1. Anonimo

    salve, ho scritto anche qualche giorno fa.. per problemi di depressione che dopo 6 mesi di pace si è rifatta viva e mi sta rovinando la vita…
    ho ripreso i contatti con la dott che mi seguiva e con cui facevo terapia.. mi ha detto di ricominciare la cura farmacologica ma invece di riprendere l’efexor mi ha proposto il revotril… ma il revotril non è un antidepressivo è un antiepilettico ansiolitico.. il mio problema non è tanto l’ansia ma la depressione… mi sveglio la mattina con l’angoscia e la voglia di dormire tutto il giorno di non alzarmi mai dal letto non vorrei fare nulla, tutto mi sembra difficile e impossibile da fare… io lo so che sono tutte pippe mentali inutili..ma come faccio a comandare il mio cervello? io voglio vivere bene, voglio una vita normale… ma questa malattia mi sta distruggendo.. la dott. mi ha proposto di riprendere la psicoterapia ma a me la sua terapia non convince affatto..si basa tutto sui sogni e io non me li ricordo i sogni..io vorrei parlare dei pensieri che faccio quando sto male delle pippe mentali che ho quando sto male…non ci credo all’analisi dei sogni.. si ci sarà pure qualcosa di utile nei sogni ma credo che i problemi del mio io siano nelle cose che faccio , che penso , nelle emozioni nei sentimenti .. vorrei cambiare dottore ma non sono sicuro che sia la scelta giusta…

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se non ha fiducia, o comunque non crede nella strada intrapresa, condivido con lei la necessità di provare a sentire approcci diversi.

  2. Anonimo

    la ringrazio molto..

    mi saprebbe dire la differenza tra efexor e rivotril? non sono uguali vero?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No, sono diversi; Efexor è un vero e proprio antidepressivo, mentre Rivotril (al di là delle indicazioni che trova riportate sul foglietto illustrativo) è usato sopratutto per curare ansia ed attacchi di panico.

    2. Anonimo

      ok grazie mille

  3. Anonimo

    Buongiorno dottore, le sottopongo la mia situazione per capire se é depressione o cos’altro. Il giorno di pasqua ho fatti un infarto e adesso sto eseguendo la terapia cardiologica riabilitativa. da che è successo ciò per 2 volte mi é capitato di avere questo senso di profonda tristezza, apatia e mancanza di interesse per il presente, voglia di fare nulla. Seguo la terapia con Cardioaspirina, Efient, Enapren, Bisoprololo, Torvast. L’assunzione di bevande alcooliche, in forma moderata, può interagire con questi farmaci e creare questo stato d’essere o ciò è dovuto alla difficoltà e al tempo necessario di elaborazione di tale evento? Esiste qualcosa da assumere anche di tipo naturale eventualmente per migliorare il quadro. Sto frequentando da pochi giorni una donna veramente speciale, ieri sera eravamo assieme ed ero felice, e oggi invece non ho voglia di niente!! perche? grazie fin d’ora per l’aiuto che potrà darmi.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se l’alcool è limitato ad un bicchiere di vino o birra al giorno non è un problema.
      E’ assolutamente comprensibile il suo stato d’animo, sopratutto se l’infarto è stato qualcosa di completamente inatteso; al fisico ed alla mente serve tempo per metabolizzare quanto successo e sopratutto l’idea che per certi versi qualcosa non potrà più essere come prima.
      A mio parere non servono antidepressivi veri e propri, ma esistono alcune sostanze leggere che potrebbero aiutarla senza interagire con i farmaci in uso; ne parli con fiducia al medico, vedrà che è una situazione assolutamente temporanea.

  4. Anonimo

    Salve dott, la ringrazio x tutte le risposte che da le racconto un Po la mia situazione 3 anni fa ho avuto x la prima volta la depressione nn le dico quanto e stato brutto perché nn capivo cosa fosse nn so ancora oggi descrivere come si sente!! Dopo che sn andato dallo psichiatra o iniziato la cura farmacologica e da settembre sono stato bene a gennaio 4 mesi infernali!!! Poi sono stato bene sn tornato come prima l anno successivo sempre a settembre di nuovo mi e capitata la stessa cosa consulto dinuovo lo specialista e inizio di nuovo la cura farmacologica solo che questa volta sono stato meglio a febbraio, quest anno mi e ritorna circa un mese fa mai capitato in primavera consulto dinuovo lo specialista e inizio la cura io dott le scrivo x un consiglio nn so che devo fare mi sono rinchiuso in casa che nn e da me nel senso che quando stavo bene lo ero mai adesso e un mese che ho iniziato la cura farmacologica ma ancora niente provo ad andare a lavoro poi nn mi sento come prima e nn ci sono più andato o provato ad uscire ma nn mi sento come prima e sono ritornato a casa e passo le giornate a letto premetto che sono un tipo che piace stare con gli amici piace lavorare ma questa cosa mi complica tutto nn mi sento come prima!! Vorrei qualche consiglio x uscirne al più presto nn so più che fare voglio tornare come prima tornare a lavoro uscire svolgere le normali attività a dimenticavo la cura che faccio e questa noriten 4 pastiglie al giorno da 10 mg con 5 gocce di en ogni pastiglia che prendo e poi la sera tymanax prima di andare a letto grazie in anticipo dottore

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo i cambi di stagione (autunno e primavera) sono sempre periodi a rischio.
      Da quanti giorni ha iniziato la cura?

  5. Anonimo

    Sono una donna di 40 anni. Sono da quattro anni circa in depressione. Sono stata sposata 22 anni,ho due figlie di 20 e18 anni. Un matrimoni che sembrava felicissimo quando ad un certo punto della mia vita mi sono sentita vuota,sola. Mio marito ,serioso e di poche parole,mi diceva che solamente io avevo problemi,che prima o poi mi sarebbe passata…dopo quattro anni c’e’ stata la separazione senza da parte sua capire le nostre divergenze… Adesso mi sento ancora piu’ sola e depressa.. Non so’ come riprendere in mano la mia vita. Sono sempre stata una persona socievole solare e altruista…al contrario di mio marito…perfavore mi aiuti a capire..

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non ho le competenze e sopratutto non sono la figura adatta per aiutarla a capire; si rivolga con fiducia invece ad un professionista, perchè rialzare la testa non solo le è possibile, ma è anche importante per poter recuperare un soddisfacente benessere.

  6. Anonimo

    Salve.
    Una decina di giorni fà avevo un bruciore che andava e veniva dietro la nuca, che poi si spostava ad altre parti della testa.Però partiva da dietro la testa, portandomi anche nausia.Mi sono recato dal mio medico curante, che per lui era una cervicale, dicendomi di prendere la tachipirina 500 3 volte al giorno per 3/4 giorni…Ma la situazione non è migliorata anzi mi sento sempre tutto stordito.Sono tornato dal mio medico che mi a prescritto Laroxyl 25 mg.Ho fatto una settimana, ma niente …Mi sveglio sempre tutto stonato ed è così tutto il giorno, mi vengono giramenti e mi sento le gambe debole, e dietro la nuca va e viene quel bruciore, che è un misto tra un bruciore ed un formicolio….Volevo dire anche che devo fare una visita oculistica perchè da vicino non vedo bene.Ma stamattina mi sono di nuovo recato dal mio medico, e dopo aver parlato per una quindicina di minuti, e capendo che sono molto fissato ed aver passato un periodo con alcuni problemi, mi ha detto che è depressione prescrivendomi ENTACT GTT OS 15ML+Cont Pe 1 conf….Lei cosa ne pensa..Davvero la depressione mi porta tutti si fastidi e questo frastornameno, o puo’ essere anche la vista?…E poi io ho paura di prendere medicinali antidepressivi perchè non è che poi mi abituo e per stare bene li devo prendere sempre?…Cosa ne pensa?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non ho modo di sapere se sia effettivamente depressione il suo caso, ma le confermo che questo disturbo è in grado di causare disturbi molto concreti come dolore, intontimento, …

  7. Anonimo

    Salve dottore,credo che mia moglie sia in una forte depressione e dentro di me non me la sento di rivorgermi da qualcuno che possa aiutarmi,forse perche io ho sempre superato i problemi da solo e credo che gli altri possano fare lo stesso.Mi sono rivolto d agli assistenti sociali e loro hanno parlato con lei e hann0 capito che lei ha bisogno di aiuto.Pero quando hanno riparlato con lei,se ne e liberata energicamente dicendo molte bugie.Ora solo io devo decidere se fare aiutare mia moglie,perche gli assistenti non possono intervenire da soli.Per me e una brutta decisione,abbiamo 3 figli piccoli.Mia moglie ha moltissimi dei sintomi che ho letto sopra,oggi soprattutto vive con il telefono in mano,che e dotato di internet,in qualsiasi momento scive e lancia messaggi.Mia moglie e Ungherese ha 36 anni.Cosa devo fare.GRAZIE

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo non posso consigliarle cosa fare, perchè nessuno meglio di lei sa valutare se sia realistico pensare che sua moglie possa farcela da sola; tenga in ogni caso conto che, a meno che non siano situazioni gravissime, in alcuni casi i farmaci fanno miracoli.

    2. Anonimo

      la ringrazio per l”interessamento,ha volte i suoi comportamenti ne miei confronti sono molto cattivi e su questo potrei anche sorvolare.Ma spesso sono cosi con i bambini,un forte distaccamento da l”oro e atteggiamenti di disprezzo per le loro esigenze.Poi dei momenti di amore totale verso di l”oro.Sono molto confuso perche in quei momenti di normalita forse mi illudo che tutto si risolva.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio parere, ma parlo da persona e non da un punto di vista medico, deve valutare lei quale sia il miglior compromesso per lei ed i suoi figli; qualsiasi scelta prenda sarà dura, ma deve capire quale sia meno penalizzante.

    4. Anonimo

      Grazie,buonanotte.

  8. Anonimo

    Buongiorno dottore,io sono un uomo di 30 anni,e’ da circa un mese che mi sento veramente strano,come un senso di vuoto in me.Sono sempre stato uno con voglia di fare,di uscire con gli amici,ma in questo periodo ne ho veramente poca,anche se volente o nolente,in questi giorni,sto provando a fare le solite cose che facevo prima.Non ho un lavoro fisso,non ho una donna,pero’ non mi e’ successo nulla di grave,non e’ morto nessuno,ne tanto meno io ho avuto malattie,l’unica cosa sono state le placche alla gola,anche gli esami sanguini e urinali erano ok,pero’ e’ un periodo in cui,quando mi allontano da casa,mi viene l’ansia,come se mi si restringesse il petto…..quando riesco a scollegare la testa,tipo quando suono e canto,sembra che tutto sparisca,ma poi torna.Secondo lei puo’ essere depressione o ansia depressiva?la mia dottoressa mi aveva prescritto del pasaden 0.5mg gocce,10 al giorno,ma io non le ho ancora prese perche’ non mi fido molto della mia dott.ssa,secondo lei puo’ essere una buona cura?RINGRAZIO E AUGURO UNA BUONA GIORNATA

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Pasaden è leggero e può provare senza paura.
      Probabilmente è solo un periodo, nei cambi di stagione è un problema piuttosto frequente.

    2. Anonimo

      Qualcuno gli ha mai detto di controllare la funzionalita’ tiroidea.

  9. Anonimo

    e se non prendessi niente?e’ tutto solo nella mia testa?perche’ onestamente prendere farmaci non e’ che mi piaccia molto….quindi se tutto cio’ si puo’ evitare preferirei!

  10. Anonimo

    e comunque nella mia vita non mi era mai successo di sentirmi cosi’….neanche quando mi ero lasciato con la fidanzata o quando e’ morto un mio amico,molti anni fa

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se ne esce senza farmaci è sicuramente meglio, il rischio è quello di perdere tempo prezioso e lasciar precipitare la situazione.