Effetti dell’alcool sul sistema immunitario

Introduzione

Germi e batteri sono dappertutto, ma per fortuna il nostro sistema immunitario è progettato per proteggere l’organismo dalle sostanze estranee che potrebbero diventare causa di malattia e farci ammalare.

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L’eccesso di alcool, tuttavia, indebolisce il sistema immunitario, rendendo il corpo un bersaglio molto più facile per gli agenti patogeni. Acquisire consapevolezza sui possibili effetti dell’alcool sul nostro sistema immunitario può aiutarci a ponderare il proprio atteggiamento nel bere.

Anatomia e funzionamento

Il sistema immunitario viene spesso paragonato a un esercito in grado di difendere l’organismo da infezioni e malattie.

La pelle e le mucose che rivestono le vie respiratorie e il tratto gastrointestinale aiutano a bloccare l’ingresso o la permanenza nel corpo di batteri. Se alcune sostanze estranee riescono in qualche modo a superare comunque queste barriere, il sistema immunitario entra in azione, schierando due meccanismi difensivi: l’immunità innata e quella acquisita.

Il sistema innato esiste prima dell’esposizione a sostanze estranee come

Queste sostanze, chiamate antigeni, possono invadere il corpo e causare malattie. I componenti del sistema innato includono:

Il sistema acquisito subentra dopo una prima esposizione a un’infezione. A una successiva esposizione allo stesso agente infettante, il sistema acquisito la combatte più rapidamente e più efficientemente della prima volta. I componenti del sistema acquisito includono:

Rischi

L’alcool sopprime il sistema immunitario in ambedue le sue componenti, innato e acquisito.

Assunto cronicamente riduce le capacità dei globuli bianchi di circondare e distruggere batteri pericolosi. L’eccesso di alcolici, inoltre, interferisce con la produzione di citochine, causandone una produzione in eccesso o in difetto. L’eccesso di citochine può danneggiare i tessuti, mentre la loro carenza apre la porta alle infezioni.

L’alcolismo cronico sopprime anche lo sviluppo di linfociti T e può rendere le cellule NK incapaci di attaccare le cellule tumorali. La riduzione di questa funzione aumenta la vulnerabilità a batteri e virus, e riduce la capacità di distruggere cellule cancerose.

Con un sistema immunitario compromesso, l’alcolista cronico è associato a maggiori probabilità di contrarre e sviluppare malattie come polmonite e tubercolosi rispetto a soggetti che non eccedono nel bere o astemi.

Esistono anche dati che collegano i danni dell’alcool al sistema immunitario con un’aumentata suscettibilità all’infezione da HIV, che si sviluppa più rapidamente nei bevitori cronici che hanno già contratto il virus.

Anche un singolo eccesso alcolico può compromettere il sistema immunitario. Bere fino a intossicarsi può ridurre la capacità di produrre le citochine, deputate a combattere le infezioni tramite il processo infiammatorio. Senza reazioni infiammatorie, le capacità di difesa da batteri sono notevolmente ridotte.

È stato inoltre dimostrato che dopo una sbornia il rallentamento nella produzione di citochine può diminuire la capacità di combattere le infezioni anche per 24 ore.

La buona notizia

Al momento la comunità scientifica non sa se l’astinenza, la ridotta assunzione o altre misure aiutino a invertire gli effetti dell’alcool sul sistema immunitario, tuttavia, è importante ricordare che l’eliminazione dell’alcool minimizza le ingerenze sul sistema immunitario, specialmente se è in corso un’infezione virale o batterica.

Fonte: NIH (traduzione a cura della Dr.ssa Greppi Barbara)

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