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  1. Anonimo

    ho un dolore pulsante e fastidiosissimo al fianco sinistro che si protrae anche nella zona del colon.i medici dell’ospedale tramite un’ecografia al basso ventre hanno constatato che non vi sono calcoli ai reni e che è tutto regolare anche per milza e fegato.mi hanno fatto anche delle analisi del sangue e hanno detto che ho un’infezione virale in corso…mi hanno prescritto una cura a base di oki e un farmaco che rende l’intestino molle…come ultima spiaggia mi hanno proposto la colon scopia…come posso ovviare al mio problema senza ricorrere alla colonscopia?la prego mi aiuti…sono circa un mese che va avanti questa situazione e non riesco ad ovviare…

    1. Anonimo

      Potrebbe provare a raccoglierei un secondo parere, del suo medico o di un gastroenterologo; se anche in questo caso non si risolvesse la colonscopia diventa probabilmente fondamentale.

  2. Anonimo

    Il 25 gennaio mia mamma ha effettuato la colonscopia e quando è uscita dall’ospedale le hanno detto che poteva mangiare di tutto, lei ha bevuto un cappuccino, dopo un paio di giorni ha cominciato a star male: non riesce piu a digerire e si sente sempre qualcosa nell’esofago.
    Ora le hanno consigliato di fare la gastroscopia.
    In attesa di una risposta La ringrazio.

    1. Anonimo

      Vorrei poter essere d’aiuto, ma non ho elementi sufficienti per arrivare ad una diagnosi; condivido la necessità di ulteriori approfondimenti se eventuali farmaci non hanno risolto il problema.

  3. Anonimo

    Vorrei dire a tutte le persone che devono fare la colonscopia che pur non essendo un esame simpatico ,ci potrebbe salvare la vita.
    . Nel 2006 mio marito a 48 anni ha fatto dei controlli per un dimagrimento accompagnata da diarrea e facendo la colonscopia gli hanno trovato un tumore al colon, è stato operato e dopo 3 mesi é tornato al lavoro .sono passati 4 anni e grazie a Dio sta andando tutto bene.
    Penso sempre che se non avesse fatto i controlli che ancora continua a fare ogni anno, io sarei sola. invece vivo felicemente con mio marito!!!!!!

  4. Anonimo

    mia madre, quasi ottantunenne ma in condizioni generali discrete, è molto preoccupata perchè in quasi un anno è dimagrita di otto chili.
    Il medico di famiglia le ha prescritto diversi esami ma è risultato tutto nella norma.
    Ultimamente, però, mia madre ha un pò di stitichezza, a volte diarrea, così il medico per farla stare tranquilla le ha prescritto una colonscopia.
    Sono un pò preoccupato per questo, visto che dovrebbe essere un esame piuttosto pesante.
    E’ il caso di farla fare ad una persona di questa età? Potrebbe avere degli effetti collaterali di difficile rimedio? Anche se dovessero trovare qualcosa che non va, e’ il caso di intervenire su una persona di 81 anni?
    Attendo una Vostra cortese risposta. Grazie.

    1. Anonimo

      A mio avviso, e cerco di interpretare anche le valutazioni del medico di famiglia, l’esame ha sicuramente più vantaggi che possibili rischi, peraltro molto rari anche ad età avanzate. Aldilà quindi del fatto che l’esame sia senza dubbio poco piacevole, è necessario per ottenere una diagnosi soddisfacente e porre così rimedio ai sintomi manifestati.

  5. Anonimo

    Ho effettuato la prima colonscopia a circa 40 anni per un problema di perdite di sangue , dove mi diagnosticarono una racadi . Poi sotto consiglio del medico ho ripetuto l’esame 5 anni dopo e in quel frangente mi asportarono 2 polipi di moderata neoplasia al retto , costringendomi ad effettuare dei controlli ogni 2 anni. Fino ad ora ne ho effettuate 4 , ma nelll’ultima che avrei dovuto fare la settimana passata , ho avuto un problema nell’assumere la soluzione di Selg 1000 per la pulizia gastrointestinale , in pratica dopo averne bevuto circa un litro , ho dato di stomaco diverse volte senza riuscire a continuare l’assunzione del liquido. In pratica ogni qualvolta che portavo il bicchiere alla bocca , avevo i conati di vomito . La mia domanda è questa : esiste la possibilità di effettuare questo esame senza assumere questa soluzione , magari accompagnata da una dieta adeguata di diversi giorni precedenti e con l’assunzione di pastiglie per la pulizia intestinale?

    1. Anonimo

      Ho visto in alcuni casi prescrivere dosi molto elevate di altri lassativi; trattandosi però di sostanze irritanti non è sicuramente possibile la prescrizione a tutti i pazienti e, in ogni caso, la decisione finale spetta ad un medico. Mi permetto quindi di consigliarle di valutare con il suo medico una soluzione alternativa.

  6. Anonimo

    dovrei fare la colonscopia perchè da vari mesi ho dolori addominali e diarrea specie dopo aver mangiato ma ho saputo che è molto rischiosa x chi ha molti diverticoli come me ho tanta paura x gli eventuali rischi che potrebbero avenire molte volte vengono emoraggie cosa mi consigliate ??? è necessario farla ???anche bario e acqua è rischiosa x eventuale coloncospia virtuale ???? aspetto un consiglio grazie

    1. Anonimo

      Solo il medico che la segue e che conosce con precisione la sua situazione è in grado di valutare correttamente la situazione e proporle la scelta più opportuna, eventualmente prendendo particolari precauzioni come potrebbe essere una copertura antibiotica.

  7. Anonimo

    effettuare la colonscopia, dall’esperienza avuta in famiglia, è senza dubbio un’esperienza fastidiosa, ma necessaria per potere dormire sonni tranquilli oppure iniziare un percorso che porterà nel tempo necessario ad avere una qualità della vita accettabile.

  8. Anonimo

    ho eseguito la colonscopia ieri mattina a seguito di una forte diarrea solo durante la mattinata da circa tre mesi con scariche esculsivamnete liquide, tutti i farmaci che che mi sono stati prescritti non hanno avuto alcun risultato e le analisi sono nella norma. ho fatto la preparazione secondo le disposizioni, ma la colonscopia non è stata possibile terminarla perchè nell’ultimo tratto c’era un tappo fecale e di residui di acqua (così almeno mi è sembrato di capire) e pertanto la macchina non poteva aspirare perchè si intasava. è stata una esperienza devastante dal punto di vista del dolore, mi è stato spiegato che ho moltissime aderenze dovute a due cesarei e ad un altro intervento di urgenza dopo l’ultimo cesareo (mi avevano lasciato la placenta a creta dopo il cesareo!!!!!) che parte dall’ombelico e termina sugli altri due cesarei (avete presente un maiale squartato, quella sono io o meglio la mia pancia). l’esame è stato rinviato a sabato prossimo e sono molto in forse se ripeterlo o meno, credo che non riuscirei di nuovo a sopportare qell’atroce dolore.
    cosa devo fare e cosa posso chiedere? grazie

    1. Anonimo

      Potrebbe forse valutare, a pagamento, una colonscopia virtuale, ma non è detto che nel suo caso sia sufficiente; la persona più indicata a cui rivolgersi per un parere è senza dubbio un gastroenterologo.

  9. Anonimo

    ho hatto una colonscopia nel 2003, ho 79 anni e diovrei ripeterla.sda circa 20 anni soffro di bruciori anali e uando penso che devo sottopormi a questo esame mi viene un incubo.Attualmente sono in cura per fibrillazione atriale e mi è stato prescritto di assumere giornalmente il Sintrom da mg.4, sono in terapia TAO per mettere a punto la terapia.
    Certamente dovrò informare il medico che eseguirà la colonscopia. Esiste la possibilità in questi casi di somministrare al paziente dei farmaci per evitare al paziente dolori e sofferenze dovute alla invasività dell’accertamento? Grazie

  10. Anonimo

    Salve sono un ragazzo di 40 hanno tentato piu’ di tre volte a farmi la colon scopia ma tre diversi medici arrivano ad un certo punto è tornano,mi dicono che il mio stomaco tocca le costole.che soluzione cè da fare???? grazie.

    1. Anonimo

      Non sono personalmente in grado di aiutarla, salvo forse valutare la possibilità di una colonscopia virtuale se fosse sufficiente ai suoi scopi.

  11. Anonimo

    Gentile dott. sono una ragazza di 22 anni ed è da circa cinque mesi che durante la notte ho dei crampi e dolori al fianco sinistro che mi portano alla diarrea, e dopo di questa mi passa tutto. Ho fatto gli esami del sangue e sono in regola, quelli per la celiachia sono negativi, mentre quello delle feci sulla ricerca del sangue oculto è risultato positivo, però potrebbe essere che sia causato dalle emorroidi? perchè precedentemente ho avuto dei fastidi. Ho consultato due gastroenterologi ed uno mi ha detto di fare la gastroscopia e l’altro una colonscopia, io ho una paura tremenda di tutti e due gli esami e sinceramente sono molto confusa su cosa fare.
    gentilmente vorrei avere un suo parere. Grazie

    1. Anonimo

      Il sanfue occulto può essere causato come ipotizza dalle emorroidi; sulla scelta dell’esame non me la sento di esprimermi, perchè non è il mio campo. La mia sensazione, ma sottolineo sensazione, è che una colonscopia potrebbe essere almeno inizialmente più indicativa.

    2. Anonimo

      io sono nelle tue stesse condizioni…con la differenza che non ho il sangue occulto nelle feci. ho preso il coraggio e ho fatto la gastro…pure senza sedazione. non è piacevole, ma è fattibile. si ha mal di stomaco per qualche ora, ma si può soportare. domani farò la colon, sempre senza sedazione. voglio vedere cos’è che mi fa stare male…ti dirò!
      auguri

      dony

  12. Anonimo

    In alcuni casi è possibile, ma sarebbero sicuramente presenti altri sintomi.

  13. Anonimo

    mercoledi devo fare la colonscopia, da quando ho smesso di fumare mi sto fissando e penso di avere tutti i malidi questo mondo ho mal di schiena da 4 mesi e dopo aver fatto varie rmn adesso ho paura di avere qualcosa al colon è associabile il mal di schiena con qualche cosa di brutto al colon?

  14. Anonimo

    Premesso che non mi occupo personalmente di questo campo, spesso più che dolore si parla di fastidio; purtroppo però in caso di scarsa manualità/voglia/pazienza del medico che effettua l’esame , l’indagine può chiaramente diventare più sgradevole.

    Come ha letto nell’articolo esiste la conlonscopia virtuale, anche se purtroppo non garantisce ancora gli stessi risultati dell’approccio tradizionale.

  15. Anonimo

    Buonasera, sono Enrico ho 50 anni e devo affrontare un esame colonscopico a seguito di problemi gastro-esofagei che hanno evidenziato un ernia jatale. La presenza di sangue nelle feci ha reso necessaria la colonscopia. Chi ha già effettuato questo esame mi dice che è molto dolorosa e che i medici in genere preferiscono non fare uso di sedativi… ma è veramente così doloroso fare una colonscopia? Se così fosse è possibile che la medicina moderna non abbia ancora provveduto a trovare un modo di evitare ulteriori sofferenze al paziente?

  16. Anonimo

    Personalmente consiglierei, prima di effettuare esami in via privata, di sottoporsi ad una visita medica per far valutare ad uno specialista la situazione attuale; non necessariamente le sarà richiesta la colonscopia che, data l’invasività, sarebbe a mio parere sgradevole effettuare comunque.

  17. Anonimo

    mi scusi forse mi sono spiegata male io, la colonscopia la vorrei fare io ma avendo le emmorridi kosi grosse penso sia un grosso problema sentirei un male atroce io penso nn esiste un alternativa che si puo’ fare x vedere se ci sono altre patologie in corso??un altro tipo di esame tipo la risonanza magnetica non si vede lostesso se uno ha qualkekosa di male o meno??? grazie e scusi ankora alessandra

  18. Anonimo

    Mi perdoni, ma non ho capito se la colonscopia è stata prescritta per altro o se desidera procedere a lei a questo approfondimento; in ogni caso l’esame può essere eseguito adattando antidolorifici ed anestetici sulle esigenze del paziente.

  19. Anonimo

    salve mi chiamo alessandra ho 45 anni e da diversi anni soffro di emorroidi sia interne che esterne circa di 3 grado sanguinanti molto a volte, è opportuno eseguire una colonscopia magari nn so’ ma come fanno con le emorroidi cosi’ messe??? ho molta paura di sentire dolore un aiuto grazie

  20. Anonimo

    Non ho capito se ha paura di fare l’esame o se l’ha già fatto ed ha paura dell’esito.

  21. Anonimo

    o una paura cane di fare questo esame non so il risultato ma come posso fare

  22. Anonimo

    Sull’opportunità di una colonscopia a seguito di una ragade non me la sento di darLe una risposta definitiva perchè esula dalle mie competenze; il mio parere è che, se ha superato i 50 anni e non si è mai sottoposto a quest”esame, può essere un’opportunità di prevenzione da non scartare a priori.
    Per quanto riguarda l’eventuale dolore, come ha potuto leggere nel testo, la risposta è molto soggettiva ed in parte dipendente dalle condizioni in cui avviene l’esame (luogo, tipo di anestesia, capacità del medico, …); in generale è sicuramente una procedura diagnostica poco simpatica, ma non necessariamente dolorosa.

  23. Anonimo

    Ho fatto una visita rettale , ed il dottore mi ha diagnosticato una ragade anale, la quale mi ha provocato in precedenza, all’atto della defecazione, fuoriuscita di sangue.
    La stessa viene eliminata con bruciatura laser.
    Inoltre, il Dottore mi ha chiesto se, per stare piu’ tranquillo, avessi avuto voglia di fare la Colonscopia per scongiurare eventuali cause negative nascoste.
    Ora mi chiedo: Ma va’ fatta la Colonscopia per una ragade anale?
    secondo: La colonscopia e’ dolorosa?

    Grazie per la vostra risposta.
    Un abbraccio… Beppe.

  24. Anonimo

    da circa un anno ho fatto la colonscopia non mi a dato nessun disturbo ne fastidio unica cosa difficile e stato bere 4 litri di soluzione purgativa un saluto a tutti e in bocca al lupo andate tranquilli giulio da torino

    1. Anonimo

      sei felice,senza fastidio non posso credere, l’ho fatta di 5 volte sempre con grandi dolori!

  25. Anonimo

    La colonscopia non presenta di norma alcuna complicazione, salvo un possibile leggero stordimento a seguito di eventuali tranquillanti.
    Per quanto riguarda la dieta da seguire nei 3 giorni che precedono l’esame è necessario assumere pasti leggeri e, sopratutto, privi di scorie: di norma si evitano quindi frutta, verdura e alimenti integrali (come pane, integrale, cereali integrali, legumi, riso…) privilegiando invece carne, pesce, formaggi, salumi, uova, minestrina, yogurt, …

    La sera che precede il giorno dell’esame è indispensabile assumere solo alimenti liquidi.

  26. Anonimo

    salve vorrei avere da voi delle delucidazioni in merito ai cibi da assumere prima di effettuare la colonscopia e se fare questo esame puo comportare qualche rischio pe la persona che lo esegue in attesa di vostri suggeimenti in merito vi invio i miei più cordiali saluti

  27. Anonimo

    Gentile sig.ra Catini,

    vorrei poterle chiarire la situazione ma comprenderà che è impossibile per me attraverso una seppur dettagliata descrizione azzardare un qualsiasi tipo di diagnosi. Condivido l’esigenza di approfondire le cause attraverso esami diagnostici in grado di fornire un quadro più ampio.

  28. Anonimo

    MIa madre accusa da diversi mesi insistenti dolori addominali, e da un mese circa ha un fungo in bocca, diagnosticato come candidosi, solo limitato alla lingua, non al palato nè alle pareti laterali, che gli impedisce la deglutizione.
    Mi è stao consigliato di fare gastroscopia e colonscopia per valutare le condizioni degli organi interni, ma sono in lista d’attesa per il ricovero.
    Il suo quadro clinico è abbastanza complicato : cardiopatia, artrite reumatoide, parziale disfunzione renale, anemia
    Potrei avere un vs. parere al riguardo?
    Grazie

  29. Anonimo

    Gentile Sig. Pace,

    di norma non si aggiunge nulla alla soluzione di Selg Esse per non alterare l’equilibrio salinico, che purtroppo è anche la causa del cattivo sapore.
    E’ invece corretta la possibilità di raffreddare la soluzione, ma le consiglio di non bere la soluzione fredda di frigo: potrebbe conservarla in frigo e poi tenerla a temperatura ambiente una decina di minuti prima di consumarla secondo le indicazioni del foglietto illustrativo (circa 250 ml ogni 15 minuti).

    Dr. Guido Cimurro

  30. Anonimo

    Cara dott.ssa Campana,volevo chiederle visto che a giorni devo fare la colonscopia in narcosi,se nel Selg esse,posso aggiungere qualche cosa per farsi sia piu gradevole l’assunzione,.apparte metto il contenuto in bottiglie in frigo,ma pur essendo fredda e un sapore poco gradevole.
    Nell’occasione le porgo cordiali saluti.

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