1. Anonimo

    Due Peptazol da 20 equivalgono a uno da 40? Grazie.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì.

  2. Anonimo

    Salve Dottore, sto prendendo asacol per vari problemi. Devo prendere contemporaneamente anche il lucen?

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      L’ asacol è un farmaco per disturbi intestinali per cui non ha azione su problematiche gastro – esofagee. Prima di prendere altri farmaci è opportuno chiedere consiglio al suo medico. saluti

    2. Anonimo

      Con problemi di gastrite posso prendere il bicarbonato di sodio?

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sì, ma a basse dosi per evitare effetto lassativo.

  3. Anonimo

    Dott scusa del fastidio soffro di ernia iatale e sono da ieri ke mi porta un po di tachicardiaca dopo mangiato me lo fa mi può fare un consiglio che sono anche molto ansiosa ke mi consiglia

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Verifichi innanzi tutto con il medico che la causa della tachicardia sia l’ernia iatale (è possibile e comune, ma va verificato), dopodichè dovrà trattare quest’ultima attraverso una dieta attenta, perdita di peso se necessaria ed eventualmente farmaci.

  4. Anonimo

    Tisane vanno bene? Se si tratta di duodenite come è risultato seppur lieve come mi comporto?

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. Per ora eviterei.
      2. Assuma i farmaci prescritti e faccia attenzione alla dieta, per ora è sufficiente.

  5. Anonimo

    Buongiorno dottore mi chiamo Laura e ho 29 anni…un mese fa ho fatto la gastroscopia con tutto nella norma a parte una lieve infiammazione cronica del duodeno….il mio problema è che certi giorni provo una forte nausea che arriva fino alla gola e non mi permette di mangiare….mi è stato prescritto un pantopranzolo e un anticipo ma la cosa non passa….il duspatal può servire? Sono disperata…spero in una vostra risposta

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Temo che Duspatal non farebbe molto.

      Da quanto assume pantoprazolo (e il secondo farmaco di cui non ho capito il nome)?

    2. Anonimo

      Pantopranzolo lo assumo dal 9 agosto e l altro è un antiacido di nome geffer sono stata già più volta anche in ospedale e da un paio di giorni ho lefiere fitte allo stomaco e flatulenza

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Serve ancora pazienza, pantoprazolo richiede 2-3 settimane per arrivare ad esplicare un pieno effetto.

    4. Anonimo

      Va bene ma è possibile qualche intolleranza? Cosa posso mangiare?

    5. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      No, non credo che sia un problema di intolleranza.

      PS: I commenti vengono registrati correttamente, ma servono un 15-20 minuti prima che appiano perchè il sito è gestito con un meccanismo di cache.

    6. Anonimo

      Cosa posso mangiare? Cibi liquidi? Ho davvero paura…..e un gasteoeterologo mi aveva detto che probabilmente avevo il colon irritabile….la nausea forte è soprattutto mattina e sera

    7. Anonimo

      Quello è vero …ma anche a bere acqua mi viene….

    8. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Vedrà che già nei prossimi giorni i farmaci inizieranno a fare effetto, ma è essenziale che ritrovi un po’ di serenità e fiducia nella cura.

  6. Anonimo

    Buongiorno, da anni soffro di tensione all’addome, appena mangio qualcosa mi si gonfia la pancia. La nutrizionista dopo aver visto le analisi ha valutato che si potrebbe trattare di intolleranza al glutine e al fegato appesantito. Da due mesi non mangio più glutine e per scaricare il ferro a fine pasto bevo una bevanda con caffeina o teina senza limone. Non ho avuto ancora grandi risultati.
    Mi chiedevo se esiste qualche medicamento che possa sostituire le bevande di tè o caffè, per mantenere l’assunzione della teina. Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Esistono alternative (per esempio in forma di integratori), ma al suo posto cercherei prima una diagnosi certa con l’aiuto di un medico.

  7. Anonimo

    Salve dottore,ormai tutti i medici cominciano a pensare che i miei disturbi alla colecisti siano di natura nervosa. In effetti non ho calcoli, qualchr polipetto e niente piu. In effetti sono una persona moooolto nervosa, sono uscito da uno stato depressivo devastante qualche anno fa,ma la mia natura da “esaurito cronico ” mi ha sempre accompagnato sin dall’infanzia. Melissa e valeriana per l’apparato digerente sono indicate? Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Possono aiutare.

  8. Anonimo

    Salve,
    Volevo sapere, ma un afte puo essere anche conseguenza di un problema gastriontestinale(perche ho da un po di tempo un reflusso e ora mi è comparsa dopo una cura un punticino bianco in gola e sulle labbra e sulla punta della lingua)?
    E l’aloe vera dove si vende? anche in farmacia?
    Buona serata

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. Sì, potrebbe influire.
      2. Farmacia, parafarmacia, …

  9. Anonimo

    A seguito di una cistite prendo antibiotico. Soffro di stomaco e prendo pillola anticoncezionale. Come gastroprotettore cosa potrei prendere. Grazie!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso prescrivere farmaci (mi permetto di ricordarle che alcuni antibiotici riducono l’efficacia anticoncezionale della pillola).

  10. Anonimo

    Salve. Dopo pranzato, se vado a riposarmi una ora, anche dopo 2-3 ore dal pranzo ovvero non subito dopo aver mangiato, quando mi alzo mi inizia a gonfiare l’intestino nella parte alta dell’addome, non posso neppure bere acqua perché mi peggiora subito, mi tira al punto che tendo a piegarmi per diminuire il dolore, se prendo un antiacido liquido dopo poco tempo mi passa, a volte devo stendermi di nuovo a pancia in su in modo da tendere la muscolatura e a volte mi diminuisce il fastidio; se non vado a coricarmi non succede nulla di particolare. Da cosa può dipendere? Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Capita anche la sera/notte con la cena?
      Se dorme, quanto dorme?

    2. Anonimo

      Salve.
      No, la notte non ho particolari problemi a parte svegliarmi intorno alle 3:00 3:30 e non riesco a riprendere sonno per un po’ di tempo …
      Mi succede solo il pomeriggio, a volte me lo ha fatto anche quasi a sera se mi riposo intorno alle 18-18:30 quando poi mi alzo anche per cenare mi succede lo stesso gonfiore ecc..

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Pranzo lo fa molto tardi, ho capito bene? Motivi di lavoro? Stress?

    4. Anonimo

      Pranzo intorno le 14, un po’ di stress certamente, anche svegliarmi come detto dovrebbe essere sintomo di stress penso

    5. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Provi a tenersi un po’ più leggero a pranzo, a mio parere sarà sufficiente ad evitare questo gonfiore; senta comunque anche il parere del medico, potrebbe esserci una leggera gastropatia (gastrite, ernia iatale, …).