Le proprietà di Arnica ed Artiglio del diavolo

Ultimo Aggiornamento: 6 giorni

Artiglio del diavolo

L’, o harpagophytum procumbens, viene spesso definito il benefattore delle articolazioni e come tale è comune la prescrizione nella cura di

  • artrosi,
  • reumatismi e di altre manifestazioni articolari dolorose.

La sua attività antiinfiammatoria ed analgesica è stata dimostrata da alcuni  di buona affidabilità: studi effettuati su soggetti artrosici hanno dimostrato che l’uso dell’Artiglio allevia significativamente i dolori, migliorando nettamente la mobilità e l’elasticità articolare pur presentando possibili effetti collaterali a danno dello stomaco, al pari degli antinfiammatori di sintesi.

L’Artiglio del Diavolo è oggi universalmente conosciuto per la sua efficacia, tanto che può essere un valido sostituto dei trattamenti antiinfiammatori classici quando siano per qualche motivo controindicati (anche se purtroppo i possibili effetti collaterali sono spesso sovrapponibili). La pianta dà buoni risultati anche nel trattamento dei disturbi degli sportivi come le tendiniti.

Un’altra proprietà spesso associata all’Artiglio del Diavolo è quella di favorire l’eliminazione dell’acido urico, per essere così prescritto allo scopo di prevenire episodi acuti di , ma in questo caso mancano evidenze certe di efficacia.

L’Artiglio del Diavolo è venduto sotto forma di

  • compresse, contenenti l’estratto secco della radice, che è di fatto la sola parte utilizzata della pianta,
  • pomata per uso topico, di cui tuttavia non esistono prove di efficacia.

Si ricorda infine, per chi ama preparare tisane, che è possibile reperirlo anche come radice.

Effetti collaterali e controindicazioni

L’artiglio del diavolo è considerato ragionevolmente sicuro, ma come TUTTI i principi attivi farmacologici (fitoterapici e non), presenta alcune importanti controindicazioni e possibili effetti collaterali. L’effetto indesiderato più comune è la diarrea, che può colpire circa un paziente su 10 in caso di assunzione orale.

Altri possibili effetti collaterali includono

Più rare, ma possibili, sono reazioni allergiche cutanee, problemi mestruali e variazioni della pressione sanguigna (sono riportate in letteratura variazioni anche della frequenza cardiaca, e andrebbe evitato in caso di pressione sia alta che bassa).

Si raccomanda di evitarne l’utilizzo in gravidanza e allattamento, ma anche in pazienti con:

Arnica

L’ è diventata in molte regioni italiane una specie protetta di cui è vietata la raccolta e, dal punto di vista medico, è specificatamente indicata per il trattamento dei dolori muscolari.

Immagine del fiore di arnica montana

È molto utilizzata in ambito sportivo, soprattutto in forma di olio o come estratto aggiunto alle pomate antidolorifiche, anche se in questo caso non esistono sufficienti evidenze di efficacia ( di principi attivi della medicina tradizionale). Comunemente l’Arnica viene prescritta nei casi in cui il dolore si aggravi con il movimento e si placa con il riposo e l’immobilità.

L’uso sistemico (ossia attraverso l’assunzione orale) deve essere effettuato sotto stretto controllo medico ed in generale il trattamento non deve essere troppo lungo, al massimo 1 o 2 settimane, mentre non ci sono restrizioni in caso di assunzione di rimedi omeopatici (ma in questo caso ovviamente alcun razionale di utilizzo).

Effetti collaterali e controindicazioni

L’arnica è considerata pericolosa quando assunta per bocca ed  a seguito di questa tipologia di utilizzo; per questo motivo la somministrazione orale deve essere costantemente seguita da personale medico dotata di grande esperienza in merito.

Quando invece viene assunta in diluizioni omeopatiche non sussistono invece rischi di salute.

Ne va evitato l’utilizzo in gravidanza ed allattamento, anche per quanto riguarda prodotti topici (creme e pomate).

Tra gli effetti collaterali più comuni ricordiamo la possibilità di reazioni allergiche, mentre è tassativamente da evitare l’utilizzo sulle ferite.

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  1. Anonimo

    Buongiorno dottore. Soffrendo di morbo di crohn e di epatite hcv, ho notato miglioramenti nell’uso continuo e pèrolungato dell’artiglio del diavolo, a bassi dosaggi. Non mi da alcun disturbo gastrico, proprio perchè sono dosaggi bassi, ma la persistenza dell’assunzione mi ha portato ad avere una normalizzazione delle transaminasi, cosa mai avvenuita in 30 anni. Avendo un effetto “natural cortisonico” ho deciso di prenderlo anche per il morbo di crohn, al fine di mantenere una situazione di disinfiammazione stabile, senza dover assumere farmaci. Ho notato miglioramenti. Secondo lei è plausibile?
    Grazie per eventuale risposta.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, non è da escludere che ci siano benefici anche sull’infiammazione intestinale, ne parlerei comunque col gastroenterologo per avere sicurezza nell’uso del prodotto, non saprei sinceramente se ha effettivamente un’azione curativa o magari solo palliativa, evitando così di incorrere in effetti collaterali. Saluti.

    2. Anonimo

      Salve dottore volevo chiederle. se l’arnica ha benefici anche sulla cefalea muscolo tensiva,, o comunque sulla cefalea in se

  2. Anonimo

    L’arnica fa bene per il nervo sciatico infiammato?o quale pomata mi consiglia?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Può aiutare, ma rimane un rimedio leggero.
      2. Mi dispiace, ma non posso consigliare prodotti specifici.

  3. Anonimo

    Per dolori al ginocchio, dopo ricostruzione LCA, vorrei usare una crema a base di artiglio del diavolo con aggiunta di 2 capsule come integratore. Inoltre per la cartilagine, leggera condropatia, vorrei poter unire un integratore quale la cartilagine di squalo. Ci sono particolari controindicazioni nel prendere i due integratori? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La cartilagine di squalo non ha evidenze di efficacia.
      Non mi è chiaro invece il contenuto del primo integratore.

    2. Anonimo

      Soffro di dolori alla schiena, ho una forte artrosi cronina. cosa mi consiglia?.Volevo essere sicuro di non sbagliare,me sembra che dovrei prendere(L’ARTIGLIO DEL DIAVOLO.
      GRAZIE.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare terapie od altri rimedi.

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