Rimedi naturali per le emorroidi

Ultimo Aggiornamento: 92 giorni

Introduzione

Le emorroidi sono un disturbo tipico dei paesi più civilizzati, dove si stima che tra i 45 d i 65 anni ne soffra una persona su due; studi eseguiti anni fa hanno dimostrato che le tribù indigene dell’Africa centrale non conoscevano questa patologia, ciò significa che alimentazione e tipo di vita sono fortemente correlati allo sviluppo delle emorroidi.

Tecnicamente le emorroidi possono essere definite come una dilatazione anormale di una vena dell’ano o del retto, che può essere interna o esterna, e costituire una specie di rigonfiamento intorno all’orifizio anale. La parte dilatata si può infiammare e sanguinare. Oltre ad essere fastidiose, le emorroidi sono anche molto dolorose e condizionano negativamente l’attività di defecazione normale.

Prima tra le cause è probabilmente la stipsi, in quanto sforzi prolungati per provocare l’evacuazione, magari di feci particolarmente dure, favoriscono la comparsa di problemi a livello del distretto emorroidario; anche ripetute scariche di dissenteria possono essere responsabili di un peggioramento del quadro generale.

Altre cause rilevanti sono la familiarità, la situazione ormonale e la posizione del corpo durante la giornata (stazione eretta e ferma oppure seduti ad una scrivania per molte ore al giorno), scarsa attività fisica, sport traumatizzanti per la zona anale come motociclismo e ciclismo, calore intenso a contatto con l’ano (sedile dell’auto lasciata per molte ore al sole), sforzi accentuati (tosse, sollevamento di pesi, …) e, sembra, lo stress.

La gravidanza è inoltre una condizione a forte rischio di sviluppo o peggioramento delle emorroidi.

Non sono infine da dimenticare le emorroidi associate e causate da quadri più gravi: cirrosi epatica, trombosi della vena porta, tumore del retto.

I sintomi più leggeri sono senso di pesantezza, bruciore e prurito; il dolore vero e proprio è di solito piuttosto raro ed associato spesso, ma non sempre, a complicanze. Il sintomo che più spaventa è la presenza di sangue nelle feci o addirittura per gocciolamento: di norma non deve preoccupare e, se abbondante, non deve essere trattato con preparati cortisonici. Se tuttavia il problema persiste si consiglia una visita medica per escludere patologie più gravi.

Fitoterapia

Nei casi più diffusi, quelli cioè che non richiedono intervento chirurgico, si possono individuare alcuni rimedi naturali che possono agevolare la risoluzione naturale del problema e nello stesso tempo alleviarne i sintomi.

L’Ippocastano () è conosciuto proprio come pianta per le emorroidi: ne viene utilizzata la corteccia perché ricca di molte sostanze attive fra le quali l’escina, a cui si devono le proprietà utili al trattamento delle emorroidi. I preparati in commercio sono studiati per avere un contenuto in escina pari al 16-21%, questa sostanza agisce sul tono venoso aumentando la resistenza dei capillari sanguigni riducendone la permeabilità. I flavonoidi presenti negli estratti di Ippocastano, grazie alla loro azione antinfiammatoria e vasocostrittrice, aiutano a migliorare la circolazione sanguigna ed alleviano i dolori nelle crisi emorroidali. Gli effetti sinergici di tutte queste sostanze sono particolarmente evidenti, oltre che nel trattamento delle emorroidi, anche nella cura dei sintomi legati all’insufficienza venosa, gambe pesanti e dolenti, ed alla fragilità capillare che si manifesta con presenza di ecchimosi o di varici. L’efficacia dell’Ippocastano è stata accertata da studi sperimentali e clinici su diversi soggetti sofferenti di insufficienza venosa, che hanno evidenziato una netta riduzione dei sintomi quali il dolore ed il prurito. La dose da assumere giornalmente varia da prodotto a prodotto, l’importante è che essa garantisca un apporto di 100-150 mg di escina. Esistono anche prodotti per applicazione topica indicati proprio nei casi di emorroidi.

Un altro prodotto fitoterapico indicato per il trattamento delle emorroidi e che si trova associato all’Ippocastano in numerosi preparati è il Rusco o Pungitopo (). E’ una pianta di cui si utilizza il ceppo con le radici in quanto ricca di sostanze simili a quelle contenute nell’Ippocastano, anch’esse in grado di esercitare un’azione venotonica, vasocostrittrice ed antinfiammatoria dimostrata da numerosi studi clinici.

Anche il Cipresso () viene utilizzato genericamente per il trattamento delle emorroidi, delle varici e delle gambe pesanti. I suoi coni, che costituiscono la parte utilizzata in fitoterapia, sono ricchi di polifenoli e flavonoidi che come abbiamo visto prima esercitano un’azione antinfiammatoria e vasocostrittrice nelle crisi emorroidali.

Da ricordare che tutte queste piante difficilmente producono effetti secondari indesiderati, come succede invece per i farmaci flebotonici classici.

Approcci alternativi

Disclaimer: Anche se personalmente sono scettico verso questo approcci, in caso di patologia emorroidaria occasionale e lieve non ci sono pericoli a provare approcci di medicina alternativa. Dr. Guido Cimurro.

Dopo aver visto i rimedi naturali per emorroidi che la fitoterapia ci mette a disposizione, passiamo ad analizzare le possibilità offerte da altre discipline mediche naturali: la floriterapia offre la Pomata di Bach che applicata localmente, almeno tre volte al giorno, è in grado di contrastare i sintomi più fastidiosi delle emorroidi. È un rimedio composto da 6 fiori: Rock Rose, Crab Apple, Clematis, Impatiens, Cherry Plum, Star of Bethlehem. Può essere usata anche nel caso in cui il problema sia cronico e questo è l’unico rimedio che Bach ha indicato per il trattamento di patologie fisiche. La Pomata di Bach è inoltre efficace anche per le ustioni, per le punture di insetto, per le verruche ecc. , è quindi adatta per essere tenuta nella cassetta del pronto soccorso a casa propria.

Un rimedio simile ce lo suggerisce l’omeopatia con la pomata alla Ratanhia, un arbusto del Perù di cui viene usata la radice, che è indicata per emorroidi accompagnate da ragadi anali che peggiorano durante e dopo la defecazione.

Un’altra pomata omeopatica è quella a base di Aesculus Compose, esiste anche la versione in supposte, da applicare localmente almeno 2 volte al giorno. Le pomate omeopatiche sono particolarmente indicate per donne in gravidanza che presentino il problema delle emorroidi, perchè estremamente sicure per il nascituro. L’Aesculus Compose è un rimedio specifico per le emorroidi non sanguinanti bensì dolorose e pruriginose, che migliorano con il freddo e peggiorano con il caldo. Può essere assunto anche per via orale nella dose di 10 gocce tre volte al giorno.

Nel caso di emorroidi con complicanze vengono consigliati diversi altri prodotti omeopatici, vediamone alcuni.

In caso di presenza di fistole anali si può assumere Berberis 9CH (dalla pianta nota come Crespino) e Silicea 9CH (ricavata dalla silice) nella dose di tre granuli di entrambi tre volte al giorno.
Se in una emorroide esterna si sviluppa un coagulo di sangue può manifestarsi un gonfiore doloroso, in questo caso l’omeopatia suggerisce l’utilizzo di Lachesis 5CH nella dose di tre granuli ogni ora o tre volte al giorno a seconda del grado di intensità del dolore. Lachesis è ricavato dal veleno del serpente omonimo, serpente che vive nelle foreste vergini dell’America Centrale e Meridionale.
In presenza di ragadi anali, oltre il rimedio citato in precedenza, si possono assumere Graphites 9CH (ricavata dalla comune grafite), Nitricum Acidum 9CH (ricavato dall’acido nitrico), Ratanhia 9CH nella dose di tre granuli di ognuno almeno tre volte al giorno.
Ricordiamo infine una preparazione omeopatica particolarmente conosciuta perchè proposta dalla ditta Boiron, che è Avenoc, proposta sia in pomata che supposte.

A cura di Romina Marroni

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  1. Anonimo

    sono un pensionato di anni 67 ed uso proctolyn da molti anni per le emorroide interne ed esterne sa lei puo capirmi con pensione medio bassa darmi un nome di pmata equivalente o supposte che siano prescrivibile dalla cassa mutua

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo di mutuabile non esiste nulla di simile; esistono tuttavia alcuni generici che costano meno, come la crema della Marco Viti “Idrocortisone e Lidocaina”.

  2. Anonimo

    Per chi non ne fosse a conoscenza, oltre all’olio di oliva, esistono dei rimedi naturali come gli estratti di foglie di olivo che conservano dei principi attivi oltre 50 volte piu’ concentrati ad azione cardiotonica, vasodilatatrice e favoriscono il metabolismo dei lipidi. Queste proprietà portano a un azione immediata di diminuzione del colesterolo cattivo e trigliceridi oltre a uno stato di benessere eliminando sensazione di stanchezza e sonnolenza. Inoltre tonificando le vene e le arterie aiuta a risolvere il problema delle emorroidi. Visitate questo sito per maggiori informazioni [No pubblicità, grazie]

  3. Anonimo

    Salve,
    non so se si ricorda di me…ci siamo ripetutamente scritti attraverso i commenti (negli ultimi due mesi di gravidanza ho avuto problemi di parassiti intestinali, cistite, etc.). Ho partorito, il 18 Maggio, un maschietto di 3550 grammi ed è andato tutto bene grazie a Dio. Unico neo, nonostante sia il mio quarto figlio partorito naturalmente, la brutta lacerazione (arriva fino all’ano). Questa mattina mi sono accorta, facendo il bidet, di avere le emorroidi. Non mi danno alcun fastidio, non mi prudono. Non capisco bene il motivo per cui mi siano venute, vado in bagno regolarmente (una/due volte al giorno). Allattando in maniera esclusiva al seno, che rimedi posso adottare?!
    Grazie!!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non posso prescrivere farmaci, per cui la rimando al medico; nell’attesa se non ci sono problemi di stitichezza e non danno fastidio non serve cambiare nulla nello stile di vita.

      La comparsa è dovuta quasi sicuramente agli sforzi del parto.

      Le faccio infine le mie più sincere congratulazioni!

  4. Anonimo

    salve,sono 2/3 anni che adopero crema per le emmorroidi,ma principalmente solo per spalmarla attorno all’ano,proprio per ammobbidirla in modo che non dà fastidio,poi un’altra cosa che ho notato e che facendo un’attività dove dovevo sforzarmi per sollevare pesi abbastanza pesanti,avevo sempre una continua diarrea,oggi noto che da qualche settimana che non mi sforzo più in tale modo la diarrea sè calmata,è solo una mia impressione ho era lo sforzo continuo,a provocarmi la diarrea e afarmi uscire più spesso e più grossa la emmorroide???GRAZIE

  5. Anonimo

    Salve, volevo sapere quale farmaco posso prendere per alleviare il dolore delle emorrioidi, sto mettendo la crema Proctolyn due volte al giorno, sinceramente mi calma sul momento poi mi ritorna il bruciore e il prurito.. Magari con un farmaco per bocca riuscirei a risolvere prima il problema.. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, può senza dubbio aiutare associare un capillaro protettore per bocca; purtroppo non posso prescrivere o suggerire farmaci, ma in farmacia sapranno consigliarle.
      Raccomando infine di bere molto.

  6. Anonimo

    salve dottore,dopo la gravidanza appena terminata sto avendo episodi di stitichezza,alchè quando defeco ho dolori all ano e sono un pò preoccupata perchè credo di avere le emorroidi perchè perdo sangue vivo.come posso risolvere?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Innanzi tutto è necessario ridurre il problema della stitichezza (aumenti frutta, verdura, acqua, esercizio fisico).
      Sta allattando?

  7. Anonimo

    Premesso che personalmente sono poco incline a credere all’omeopatia, un omeopata probabilmente le risponderebbe che “qualsiasi tipo di problema emorroidario” potrebbe essere trattato con questa medicina alternativa; personalmente ritengo che la realtà non sia esattamente così.

  8. Anonimo

    Salve, stamattina mi sono imbattuto nella lettura di pagine di internet che parlano di soluzioni omeopatiche delle emorroid equesto proprio quando sto quasi per accingermi alla decisione di procedere ad intervento chirurgico per il mio caso, così come consigliatomi da molti medici-proctologi. Vi sarei grato se poteste fare un pò d’ordine nel mio disordine mentale. Non nascondo che se ci fosse la possibilità di alleviare le mie sofferenze oramai quasi croniche con l’omeopatia non avri problermi a prenderlo in considerazione ma la mia domanda è: la soluzione omeopatica èuna soluzione per qualsiasi tipo di problema emorroidario, anche per problemi di corrispondente prolasso della mucosa??? o solo per i casi più lievi? Per favore rispondetemi via e-mail, grazie e buona domenica!

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