Tutte le domande e le risposte per Alcolismo: sintomi, cause, test, danni, terapia
  1. Anonimo

    Salve sono un ragazzo di 40 anni non abuso di alcol secondo me!durante la settimana bevo acqua o un qualche bicchiere di vino.capita che quando si esce con amici in compagnia anche di mia moglie mi lascio prendere e bevo fino a ubriacarmi e non ricordare quello che o fatto e il piu delle volte litigo con mia moglie x futili motivi .cosa posso fare ?oltre che o gia capito di non dover bere più!!aspetto suoi consigli.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non bere più è più che sufficiente.

  2. Anonimo

    Mi capita di abusare di alcol, prima di sposarmi praticamente ogni volta che andavo al bar ora che sono sposato ed ho un figlio molto più raramente anche perchè quando capita mia moglie ne soffre tantissimo. Ieri è accaduto ancora e per stare in giro ho anche mentito a mia moglie dicendole che ero nella casa nuova che stiamo sistemando e, successivamente, essendo diventato tardi, le ho detto che mi avevano chiamato al lavoro. Ovviamente poi si è accorta che le avevo raccontato una marea di bugie ed oggi, giustamente, non c’è gioia nell’aria ma risentimento e rabbia nei miei confronti, so per certo che se potesse se ne andrebbe via, mi lascerebbe. In settimana bevo solo la sera a tavola e raramente mi capita di alzarmi brillo mentre invece ultimamente il sabato, sopratutto se lavoro la mattina e quindi il bimbo lo tiene mia cognata, spesso mi capita di esagerare con il bere al punto che non ricordo esattamente tutto quello che ho fatto, non ho sintomi di astinenza ma credo comunque di avere un grosso problema di gestione con l’alcol, spesso non riesco a controllarne le quantità e finisco spesso per abusarne. E’ grave? Dovrei eliminarlo definitivamente? Aspetto impaziente un consiglio

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Forse possiamo dire che non sia grave da un punto di vista medico, ma dal punto di vista sociale lo è sicuramente (e lo sa anche lei, quando dice che se potesse sua moglie se ne andrebbe).
      Ha riconosciuto di avere un problema e questo è un passo difficilissimo, forse il più difficile; ora è il momento di decidere di venirne fuori. E’ molto probabile che da solo non riesca e, senza alcun timore, ne parli con sua moglie (che sarà immensamente felice di starle accanto in ogni modo, quando capirà che i grossi sacrifici del percorso che l’aspetta li sta affrontando per lei e per suo figlio) ed eventualmente con il suo medico.

  3. Anonimo

    a che livello e alcolismo il fatto di mangiare poco e niente e dimagrire molto vi prego rispondetemi al piu presto voglio aiutare mio fratello

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo non è possibile capirlo, perchè il fatto di non mangiare può essere dovuto anche ad altri fattori esterni; sicuramente, purtroppo, non è un buon segno.

  4. Anonimo

    non è stato facile ma senza pensarci troppo…ho parlato con le persone più importanti della mia vita del problema,la paura del loro giudizio mi aveva frenato fino ad oggi,ma la risposta ricevuta in questo sito mi ha dato la spinta che mi mancava…ho ammesso che non posso gestirlo e che ho paura di entrare in un tunnel….HO SEMPLICEMENTE CHIESTO AIUTO..ho riscontrato molto intersesse da parte loro….sicuramente insieme sarà più facile,tornerò su questo blog per aggiornarvi su i miei risultati..GRAZIE!!!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Grazie a lei dell’aggiornamento e, sopratutto, complimenti davvero! Ha dimostrato una forza non comune nel fare il primo passo e, anche se il percorso che l’aspetta potrebbe non essere banale, non ho dubbi sul fatto che ne uscirà presto e più forte di prima.

    2. Anonimo

      COME PROMESSO SONO QUI..nonostante sono passati pochi giorni il percorso che ritenevo facile e banale si sta rivelando piuttosto irto e pieno di difficoltà,le persone che mi sono vicino lottano con me e se vogliamo anche più di me,ci sono momenti in cui sento che sto per cedere,ma alcune libertà sotto mia esplicita richiesta non mi sono più permesse..so che la strada è ancora lunga,ma non mi arrendo,so che posso e devo farcela per me e per tutte le persone che mi accompagnano in questo cammino……

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sono davvero felice di sapere che procede; avere al suo fianco persone che le vogliono bene è di fondamentale importanza, non ho dubbi sul fatto che ce la farà.

  5. Anonimo

    DA QUALCHE TEMPO SOFFRO DI ATTACCHI D’ANSIA E CALDO IMPROVVISO,SOPRATTUTTO SE DEVO RIMANERE FUORI CASA ANCHE SOLO PER UNA CENA….L’UNICO MODO PER RILASSARMI E’ BERE…IL PROBLEMA NASCE DAL FATTO CHE ORA ANCHE SE SONO A CASA DA SOLO,SI PRESENTANO I SINTOMI DESCRITTI…CERCO DI NON AVERE ALCOL IN CASA,MA PUNTUALMENTE 3 SERE SU 4 VINCE LA FRAGILITA’…..ANCHE SOLO PER COMINCIARE,CREDE SIA IL CASO D’INFORMARE LE PERSONE CHE MI CIRCONDANO?PREMETTO CHE IN LORO PRESENZA EVITO DI ESAGERARE.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Decisamente sì, muoversi con tempismo permette di risolvere eventuali problemi molto più velocemente e con meno fatica.

  6. Anonimo

    ho provato decine di cure in dieci anni credo di essere arrivato e al limite massimo di sopportazione non so piu’ come e chi rivogermi. Sono disoccupato da 2 anni e non possiedo soldi sto pensando al suicidio. tel xxxxxxxxxxxxxxxx

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo non ho modo di aiutarla direttamente, mi dispiace; mi sono permetto di eliminare il numero di telefono per non esporla al rischio di truffe od approfittatori.

  7. Anonimo

    Pensavo quello di mio marito non fosse un grosso problema, mi sono dovuta ricredere, mi ha aggredito verbalmente dicendomi che non è un alcolizzato, ma giornalmente beve e non so come devo approcciarlo affinché si faccia aiutare, lui è convinto di non avere alcun problema e non so come portarlo dal medico

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo non so davvero cosa suggerire, provi eventualmente a chiedere consiglio (senza la presenza di suo marito) al medico stesso.

  8. Anonimo

    Soffro da anni d’ansia e sono in terapia controllata con xanax 0,50, una compressa o metà la sera. A volte ho voglia di bere due o tre bicchieri di vino la sera, e spesso penso che se non lo bevo mi aumenta l’ansia specialmente se ho trascorso una giornata difficile al lavoro o per problemi che mi capitano nella vita quotidiana. Premetto che sono molto sensibile di natura e non mi piace stare immezzo a troppa gente. Quando mi capita di stare in compagnia di poche persone care difficlmente ho voglia di bere. Volevo sapere se ci possono essere sintomi d’alcolismo. Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Forse non alcolismo, ma sicuramente è un desiderio da tenere sotto controllo per evitare di incorrervi.

  9. Anonimo

    un conoscente molto vicino a me quando è in compagnia non riesce a trattenersi di bere e soprattutto non riesce a controllarsi sulla quantità assunta, poi diventa di un umore pessimo urla sbattere le cose urla contro la moglie per cose futili spesso anche per niente , cosa consiglia, secondo il suo parere, c’è una dipendenza o si tratta di abuso anche xkè sono a conoscenza del fatto che ha dei problemi col lavoro nel senso che ha troppe responsabilità sulle spalle. ringrazio x un eventuale consiglio

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Sicuramente c’è un problema, ma non è semplice consigliare come agire, anche perchè forse dovrebbe essere la moglie a prendere il discorso.

  10. Anonimo

    e da una settimana che un mio conoscente sta prendento antalbuse ma si sente male a mal di testa giri di testa, confusione e senso di nausea e normale ma quanto finiscono questi effetti? mi potente dare una risposta grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      I sintomi spiacevoli sono proprio l’effetto “terapeutico” del farmaco che, comparendo a seguito dell’assunzione di alcool, dovrebbero spingere il soggetto trattato a rinunciare a bere; passeranno quando il paziente riuscirà ad astenersi completamente.