Un antibatterico naturale: l’argento colloidale

Ultimo Aggiornamento: 277 giorni

Prima dell’avvento degli antibiotici l’argento colloidale era considerato uno dei più potenti rimedi contro le infezioni, sembrava infatti essere efficace contro più di 650 differenti patogeni, fra virus, batteri e funghi. E’ stato usato in passato per tantissime patologie come l’artrite, le ustioni, la polmonite, la salmonellosi, il lupus, la sifilide, tanto per citarne alcune; la sua riscoperta è avvenuta negli anni Settanta nella forma colloidale, l’unica a poter essere usata legalmente come integratore, perchè come farmaco venne proibito nel 1975 dalla FDA per i suoi effetti tossici.

Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue, in questo modo l’argento viene lentamente assorbito dagli organi; chimicamente l’argento agisce come catalizzatore nei processi di demolizione degli enzimi vitali per i batteri, la presenza di argento metallico è in grado quindi di inibire la vita ed il conseguente proliferarsi degli agenti patogeni.

L’argento colloidale è insapore ed inodore, veniva assunto per via orale o messo su garza per trattare ferite, ustioni, verruche, eczemi o in generale irritazioni della pelle. Inoltre si facevano gargarismi e le gocce erano applicate negli occhi ed inalate tramite aerosol.

Il suo utilizzo fu interrotto nei primi del Novecento a causa degli alti costi di produzione e anche a causa dell’avvento della penicillina e degli antibiotici, sicuramente più economici ed efficaci; gli attuali processi di produzione dell’argento ne hanno permesso una diminuzione di prezzo ed hanno contribuito al suo ritorno tra i rimedi alla portata di tutti.

Quello che raramente viene ricordato, è che può provocare , una colorazione bluastra permanente della pelle: sottolineo la parola permanente, intesa come non curabile ed irreversibile (la foto non è alterata in alcun modo).

Argento Colloidale, effetti indesiderati (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Argyria_2.jpg)

Argento Colloidale, effetti indesiderati (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Argyria_2.jpg)

Sicuramente le quantità assunte sono rilevanti, ma la domanda che ci si deve porre è:

Quali vantaggi ha l’argento rispetto ad altri disinfettanti/antibatterici?

Risposta: Nessuno.

Essendoci quindi in commercio numerose alternative, peraltro più efficaci, si consiglia di evitare il ricorso all’argento colloidale, ormai utilizzato esclusivamente in alcuni prodotti da medicazione cutanea che viste le ridotte quantità contenute non presentano alcun rischio.

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  1. Anonimo

    Salve, vorrei portare la mia testimonianza e alcuni consigli, scaturiti da una lunga e personale esperienza. L’argento ionico fatto col metodo elettrico non si accumula affatto nel corpo, alla fine viene espulso per via renale. Chi è diventato “grigio” lo deve solo all’abuso prolungato di argento colloidale mal fatto, cioè con forte presenza di sali d’argento anche insolubili come il solfato, e/o all’uso intenso e prolungato di varie preparazioni di argento organico (proteinato, vitellinato, ecc.) usato soprattutto per gocce nasali. L’argento elettrico, purché sia ben fatto è sicurissimo, e la buona qualità si riconosce dall’essere incolore, limpido e insapore. Le case farmaceutiche vogliono una molecola o un procedimento brevettabili, e un rimedio producibile in casa con facilità e a costo quasi zero è un nemico per il loro business, perché di fatto sostituisce efficacemente moltissimi antibatterici e antibiotici, e senza controindicazioni. La FDA sa molto bene tutto ciò, e messa alle strette ha dovuto ammetterlo più volte anche in tribunale (cercare bene nel suo sito), ma essendo il cane da guardia di potenti interessi – e non riconoscerlo sarebbe assurdo – continua a fare quel che può, giocando sull’equivoco fra i vari tipi di argento, e incoraggiando quei pochissimi poveracci diventati blu per abuso prolungato di gocce nasali ad aprire siti per “mettere in guardia” dal mostruoso pericolo del famigerato argento, che incombe su chiunque lo usi… Ebbene, io me lo faccio da solo e lo uso continuativamente da oltre 12 anni, assumendone circa 10-15 ml, 3 o 4 volte al giorno, risciacquandolo energicamente in tutta la bocca per un minuto e poi ingerendolo. Ho così totalmente sconfitto molte infezioni batteriche e virali a cui vado soggetto per deficit immunitario. E ho pure fermato una piorrea che, mi avevano prognosticato più dentisti, in breve tempo mi avrebbe inesorabilmente fatto cadere gli incisivi inferiori, che già si muovevano molto, nonostante i colluttori e i dentifrici antibatterici: “Non si può fermare”, mi dicevano, “lei è predisposto, e il danno è ormai in uno stato avanzato, perché ha il colletto [dei denti] scoperto, si rassegni.”.. Bene. Dopo nemmeno una settimana dall’inizio del suddetto uso del mio caro argento, i miei denti sono tornati saldissimi, e lo sono rimasti fino ad oggi, dopo dieci anni. Controprova? Se smetto, tornano a muoversi. Perciò, che si sappia, l’argento è anche amico di denti e gengive infiammate nonché nemico di dentisti e odontotecnici. Invece, un argento colloidale elettrico ricco di sali anche insolubili (fatto appositamente prolungando il tempo di produzione per qualche ora finché compare lattiginosità e sedimento), va invece benissimo per uso topico, in caso di micosi e attacchi batterici superficiali, basta bagnare bene la parte infetta più volte al giorno. Negli anni ho così consigliato moltissime persone, potrei dire centinaia (tramite un forum piuttosto noto) con ottimi risultati. Credetemi, fare un ottimo argento elettrico è molto semplice, ma bisogna curare molto la pulizia e usare acqua depurata F.U. della farmacia, quella nella bottiglia bianca mi risulta la migliore. E fatevelo da soli, conviene. Eppoi, quando serve serve, non usate dosi ridicole. Un buon argento ionico elettrico (noto anche come ACI) è incolore, limpido e quasi totalmente insapore. Fatto ciò che ritenevo il mio dovere, ringrazio per l’ospitalità l’ottimo Dott. Cimurro e saluto tutti cordialmente.

    1. Anonimo

      Mi interessa molto l’uso dell’Ag contro la piorrea. Come dovrei fare per contattarti? Grazie M T.

    2. Anonimo

      Sarei interessato anche io è vorrei avere notizie in merito lascio la mia email affinchè ci fosse qualcuno che voglia darmi una mano.. [email protected]. Grazie mille

    3. Anonimo

      volevo rispondere a Mario ,ci vogliono tutti malati ,perché una persona malata e poco libera ed e’ gestibile e non intimorisce i potenti ,delle industrie farmaceutiche che non gli interessa affatto curare i pazienti ma solo i sintomi in parte…..prenda per esempio la cannabis terapeutica :utilissima per il Parkinson l’athzimer e le depressioni…….ups ma come mai il nostro medico FURBO DI FAMIGLIA NON LO DICE E NON INFORMA I PAZIENTI, NON SARA’ MICA PERCHE’ GLI VIENE DATO 6000 EURO IN PIU’ , E COSI’ ANCHE PER L’ARGENTO COLLOIDALE IONICO, NON NE HO MAI SETITO PARLARE , MA VEDO CHE MOLTI SI CURANO , E OTTENGONO LA CURA E SCONFIGGE LE MALATTIE , EPPURE I G N O R A T O -COMPLETAMENTE DAI MEDICI..MA ALLORA MI DOMANDO IN SCHIFO DI MONDO VIVIAMO ! GRAZIE PER L’ATTENZIONE!

  2. Anonimo

    Grazie per informazione sono molto interessata e vorre produrre AC in casa quale apparecchio consigli grazie

  3. Anonimo

    Ciao Marco, io volevo chiederti, a proposito dell’essere incolore, come mai quello del Dott. Giorgini ha un colore scuro?

    1. Anonimo

      Anch’io sono interessata a una risposta in merito. l’ho acquistato in erboristeria e vorrei essere sicura che non ci siano sali o nitrati.
      grazie

  4. Anonimo

    sono molto interessata e credo nell’argento colloidale, soffro di artriti e artrosi a livello ormai invalidante, pta dx anca, colonna grave scoliosi e i dolori mi distruggono. Ho una lombosciatalgia cronica che mi impedisce di camminare dopo 200 mt. Potrebbe farmi bene, soffro anche di gastrite ernia iatale esofagite da reflusso e colite.
    Arterie carotoidee occluse al 65%, potrebbe essere utile x me ?
    grazie x la risposta, mi può scrivere mail xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma onestamente non credo che potrebbe aiutarla.

  5. Anonimo

    Salve dottore,mia mamma ha 56 anni e da ormai 10 anni soffre di lupus discoide
    Tante tante visite sbagliate e inutili visto che le loro diagnosi erano tutte sbagliate,l’avevano scambiata per molti anni per psoriasi e il cortisone senza immunosoppressori o Anti malarici.è nato tutto da quando l’hanno sottoposta a una spelenectomia d’urgenza. (A causa dei globuli bianchi alle stelle)gli avevano prescritto il deltacortene che l’ha portata a mandare a quel paese la milza.
    Io da figlia sono molto preoccupata ovviamente,e non ha bisogno del cortisone ma di vitamine. Di una cura valida! Ma da altri esperti,questi che l’hanno “seguita” parlano solo di cortisone a vita solo che la vita diventa 10 volte più corta ancora di più!
    Sta seguendo una dieta equilibrata,usa i semi di lino tritati dentro allo yogurt ecc,e solo mangiando un contenuto di vitamine sta meglio. Con la crema al cortisone si gonfia da matti diventa viola,ecchimosi,flogosi!
    Le garze all’argento oro colloidale..o come unguente da dare sul viso non da ingerire…?lei che ne pensa? Grazie in anticipo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma essendo un caso particolarmente delicato non mi sento di esprimere giudizi.

  6. Anonimo

    Buongiorno Dottore,
    ho acquistato l’argento colloidale ionico Vero 10ppm(non cito la marca)
    ho due bambini di poco più di un anno e uno di quasi 5 , spesso come tutti i bambini hanno tosse e raffreddore, il bimbo più piccolo spesso ha otiti e il famoso streptococco; vorrei iniziare ad somministrargli con aerosol ACI, sono un po in dubbio per la posologia(oggi hanno tosse).
    il piu grande in passato gli abbiamo dato Ag proteinato con scarsi risultati ma ho capito che ACI è completamente un altra cosa.ho sentito alcune controindicazioni, lasciamo stare Argiria che penso sia chiaro a tutti che è uno specchietto per le allodole, mi riferisco alla possibilità di reazioni allergiche.
    Lei cosa mi consiglia di fare?
    Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente ritengo che sia un rimedio sopravvalutato e personalmente con i miei bambini non lo userei.

  7. Anonimo

    Buonasera dottore, volevo chiederle un parere. Mi scuso per la domanda singolare. Mio figlio lavora in una ditta e ha portato a casa un piaccametro un po singolare (oramai li conosco anche io i soliti) con una asta lunga graduata è un bocciettone annesso.. Insieme a questo piaccametro mi sono trovata nello scatolone diverse boccette (sembrano ben chiuse) di argento e robe varie…..
    Ora mi chiedo, me ne sono accorta solo oggi sistemando casa, possono essere pericolose in casa queste cose? Può essere evaporato qualcosa?
    Quello sciocco me le ha lasciate in uno scatolone dentro casa quando sa benissimo che ho i nipotini piccoli in casa.grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se ben chiuse non c’è problema, ma sicuramente vanno tenute fuori dalla portata dei bambini.

    2. Anonimo

      No non sono alla portata dei bambini perché sono in uno scatolone sopra un armadio. Mi sembra tutto ben chiuso perché non c’è alcuna perdita. Mi preoccupavano più i vapori…non lo so neanche io.. E poi ho visto questa specie di Piaccametro con questa colonna graduata che non avevo mai visto….. Con dentro la colonna un liquido trasparente sotto la tacca dello zero.. ma comunque mi sembra tutto chiuso

    3. Anonimo

      Ho guardato bene dentro lo scatolone e c’è un composto chiamato potassio cromato, con scritto che può essere cancerogeno per inalazione!!! Sono preoccupatissima…. Ho sentito il tappo e mi sembrava ben chiuso, io l’ho chiuso ancora meglio…

    4. Anonimo

      Poi c’e l’agento nitrato… e quello era dentro la colonnina… E quindi in contatto con l’aria attraverso “la colonnina di scarico” della colonna graduata…… Ma questo non dovrebbe essere un grosso problema perché leggo solo che è pericoloso perché può provocare ustioni e basta…
      Quando tornerà a casa mio figlio dal suo viaggio lo strozzo.
      Grazie mille dottore mi scusi di tutte queste domande, non lo disturbo oltre.
      Grazie
      Sonia

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Direi che può stare tranquilla, come ha fatto va bene.

  8. Anonimo

    Complimenti per la vostra opera.
    Sono venuto a conoscenza delle qualità antibiotiche dell’argento leggendo la letteratura sino da Plinio il Vecchio. Poiché sto valutando l’impiego di nuove nano-tecnologie che hanno permesso di realizzare dei nuovi composti metallici; che permettono “Metodo di somministrare degli effetti antibatterici dell’Argento senza dispersione nell’ambiente”
    Nello studio per l’applicazione di questo materiale in macchine industriali sfruttando le notevoli qualità termiche, meccaniche, e chimiche. Ho evidenziato che non proliferazione batterica avviene non per contatto diretto del metallo, ma dalle caratteristiche molari della molecola Acqua. Caratteristiche che non sono mai state prese in considerazione in quanto non sono rilevabili dopo 3 ore.
    Quindi le confermo che l’assunzione di Argento provoca solo danni inreversibili se assunto sia in forma metallica neutra che ionica.
    Perche si lega all’emoblobina del sangue e quindi non viene espulso dall’organismo.
    Mentre la vera causa non era mai stata scoperta in quanto è la modifica momentanea delle caratteristiche magnetiche della molecola, che non permettono la sopravvivenza dei batteri, tutti nessuno escluso. Questa caratteristica perdura per max 6 ore dall’induzione e quindi tutti gli analisi non hanno mai rilevato questa variazione, per altro molto difficile da misurare in quanto risiede nel’aumento della velocità di rotazione dell’elettrone H, e dell’orientamento dell’orbita di quello dell’O.
    Confermo gli effetti benefici di questa Acqua, indotti sull’organismo umano che si leggono in letteratura, compreso l’Ebola ( che i ministeri compresi OMS non mi hanno permesso di verificare) sono realmente avvenuti.
    Si deve fare attenzione che tutto il resto degli esseri viventi animali e vegetali viene condotto alla morte, ed i cristalli disciolti.
    Queste informazioni le invio in quanto risultato di una mia ricerca personale che non viene ascoltata dagli addetti alla nostra salute perché non si tratta di un medicinale e le procedure non lo permettono. Ma ritengo possa interessarvi.

  9. Anonimo

    stato contratto in ospedale dalla klebsiella ai pneomoneae in dialisi…….e gli antibiotici ma la resistenza dei batteri non ha portato a successi , l’assunzione in gocce di 10 ppm di argento colloidale potrebbe aiutarmi , e se mi consiglia un medico dove rivolgermi , qui in toscana ,per una miglior terapia e cura del caso. in attesa
    saluto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non credo che sarebbe la strada giusta.

    2. Anonimo

      Quindi con l’argento andrei a buttare solo soldi ? e che devo fare aspettare che il batterio resistente all’antibiogramma ,mi uccide?

  10. Anonimo

    Buongiorno, ho contratto un micobatterio avium da otto mesi sto seguendo una cura di vari antibiotici rifanpicina etanbutolo ed claritromicina, purtroppo pero il batterio non è stato debellato, quindi mi hanno aggiunto l’amikacina. Ora sono venuta a conoscenza di questo antibiotico “argento vivo” lei che ne pensa?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ampiamente sopravvalutato; l’effetto antibatterico dell’argento è certo, su questo non ci sono dubbi, purtroppo l’utilità clinica è molto limitata dal rapporto rischio beneficio delle dosi più elevate.

  11. Anonimo

    Buongiorno,
    20 giorni fa circa, ho subito un intervento chirurgico alla gamba, il taglio di circa 30 cm faceva molta fatica a cicatrizzarsi, tra il dolore e la ferita ero disperata, un amico mi ha comprato argento colloidale da questa azienda xxxxxxxxxxx e mi ha consigliato di spruzzarlo sulla ferita diverse volte al giorno, inizialmente ero un pò titubante, anche perchè alle visite di controllo i medici mi sconsigliavano di mettere qualsiasi prodotto sulla ferita, poi disperata dalla situazione ho deciso di iniziare a spruzzarmi questa sostanza e devo dire che ho avuto un significativo miglioramento e la ferita adesso (che è una settimana che lo metto) si sta cicactrizzando bene, anche il prurito è diminuito. Sono perplessa perchè il miglioramento è molto evidente , però nella mia testa ho sempre in mente che i medici mi hanno sconsigliato qualsiasi trattamento. Secondo voi posso continuare o mi devo fermare.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Porti il prodotto dal medico di base e gli sottoponga visivamente la ferita, sarà lui a valutare il da farsi.

  12. Anonimo

    Gentilissimo dottore,ho comprato una confezione di argento colloidale 25 ppm, non lo voglio usare per via interna perché nonostante diversi pareri favorevoli, non mi fido,ma lo voglio usare sulla cute, e soprattutto come deodorante, pensa che anche per uso esterno può avere effetti collaterali? Inoltre se lo posso usare, va bene anche come deodorante per mia figlia che è in quell’età in cui comincia a sudare ma non può ancora usare i veri e propri deodoranti perché troppo piccola? La ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non vedo problemi con un uso esterno; non mi dice l’età di sua figlia, ma ci sono deodoranti che possono essere tranquillamente usati anche nell’età della scuola primaria.

    2. Anonimo

      Ha 8 aa, mi può consigliare qualche buon prodotto? Io ho comprato l’argento,ma se lei mi dice qualcos’altro seguo. Quindi dottore per un uso esterno del prodotto non ci sono controindicazioni?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, per uso esterno va bene, per l’uso pediatrico chiederei comunque al pediatra per sicurezza.

  13. Anonimo

    Quindi mi conferma che un uso esterno,non da problemi ?Per la bambina evito,la pediatra dice di usare borotalco, ma usandolo non va bene, il farmacista mi aveva dato l’argento, ma se voi lo sconsigliate per i bambini, lo useremo noi adulti.Grazie mille e buon lavoro

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non lo userei, anche se obiettivamente non vedo rischi; qualche tempo fa avevo visto prescritto da un pediatra per una bimba molto giovane

      e valuterei quindi (proprio con il pediatra) qualcosa di simile.

  14. Anonimo

    Grazie mille,ma ora cosa ne faccio di qs flacone di argento colloquiale,tra l’altro pagato caro?Lo devo buttare?Sinceramente mi spiace,almeno per noi adulti,che uso ne consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente sono un po’ scettico su questo rimedio e fatico quindi a consigliarne l’utilizzo.

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