Smagliature in gravidanza e non. Come eliminarle?

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 9 settembre 2018

Introduzione

Le smagliature sono cicatrici causate della rottura delle fibre elastiche della pelle; si presentano principalmente su

  • addome,
  • seni,
  • avambraccio superiore,
  • natiche,
  • fianchi
  • cosce.

Fanno la loro comparsa con un colore rosa-rosso e nel tempo sfumano fino a prendere il colore definitivo bianco lucido.

Le smagliature sono particolarmente diffuse tra le gestanti, soprattutto durante la seconda metà della gravidanza, ma possono comparire anche a seguito di altri cambiamenti importanti del corpo (aumento di peso, dieta, aumento massa muscolare, …).

Si tratta purtroppo di un difetto estetico che diventa permanente nella maggior parte dei casi, è possibile infatti attenuarle, ma non farle scomparire completamente. la chirurgia estetica è costosa e, anche per questo, raramente viene raccomandata a questo scopo (in caso di presenza di numerose smagliature sull’addome e una grande quantità di pelle flaccida, potrebbe essere possibile valutare eventualmente un’addominoplastica).

Fotografia di smagliature sui fianchi

iStock.com/ferrerivideo

Cause

Si ritiene che le smagliature si formino come conseguenza di un’azione meccanica, quando la pelle si deforma per un qualsiasi motivo. Sono più visibili quando sono accompagnate dall’aumento del cortisolo, uno degli ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali. Questo ormone indebolisce la pelle e ne diminuisce l’elasticità.

Le smagliature si formano in molte circostanze diverse, tra cui ricordiamo:

  • Gravidanza. La maggior parte delle gestanti (circa 8 su 10) soffre di smagliature nella seconda metà della gravidanza, più o meno severe in base al tipo e al grado di elasticità della pelle. Con ogni probabilità le smagliature sono causate dalla deformazione della pelle e da fattori ormonali, che lavorano per rendere più malleabili i legamenti pelvici in vista del parto e, come effetto collaterale, ammorbidiscono anche le fibre cutanee, rendendole più soggette alla formazione del fastidioso inestetismo. Compaiono in genere su pancia, cosce e seno.
  • Rapido aumento di peso. Le smagliature a volte compaiono quando si aumenta molto di peso nel giro di poco tempo e non sempre spariscono in caso di nuova diminuzione, anche se spesso si assiste almeno a una loro sfumatura.
  • Aumento massa muscolare. Body-builder e atleti professionisti possono andare incontro alla comparsa di smagliature in caso di sensibile aumento della massa muscolare, per esempio a livello delle braccia.
  • Pubertà. Gli adolescenti possono soffrirne durante i picchi di crescita: i ragazzi a livello di schiena e spalle, le ragazze su fianchi, cosce e seni.
  • Uso di farmaci. Le creme, le lozioni e le terapie croniche di cortisone per via orale o sistemica possono causare le smagliature, soprattutto in caso di uso prolungato e/o inappropriato. Il disturbo si verifica a causa dell’azione di riduzione delle fibre di collagene, una molecola che aiuta la pelle a rimanere elastica.
  • Patologie. La sindrome di Cushing e le malattie delle ghiandole surrenali possono causare smagliature diffuse in tutte le parti del corpo. Lo stesso problema si verifica a seguito della sindrome di Marfan, della sindrome di Ehlers-Danlos e di altre patologie ereditarie (con base genetica).

Fattori di rischio

Chiunque può soffrire di smagliature, ma alcuni specifici fattori e condizioni fanno aumentare il rischio di soffrirne; tra i più importanti ricordiamo:

Sintomi

Le smagliature possono presentarsi in modo estremamente variabile da un paziente all’altro in base a numerosi fattori (età, zona di comparsa, entità della perdita/aumento di peso, …), ma in genere prima della comparsa la pelle diventa sottile, appiattita e rosacea e può comparire prurito.

In generale si presentano come:

  • strisce o linee che intaccano la pelle,
  • un insieme di linee rosate, rossastre o violacee,
  • linee di colore brillante che poi diventano rosa chiare, biancastre o grigiastre.

Spesso le linee appaiono in modo più o meno parallelo e possono ricordare una cicatrice, in certi casi anche a causa del fatto che sono leggermente in rilievo (almeno in principio).

Le smagliature colpiscono con maggior frequenza

  • addome,
  • seni,
  • avambraccio superiore,
  • natiche,
  • spalle,
  • cosce.

In alcuni casi possono coprire zone molto estese.

Diagnosi

Le smagliature di solito vengono diagnosticate attraverso:

  • anamnesi (raccolta informazioni su tempi e modi di comparsa, storia clinica, famigliarità, …),
  • esame obiettivo (valutazione visiva della pelle).

Come eliminarle

Le smagliature sono una preoccupazione più che altro estetica: di solito non fanno male e spesso sfumano da sole col passare del tempo, quindi da un punto di vista medico non richiedono alcuna terapia.

Per migliorare l’aspetto potete ricorrere a una delle terapie sottoelencate, in termini di efficacia sono tutte più o meno equivalenti.

  • Trucco. In caso di smagliature non troppo estese ed evidenti è possibile ricorrere a un leggero make-up.
  • Acido ialuronico. Si tratta di un rimedio volto al riempimento del difetto estetico, viene talvolta associato/alternato a collagene o betaglucano.
  • Peeling chimico. Si tratta di trattamenti volti a favorire una leggera esfoliazione cutanea attraverso l’applicazione topica di sostanze chimiche; l’obiettivo è quello di eliminare le cellule danneggiate e stimolare la produzione di tessuto nuovo e più elastico. Si fa ricorso a numerose sostanze (acido glicolico, diidrossiacetone, retinoidi, …), soprattutto nel caso di smagliature recenti e ancora di colore rosato o rossastro. Durante la gravidanza o l’allattamento non devono essere usate derivati della vitamina A.
  • Laserterapia. Questo approccio permette di ottenere una significativa attenuazione delle smagliature, rendendole quindi meno visibili. Sono disponibili diversi tipi di laserterapia (a eccimeri, luce pulsata, …), ma da un punto di vista generale viene usato un fascio di luce molto intenso (carico d’energia) diretto verso la zona da trattare. È un trattamento assolutamente indolore, ma è efficace più che altro se applicato finché la smagliatura è ancora rosata.
  • Microdermoabrasione. Questo trattamento viene praticato con l’obiettivo di asportare tramite sfregamento lo strato più superficiale della cute, attraverso un dispositivo che fa uso di cristalli di diamante artificiale (o materiale simile). Si tratta di un approccio che viene praticato a livello ambulatoriale, in genere senza necessità di anestesia. Questa terapia può essere presa in considerazione se le smagliature non sono recenti.

Purtroppo le terapie attualmente disponibili, almeno quelle domestiche, non sono risolutive e non faranno scomparire completamente le smagliature.

Nei casi più gravi è possibile procedere a un’addominoplastica se sono presenti smagliature e pelle flaccida, ma si tratta in questo caso di un vero e proprio intervento chirurgico.

Per scegliere la terapia più adatta il dermatologo prenderà in considerazione numerosi fattori:

    • età,
    • tipo di pelle,
    • tempi di comparsa (le smagliature più vecchie sono più difficili da trattare),
    • comodità della terapia (i diversi approcci hanno durata e frequenza diversa),
    • costi (in alcuni casi si tratta di trattamenti costosi),
    • aspettative del paziente (nella maggior parte dei casi non si riesce a risolvere completamente il problema).

In genere i diversi prodotti pubblicizzati per la prevenzione e la cura delle smagliature non sono pericolosi, ma probabilmente sono altrettanto poco efficaci.

Le smagliature di solito si schiariscono e diventano meno visibili con il passare del tempo e non richiedono alcuna terapia.

Terapie alternative

In commercio esistono numerosi prodotti cosmetici che promettono risultati sul trattamento delle smagliature, ma la verità è che nella maggior parte dei casi i risultati sono nulli o comunque molto scarsi; sono per esempio usati

  • burro di karitè,
  • olio di mandorle dolci,
  • aloe vera,
  • olio di semi di lino,

Prevenzione

Non è possibile prevenire le smagliature, nemmeno usando creme, oli e lozioni. Il modo migliore per diminuire il rischio di smagliature è quello di cercare di mantenere il peso forma.

Con l’ottica di prevenire questo problema, ma allo stesso tempo per un’efficace prevenzione cardiovascolare, diventa particolarmente importante evitare aumenti di peso significativi e in poco tempo e si raccomanda anche di fare il possibile per evitare il cosiddetto effetto yo-yo (periodico aumento e diminuzione di peso, a seguito di diete drastiche e spesso inappropriate).

Una dieta varia, completa ed equilibrata è ricca di micronutrienti in grado di mantenere la pelle elastica e prevenire la comparsa di smagliature e ritardare la comparsa dei segni dell’invecchiamento.

Durante la gravidanza si ingrassa nel giro di poco tempo: chiedete al medico come fare per non ingrassare troppo con una dieta sana e con l’esercizio fisico, non soltanto per minimizzare le smagliature, ma anche per rimanere in buona salute e non creare problemi a vostro figlio.

Fonte principale:

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Na anche nelle cosce spuntano le smagliature durante la gravidanza ?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In certi casi è possibile, ma succede soprattutto quando l’aumento di peso è superiore al consigliato.

  2. Anonimo

    salve dottore ,ho letto qui sopra che sconsiglia assolutamente il olio di mandorle per le smagliature in gravidanza?mi l hanno dato in erboristeria apposta 100 percento olio di mandorle che adirittura si puo ingerire.allora niente olio di mandorla?sono alla 11settimana di gravidanza.grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Aggiungo solo che non è una mia opinione personale:

  3. Anonimo

    Ciao ho 28 anni e ho una figlia di 3anni e mezzo!!!!durante la. gravidanza ho usato bio-oil nn mi ha fatto nessun effetto visto che sono piena di smagliature….sono tutte bianche….con un bel tatuagio potrei risolvere il problema?cosa mi consigliate?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Temo che il tatuaggio dovrebbe essere piuttosto grande se le smagliature sono diffuse su tutto l’addome, proverei invece a parlarne con un chirurgo estetico o un dermatologo che si occupi anche di medicina estetica.

  4. Anonimo

    In gravidanza si può continuare a praticare un po’ di attività fisica? Cosa si potrebbe fare? Di norma pratico Kickboxing, ma ovviamente mi rendo conto che non sia l’ideale… 😀

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non solo si può, ma si deve! Si può scegliere con l’aiuto del ginecologo, ma sempre più spesso è possibile trovare corsi specifici per donne in gravidanza (piscina, yoga, ginnastica, danza, … o anche solo camminate a passo svelto).