Ormoni, croce e delizia per le donne

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 5 maggio 2018

Introduzione

Possiamo immaginare gli ormoni come i messaggeri chimici dell’organismo: viaggiano nel flusso sanguigno fino ai tessuti o agli organi bersaglio, dove lavorano, nel tempo, influenzando molti processi diversi, tra cui

  • crescita e sviluppo,
  • metabolismo (come il corpo ottiene e gestisce l’energia assunta con l’alimentazione),
  • funzionalità sessuale,
  • riproduzione,
  • umore.

La produzione degli ormoni avviene nelle ghiandole endocrine, gruppi speciali di cellule in grado di sintetizzare queste preziose molecole; le principali ghiandole endocrine sono

  • ipofisi,
  • epifisi,
  • timo,
  • tiroide,
  • ghiandole surrenali,
  • pancreas.

Inoltre gli uomini producono ormoni all’interno dei testicoli e le donne nelle ovaie.

Gli ormoni sono molecole potenti, ne è sufficiente anche solo una piccola quantità per innescare grandi cambiamenti a livello cellulare e, di riflesso, su tutto l’organismo; è per questo motivo che anche piccole fluttuazioni rispetto ai livelli normali possono causare problemi importanti.

Nella donna gli ormoni sono fondamentali anche per garantire l’equilibrio fisico e mentale, ma per sfruttare solo i loro benefici bisogna seguire alcune strategie. Pancia piatta, muscoli tonici, linea invidiabile ma non solo: buon umore e serenità, voglia di coccole e di far l’amore sono merito degli ormoni.

Anche se non ci si accorge, infatti, queste preziose sostanze lavorano per il nostro benessere in un perfetto gioco di squadra ma attenzione: a volte certi fattori esterni (per esempio stress, alimentazione scorretta, sedentarietà) influenzano negativamente il loro equilibrio, scatenando alcuni noiosi disturbi.

Ecco i più frequenti e i rimedi giusti per riconciliarti con gli ormoni.

Fotografia della stessa donna con una pelle sana e lucente e una con problemi cutanei

iStock.com/nemchinowa

Umore a picco per colpa degli estrogeni

Prima dell’arrivo del flusso mestruale ci si sente spesso nervose e di pessimo umore: può essere colpa degli estrogeni, che sono una delle possibili cause della sindrome premestruale.

Sono una sorta di afrodisiaco naturale (stimolano l’eros), ma calano di colpo negli ultimi giorni del ciclo alterando la produzione di serotonina, l’ormone della serenità.

Da un punto di vista fitoterapico si consigliano preparati a base di agnocasto, un estratto vegetale che regolarizza la produzione degli ormoni, associati ad integratori di magnesio (la sua carenza rende irritabili e nervosi), oppure a preparati di olio di borragine, o di oenothera ricchi di grassi polinsaturi, che sono un ricostituente per il vostro sistema nervoso.

Ciclo ballerino, occhio alla prolattina

Se il tuo stile di vita è un vero e proprio tornado di cose da fare, rischi di mettere sotto stress l’organismo; il primo segnale di questo squilibrio si manifesta attraverso anticipi e ritardi del flusso mestruale.

La spiegazione?

La prolattina (l’ormone dello stress) tende ad alzarsi mandando in tilt l’orologio che regola il ciclo e talvolta anche farmaci tranquillanti e digestivi possono far aumentare questo ormone.

Intanto puoi provare a concederti un po’ di relax, magari seguendo un corso di yoga o di meditazione: queste discipline favoriscono una corretta respirazione e, di conseguenza, fanno aumentare serotonina e Dhea, potenti ormoni antidepressivi con effetti antidepressivi.

Se il progesterone prende la mano

Poco prima del flusso ti senti gonfia e il tuo peso aumenta anche di due o tre chili?

Significa che si è alterato l’equilibrio tra estrogeni e progesterone: sono piccole fluttuazioni che trasformano in spugne i tuoi tessuti, assorbono più acqua e tu ti appesantisci a causa della ritenzione idrica.

Una settimana prima del flusso

  • usa poco sale, elimina gli alimenti ricchi di sodio (come salumi, formaggi stagionati, cibi conservati, pizza, pane biscotti e birra)
  • e bevi almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno.

Se prendi la pillola, valuta con il ginecologo se è il caso di passare a formulazioni più leggere o ad anticoncezionali come l’anello o il cerotto, che riducono al minimo la ritenzione idrica.

Quando il testosterone aumenta

I peli crescono più del solito o spuntano in zone insolite (per esempio il viso)?

Può dipendere dal testosterone, ormone maschile che in piccole quote circola anche nell’organismo femminile.

Se aumenta, come ad esempio nel caso della sindrome dell’ovaio policistico, sono guai:

  • peluria in eccesso,
  • ciclo ballerino,
  • acne
  • e capelli improvvisamente grassi e untuosi.

Anche in questo caso serve l’aiuto del ginecologo che prescriverà un esame del sangue per valutare tra l’altro i livelli del testosterone: l’aumento di questo ormone infatti può essere la spia di cisti microscopiche dell’ovaio (il cosiddetto ovaio policistico) ed in questo caso l’attività fisica associata alla perdita di peso è la prima cura.

Muovendoti, tieni a bada le alterazioni del metabolismo degli zuccheri che facilitano la formazione di nuove cisti, inoltre il ginecologo può prescriverti una pillola anticoncezionale specifica che riduce la produzione di testosterone e dei suoi effetti negativi.

Maggy senior

Aderiamo allo .

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    vorremmo avere figli io ho preso primolut per 20 giorni poi ho fatto esami e fsh mi ha dato 36.90 ma io ho 36 anni e prima era 12 amh 0.04
    per il resto endometro a posto abbiamo qualche possibilità

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      L’FSH in che periodo del ciclo è stato dosato? il valore dell’AMH è piuttosto basso, purtroppo non sembra una situazione molto favorevole per una gravidanza naturale, ma spetta al ginecologo la valutazione del quadro clinico generale.

  2. Anonimo

    La pillola fa venire il tumore?