Fiori di Bach per cani

Ultimo Aggiornamento: 277 giorni

Cani trattati con fiori di Bach? Molte persone potrebbero stupirsi del fatto che i Fiori di Bach siano usati anche per gli animali, tuttavia se ci pensiamo bene anch’essi sono esseri viventi, come le piante e come noi uomini sono soggetti ad emozioni, sono in grado di provare gioia e dolore, paura e solitudine.

Animali, e lo vediamo bene con i cani, che se vivono felici ed amati sono meno soggetti a problemi di salute. Se gli uomini possono comunicare con la parola, i cani e gli animali in genere hanno a disposizione solo il linguaggio del corpo e pertanto oggettivamente risulta più difficile scegliere i fiori adatti. Il padrone dovrebbe tuttavia essere in grado di interpretare i segnali che il suo cane gli invia in caso di malessere, soprattutto se l’animale è già in casa da un po’ di tempo. E’ da tenere sempre presente che i cani, come i bambini, sono ipersensibili all’ambiente in cui vivono ed è pertanto buona norma che, se esistono situazioni contingenti in casa, almeno un membro della famiglia assuma anch’egli i fiori.

Come fare quindi concretamente per scegliere nel miglior modo possibile i fiori necessari per il vostro cane? Prima di tutto lo si deve osservare e cercare di capire come si comporta in famiglia, di fronte a situazioni difficili, in presenza di estranei, dal veterinario ecc. e poi bisogna conoscere bene i fiori e comunque, per chi non avesse troppa dimestichezza con i Fiori di Bach, di seguito saranno indicate alcune situazioni tipo che si possono presentare in un cane, ma anche in un altro animale domestico:

  • Honeysuckle è indicato nel caso in cui il cane sia triste per il cambio di proprietario;
  • Walnut è indicato nel caso il cane abbia difficoltà ad adattarsi alle situazioni nuove, come l’arrivo di un altro animale in casa ecc;
  • Olive è indicato per rinvigorire l’animale dopo, ad esempio, una malattia;
  • Impatiens è indicato per i cani nervosi, impazienti ed irritabili;
  • Vine se il cane ha difficoltà a sottomettersi;
  • Mimulus è indicato nel caso in cui il cane sia timoroso, per esempio di fronte agli estranei o in presenza di rumori;
  • Rock rose se il cane soffre di attachi di panico;
  • Chestnut bud è indicato per quei cani che hanno problemi di apprendimento e che si comportano in modo goffo;
  • Crab apple è indicato nel caso in cui al cane piacesse troppo la pulizia;
  • Red chestnut va molto bene per i cani iper-protettivi nei confronti dei cuccioli, ma anche del padrone;
  • Holly è spesso indicato per i cani gelosi di altri animali o dei bambini.

Queste sono solo alcune delle situazioni più facili da riscontrare tuttavia, come succede alle persone, spesso gli animali hanno bisogno di più fiori contemporaneamente ed in questo caso si dovrà preparare una boccetta da 30 ml contenente per ¾ aqua non gasata ed 1/4 di alcool (agisce da conservante) e 2 gocce di ciascun rimedio scelto. Il metodo di somministrazione è uguale a quello per gli uomini: 4 gocce per 4 volte al giorno da mettere sulla lingua; oppure, in alternativa, sulla punta del naso o delle zampe in modo che l’animale possa leccarle, oppure sulla pelle della pancia o dietro alle orecchie (preferire zone senza pelo) in modo che i fiori vengano assorbiti dalla pelle.

Il trattamento dovrebbe continuare finchè il cane o l’animale non mostra più i segni di disagio.

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  1. Anonimo

    Buongiorno dottore, io e la mia compagna abbiamo un volpino di pomerania taglia piccola, ha quasi 3 anni, in casa è impeccabile, non fa quasi mai i bisogni in casa, (solo rare eccezioni) di notte dorme tranquillo di giorno spesso gioca con i suoi giochini o con noi e spesso dorme anche il giorno, il problema è quando dobbiamo uscire entrambi.. appena lo intuisce si nasconde sotto un tavolino e comincia a tremare e ansimare. Al nostro rientro a casa purtroppo riceviamo la puntuale lamentela dell’inquilino di sotto che afferma di sentire un caos insopportabile, noi sappiamo di certo che sia dovuto al fatto che continua a saltare incessantemente davanti alla porta provocando inevitabilmente rumore all’inquilino di sotto.
    Esiste qualcosa di naturale da potergli dare per farlo rilassare o dormire??

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si tratta di ansia da separazione e non va curato il sintomo, ma la causa, aiutandolo cioè a superare la paura di quando è solo; raccomando l’aiuto di un comportamentista o di un bravo educatore, ritengo che possa essere molto più utile di qualsiasi altro rimedio.

  2. Anonimo

    Buongiorno dottore.. Ho una cucciola di 10 mesi (con noi da 7) presa al canile .. Da almeno 5 mesi a questa parte è diventata estremamente paurosa e ansiosa .. Non riesco a portarla fuori più di 15 min al giorno perchè uscendo di casa vede pericoli ovunque (paura della gente che le passa vicino, dei sacchetti, dei bambini, biciclette, auto ecc..) per me sta diventando un grande stress portarla in giro in quanto poco tempo fa e riuscita a sfilarsi la pettorina e scappare per strada .. Ho fatto molta fatica a riacciuffarla perchè purtroppo non ubbidisce quando la chiamo .. Spesso quando si spaventa e tenta di sfilarsi la pettorina piange come una disperata .. Sono stata costretta a metterle pettorina e collare insieme .. Ho provato a fare passeggiate sempre più lunghe ma a distanza di qualche mese non vedo miglioramenti .. Le sue fobie non passano .. Ah dimenticavo : qualche volta quando entro in casa non mi riconosce e scappa impaurita come se non mi avesse mai visto .. Cosa posso fare per aiutarla a vivere più tranquilla ? In casa la trattiamo tutti come una principessa ! Io anche se la amo molto sto esaurendo la pazienza e temo che l’unica soluzione sia non farla proprio uscire .. La prego mi aiuti .. Grazie mille e buona giornata dottore 🙂

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Più che passeggiate più lunghe partirei con passeggiate molto più corte, con ricompense e mille complimenti quando dimostra di non avere paura; ambienti a lei conosciuti, privi di pericoli reali od immaginari (rumori, gente, traffico, …), aumentando molto gradualmente la difficoltà.

      Questa è più o meno la teoria, ma le consiglio di affidarsi ad un bravo educatore che potrà scendere ancora di più nel dettaglio; purtroppo in questo momento anche lo stress che avete accumulato (lei e la cucciolotta) si ripercuote su entrambe, serve quindi un aiuto esterno per spezzare questo circolo vizioso.

  3. Anonimo

    Buongiorno dottore, ho un fox terrier di 2 anni. La prossima settimana andremo da Torino a Roma in treno! Volevo sapere se c’è qualcosa da dagli nello specifico per farlo rilassare durante il viaggio. Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, ma si tratta di farmaci a tutti gli effetti e vanno quindi valutati con il veterinario.

  4. Anonimo

    Salve dottore, io ho 5 cani che abbaiano quando non c’è nessuno in casa…viviamo in una casa con giardino grande a loro disposizione, quindi hanno tutto il posto che vogliono per giocare svagarsi ecc ecc….ma appena li lasciamo soli, per andare a lavorare, abbaiano. Ovviamente i nostri vicini non sono contenti di questa cosa. Vorrei trovare un rimedio non invasivo e naturale per tenerli in modalità sileziosa fino al nostro ritorno, solo per poche ore 3 al massimo 4. Aspetto una sua risposta grazie mille….

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le consiglio senza dubbio di rivolgersi ad un comportamentista, si tratta di ansia da separazione e come tale va gestita.

  5. Anonimo

    buongiorno dott.

    Ho un akita inu di 18 mesi che ha paura delle persone estranee. Il fatto sta che è cresciuto con due pastori tedeschi ed è molto affezionato a loro, tanto che quando lo porto in giro da solo sembra di essere in panico e ha paura.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile una valutazione da parte di un comportamentista; non aspetterei oltre, è ancora giovane e c’è modo di intervenire (sempre con metodi gentili, mi raccomando!) in modo probabilmente risolutivo.

    2. Anonimo

      Buongiorno .. ho 2 carline e da 6 mesi che dopo mangiato sia mattina e sera si guardano nei occhi con aria di sfida e poi si attaccano ..il problema è che una riusciva ad attaccare le zampe.. a l’altra con vari problemi di rigonfiamento ..e li riuscivo ad medicarla con cose naturali ..adesso quella che veniva attaccata alle zampe ..si sfoga attaccando l’altra all’orecchio creando infezioni e rigonfiamento e non si riesce a guarire ..xk anche se stiamo attenti riescono a litigare ( quando mangiano le teniamo divise ..ma non ce verso )..vorrei sapere se riesco con i fiori Bach a tenerle calme ? ..altrimenti sono costretta a dare via una 🙁 non si può vivere cosi siamo tutti nervosi ..

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Né fiori di Bach né (soprattutto!) darle via; si rivolga con fiducia ad un educatore, c’è probabilmente un problema legato al cibo che può sicuramente trovare soluzione.

      Nell’attesa proverei intanto a farle mangiare in stanze separate, in modo che non ci siano problemi sulla gestione delle risorse.

  6. Anonimo

    Buongiorno Dott. Ho una cagnolina di 3 anni, presa in canile all’età di 7 mesi. Molto probabilmente è stata maltrattata da bambini e uomini adulti, in quanto sin dall’inizio ha sempre mostrato diffidenza, paura per non dire terrore verso queste tipologie di persone. Verso le donne mostra molta meno diffidenza seppur prima di avvicinarsi ci mette un po’. Una volta che ha visto la persona nuova 4/5 volte, e la persona ogni tanto la premia con qualche bocconcino che fornisco io, inizia a dare confidenza, fino a poi essere tranquilla e giocosa come è con me. Oggi a distanza di oltre due anni, le passeggiate che prima erano un vero disastro, sono molto migliorate (negli ambienti a lei familiari), tan’è che cerca lei il guinzaglio per essere portata fuori. Da un anno facciamo agility e in quello che conosce è molto sicura di se, ubbidiente e tranquilla.
    Il rovescio della medaglia è che ancora a distanza di molto tempo, se andiamo in luoghi che non ha mai visto, con persone che non conosce (magari in centro città o al parco) mostra ancora i sintomi e le paure che aveva inizialmente, trema, occhi impauriti, orecchie abbassate, treno posteriore abbassato e coda tra le gambe in più cerca di nascondersi sotto i tavoli o dietro le mie gambe, vorrebbe scomparire evidentemente. C’è da dire che prima di incominciare Agility, abbiamo anche fatto un corso di attivazione mentale dove il cane ha reagito bene, ma non ha risolto il problema. Resta sempre e comunque la situazione nuova con persone nuove che la terrorizzano. Tra poco dovremo andare via per qualche giorno e dormire in albergo (cosa che ci è già capitata) e nell’occasione precedente, oltre ad avere paura in giro, la notte non ha dormito, era molto agitata in stanza camminando e abbaiando ogni qualvolta sentiva un rumore nuovo. Volevo sapere se con i fiori di Bach (per l’esattezza il Mimulus) è possibile che si rilassi e possa essere meno terrorizzata da ciò che vede per la prima volta.
    Grazie

    1. Anonimo

      Mi scusi, ma di che approccio sta parlando? Le ho indicato una certa storia. Che risposta è?

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Lei ha terminato la descrizione del suo caso scrivendo

      “Volevo sapere se con i fiori di Bach (per l’esattezza il Mimulus) è possibile che si rilassi e possa essere meno terrorizzata da ciò che vede per la prima volta.”

      La mia risposta è che non credo a questo approccio terapeutico (floriterapia).

      L’articolo presente in questa pagina è stato scritto diversi anni fa da una bravissima collaboratrice che si occupava di floriterapia; negli anni ho deciso di incentrare lo sviluppo del sito attorno alla sola medicina con evidenze scientifiche (naturale o meno) e quindi alcune pagine sono rimaste a testimonianza di una vecchia impostazione editoriale.

      Se fossi al suo posto (e mi ci sono trovato, anche se con problemi diversi) mi rivolgerei invece a comportamentisti o addestratori con esperienza dimostrabile (è importante evitare come la peste chi si improvvisa tale) per lavorare in modo specifico sugli aspetti che mi ha descritto. Centri come questo () possono realmente permettere al cane di imparare a gestire queste situazioni di stress (noti che non ho detto superare, perchè purtroppo non sempre è possibile) lavorando sul cane e sul rapporto cane-padrone (che è sicuramente già molto stretto grazie all’agility, e questo è un enorme vantaggio).

      Andare alla ricerca di un rimedio per tranquillizzare il cane (che sia Mimolus od un ansiolitico tradizionale) significa andare ad agire nella migliore delle ipotesi sul sintomo, mentre sarebbe importante provare a lavorare sulle cause (anche se da padrone di cane comprendo perfettamente l’esigenza di tamponare il problema per l’imminente viaggio, ma non mi sento di dirle di usare con fiducia un rimedio a cui non credo).

  7. Anonimo

    Buongiorno dottore ho un cane samoiedo,18 mesi addestrato e continuo ad addestrarlo, ultimamente ho un problema, mi fa i bisogni in casa sempre di notte e nello stesso posto, non credo gli manchino le uscite neppure le attenzioni. Portato dal veterinario esami urine tutto ok e radiografie per escludere calcoli e tutto ok. potrebbe essere un suo marcare il territorio. Volevo un consiglio da lei se posso curarlo con fiori di bach, o se ce’ qualche altro rimedio naturale. Grazie e attendo risposta

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente non credo moltissimo ai Fiori di Bach, cercherei invece di capire la causa del comportamento (esclude le cause mediche sentirei il parere dell’addestratore o di un comportamentista).

  8. Anonimo

    Salve volevo chiedere un informazione ho un cucciolo di 10 mesi a problemi ansiosi e di ipereccittamento volevo sapere se funzionano i fiori di bach?

  9. Anonimo

    Salve dottore, ho una Shiba inu di 3 anni che non si fa toccare dal veterinario. Tra poco dovrebbe avere il calore ed io vorrei farla accoppiare, ma non da a nessuno la possibitlità di poterla analizzate per capire qual’è il momento perfetto per l’accoppiamento. Esistono dei tranquillanti naturali? O magari ha qualche altro consiglio da darmi?
    Grazie.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo nulla di efficace, bisognerebbe valutare i pro e i contro di tranquillanti tradizionali.

  10. Anonimo

    i fiori di bach sono adatti anche nei cani che soffrono di coprofagia

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Premesso che non credo alla floriterapia, dovrebbe a mio avviso prima di tutto cercare di capire se c’è una causa organica alla base del comportamento (carenza, malattia, …).

  11. Anonimo

    buongiorno. quale rimedio è idoneo x Zoe (arrivata a 37 gg praticamente senza imprinting) che nn mi lascia praticamente
    mai e dormicchia restando all’erta su tutto?
    grazie x eventuale risposta. Su e Zoe

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Educatore, l’obiettivo non deve essere tranquillizzarla con farmaci o altri rimedi, ma insegnarle con pazienza a gestire le situazioni che vive nel quotidiano.

  12. Anonimo

    grazie x la risposta che nn risponde, xk comunque nn mi aiuta in quanto già andiamo dalla istruttrice!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Ottimo, sta già facendo tutto quello che è possibile fare per aiutarla; se la situazione non migliorasse in modo significativo il passo successivo sarà il veterinario comportamentista, che valuterà l’uso di rimedi farmacologici per aiutarla in questo percorso (ma si tratta spesso di farmaci antidepressivi, che quindi vengono valutati solo in un secondo momento).

  13. Anonimo

    Buongiorno dottore, volevo un consiglio se possibile.
    Ho un Breton di 9 anni, viviamo in un villino e la notte dorme in casa. Essendo estate le finestre rimangono aperte e da circa tre mesi nel parco confinante ci sono dei cinghiali che ovviamente fanno diversi rumori svegliando il mio Breton due tre volte a notte e costringendolo ad abbaiare per periodi lunghi. Volevo sapere se potevo utilizzare dei prodotti naturali per farlo dormire.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo purtroppo che non sarebbero risolutivi, in quanto un po’ troppo blandi; io con un problema simile alla fine ho optato per chiudere la porta-finestra sul lato della casa più rumoroso.

  14. Anonimo

    Buongiorno dottore, ho adottato da 3 mesi una cagnetta media/piccola che ha patito la fame, un caso di maltrattamento. Ho già 2 pastori e si è inserita bene con loro. Lei è molto vivace, corre e gioca ma il problema che è anche molto agitata quando è l’ora di mangiare (mattina e fine pomeriggio). Ha subito traumi con il cibo e si abbuffa, non mastica e divora… e mi sembra che più va avanti e più è agitata come se avesse paura che anche gli altri cani li rubano il cibo. Non è il caso perché ognuno ha la sua ciotola e mangia per conto suo. Da 2 giorni è successo che si è quasi “strozzata”, ha urlato e sputato tutto e dopo di che ha avuto una reazione strana… alzava il posteriore e continua a farlo ogni tanto, soprattutto dopo aver mangiato. Ora mi chiedo se per caso c’è stato un piccolo shock emotivo e nel “strozzarsi” è successo qualcosa al sistema nervoso? Mi hanno consigliato di mettere la ciotola più in alto così che non mette giù la testa… ma non funziona, mangia e non respira. Volevo fargli fare una visita dal veterinario per spiegare il tutto ma ho pensato già informarmi su i Fiori di Bach e se poteva aiutarla? E nel caso come si puoi dare? Lei non si fa toccare molto volentieri, non è ancora molto in fiducia ed è sensibile… dunque non penso sia possibile mettere le goccia direttamente nella bocca. Grazie se ha consigli da darmi…

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non sono un veterinario, ma non credo sia successo nulla di grave, nulla a livello neurologico, per il resto non saprei che consigliarle perché serve appunto il veterinario, ma non penso che i fiori di Bach possano essere utili.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta… sì, vedo i prossimi giorni per la zampetta e nel caso vado dal veterinario … buona giornata

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