Esame del CPK e CK nel sangue: valore alto, basso e normale

Ultimo Aggiornamento: 15 giorni

Introduzione

La (CK), chiamata anche creatinfosfochinasi (CPK), è un enzima sintetizzato e disponibile in numerosi distretti corporei, ma tipico soprattutto di:

  • cervello,
  • cuore,
  • muscoli volontari.

L’enzima è coinvolto nei meccanismi di produzione e gestione dell’energia e, lasciando per un attimo da parte il cervello, possiamo semplificare dicendo che si tratta di una molecola utilizzata dai muscoli (anche il cuore è un muscolo, seppur non volontario) per funzionare correttamente.

In caso di intensa attività fisica i valori possono aumentare di concentrazione nel sangue, a testimonianza dello sforzo praticato; per lo stesso principio, in caso di lesione al cuore (per esempio durante un infarto), i valori tendono a salire perché la molecola viene rilasciata dalle cellule cardiache danneggiate.

Più nel dettaglio

  • l’aumento viene registrato a partire da circa 4-8 ore dall’evento,
  • raggiunge il picco (valore alto) dopo 12-24 ore
  • e poi torna alla normalità dopo 3-4 giorni.

Da un punto di vista chimico possiamo fare un ulteriore passo e, durante l’analisi del sangue, distinguere tre forme di CPK (più propriamente in medicina si parla di tre diversi isoenzimi):

  • CK-MM (presente soprattutto nella muscolatura scheletrica e cardiaca),
  • CK-MB (tipico del cuore),
  • CK-BB (tipico del cervello).

Analizzando nel complesso la concentrazione di CK nel sangue scopriamo che deriva per la maggior parte dai muscoli volontari, mentre risulta pressochè indosabile quella cerebrale.

L’esame, che non richiede particolari norme di preparazione, viene richiesto principalmente in caso di:

  • sintomi suggestivi di un possibile attacco cardiaco (per esempio in caso di presenza di dolore toracico),
  • valutazione di danni muscolari, dovuti per esempio a malattie neuromuscolari.
Fotografia di una provetta per l'esame del sangue della CPK

iStock.com/jarun011

Valori normali

I valori di riferimento relativi all’esame della creatinfosfochinasi (CPK) sono fortemente influenzati da

  • età,
  • sesso,
  • massa muscolare,

nonché dal tipo di strumentazione usata e si raccomanda quindi di fare sempre riferimento ai valori normali riportati sul referto.

A titolo indicativo riportiamo quelli dall’ospedale Niguarda, ma ribadendo la necessità di fare sempre riferimento ai valori normali del proprio laboratorio.

  • Donna: 30 – 150 U/L
  • Uomo: 30 – 200 U/L

CPK alto

Un valore particolarmente elevato può essere indicativo di:

  • malattia neuromuscolare,
  • infarto miocardico acuto,

ma in molti causi un modesto aumento può essere spiegato attraverso fattori diversi quali attività fisica, un lavoro faticoso, … e quindi l’interpretazione deve sempre avvenire da parte di un medico a seguito di una dettagliata contestualizzazione del valore (anamnesi).

Nella distrofia muscolare di Duchenne, così come nella maggior parte delle distrofie, è comune rilevare valori anche 50 volte superiori ai limiti, mentre aumenti più modesti possono essere associati ad altre malattie in grado di colpire la muscolatura.

Di particolare utilità risultava, soprattutto in ambito di Pronto Soccorso, l’utilizzo del CPK per la diagnosi degli infarti; i valori aumentano nell’arco di poche ore per rimanere elevati fino a 3-4 giorni. Negli ultimi anni è stato tuttavia gradualmente sostituito dall’analisi di marcatori diversi, più precoci (per esempio mioglobina) e/o specifici (per esempio troponina).

Poiché la principale origine della concentrazione circolante di CK-MB è il cuore, l’analisi di questo isoenzima permette una valutazione più specifica dell’eventuale danno cardiaco dovuto a

anche se come detto prima non risulta sufficientemente specifico nei contesti più delicati (il CK-MB costituisce il 5-7% del CPK presente nel muscolo scheletrico, che può quindi influenzarne i valori circolanti).

Poichè l’andamento in caso di danno muscolare, soprattutto se cardiaco, ha un andamento piuttosto prevedibile, è comune procedere a dosaggi ripetuti nel tempo per valutare come cambia la concentrazione e contribuire così alla correttezza della diagnosi.

Altri fattori che spiegano valori alti

  • La causa più frequente e non patologica responsabile di valore alto negli esami di routine è un’intensa attività fisica svolta nei giorni precedenti l’esame.
  • Qualsiasi trauma muscolare può essere causa di valore alto (sport da contatto, incidenti stradali, convulsioni, puntura di ape o vespa, ustioni…) e per lo stesso principio anche una banale iniezione intramuscolare può essere responsabile di un aumento transitorio della CPK, così come un’operazione chirurgica. Nel caso specifico di CPK-MB si registra un aumento in caso di interventi di cardiochirurgia.
  • I soggetti con un’importante massa muscolare hanno livelli di CPK basali più elevati, nell’interpretazione va quindi tenuto conto della costituzione del paziente (ecco perchè uomini, donne, bambini, anziani, … hanno valori di riferimento differenti).
  • Numerosi farmaci possono incrementare il valore; a questo proposito riveste una particolare importanza l’assunzione di statine (farmaci per il colesterolo alto).
  • Anche un eccessivo consumo di alcolici può essere causa di aumento dei valori.
  • In gravidanza, soprattutto nei primi mesi, in genere i valori tendono a diminuire.
  • Più della metà dei pazienti che soffrono di ipotiroidismo mostrano valori di CPK sensibilmente aumentati (circa 5 volte oltre il limite).

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  1. Anonimo

    Il riso rosso fermentato può alzare il cpk? Il mio medico sostiene di sì, ma le mie amiche dicono che essendo naturale non può essere quello. Chi ha ragione?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Secondo lei chi ha ragione? 🙂

      Certo che può alzare il CPK, “naturale” non significa sicura, mai! Il riso rosso fermentato contiene una molecola molto simile alle statine di sintesi che, come quest’ultime, può essere causa di aumento del valore della creatin fosfochinasi. Al medico spetta valutare l’entità dell’aumento e il relativo rapporto rischio-beneficio.

  2. Anonimo

    Buonasera dottore…volevo sapere dove posso rivolgermi x curare i sintomi del cpk alto da tanti anni ho assunto farmaci x colesterolo e trigliceridi

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, che sintomi ha? ha fatto un dosaggio del CPK che risulta elevato? in tal caso si rivolga al medico di base, saprà cosa fare in base al quadro clinico.

  3. Anonimo

    Buongiorno dott.oggi ho fatto li esami del sangue CK 1 158 h riferimento 0-172 poi avevo plt piastrine 98 L riferimento 150-450.. il colesterolo 201riferimento 200 mi devo preoccupare grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, ha dolori muscolari? prende farmaci per il colesterolo? i valori del cpk sono molto alti e bisogna capire il motivo e anche le piastrine sono basse. Per cui è necessario far vedere le analisi al suo medico per una valutazione d’insieme. Saluti

    2. Anonimo

      Faccio palestra ho fatto anche uso do steroidi un mese fa

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, probabilmente allora sarebbe utile ripetere le analisi dopo qualche giorno senza fare pesi e senza assunzione di farmaci per accertare che siano questi i motivi dei risultato alterati. Tuttavia faccia vedere comunque le analisi al suo medico. Saluti

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