Medicina alternativa: efficacia e sicurezza?

Ultimo Aggiornamento: 277 giorni

Introduzione

Migliaia di pazienti si prendono cura della propria salute ricorrendo a una qualche forma di medicina complementare o alternativa (omeopatia, agopuntura, …); come tutte le decisioni riguardanti la salute, quella di usare una terapia complementare o alternativa è importante e non va presa alla leggera. Il , l’organismo americano deputato al controllo della medicina alternativa, vi offre quest’articolo per aiutarvi a decidere se ricorrere o meno alle terapie complementari e alternative. In quest’articolo troverete la risposta ad alcune domande frequenti, alcuni fattori importanti da tenere in considerazione e alcuni collegamenti ad altre fonti di informazione.

Da ricordare

Prendersi cura della propria salute significa anche essere un consumatore informato. Scoprite quali ricerche scientifiche sono state effettuate riguardo alla sicurezza e all’efficacia della terapia complementare o alternativa che vi interessa e riflettete attentamente.

Prima di prendere una qualsiasi decisione chiedete consiglio al vostro medico curante.

Se decidete di ricorrere a una terapia praticata da uno specialista, come l’agopuntura o la chiropratica, scegliete con attenzione a chi affidarvi.

Se volete usare un integratore alimentare, ad esempio un prodotto erboristico, scoprite gli eventuali effetti collaterali e le interazioni con i farmaci o con gli altri integratori che assumete.

Dite ai vostri medici curanti tutte le terapie complementari e alternative a cui fate ricorso. Siate precisi ed elencate tutto ciò che fate per prendervi cura della vostra salute. In questo modo riuscirete a curarvi in modo sicuro e non ci saranno interferenze tra le varie terapie.

Che cos’è la medicina complementare e alternativa?

La medicina complementare e alternative è un insieme di diversi sistemi, pratiche e prodotti che di solito non sono considerati come facenti parte della medicina tradizionale. La medicina tradizionale (anche definita medicina occidentale o ) è quella praticata dai medici e da una serie di altre figure, come i fisioterapisti, gli psicologi e gli infermieri diplomati.

Dove posso documentarmi sulle terapie complementari e alternative?

È importante sapere qual è lo stato delle ricerche sulla terapia complementare o alternativa a cui state pensando di ricorrere, prendere una decisione informata è un’idea migliore rispetto a usare una terapia solo perché l’avete vista in una pubblicità, o su un sito, o perché qualcuno ve l’ha consigliata dicendo che nel suo caso ha funzionato.

Capire i potenziali benefici, rischi e le prove scientifiche è fondamentale per la vostra salute e la sicurezza: le ricerche scientifiche relative a molte terapie complementari o alternative sono relativamente nuove, quindi questo genere di informazione può non essere disponibile per tutte le terapie, tuttavia sono in corso molti studi le conoscenze (non le prove di efficacia!) sulle terapie aumentano sempre più con l’andare del tempo. Ecco alcuni modi per documentarsi:

  1. Consultate i vostri medici. Dite loro che state pensando di ricorrere a una terapia e chiedete tutto ciò che vi viene in mente sulla sicurezza, sull’efficacia e sulle interazioni con i farmaci (con o senza ricetta) o con altri integratori alimentari. I medici probabilmente conoscono la terapia e saranno in grado di darvi consigli sulla sicurezza e sull’utilizzo.
  2. Visitate il sito dell’NCCAM (nccam.nih.gov). La pagina contiene informazioni su determinate terapie complementari e link ad altre fonti di informazioni online. Inoltre potrete trovare il contatto del centro informazioni , dove personale specializzato è a vostra disposizione per assistervi nella ricerca sulle pubblicazioni specializzate e per suggerirvi altre pubblicazioni utili dell’NCCAM.
  3. Fate un giro nella biblioteca della vostra città o in una biblioteca specializzata. Chiedete al personale di aiutarvi a trovare libri e pubblicazioni scientifiche che contengano informazioni sulla terapia che vi interessa.

Le terapie complementari e alternative sono sicure? Come posso minimizzare i rischi?

Come tutte le terapie, anche quelle complementari ed alternative presentano dei rischi.  Ogni terapia complementare od alternativa è un caso a sé, tuttavia se state pensando di ricorrere ad una terapia alternativa i consigli seguenti vi aiuteranno a riflettere sulla sicurezza e a minimizzare i rischi.

  1. Prendersi cura della propria salute vuol anche dire fare scelte di consumo consapevole. Scoprite qual è lo stato dell’arte delle ricerche relative alla sicurezza e all’efficacia di una terapia.
  2. Ricordate che ogni paziente reagisce diversamente alle terapie, siano esse tradizionali o complementari. La reazione alle terapie alternative dipende da diversi fattori, tra cui lo stato di salute del paziente, il modo in cui viene usata la terapia e la fiducia che il paziente ha nella terapia.
  3. Ricordate che “naturale” non equivale necessariamente a “sicuro” (pensate ad esempio ai funghi: sono sì naturali, ma alcuni di essi sono velenosi!)
  4. Documentatevi sui fattori in grado di influire sulla sicurezza. Se la terapia complementare è somministrata da uno specialista, ad esempio, la sicurezza può dipendere dall’esperienza e dalla bravura dello stesso. Se invece volete usare un integratore alimentare, occorre prendere in considerazione gli ingredienti e la qualità del processo di produzione.
  5. Se decidete di ricorrere a uno specialista, sceglietelo con attenzione.
  6. Se volete usare un integratore alimentare, ad esempio un prodotto erboristico, ricordate che alcuni prodotti potrebbero interagire con i farmaci (con o senza ricetta) o con altri integratori alimentari, mentre altri potrebbero avere effetti collaterali.
  7. Informate i medici curanti di tutte le pratiche complementari e alternative a cui avete fatto ricorso. Siate precisi ed elencate attentamente tutte le pratiche che usate per prendervi cura della vostra salute. In questo modo riuscirete ad ottenere una terapia sicura, senza interferenze.

Come faccio a capire se le affermazioni sull’efficacia di una terapia complementare e alternative sono vere?

Le affermazioni delle aziende produttrici e dei commercianti sull’efficacia e sui benefici delle terapie complementari e alternative possono a prima vista sembrare ragionevoli e promettenti, però potrebbero non essere suffragate da prove scientifiche. Prima di ricorrere a una terapia complementare, è sempre meglio rivolgere e rivolgersi le domande seguenti:

  • Esistono prove scientifiche (e non solo esperienze personali) a sostegno delle affermazioni?
  • Il governo è in possesso di informazioni che sconsigliano il ricorso alla terapia?
  • Quali parole usa il fornitore o il produttore per descrivere la terapia?
    • Se incontrate espressioni come “rivoluzione scientifica”, “cura miracolosa”, “ingrediente segreto” od “antico rimedio” che polemizzano contro ricerche precedenti, ricordate che la scienza di solito procede per piccoli passi, costruendo lentamente una base di prove credibili.
    • Ricordate: tutto ciò che sembra troppo bello per essere vero, di solito è una truffa, ad esempio la promessa che una terapia sia in grado di curare una malattia oppure funzioni per un’ampia gamma di disturbi.

Le terapie complementari e alternative vengono testate?

Esistono diverse prove dell’efficacia di alcune terapie complementari e alternative, ma per la maggior parte dei casi si dovrà ancora rispondere ad alcune domande fondamentali, ricorrendo a ricerche scientifiche ben progettate; le domande riguardano il funzionamento delle terapie e la loro efficacia per combattere le malattie e i disturbi.

di Elisa Bruno

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