Donne e terapia ormonale sostitutiva (TOS)

Ultimo Aggiornamento: 24 giorni

Introduzione

La menopausa è il termine per indicare il periodo della vita della donna in cui cessano le mestruazioni.

Si tratta di una fase fisiologica dell’invecchiamento, caratterizzata da una progressiva riduzione della produzione degli ormoni femminili che per decenni hanno contribuito alla regolazione del ciclo mestruale.

Caratterizzata da sintomi quali vampate di calore e secchezza vaginale, può essere nei casi più gravi trattata attraverso la somministrazione della terapia ormonale sostitutiva (TOS), una cura farmacologica in grado di proteggere anche dal rischio osteoporosi.

La TOS è tuttavia associata anche a numerosi rischi di salute, può aumentare il rischio di sviluppare un cancro al seno, malattie cardiache e ictus. Alcuni tipi di terapia hanno un rischio maggiore, ma di fatto ogni donna è associata a un rischio specifico che può variare in base alla sua storia clinica, allo stile di vita e ad altri fattori di rischio.

Quando un medico decide di prescrivere la terapia ormonale sostitutiva in genere ha

  • soppesato attentamente benefici e rischi,
  • prescritto la dose più bassa possibile in grado di sortire l’effetto cercato,
  • prescritta una terapia per il più breve tempo possibile.

In genere l’assunzione di ormoni viene rivalutata periodicamente (ogni 3-6 mesi).

Quali sintomi della menopausa possono essere considerati problemi di salute?

Seppur questi problemi non possano essere definiti delle vere e proprie patologie, possono però inficiare notevolmente la qualità della vita della donna in menopausa, soprattutto se molto accentuati.

Esistono poi altri problemi che potrebbero essere associati alla menopausa, come l’osteoporosi e la depressione.

Quando consigliare la TOS e a quali donne?

Dalla conferenza è emerso abbastanza chiaramente che la terapia ormonale sostituitiva andrebbe riservata solo per quelle donne con menopausa precoce, da valutarsi in un quadro patologico, o con sintomi vasomotori e disturbi del sonno importanti e persistenti.

La secchezza vaginale ed il dolore nei rapporti sessuali (dispareunia) non sono di per sé indicazione per una terapia ormonale sostitutiva per via sistemica.

Esistono tuttavia donne che vogliono far uso della TOS perché lamentano un vissuto negativo con la menopausa, in questo caso la terapia va valutata dal medico curante e non può essere soggetto di una generalizzazione.

Per quanto tempo è indicata una TOS?

In letteratura non ci sono dati sulla durata ottimale della terapia, si raccomanda di attenersi alle linee guida che suggeriscono trattamenti più brevi possibili con dosi minime efficaci.

Perché la TOS non è consigliabile a scopo preventivo?

In base agli studi oggi disponibili esiste un rapporto sfavorevole tra rischi e benefici, in quanto la terapia comporta un rischio specifico di tumore al seno correlato probabilmente al tipo di trattamento estro-progestinico utilizzato; è comprovato un aumento dell’incidenza di ictus e di episodi tromboembolici venosi.

Indipendentemente dall’età non ci sono prove che abbia un’azione preventiva rispetto a demenze e deterioramenti cognitivi.

Quali informazioni dare alle donne, dunque?

Prima di tutto le donne devono essere informate sulla transitorietà dei benefici in quanto spesso i sintomi ricompaiono alla sospensione del trattamento e soprattutto devono essere informate sul reale rapporto rischio e beneficio della terapia.

Inoltre sarebbe sempre opportuno mettere al corrente dell’esistenza di alternative terapeutiche non ormonali che potrebbero ridurre i disturbi, tutto questo per permettere alla donna una decisione pienamente consapevole.

Quali sono le alternative terapeutiche non farmacologiche?

Le donne dovrebbero essere messe al corrente della benignità e della transitorietà dei disturbi legati alla menopausa.

La menopausa è un passaggio nella vita della donna che porta con sé notevoli cambiamenti fisici e psicologici, che andrebbe colta come opportunità per dedicare più tempo a se stesse facendo un po’ di attività fisica, che tra le altre cose contribuisce a ridurre il rischio di osteoporosi, di problemi cardiovascolari, di obesità, di incontinenza e curando particolarmente l’alimentazione e lo stile di vita.

Oltre a questo, le donne dovrebbero sapere che possono contare su relazioni di aiuto, come il counseling o trattamenti di rilassamento che contribuiscono al benessere generale o terapie espressive che aiutano la donna a sentirsi ancora viva con tante cose da fare e da dare.

Fitoestrogeni estratti dalla soia

Vi sono indicazioni che gli estrogeni vegetali contenuti nella soia, nei suoi derivati ed in molti altri vegetali possano contribuire a ridurre i disturbi della menopausa; si sottolinea inoltre che

  • opportune correzioni delle abitudini alimentari possono produrre effetti benefici nei confronti di alcune patologie che in menopausa si fanno più frequenti;
  • diversi altri prodotti erboristici propagandati per i disturbi della menopausa (Cimifuga, trifoglio rosso, Dong quai o erba cinese, olio di Enotera) sono stati studiati con risultati quasi sempre nulli. La  cimifuga racemosa sembra poter ridurre le vampate, ma nessuno studio clinico ne ha valutato l’efficacia per più di 6 mesi e non è nota la sua sicurezza a lungo termine.

Quali rischi nasconde una cattiva informazione?

Inizialmente la TOS fu presentata come una terapia molto vantaggiosa, ridimensionata successivamente dalla letteratura che ne ha evidenziato i rischi. Si può dire che la qualità complessiva dell’informazione per le donne in menopausa è scadente in quanto manca di metodo ed evidenzia soprattutto le contraddizioni e i conflitti d’interesse economici e professionali (non solo per la TOS purtroppo…).

Sarebbe auspicabile avere un’ informazione scientificamente corretta, cioè trasparente ed aderente ai fatti.

La TOS dovrebbe essere considerata come un metodo a disposizione senza la necessità di promuoverla o demonizzarla, ma il cui uso dovrebbe essere deciso nell’ambito di un rapporto medico-paziente in cui il medico stesso deve tenere conto della persona e delle sue condizioni fisiche e psicologiche peculiari.

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  1. Anonimo

    Ho 44 anni da 6 in menopausa. Questa condizione mi ha portato ad avere l’osteopenia e problemi di alopecia. Ad oggi ho investito e sto investendo tantissimi soldi cercando dei bravi dottori che possano valutare la mia situazione a 360°, ma probabilmente non sono fortunata. Mi sapreste consigliare a quale figura professionale giusta potrei rivolgermi? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non è semplice; temo che non sarà d’aiuto, ma tecnicamente l’osteopenia potrebbe essere trattata da diverse figure (endocrinologo, internista, reumatologo, ortopedico, fisiatra, ginecologo, …) mentre l’alopecia è in genere di competenza del dermatologo.

    2. Anonimo

      Grazie per aver risposto…continuerò nella mia “ricerca” e qualche volta vi disturberò per i miei dubbi “patologici”. Buona giornata

  2. Anonimo

    buon giorno il 14 ottobre faro intervento chirurgico eliminando tutto ovaie e utero perché ho un endometriosi importante con cisti ho 44 anni e il consiglio primario e stato quello di asportare tutto perciò sarò poi in meno pausa purtroppo visto che il mio ciclo era ancora molto attivo ma le cisti erano una di 4 cm su ovaia dx e una di 8 sulla sx …..spero che vada tutto bn

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Vedrà che andrà tutto benissimo e non ci saranno particolari conseguenze.

  3. Anonimo

    Buon giorno. Da 3anni prendo angeliq x menopausa precoce. Da4 giorni ho perdite di sangue come se fosse l’inizio del ciclo. Mi devo preoccupare e soprattutto continuo la pastiglia? Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, ma da tre anni che non ha più ciclo? E’ il primo episodio del genere?

  4. Anonimo

    sono 62 giorni che prendo angeliq ora è da circa 10 gg che mi sono comparse prima piccole macchie di sangue ora simile a un ciclo scarso con dolori addominali io prima di assumere angeliq avevo ancora ciclo ogni 4 mesi, è normale o è un segnale che qualcosa non va ? Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sono possibili disturbi mestruali e perdite vaginali in associazione a dolori addominali, verificherei comunque col ginecologo. Saluti.

    2. Anonimo

      Salve a tutti ho 31 anni e tre anni fa ho avuto un intervento di isterectomia parziale…in seguito poi ho avuto problemi di cisti ovariche e il ginecologo mi ha prescritto daylette…scomparse le cisti però il dottore mi ha sospeso il trattamento…d allora però soffro di vampate di calore insonnia aumento di peso….vorrei iniziare un altra volta il trattamento cosa mi consigliate….Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma questa è una valutazione che spetta al ginecologo.

  5. Anonimo

    Ho 48 anni e ancora con mestruazioni regolari e ovulazione. Mai avuto gravidanze infertilità sine causa. Ho la tiroidite di hashitmoto. Questo mese sono al 24 pM averto durante e dopo ovulazione una tensione addominale come una morsa nello stomaco e tachicardia al punto di dover prendere qualche goccia di Valium (10) per allevare questo sintomo. Nessun problema a dormire. E appetito normale. I rapporti ci sono. Crede siano sintomi pre menopausa? Ho avuto anche forte fitte ovaie il 20 pM. Soffro a volte di gastrite ma spesso succede solo nei momenti della ovulazione. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non do mai molto peso a questi sintomi, potrebbero essere dovuti a fluttuazioni ormonali senza particolare significato o addirittura essere del tutto indipendenti dal ciclo mestruale.

  6. Anonimo

    sono instragnera. 55 anni avevo menopasusa, ormai 61 eta -ingrassata disturbi vasomotori come sudorazine-troppo. Vorrei pastiglie per sudore e anche vorrei magrire!!

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, Senza visitarla e fare un minimo di anamnesi non è possibile prescrivere medicine soprattutto in questa sede. Occorre che faccia una visita ginecologica per una valutazione completa. Saluti

    2. Anonimo

      Gentilissimo dottore,
      Sono una donna di 37 anni. Quattro anni fa ho avuto una bimba. Gravidanza arrivata al primo tentativo. In geavidanza dalle analisi ho scoperto di avere problemi di tiroide tsh alto subito ho iniziato la terapia conn eutirox. Adesso pero’con una eco scopro di avere Hascimoto senza noduli. Vorrei avere un altro bimbo ma dopo due mesi nulla. Sono preoccupata perche’negli ultimi tre mesi soffro di secchezza e gli ultimi due mesteuazioni sono state piu scarse del.solito. io prima dovevo cambiarmi di continuo e mi macchiavo ora no.in piu da dopo il parto mi capita di.avere piccola incontinenza con starnuti. Io ho da sempre rinite allergica e a volte dopo dieci sternuti.perdo qualche goccia. La pelle del.viso.e’secca..nei giorni di ovulazione avverto il classico dolorino ma leggendo su internet capisco che sono in premenopausa e sono disperata. Grazie mille

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, ma la funzionalità tiroidea (fT3, fT4 e TSH) è nella norma? Inoltre se sono solo 2 mesi che provate, ancora non mi sembra particolarmente preoccupante. Tuttavia se ha notato modifiche del suo ciclo o del suo apparato genitale è bene farsi valutare dal ginecologo per eventuali accertamenti. Saluti

    4. Anonimo

      Gentile dottore ho fatto analisi a marzo ed era tutto sotto controllo. Mi sto allarmado per il flusso che e’diminuito e per le cose che leggo. Non so se il fatto di avvertire l’ovulazione con I dolori significhi poi che davvero ci sia.
      Grazie davvero

    5. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Visita urologica per le perdite, non sottovaluti il sintomo.
      2. Due mesi di ricerca sono davvero pochissimi, lo cerchi serenamente fino a fine anno; come detto sopra dal Dr. Cracchiolo solo nel caso di una mestruazione radicalmente diversa è consigliabile procedere già ora a qualche indagine.

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