Tutte le domande e le risposte per Cocaina: effetti, pericoli, crack
  1. Anonimo

    Grazie mille.

    1. Anonimo

      salve volevo sapere ho smesso da un po’ di tempo (mese)di sniffare ma ho sempre il naso che mi cola muchi , sangue per fortuna niente .volevo sapere se durerà ancora tanto questa cosa o devo prendere qualche medicinale .premetto che faccio nuoto e il cloro non so se. faccia bene o no . grazie della cortesia e ricordo a tutti che è meglio un giorno in più di vita che una sniffata.

    2. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe servire ancora un po’ di pazienza; utile fare lavaggi con acqua fisiologica, soprattutto dopo la piscina, ed umidificare l’aria di casa finchè ci sarà il riscaldamento acceso.

    3. Anonimo

      ok grazie domani la compro . ragazzi smettete e vi sentirete meglio !!!

  2. Anonimo

    Buon giorno DOttore un’informazione, avendo ricevuto pareri contrastanti.
    Faccio uso di coca circa 2/3 volte al mese, diciamo 3 g. al mese. Con mia moglie stiamo cercando di avre un secondo figlio, abbiamo 40 anni, e per ben due volte ha avuto un aborto spontaneo dopo 4/5 settimane. C’è un collegamento con l’uso di sostanza o come ha detto il ginecologo, capita: “ha pescato il numero sbagliato”.
    Grazie
    Andrea

  3. Anonimo

    BUONGIORNO G.MO DOTTORE.
    Premetto che per una grave forma depressiva, causata da problematiche sul lavoro (mobbing conclamato) sono in cura con frontal 0.50 e sereupin 20 mg.
    Non assumo sostanze psicotrope e nemmeno bevo alcolici.Mai Sabato sera, pero’, complice un grave lutto (la perdita di mio padre) ho perso il controllo e mi sono ubriacato, bevendo davvero oltremisura.
    Il problema e’ che, dopo questa vergognosa performance, alcuni pseudoamici, approfittando del mio momentaneo stato di euforia, mi hanno fatto fare una tirata di cocaina (mezza striscia, fortunatamente). Nessun effetto nell’immediato, ne’ positivo , ne’ negativo. L’indomani si sono manifestati soltanto i sintomi del post sbornia. A tutt’oggi, pero’, permangono un senso di tachicardia (non si va pero’ oltre le 86 puls/min, uno stato di stordimento assolutamente sgradevole e una agitazione (quasi tremore), che purtroppo era gia’ presente in precedenza (Le ho parlato della terribile esperienza sul lavoro e su una pressione assolutamente gratuita, ingiustificata e passibile di denuncia) . E’ una sorta di affaticamento al cuore , che e’ gia’ provato da dispiaceri enormi (perdita del papa’, lavoro insoddisfacente dopo che tutta la vita ho avuto risultati di eccellenza) . Insomma pago le conseguenze di una situazione penosa. Rimane il fatto che sono responsabile di quanto e’ successo sabato e sono a chederLe se possono subentrare danni gravi a seguito di questo riprovevole comportamento, che non voglio si ripeta mai piu’ (e lo faro’ per mio papa’ e mia madre). Bella combinazione, alcol + coca + benzodiazepam… :(. Grazie della cordiale assistenza e dell’aiuto. Mi scuso per la richiesta.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Capita a tutti di inciampare nella vita, ma quello che conta è rialzarsi e farlo a testa alta; questo glielo dico per non colpevolizzarsi per quanto successo, siamo umani e può succedere di perdere il controllo.

      Dal punto di vista medico non ci sarà alcuna conseguenza, i danni sono causati nel 99% dei casi da un uso ripetuto; ritengo anzi che le attuali sensazioni descritte siano causate dallo stato d’ansia accentuato dal senso di colpa.

    2. Anonimo

      Grazie infinite. Di cuore.

  4. Anonimo

    salve DOTTORE sono 3 anni che sto con un ragazzo e ha fatto uso x 15 anni di cocaina e crack ho cerato do aiutarlo e andato da un medico facendo terapia ci e andato x 2 anni a presso dei farmaci ma era solo x prendere in giro me andava solo a dire bugie e in quel periodo era sempre stanco assenza delirio parolacce contro di me e diceva che erano e gocce che prendeva e non a voluto più prendere niente dando la colpa a i farmaci ma dopo un paio di mesi e peggiorato lui dice che non fa più uso di niente mi odia tutti i giorni io x lui sono una nemica una volta al mese sa che sono una donna non esiste sulla terra e sempre stanco ha dei vuoti di memoria dei dolori in testa stanchezza alle gambe e impazzisce e se la prende con me dicendo che io lo martello anche se non parlo sta x ore senza parlare quando guida e canta il suo viso non e lo stesso e assente io sono arrivata un punto che non lo amo più e difficile stare al suo fianco diventa cattivo egoista e da colpe a a me del suo stato io non so come aiutarlo lui dice no vuole un medico e non vuole farmaci io mi sono allontanata da lui mi chiama tutti i giorni e non capisce x che e finita dice che lo devo accettare cosi lui non capisce che non si può andare avanti cosi io sto i depressione ho attacchi di panico non so come aiutarlo mi puoi dare un consiglio non riesco a capire cosa ha ?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se non vuole farsi aiutare temo che non possa fare nulla; è molto brutto da dire e non è di mia competenza, ma se diventasse eccessivamente insistente lo può denunciare per stalking.

  5. Anonimo

    salve dottore ,a son di sniffare mi si è mangiato abbastanza il naso interiormente …. adesso ho smesso , quanto ci impiega il naso a tornare come prima ? grazie x la risposta

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo è possibile che i danni siano permanenti se la mucosa si è necrotizzata; in rari casi si procede a ricostruzione chirurgica.
      Non è detto che sia il suo caso, ma per avere un quadro chiaro servirebbe una visita otorinolaringoiatrica.

  6. Anonimo

    Questo merda di crack mi sta consumando la vita nn faccio altro che pensare sto schifo sto perdendo tutti e sto rimanendo solo vorrei essere aiutato ma ho paura di chiederlo a i miei cosa potrei fare sn disperato

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Rivolgiti in consultorio, troverai medici in grado di indicarti cosa fare e per quanto possibile in forma anonima.

  7. Anonimo

    Un mio amico mi ha confessato di aver fatto uso per 5 mesi di cocaina. La prendeva una volta la settimana per dimagrire, ora dice che ha smesso ma ieri sera aveva crampi allo stomaco e ha bevuto un intruglio di bicarbonato acqua e zucchero. E’ possibile che abbia dopo così poco tempo e quella frequenza generato una dipendenza e abbia bisogno di un aiuto esterno per smettere? O potrebbe farcela da solo?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Dipende molto dalla forza di volontà.

  8. Anonimo

    salve dottore,circa un mese fa ho avuto una polmonite batterica,e l altra settimana mi è capitato di fare una sniffata,ora,puo avere conseguenze a livello polmonare?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente no, ma dipende anche dalla situazione polmonare attuale.

    2. Anonimo

      salve dott.Cimurro, ho tirato del bicarbonato in piccole dosi in vacanza rimanendo “vittima” può causarmi dei danni in particolare? gradire un suo consiglio Grazie

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Cosa intende per rimanere vittima?

    4. Anonimo

      Siccome ero ubriaco e non conoscendo sostanze stupefacenti come la cocaina mi hanno tirato uno scherzo dicedomi che cosi mi sarei ripreso per questo mi sono definito una vittima, e solo l’indomani mi hanno detto che era bicarbonato

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Nessun danno (ma ammetto che mi ha strappato un sorriso ;-)).

  9. Anonimo

    Sono una moglie disperata…purtroppo mio marito fa uso di cocaina, altre sostanze stupefacenti e alcool.Ho lasciato la mia famiglia lontana per sposarmi,perchè lui voleva avvicinarsi alla sua.L’ho scoperto quando dopo alcuni anni dal matrimonio mi mentiva sull’uso dei soldi e ha cominciato gradualmente ad uscire tutte le sere lasciandomi sola, anche in gravidanza e adesso che mia figlia ha 5 anni, per rincasare a notte fonda e mi vergogno di aspettarlo e di raccontare in quale stato pietoso si presenta….Di giorno è lucido,lavora,o comunque usa droghe leggere.la mia vita è un inferno! tra l’altro alla bambina devo pensare da sola,anche dal punto di vista economico,perchè lui ovviamente spende per le sue dipendenze e spesso,malgrado sia una professionista laureata,il lavoro manca…Ho provato a parlare ai suoi genitori,che malgrado l’inaccettabile comportamento del figlio sembra non importare più di tanto ,sono superficiali al problema, si vergognano, mai nessun parente o amico che si sia prestato a darci un pò di conforto o a dirgli che sbaglia,tutti omertosi.non mi sento di andar via,e per mia figlia vorrei riuscire a far qualcosa.I miei genitori non godono di buona salute e non mi sento di recare loro ulteriori sofferenze,e poi cosa cambierebbe????la gente del posto(è un paesino del sud)mi guarda in modo strano, perchè tutti sanno quello che va a fare mio marito di notte,e sanno solo puntare il dito contro!|!!.Spesso dico a mio marito che insieme dobbiamo stare bene per veder crescere nostra figlia,ho parlato col parroco che vorrebbe darci una mano,ma lui diventa una belva,dice che è tutto sotto controllo e non mi devo intromettere ed è qui che ho la conferma definitiva che è spacciato, se non faccio qualcosa non potro vivere più, la sua tossicodipendenza è una piaga,non ragiona, come si può convincere una persone cosi grave, a mio parere, che deve ricorrere all’aiuto di persone competenti?Scusi per lo sfogo. ma la situazione è pesante e grazie per la sua attenzione.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Mi dispiace davvero leggere queste sue parole e mi dispiace ancora di più dirle che purtroppo non sono in grado di aiutarla; al suo posto valuterei forse decisioni drastiche, per il bene di sua figlia.

    2. Anonimo

      ?

    3. Anonimo

      Signora la capisco benissimo..alcuni anni fa ero al posto di suo marito ed oggi dopo aver perso tutto,i soldi e la mia famiglia posso dirti che solo un cambiamento drastico a fronte di un distacco può mettere fine a tutto..

  10. Anonimo

    Mamma mia, mi sono trovata in questa pagina per curiosità,avendo avuto in passato un fratello con seri problemi,che ora per fortuna sta bene e vive normalmente,grazie a dio, dopo anni di recupero e sacrifici da parte di tutti i familiari.la storia di questa donna è drammatica,sotto tutti i punti di vista,soprattutto come donna e madre,io non sono nessuno per dare consigli,forse se questo marito è cosi preso da se stesso,la moglie dovrebbe solo andare via,ma spesso non si è in grado di farlo,magari dovrebbe essere aiutata da gente che si occupa di violenza sulle donne,e poi come marito,mi permetto, andrebbe proprio denunciato!!!ma che fanno fare gli stupefacenti??!!!uno cosi non può avere famiglia.

    1. Anonimo

      Ai capito davvero il problema… Grande…..