Gli effetti di alcool e alcolici: quali rischi reali?

Ultimo Aggiornamento: 277 giorni

Introduzione

Gli affascinanti protagonisti di Sex and the City pasteggiano con coloratissimi Cosmopolitan. James Bond ricorre al Martini (agitato, non mescolato!) per rilassarsi dopo uno scontro con il cattivo di turno. E una festa di matrimonio può dirsi tale senza il brindisi con lo champagne?

L’alcool fa parte della nostra cultura; ci aiuta a festeggiare e socializzare, e sottende alle nostre cerimonie religiose. Che sia occasionale o ripetuto, però, l’eccesso di alcolici può avere conseguenze gravi per la salute. Molte persone hanno capito che l’abuso di alcool può causare incidenti e dipendenza.

Ma è solo la punta di un iceberg.

In aggiunta a questi problemi gravi, l’abuso di alcool può danneggiare alcuni organi, indebolire il sistema immunitario e contribuire allo sviluppo di tumori maligni. Proprio come per il fumo, poi, le interazioni con l’alcool variano da soggetto a soggetto. I geni, l’ambiente e perfino la dieta possono giocare un ruolo nello sviluppo eventuale di patologie legate all’alcool.

Al converso, in alcuni individui piccole quantità di alcolici possono avere effetti positivi.

Difficile da capire? Può certamente esserlo. Per rimanere in salute e decidere che ruolo dovrà avere l’alcool nella propria esistenza, sono necessari dati accurati e aggiornati. Gli articoli seguenti si propongono di fornire una guida basata sui più recenti studi sugli effetti dell’alcool in campo sanitario.

Poco è tanto: conoscere le quantità

Conoscere il contenuto alcolico di un “drink standard” può essere di ausilio nel determinare le quantità che si stanno ingerendo e i rischi connessi. Un drink standard contiene circa 0,018 litri o 14 grammi di alcool puro. In termini più familiari, le quantità seguenti rappresentano un drink standard:

  • 0,350 l di birra (alcool a circa 5%)
  • 0,250 l di liquore di malto (alcool a circa 7%)
  • 0,150 l di vino da tavola (alcool a circa 12%)
  • 0,044 l di superalcolici (alcool al 40%)

In base ad alcuni lavori si ritiene che consumi a “basso rischio” per gli uomini consistano in non più di 4 drink in una sola giornata e in non più di 14 alla settimana; per le donne il “basso rischio” comporterebbe non più di 3 drink in una sola giornata e non più di 7 alla settimana. Per mantenere un profilo di basso rischio, è necessario rispettare i limiti sia giornalieri che settimanali, tuttavia sempre più medici ritengono che di fatto non ci siano quantità definibili sicure.

Anche entro questi limiti, è possibile avere problemi se coesistono patologie, se si beve troppo rapidamente, o se in età avanzata (oltre 65 anni).

In base alle condizioni di salute e agli effetti dell’alcool, il singolo soggetto può dover ridurre le quantità o astenersi del tutto. In particolare, dovrebbe astenersi completamente dall’assunzione di alcolici un soggetto se:

  • In procinto di guidare un mezzo o azionare una macchina,
  • Donna incinta o che stia cercando una gravidanza,
  • In terapia con farmaci che interagiscono con l’alcool,
  • Affetti da patologie che l’alcool può peggiorare .

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