Tutte le domande e le risposte per Cosa si prova a morire?
  1. Anonimo

    Dopo aver letto questo articolo ho cambiato idea 🙂

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È il commento che più mi rende felice da quando ho iniziato a gestire il sito! Mi ha migliorato la giornata!

  2. Anonimo

    ho deciso: non voglio morire

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Ottimo, c’è sempre un’alternativa.

  3. Anonimo

    Che ansia questo articolo!! xD

  4. Anonimo

    Vivere senza motivo è peggio di morire.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Verissimo, ma piuttosto che decidere di morire lotterei rischiando la vita per trovare una ragione per vivere.

    2. Anonimo

      quando dai troppo amore ti ritrovi in queste condizioni, io ho vicino da 15 anni un iceberg egoista maledetto, ho fatto di tt x aiutarlo facendo anche cose innominabili ma x cosa? se trovo il coraggio mi ammazzo come ha fatto mio padre…. ma lui l’ha fatto x aver perso mia madre uccisa da un tumore

    3. Anonimo

      Per rispondere a Girgio la cui moglie ha fatto come la mia nel 2000 e con tre figli. Avevo sempre vissuto solo per loro, ma le donne sono fatte così! Prima dicevo per consolarmi che così fan tutte, poi ho capito che se la società non le tiene sotto botta, queste ti mangiano vivo magari perchè sei in comunione dei beni e ‘ste vacche si sono fatte due miserabili conti. Miserrime!

  5. Anonimo

    non credo proprio io vorrei vedere tipo la mia situazione ho sempre lavorato giorno e notte per dare benessere a mia moglie e a mio figlio costruire una casa per un avvenire per nostro figlio un bel giorno mia moglie arriva a casa e mi dice di essere un bravo uomo e un buon padre ma purtroppo non mi ama più e se ne e andata con nostro figlio cosi in bianco senza avere fatto niente io mi calcolo un uomo casa lavoro senza vizi ho sempre fatto di tutto x la mia famiglia tutto il lavoro che fino adesso ho fatto e andato cosi tutto in fumo senza motivo provate voi questa esperienza quando credete in qualcosa e cosi colpo di fumo svanisce tutto poi mi farete sapere ma solo se ci credete potete capire e allora cosa si puo pensare di fare grazie e auguri

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Credo di non riuscire nemmeno ad immaginare cosa stia provando, ma suo figlio avrà ancora bisogno di suo padre, questo è a mio parere un motivo sufficiente per vivere.

  6. Anonimo

    Ma secondo voi tutti questi discorsi su come affrontare la vita senza dolore e possibile salvarsi parlandone ? ..tutte cavolate !!! Io odio la mia esistenza , da quando sono nata non ho fatto altro che soffrire e sbagliare il corso del mio destino . Oggi ho quasi 48 anni e vi dico la mia , la felicità e serenità e amore la posso trovare solo con la morte e non vedo l ora che arrivi .

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In ogni momento la sua vita può cambiare in meglio, la morte è solo la fine di questa possibilità; è una rinuncia, non un’opportunità, è una sconfitta, non un sollievo.

    2. Anonimo

      La vita è bella, soprattutto sapendo che nel mondo ci sono persone come Dr. Cimurro. Le sue risposte sono di sollievo e speranza. Grazie!

  7. Anonimo

    Salve, da poco ho perso mio marito…..un uomo splendido che io amavo tanto e dal quale ho avuto una splendida bimba che ha 5 anni.Passo le giornate a pensare perché proprio a me noi eravamo una coppia felice…..dopo 14 anni il mio sogno si è infranto dietro la porta di una sala operatoria aspettando che gli mettessero uno stent.Si può ancora oggi puressendo arrivati in tempo in ospedale “morire x conseguenze sopraggiunte ad un infarto apparentemente sotto controllo ma che si è trasformato un edema polmonare acuto e più tardi shock multiorgano”insomma non so se ci saranno risposte esaustive alla mia tragedia e a quella della mia bambina ……so per certo che ci manca da morire.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non serve a nulla purtroppo, ma mi permetta di porgerle le mie condoglianze.

    2. Anonimo

      Nadia ciao mi chiamo Daniela e mi hai dato tanto conforto con le tue parole e la serenità con cui le dicevi. Io sono malata di bpco enfisema asma ernia iatale e refflusso e non dico il resto x vergogna ma queste sono le malattie legate alla mia respirazione che sta peggiorando Non so se è vero quando dico che non ho paura di morire ma il dispiacere più grande lo provo perché so che soffriranno le persone mie vicine Un marito con il quale vivo da 47 anni due figli di 46 e 40 e quattro splendidi nipoti che vorrei godermi ma che purtroppo con il problema della respirazione mi stanco facilmente e vedo poco. Ci siamo anche trasferiti da roma al mare per respirare meglio ma purtroppo specie questi ultimi giorni sto male. Non vorrei spaventare nessuno e non racconto tutto ciò che mi capita. Io credo negli angeli custodi e spero molto che mi diano la forza di andare avanti più possibile mi hanno detto che sono grave ma io non voglio crederci e mettere tanta forza per stare più tempo possibile. Vicino ai miei cari. Scusa illumgo sfogo ma qui non ho neanche un’amica e come tale ti ho trattato. Sei molto giovane e ti faccio tanti tanti auguri

  8. Anonimo

    salve a chiunque leggerà questo messaggio e a chi mi vorrà rispondere cosa si prova a morire io lo posso raccontare ,la morte mi aveva sfiorato ma sono riuscita anzi ci sono riusciti a strapparmi dalla sorte chi? gli ANGELI si proprio l’oro .Inverno 2006 Cuneo ore 15:32 ero uscita dalla scuola dove facevo tempo pieno il pomeriggio, avevo 16 anni camminavo per la mia strada correttamente un uomo di 37 anni un maledetto al volante a tutta velocità non mi ha risparmiata mi ha scaraventata contro il marciapiede ,mi hanno raccontato che era sceso da l’auto e gridava alla gente di aiutarlo ,riesco a ricordare il dolore fisico di tutto il corpo e il sangue che bagnava il viso dicevo con voce esile (mi sento morire aiutatemi) l’ambulanza, la polizia sono subito arrivati sul posto.In seguito ho riportato diverse fratture fra qui rottura del femore ,braccio destro ,costole interne,collo ,sono stata in coma i miei genitori erano distrutti in quei 15 giorni di coma qualcosa e successo SI ricordo di vedere persone vestite di bianco attorno a me con una luce che emanava dal l’oro corpo ,mi stavano accanto ma non parlavano una donna bellissima in particolare mi accarezzava sulla testa le sue mani erano leggere e dolci il suo viso lo vedevo opaco passati 15 giorni questa donna e tutti gli altri in tutto erano 4 Angeli i miei Angeli li vedevo pian piano svanire ed e stato cosi che ho aperto gli occhi ,non potevo parlare ma piangevo ho passato un calvario faticoso non potevo mangiare era mia madre che mi dava da mangiare come i piccolini ,mio padre era scioccato si affidava alle preghiere il maledetto che mi ha distrutta a dovuto risarcirmi e il suo senso di colpa morirà con lui .Quando ero più cosciente ho raccontato a tutti i famigliari quello che nei giorni di coma ho visto e ricordavo, ho detto erano gli angeli dovete credermi mia madre e tutti gli altri non sapevano come rispondermi mia sorella mi ascoltava stupita ,nel ospedale ogni settimana di venerdi venivano le suore che facevano visita hai pazienti e ci facevano pregare assieme quel indimenticabile venerdi era entrata nella mia stanza una suora brava gentile e piena di gioia ,mi parlava mi faceva pregare e mi diceva di non mollare mai io le ho raccontato di quello che avevo visto e le ho detto se erano gli angeli come pensavo
    lei si e messa a piangere e mi ha detto
    (SI figlia mia tu hai visto gli angeli e l’oro ti hanno aiutato )
    quelle parole non le scorderò mai quei angeli non scorderò mai posso confermare che ho sfiorato la morte e so che significa l’ho provata sulla mia pelle, e posso confermare che gli angeli esistono .
    Grazie a chiunque voglia rispondermi vi aspetto .
    NADIA .

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie di cuore per la sua testimonianza!

    2. Anonimo

      beh , io penso che se siamo finiti qui a leggere questo articolo una mezza idea di farla finita ce l’abbiamo un pò tutti.. no??

  9. Anonimo

    tu di sicuro

  10. Anonimo

    Cara Nadia premetto che non professo alcun credo religioso riconosciuto, bensì ho una mia visione religiosa personale.
    Ciò che hai detto mi ha molto colpito e il tuo incontro con entità angeliche o meno ma comunque positive mi ha lasciato di stucco.
    Ma credo che una persona che abbia vissuto tale esperienza aldi fuori della sua confessione religiosa debba conoscere il valore del perdono e dell amore incondizionato.
    Tu parli ancora con rabbia e odio di chi ti ha fatto ciò la tua esperienza non ti ha insegnato niente.
    Mi perdoni dottore per il commento non inerente all argomento ma no ho potuto restare nell indifferenza per simili affermazioni.

    1. Anonimo

      Caro Andras so che so cosa ho visto ,so quello che ho provato ad aprire gli occhi ,lo so che per questo dovrei riuscire a perdonare e ti dico che ancora ho rabbia verso l’uomo che mi ha investita si….sai perche? perche sono costretta a starmene sulla sedia a rotelle da quel giorno mi ha troncato la vita hai capito ? .TU non puoi capire quello che significa ad essere paralitica.

    2. Anonimo

      E poi quali simili affermazioni ,tu riusciresti a guardare in faccio chi ti ha costretto a non camminare più? dimmelo la mia esperienza non mi ha insegnato niente ma come ti permetti mi ha insegnato e come ero 16 enne e non era giusto morire per colpa di un ubriaco che guidava a massima velocità ero una ragazzina ignara di questo destino per questo i miei angeli mi hanno aiutato ,io camminavo ero felice potevo fare tutto e adesso i miei anni giovani chi me le rida l’uomo che mi a investita ? dimmelo .IO rispetto la tua opinione ma proprio non dovevi scrivere che l’esperienza non mi ha insegnato niente non dovevi .