l aurea di venerdì dice che se saranno saltuarie e distanziate tra loro non occore nessuna cura preventiva, invece si nel caso fossero diverse e ravvicinate nel tempo. Lei ha visto bene tutto e devo farle i miei complimenti perchè ha anticipato la medesima versione dell oculista. Comunque domani mi visiterà ma giusto per farmi tranquilla, non sono poi passati diversissimi mesi dall ultimo controllo ( mi mette le gocce di atropina per vedere all interno com è la situazione dei vasi sanguigni).
    Lunedi sera la terrò cmq al corrente di come mi ha trovata,
    purtroppo se non avessi questa maledetta fobia (ipocondria) che mi fa compagnia sin da quando avevo 24 anni, non avrei dato peso più di tanto al contesto.
    A risentirla allora domani sera. Buona domenica e cordiali saluti CRIS

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ok, aspetto novità, ma non ho dubbi sul fatto che non emergerà nulla di anomalo.

  8. Anonimo

    Buonassera Dr Cimurro, non sono poi stata dall oculista evidentemente, non avento forse ritenuto il Prof. importante effettuare la visita non mi ha poi dato l appuntamento oggi. Comunque al momento non mi è più venuto nulla. Mah!! una cosa invece sento con maggiore intensità, sono in un periodo di forte tensione a causa della mia ipocondria, probabilmente accentuatasi quando venerdì tra l aurea del mattino, la vertigine della sera e quei lampi al mattino al risveglio dall occhio dx hanno fatto sì che la mia ansia si risvegliasse prepotentemente. Da quando sono rimasta a casa dal lavoro (settembre) non subito i primi mesi ma dopo alcuni ca da 2 mesi, sono precipitata in questo tunnel nero. Tra l altro sono in ballo da 2 anni con follow up per un nodulo alla tiroide T3 che tengo sotto controllo ogni 6 mesi (adesso ecografia il 13/4 – l ecografo in ottobre ha detto che il nodulo era sempre di quelle dimensioni e non era modificato) prendo l eutirox 50 dal lun al ven e 75 dal sabato alla domenica. Questo calvario mi costa ben tantissima tensione. Fatto sta’ che in questo periodo qualsiasi cosa mi venga mi fa entrare in perfetta crisi. Diciamo che vivo alla giornata in attesa sempre con paura che mi venga qualcosa d importante!! pensavo di mettermi in mano ad uno psicologo in quanto non riesco ad uscirne da sola. Lei che ne pensa? CRIS

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Può valere sicuramente la pena provare, per recuperare una miglior qualità di vita.

  9. Anonimo

    so cmq che da questa fobia sarà difficile guarire!!! tt questo risale dall infanzia per la quale ne ricordo le ricorrenze che mi hanno portata poi da grande ad avere questa ipocondria!! volevo chiederle: ho preso la Valeriana oggi in farmacia, pensa che può calmare un pò l ansia e la tensione prendendola la mattina per tutta la giornata o per il mio caso non è particolarmente efficace? grazie Cris

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ un blando ansiolitico, privo del rischio di dipendenza, che può senza dubbio adattarsi anche al suo caso.

  10. Anonimo

    grazie mille per la sempre sollecita risposta che mi da sempre sollievo. Se non la disturbo le riscriverò per farle sapere come andrà! buona serata. Cordiali saluti CRIS