Tutte le domande e le risposte per Depressione: sintomi, cause, cura, prevenzione
  1. Anonimo

    Buongiorno,
    credo di essere sempre stata depressa fin da bambina, sono sempre stata magrolina esile, fino all’età di 12 anni ,chi non mi conosceva pansava che fossi un maschio. Ho altri 3 fratelli, di cui 2 sono sempre stati messi al centro dell’attenzione per la loro bellezza, e capacità negli studi ,anche dai miei genitori, io e mio fratello più piccolo siamo sempre stati poco apprezzati dalla mia famiglia e di conseguenza anche dagli altri.
    Con lo sviluppo il mio corpo diventava sempre più bello, unitamente ad un viso carino, dolce. Consapevole di tutto ciò utilizzavo il linguaggio del corpo e l’espressione dolce per accattivarmi la simpatia degli altri, nonostante la mia timidezza, che non mi ha mai abbandonata.
    Mi sono sposata a 32 anni, con un professionista, con il quale collaboro da più di 15 anni ,inizialmente mi sembrava di aver toccato il cielo con un dito, mi sentivo importante, dopo molti anni di matrimonio adesso sento il peso della sua personalità, dovuta al fatto che tutti lo veenerano, facendogli mille complimenti, molto spesso anche in mia presenza, lasciando da parte la mia figura, ed ogni volta per me è come ricevere una fitta al cuore, facendomi sentire sempre più depressa, la cosa peggiore è che anche lui non mi ha fatto mai sentire al centro dell’attenzione. Adesso sono arrivata al punto di voler chiedere la separazione, perchè ritengo di non riuscire più a convivere con questo faldone che ormai da troppo tempo mi porto dentro.
    La ringrazio infinitamente, sperando di poter ricevere una sua cortese risposta.
    Cordiali Saluti
    anytas

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna, purtroppo spesso le persone non se ne rendono conto.
      Se devo essere sincero, forse per quello che è il mio carattere, non penserei a soluzioni così drastiche, ma cercherei di aumentare la propria autostima limitando il peso dato a commenti esterni.
      Nella coppia, invece, con il dialogo è necessario far capire al partner la sua necessità di sentirsi indispensabile ai suoi occhi; se non la capisse, nonostante grossi sforzi, allora e solo in quel momento prenderei in considerazione ipotesi drastiche.

      Sono naturalmente solo miei pensieri, non necessariamente corretti, ma che spero possano portarla a rivalutare una scelta così aggressiva e potenzialmente legata a conseguenze incontrollabili: a sensazione, ma potrei sbagliarmi, avere bisogno allo stesso modo l’uno dell’altra.

    2. Anonimo

      La ringrazio moltissimo, per la tempestività nell’ aver risposto alla mia lettera di sfogo, e per avermi fatto sentire un pò più forte, anche se dentro di me c’è un pò di rabbia, e tanta delusione.
      anytas

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La rabbia e la delusione possono essere sentimenti alla base di cambiamenti importanti: affianchi anche e sopratutto la lucidità necessaria e sono sicuro che i risultati saranno al di sopra delle sue aspettative, qualunque percorso deciderà, senza fretta!, di seguire.

    4. Anonimo

      Purtroppo solo da un pò di tempo mi sono resa conto di aver commesso degli errori, per cui adesso ne pago le conseguenze, dovute alle mie insicurezze, peggiorando sempre di più la mia situazione, appoggiandomi totalmente alla persona che amo, chiedendo sempre la sua approvazione su tutto, anche per le cose più banali, insomma l’ho sempre considerato al di sopra di ogni cosa.
      Non ho mai accettato che i nostri figli gli rispondessero sgarbatamente, mi sembra del tutto normale, che i figli abbiano almeno un pò di rispetto verso i loro genitori, così anche verso gli altri, ma la cosa purtroppo da parte sua non è mai stata reciproca. Più volte gli ho invocato il desiderio di essere almeno qualche volta messa al centro dell’attenzione, la sua risposta? “veditela da sola”!.

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Su questo mi lascia in effetti senza parole, perchè la coppia dovrebbe essere fonte di aiuto e rispetto reciproco.

    6. Anonimo

      Grazie melle per avermi ascoltata, e per avermi dato ottimi consigli.
      Adesso… penso veramente di sapere come agire, magari mostrandomi per un pò di tempo indifferente alla sua presenza, e fare a meno delle sue approvazioni.!..
      Ancora Grazie!
      Cordialmente
      anytas

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La sento di nuovo forte e determinata, ne sono felice! In bocca al lupo per la sua vita.

  2. Anonimo

    SALVE VOLEVO CAPIRE SE SONO DEPRESSA
    LA MIA VITA è NORMALE FINO A QUANDO UN GIORNO MENTRE FACEVO UNA TORTA MI SI è IPPANATO UN OCCHIO FIN QUI NULLA DI GRAVE DOPO QUALCHE GIORNO AVEVO RIPETUTI MAL DI TESTA CHIAMO IL MEDICO MI DA LA TACHIPIRINA E MI RITROVO AL PRONTO SOCCORSO CON LA TACHICARDIA POI RISOLTA, DOPO UN PAIO DI SETTIMANE ALL INPROVISO MI SONO TROVATA CON UN NODO ALLA GOLA SENZA UN PERCHè MI SONO RIVOLTA AL MEDICO E A DETTO CHE REFLUSSO FARINGEO GASTRICO IO O ANCORA QUESTO PROPLEMA E MI SENTO STANCA DI NOTTE DORME SENZA PROBLEMI E SE ESCO DELLE VOLTE MI SENTO CONFUSA O MI GIRAA LA TESTA MI PUO AIUTARE A CAPIRE QUAL COSA GRAZIE INFINITE

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La preoccupano questi problemi di salute? Ha avuto lutti od altre situazioni che ritiene possano aver contribuito a scatenare una forma di depressione?

  3. Anonimo

    salve sono una moglie e mamma di un bambini di 3 anni,un giorno mi sono svegliata e mi sono accorta di non amare piu mio marito come puo essere successo??e ogni tanto mi chiedo mio figlio lo amo?aiutatemi

    1. Anonimo

      a volte ho paura di distruggere la mia famiglia….eravamo cosi felici prima spero si solo un lungo periodo.ormai è da un anno che sto cosi’

    2. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Su suo marito non so risponderle, ma su suo figlio non ho dubbi, lo ama; si faccia forza e ne parli con suo marito, avere delle crisi (anche profonde) è normale, ma se c’è la volontà e la possibilità spesso se ne può venire fuori.

    3. Anonimo

      spero che tutto si risolva….io ho gia’ un carattere debole,poi qualche mese fa ho scoperto che mio padre ha un tumore maligno e tutto cio’mi mette ancora di piu l’ansia.a volte sembra che non mi amo neanche da sola.spero che sia solo una crisi,un qualcosa che mi fa stare bene in seguito e non faccia soffrire nessuno,visto che mio marito è troppo dolce!

    4. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non abbia paura di parlarne con lui e, alla luce di quanto successo, anche al suo medico per valutare se aiutarsi un pochino con più o meno forti antidepressivi.

    5. Anonimo

      Buonasera
      ho. 31 anni. Covivo da 11 anni e l.anno fa abbiamoD deciso di sposarci. Abbiamo deciso due bimbi splendidi. La mia. Vita. Si può dire perfetta eppure MI SENTO IN TRAPPOLA. SENZA. FUTURO. NN HO PIÙ OBBIETTIVI. E NEMMENO STIMOLI. ..STO MALE. SIA FISICAMENTE CHE MENTALMENTE. HO PAURA. DI MOLLARE TUTTO COMPRESO ILi LAVORO CHE PRIMA ADORAVO. NNn
      COME. POSSO USCIRE DA TUTTO COMPRESO QUESTO MALESSERE? ??
      GRAZIE PER L’ASCOLTO BUONANOTTE

    6. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non abbia paura di aprirsi, prima con suo marito e poi con il medico; è probabilmente solo un periodo, peraltro comprensibile dopo e gravidanze, ma non deve sottovalutarlo.

  4. Anonimo

    Salve caro dottore, mi chiamo Alessandro ed ho 15 anni appena compiuti. Volevo conoscere la Sua opinione sul mio problema. Da quando ho frequentato la 2a media 4 aani fa sono caduto in una specie di tristezza infinita. Mi spiego: sono stato sempre molto introverso ed allegro ma da quell’incubo ( che mi ha fatto pensare persino al suicidio) sono cambiato. Sono diventato triste, ho paura e mi vergogno di fare qualsiasi cosa persino abbracciare una mia amica o dare una pacca sulla spalla a qualcuno, e recentemente questi problemi sono sempre di più e più gravi. Non sono mai stato fidanzato e sinceramente non vorrei mai esserlo, non sono mai uscito il sabato con i miei compagni perchè ho sempre preferito stare solo in casa, frequento pochissima gente ( per non dire nessuno) e, cosa più evidente, mangio troppo e per sfogarmi. Di notte mi capita spesso di parlare da solo piangendo riferendomi a persone immaginarie con l’illusione di essere davvero felice. Sono sempre stato del parere che non farò mai niente nella mia vita perchè ormai questo sentirmi impotente mi sta letteralmente consumando. In questi giorni vedo la scuola sempre più come un ostacolo, nel senso che non sono riuscito mai a farmela piacere ma ora questa situazione è diventata intollerabile. Cosa mi consiglia di fare? La mia è depressione? Grazie Dottore. Sono sicuro di una Sua collaborazione

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, è probabilmente un po’ di depressione, e le raccomando davvero di chiedere aiuto senza paura; è un problema comune alla sua età, ma adesso avrebbe tutto il tempo e la possibilità di porvi rimedio. Al contrario, più tempo fa passare e più diventa difficile uscirne.

    2. Anonimo

      Grazie mille. I Suoi consigli mi sono molto utili. Quanto prima chiederò aiuto ad uno specialista e come mi ha suggerito Lei non avrò paura di esporre i miei problemi fiducioso di una risoluzione. Grazie Dottore

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ la cosa migliore da fare; mi tenga al corrente dei progressi!

  5. Anonimo

    buona sera sono una signora di 47 anni e da un po di tempo mi sento come se la mia vita non a senso sono stata delusa nel lavoro nel 2010 mi anno messo in solidarieta’ a 0 ore ma due giorni dopo sono sostituita da un ragazzo il che mi a fatto imbestialire o fatto causa e ho ripreso il lavoro pero non e piu come prima dal dispiacere sono cresciuta di peso e questo mi mette molto a disagio ma tantissimo faccio di tutto per dimagrire palestra tutti i giorni un ora mangio poco ma niente quindi mi ritrovo nervosa nervosissima sento che o bisogno di un consiglio lei mi puo aiutare? grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Io non posso purtroppo aiutarla direttamente, ma il suo medico sì; non sottovaluti il problema e si rivolga a lui con fiducia.

  6. Anonimo

    Salve Dottore , sono un uomo di 65 anni rimasto vedovo 1anno fa. La mia vita è cambiata da quando mia moglie se ne è andata a causa di un tumore che in 8 mesi l’ha uccisa. Eravamo sempre insieme, uscivamo sempre insieme, insomma lei mi completava .
    Adesso non faccio altro che piangere , pensare a lei, andare nei posti dove andavo con lei, e credo di essere depresso. Per fortuna ho una figlia e un nipotino che mi riempe di gioia lo vedo quasi tutti i giorni, ho degli amici fantastici che mi invitano sempre da loro e insieme passiamo delle ore serene. Ma alla sera quando rientro a casa , nella nostra casa, è vuota… non riesco a dormir

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Può valere la pena valutare con il medico di cercare un aiuto:

  7. Anonimo

    salve sono un ragazzo di 24 anni…. da circa due mesi ho avuto un attacco di panico molto forte non so per quali cause… quello che so che prima che mi succedesse ero stressato molto stressato e non vedevo lora di riposarmi, 2 giorni dopo l’attacco di panico sono rimasto sveglio tutta la notta a pensare perche non riuscivo a dormire, li i sono proprio spaventato molto , perchè avevo visto che avevo perso la tranquillità e il piacere del dormire cosa che per me è sempre stata importante. so che può sembrare banale ma per me non lo è stato era il mio modo per staccare per sentirmi meglio con me distendermi nel letto e riposare, dopo che mi sono spaventato cosi non riuscivo nemmeno iù a distendermi nel letto, sudavo il cuore batteva forte e respiravo male. questa cosa nei giorni si è trasformata in ossessione, vedere che non riuscivo più a tranquillizzarmi che quello che facevo non mi tranquillizava ho iniziato a credere che non ne sarei più uscito che non mi sarei più rilassato. con il passare dei giorni ho iniziato a perceripe una derealizzazione vedo le mie cose quitidiane divere da prima prive di interesse come se fossi una macchina che le fa per fare e nin riesco a tranquillizarmi e a godermi le piccole cose di prima. ho paura di impazzire. questa deralizzazione è tanto forte. sono andato dal dottore mi ha prescritto entact e faccio psicoteria.. ma quello che mi preoccupa e la derealizzazione. io voglio tornare a vivere non ce l afaccio più a pensare solo a questo come se lo vivessi con gli occhi.
    secondo lei posso curare questaderealizzazione e riprendere la mia vita in mano ? perchè ho molta paura di impazzire
    vedo che non riesco a tranquillizzarmi e la mia concentrazione sulle cose che faccio e scarsa e anche la memoria
    la ringrazio

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Innanzi tutto parto da una premessa fondamentale, quello che le è successo a seguito dell’attacco di panico è assolutamente comprensibile e normale, quindi non pensi di essere un caso anomalo o più grave di altri.
      Detto questo, da quanto assume Entact?
      Pratica una qualche forma di sport od esercizio fisico?

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta … Assumo entact da 10 giorni so benissimo che é poco… Oltretutto ha ragione ci sono casi più gravi di me.. Ma è come se vedessi solo il mio problema adesso …
      Solo che ho tanta paura di non riuscire a tranquillizzarmi…

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se è sembrato che le mie parole volessero sminuire il suo caso le chiedo scusa, la mia intenzione era invece trasmetterle l’idea che non ci sia niente che non va in lei e la reazione all’attacco di panico vissuto è assolutamente normale.
      Confermo che solo tra 10-20 giorni comincerà a sentire gli effetti di Entact, ma non ho dubbi sul fatto che riuscirà ad uscirne.

    4. Anonimo

      Mi scusi lei io posso solo ringraziarla… Io ci credo anzi non vedo lora di tornare a godermi la vita perché so che il mondo mi aspetta ed è pieno di cose belle da fare..
      Grazie dottore se avessi bisogno le scriverò di nuovo

  8. Anonimo

    Buongiorno….. sono una ragazza di 19 anni, lo so sono giovane, ma c’è qualcosa che non va in me. Il mio problema è che il ragazzo che ho sempre amato e che amerò sempre mi ha lasciata per due volte di seguito…. all’inizio è stato difficile ma sono comunque riuscita a dimenticarlo, ma poi lui è tornato prepotentemente nella mia vita qualche mese fa dicendo di voler rimanere mio amico e ora non riesco più a farlo uscire. Non ci riesco perchè lo amo tantissimo e perchè il solo pensiero di perderlo di nuovo mi fa diventare pazza. Lo vedo, lo sento, usciamo insieme e in quei momenti sembra bastarmi questo per essere felice…. poi però mi rendo conto che non è così. Lui è sempre stato molto chiaro; non vuole tornare con me perchè ama un’altra persona, la stessa per la quale mi ha lasciata. Io in tutto questo tempo ho sperato che lui potesse cambiare idea, ma ormai sono passati troppi mesi e se non è riuscito a rinnamorarsi di me non credo che succederà più. Il momento migliore della giornata per me è la notte, quando chiudo gli occhi il mio dolore sembra attenuarsi per poi scoppiare di nuovo la mattina quando li riapro. Quello è il momento peggiore…. quando mi sveglio sento di non avere uno scopo nella vita, mi sento vuota, inutile e non ho voglia di fare niente. E’ come se per me vivere fosse diventato un peso. Non ho voglia di mangiare, è successo due volte che sono andata a letto senza cena, non ho voglia di uscire, ma non ho neanche voglia di stare chiusa a casa perchè comincio a pensare e sto ancora peggio. Piango continuamente, anche quando sto sui mezzi per arrivare all’università, non riesco a studiare e non ho interesse per quello che faccio. Mia madre sa che soffro per il mio ex ma non sa che il mio disagio sta peggiorando. Gliene parlerò al più presto perché ho bisogno di un aiuto esterno, di qualcuno che mi spieghi perchè io non riesca a rifarmi una vita dimenticandomi per sempre di lui! Lui ci è riuscito, io no…. ci ho provato in passato, ma con i ragazzi che ho conosciuto non sono mai riuscita a lasciarmi andare fino in fondo perchè nei miei pensieri c’era sempre lui. Tutti mi hanno sempre detto che devo ancora trovare il ragazzo giusto e che una volta che l’avrò trovato il mio ex verrà finalmente dimenticato, ma nella mia mente quello giusto rimane e rimarrà sempre lui e io non riesco ad andare avanti. Vhe cosa devo fare? Io non ce la faccio più ad andare così….

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Vorrei davvero poterla aiutare, ma purtroppo non credo di poterlo fare; lei è innamorata e, se mi posso permettere, vedo solo 2 strade possibili:
      1. Combatte e fa di tutto per riprenderselo, se ancora possibile,
      2. oppure smette di vederlo e di frequentarlo, perchè a mio parere è l’unico modo per riuscire con il tempo a dimenticare, superare e sopratutto riuscire a vedere gli ragazzi con la mente sgombra e senza preconcetti.

    2. Anonimo

      Ma io ho fatto di tutto per riuscire a riprendermelo ma non è servito a nulla…. e so anche che lei ha ragione, che devo smettere di frequentarlo ma non ci riesco.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      A mio parere è l’unico modo per iniziare a voltare pagina; averlo a piccole dosi non è sufficiente, al contrario le impedisce di interiorizzare definitivamente il dolore e superarlo.
      Sarà dura, durissima e probabilmente anche lunga, ma è l’unica strada percorribile: si è chiusa una pagina della sua vita e l’unico modo per andare avanti è voltarla. Nessuno le toglierà mai i ricordi ed i momenti speciali che ha vissuto, ma ora deve riprendere in mano la sua vita ed andare avanti. Soffrirà, ne sono certo, ma sarà una sofferenza che avrà uno sbocco, non come quella di adesso che non la sta portando a nulla.
      Non è detto che debba per forza farlo da un giorno all’altro: probabilmente farebbe meno male (come strappare un cerotto, sarebbe meglio dare un colpo secco), ma se preferisce lo faccia a piccoli passi. Ma lo faccia, ne va della sua vita.

    4. Anonimo

      Ma allora tutto quello che abbiamo fatto e vissuto insieme nell’ultimo periodo a cosa è servito? Io credo molto nel destino e avevo sempre saputo che ci saremmo rincontrati un giorno. Mi rifiuto di pensare che tutto questo non sia servito a niente…. magari adesso non mi ama, però non potrebbe ricominciare ad amarmi un giorno?

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non avendone la certezza non butterei la mia vita aspettandolo, ma chiaramente stiamo parlando di amore, non di medicina, quindi non c’è il giusto e lo sbagliato.

      Anch’io credo molto nel nel destino, ma quello che ha vissuto nell’ultimo periodo non è stato un regalo del fato, ma un suo disperato tentativo di aggrapparsi a lui.

  9. Anonimo

    salve, sono un ragazzo di 25 anni, ormai da 2 anni o forse anche di più che ho uno stato d’animo che peggiora sempre più.. non ho nessun tipo di problema, ho una famiglia splendida, mi sn laureato brillantemente in ingegneria(triennale)..ora sto facendo la specialistica, ma sembro non averne più..non mi interessa più ciò che studio, e tantomeno mi interessa altro..non ho entusiasmo e non sorrido per nessun motivo..ho più di una ragazza carina che mi ronza attorno, ma nessuna mi colpisce..ma mi rendo conto che non mi piace più la gente in generale..vedo che esco sempre meno..preferisco star da solo..avevo conosciuto una ragazza che mi piaceva, ma forse solo perchè era più depressa di me..ma la cosa non è andata a buon fine forse proprio per questo motivo..gli studi procedono in modo lentissimo..non riesco a superare un esame senza farlo almeno 3 volte, quando nei primi 3 anni raramente ne ho fatto uno più di 1 volta..io mi rendo conto della situazione e la mia tristezza più che essere dovuta a cause individuabili è proprio dovuta al fatto che non riesco a dominare questa situazione..so cosa fare per superare gli esami ma non lo faccio lo stesso, so quali amici frequentare per star bene, ma non li chiamo lo stesso..l’unico sfogo che ho è il calcio..infatti cerco di giocare tutti i giorni se possibile..vorrei evitare di arrivare a cure psicoterapeutiche perchè il solo pensiero mi fa rabbrividire..ma come uscirne?? non vedo una soluzione..e nessuno di chi mi sta intorno puo aiutarmi, anche perchè non permetto loro di vedere il problema..di problemi fisici non ne ho, a parte il fatto che dormo poco e in orari strampalati..ho sempre sperato che fosse un periodo breve..ma mi rendo conto che le cose non sembrano migliorare e vorrei “guarire” prima di giungere ad uno stadio che richieda cure con psicofarmaci e roba del genere..non le chiedo una cura, ma una sua opinione personale(cosa farebbe lei al posto mio)..la ringrazio in anticipo e mi congratulo con lei per l’aiuto che cerca di dare a persone in difficoltà nonostante non si tratti di una sua competenza specifica..

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Innanzi tutto non si deve preoccupare, un periodo così capita a tutti; sapere che non avrebbe motivi di depressione (in famiglia tutto bene, idem per la scuola e per il resto) è in genere un qualcosa che deprime ancora di più perchè crea sensi di colpa, ma anche da questo punto di vista non si preoccupi e sopratutto non se ne faccia una colpa.
      Al contrario è molto positivo che abbia la lucidità necessaria per capire che tutto attorno a lei gioca a suo favore, quindi può concentrarsi su come venirne fuori senza preoccuparsi di risolvere altre situazioni esterne.

      Al suo posto probabilmente ne parlerei con il medico: esistono farmaci antidepressivi molto validi che non rientrano tra i classici psicofarmaci, non danno dipendenza ma per casi leggeri come il suo possono fare miracoli.
      Cito tra gli altri l’iperico, il magnesio ed il triptofano tra le sostanze contenute in integratori che di norma non richiedono ricetta medica, oppure farmaci veri e propri come Liposom e Samyr che, sottolineo nuovamente, non sono i classici psicofarmaci in grado di creare dipendenza od altri problemi simili.

      In ultimo, recuperare un ritmo di sonno normale sarebbe davvero essenziale.

    2. Anonimo

      le prime che mi ha citato, quelle che non creano dipendenza e non richiedono ricetta medica cosa sono di preciso? e se dovessi prenderne uno quale mi consiglia, dove trovarlo e per quanto tempo dovrei prenderlo? non le dò la responsabilità di prescrivermi qualcosa..è solo un consiglio che cercherò di utilizzare al meglio.. ..sà il medico è un amico di famiglia e vorrei tenerlo fuori se possibile, non vorrei ingigantire la cosa….finchè ragiono ancora credo di potercela fare anche senza il suo intervento:)
      La ringrazio ancora..

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Preciso solo che nessuna delle 2 categorie crea dipendenza. Venendo alla sua domanda
      1. L’iperico è un estratto vegetale (http://etlc.info/depressione/erba-san-giovanni-depressione/)
      2. Il magnesio è un minerale (http://etlc.info/integratori/magnesio-cloruro-alimenti-proprieta-carenza-eccesso/)
      3. Il triptofano è un amminoacido, precursore dei neurotrasmettitori deputati al controllo dell’umore ()

      Si trovano tutti in integratori in libera vendita in farmacia.

      Li valuti magari anche con il suo farmacista per la scelta, ma tenga conto che le dosi comunemente usate, perchè sicure e ben tollerate, non sono sempre sufficienti; nel caso in cui vedesse che non riesce a risolvere (l’effetto si valuta non prima di 2-3 settimane) non abbia timore di parlarne con un medico.

    4. Anonimo

      La ringrazio ancora..leggerò e cercherò di valutare..

  10. Anonimo

    Salve, ho scritto qualche giorno fa per la storia del mio ex…. volevo solo dire che lei aveva ragione dottore, ieri sera me ne sono finalmente liberata e per quanto possa fare male faceva più male quando lui era nella mia vita e avevo la certezza di non poterlo più avere!!! Adesso voglio riprendere in mano la mia vita ed essere felice davvero 🙂 con o senza di lui!!!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      E’ lo spirito giusto! Le auguro ogni bene, dopo tanta sofferenza se lo merita.

    2. Anonimo

      Grazie mille!!!!