Alopecia androgenetica femminile e maschile: cause e cura

Ultimo Aggiornamento: 279 giorni

L’ è una forma frequente di calvizie che colpisce sia gli uomini che le donne, negli uomini questa patologia è anche nota come calvizie maschile.

L’alopecia androgenetica è una causa frequente di calvizie sia per gli uomini sia per le donne, anche se è più frequente nel sesso maschile. Si stima che questa forma di calvizie colpisca circa 35 milioni di uomini nei soli Stati Uniti. Può iniziare già dall’adolescenza e la probabilità di ammalarsi aumenta con l’età: più del 50 percento degli uomini con più di 50 anni è colpito da una qualche forma di calvizie.

Alopecia maschile

I capelli cadono seguendo uno schema ben preciso:

  1. i primi a cadere sono i capelli sulle tempie.
  2. Nel tempo, la fronte diventa sempre più ampia, finché si viene a creare la caratteristica forma a “M”.
  3. Alopecia androgenetica, forma a M

    Forma a M (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Male_pattern_baldness.jpg)

  4. I capelli diventano più radi anche sulla corona (la parte superiore del capo),
  5. Diradamento corona

    Diradamento corona (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Back_of_man%27s_head.jpg)

  6. e spesso il diradamento prosegue fino a trasformarsi in calvizie parziale o totale.
  7. Caduta diffusa

    Caduta diffusa (http://en.wikipedia.org/wiki/File:Bald_head.jpg)

Nell’uomo, l’alopecia androgenetica è stata collegata a diverse altre patologie, come ad esempio alla cardiopatia coronarica e all’ingrossamento della prostata, una ghiandola grande circa quanto una noce situata sotto la vescica. Anche il tumore della prostata, i disturbi dell’insulino-resistenza (come il diabete e l’obesità) e la pressione alta (ipertensione) sono stati collegati all’alopecia androgenetica.

Alopecia femminile

La configurazione della calvizie femminile è diversa da quella maschile. Nelle donne, i capelli si diradano su tutto il capo e non si ha alcuna stempiatura, anche se in questo caso l’alopecia androgenetica provoca raramente una calvizie totale.

Nelle donne l’alopecia androgenetica è collegata a una maggiore probabilità della sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). La PCOS è caratterizzata da uno squilibrio ormonale che può provocare irregolarità mestruali, acne, eccesso di peli (irsutismo) e aumento di peso.

La calvizie è più probabile dopo la menopausa.

Cause

Esiste una gran varietà di fattori genetici e ambientali che con tutta probabilità giocano un ruolo fondamentale nella comparsa dell’alopecia androgenetica. I ricercatori stanno studiando i fattori di rischio che potrebbero partecipare alla genesi di questa malattia, ma la maggior parte di questi rimane sconosciuta. Si è scoperto che questa forma di calvizie è collegata agli , soprattutto a un androgeno chiamato diidrotestosterone. Gli androgeni sono importanti per il normale sviluppo maschile prima della nascita e durante la pubertà, hanno anche altre funzioni importanti sia negli uomini sia nelle donne, come ad esempio la regolazione della crescita dei capelli e del desiderio sessuale.

La crescita dei inizia sottopelle, in strutture apposite chiamate follicoli. Ciascun capello di solito cresce per un periodo variabile dai 2 ai 6 anni, poi entra in una fase di riposo per alcuni mesi e infine cade. Il ciclo ricomincia quando il follicolo inizia a produrre un nuovo capello. Se nei follicoli aumentano i livelli di androgeno la crescita del capello può avere un ciclo più rapido e il capello può crescere più corto e più sottile, oltre a trascorre più tempo tra il momento della caduta e la ricrescita del nuovo capello che va a sostituire quello caduto.

I ricercatori ritengono che esistano diversi geni che contribuiscono all’alopecia androgenetica, però nelle persone affette da questa malattia sono state individuate mutazioni di un unico gene (il gene AR). Il gene AR dà le istruzioni per costruire una proteina che funziona da recettore per l’ormone. Queste strutture cellulari permettono che l’organismo risponda correttamente al diidrotestosterone e agli altri androgeni circolanti nel sangue. Le ricerche suggeriscono che le mutazioni del gene AR provocano l’aumento dell’attività dei recettori dell’androgeno all’interno dei follicoli, ma non è tuttora chiaro però come facciano queste mutazioni genetiche ad aumentare il rischio di calvizie negli uomini e nelle donne affetti da alopecia androgenetica.

Si continuano a compiere ricerche sul collegamento tra l’alopecia androgenetica e altre patologie, come ad esempio la cardiopatia coronarica e il tumore alla prostata, negli uomini, e la sindrome dell’ovaio policistico nelle donne. Si ritiene che alcune di queste patologie possano essere collegate con livelli di androgeno eccessivi: in questo modo si potrebbe spiegare perché tendono a verificarsi in concomitanza con la calvizie di origine ormonale. Esistono anche altri fattori ormonali, ambientali e genetici che, pur non essendo ancora stati individuati, potrebbero essere coinvolti.

L’ereditarietà è tuttora poco chiara, perché probabilmente come detto coinvolge diversi fattori genetici e ambientali. Questa patologia, tuttavia, tende a ricorrere nelle famiglie, quindi avere un parente stretto affetto da calvizie sembra essere un fattore di rischio per l’insorgere della alopecia androgenetica.

Convivere con l’alopecia androgenetica

Convivere con la caduta dei capelli può essere difficile. Tuttavia esistono molte strategie utili, tra cui:

  • Documentarvi il più possibile sulla patologia.
  • Parlare con altri pazienti che si trovano nella vostra stessa situazione.
  • Apprezzarvi per come siete e non per i capelli che avete o che avete perso.
  • Confrontarvi con uno psicologo, se necessario, per costruire un’immagine positiva di voi stessi.

Ecco alcuni accorgimenti che vi saranno utili per ridurre i pericoli o il disagio causati dalla caduta dei capelli e dei peli.

  • Usare oli o creme solari per il cuoio capelluto, per il viso e per tutte le zone esposte della pelle.
  • Indossare gli occhiali da sole per proteggere gli occhi dalla luce eccessiva, ma anche dalla polvere e dal pulviscolo, quando le ciglia e le sopracciglia vengono a mancare.
  • Indossare parrucche, cappelli o foulard per proteggere il cuoio capelluto dal sole e tenere calda la testa.
  • Applicare creme antibiotiche all’interno delle narici per proteggervi dai germi se i peli del naso sono caduti.

Infine, ecco alcuni accorgimenti per minimizzare le conseguenze della malattia sul vostro aspetto fisico:

  • Indossare una parrucca, un parrucchino, un foulard o un cappello.
  • Usare una cipria, un fondotinta o una matita della stessa tinta dei capelli per coprire le chiazze, e per rendere meno evidente la caduta dei capelli.
  • Usare una matita per mascherare la mancanza delle sopracciglia.

Cura

L’alopecia androgenetica può essere trattata sia con i farmaci che per via chirurgica.

Esistono diversi medicinali che permettono di rallentare ed eventualmente bloccare, raramente invertire, il processo di caduta dei capelli: il farmaco più importante è sicuramente la (Propecia®). La finasteride è una sostanza usata per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna alla dose di 5 mg al giorno, mentre alla dose di 1 mg al giorno è la cura d’elezione per la calvizie. Il problema maggiore è che, nei mesi successivi al momento in cui si decide di interrompere la cura, i capelli riprenderanno a cadere ed una nuova terapia non consentirebbe uguali benefici. I principali effetti collaterali sono:

  • diminuzione del desiderio sessuale,
  • minore concentrazione di spermatozoi nel liquido seminale.

Entrambi gli effetti sono poco comuni e comunque risolvibili con la sospensione del farmaco.

L’altro farmaco molto utilizzato è il , già noto per la cura dell’ipertensione. Si usa localmente sotto forma di lozione e l’obiettivo è la stimolazione del bulbo pilifero. Anche in questo  caso l’uso deve essere continuato perché la sospensione riporta i capelli alla situazione iniziale precedente la terapia. I principali effetti collaterali sono:

  • ipotensione,
  • infiammazioni,
  • arrossamenti,
  • prurito.

Ricordiamo infine la possibilità di usare altri farmaci anti androgeni da utilizzare localmente.

L’alternativa è rappresentata dalla soluzione chirurgica, ossia l’autotrapianto, che permette in genere risultati soddisfacenti.

ed integrazione a cura di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Salve sono una ragazza di 15, ho il ciclo presente tutti i mesi ma vorrei sapere quali parametri deve avere un ciclo per definirsi regolare. A volte mi si presenta dopo 24 gg, a volte dopo 32, raramente a 19 gg. Io non so se posso nel mio caso definirlo regolare perciò le chiedo quali sono i parametri.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è propriamente regolare, ma il fatto che si presenti tutti i mesi è un segno del fatto che probabilmente non c’è alcun problema.

    2. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Come detto non perfettamente regolare, ma la durata porta a pensare che ci sia comunque ovulazione; ovviamente raccomando comunque di fare sempre riferimento al ginecologo.

    3. Anonimo

      Perché dice che non è perfettamente regolare e non mi spiega il motivo? Le chiedo ancora quali parametri occorrono per definire un ciclo regolare? La prego di risponde mi questa volta.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Perchè un ciclo regolare, come dice il nome, dovrebbe avere più o meno sempre la stessa durata; se nel suo caso passiamo da 19 a 32 giorni non possiamo dire che la durata sia sempre costante.

    5. Anonimo

      Scusate se mi intrometto nella discussione, ma trovo l’argomento molto interessante e vorrei avere anche io maggiori informazioni che il dottore continua a non dare. È possibile avere una risposta più completa? Le domande mi sembrano abbastanza chiare.

    6. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, come scritto in precedenza dal Dott. Cimurro, il ciclo si definisce regolare se ha una durata costante, che solitamente è di 28 giorni, ma varia da donna a donna, ci sono donne in cui dura 30, donne in cui dura 26, varia la durata, ma se viene ogni 26 o ogni 30 giorni è comunque regolare, è una questione di ciclicità. Se invece le mestruazioni giungono in un intervallo di giorni sempre differente tra l’una e l’altra allora si parla di ciclo irregolare; in tal caso si fa riferimento al ginecologo per capire le cause dell’irregolarità, che possono essere molteplici.

    7. Anonimo

      Quindi se un mese mi arrivano dopo 28 gg ed il mese successivo dopo 32 gg posso considerarmi irregolare? Sfido qualsiasi donna, che non prenda la pillola, ad avere allora un ciclo definito regolare ( che duri a vita sempre gli stessi giorni). Sincerame pensavo che ci potesse essere un margine entro cui il ciclo possa considerarsi ancora regolare ( es. uno scarto di 5-6 gg) ma a questo punto mi sbagliavo e mi sembra strana la cosa.

    8. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Temo che stia guardando la situazione da una prospettiva non del tutto corretta
      1. Come le ho scritto nella prima risposta non necessariamente ci sono problemi se nel suo caso il ciclo arriva più o meno tutti i mesi, ma se si passa da 19 a 32 giorni è comunque consigliabile fare il punto con il medico.
      2. Le garantisco che moltissime donne hanno un ciclo perfettamente regolare, che come spiegato dalla Dr.ssa Fabiani può essere di 28 giorni o anche di durata diversa, ma sempre costante.
      3. È chiaro che nella vita fertile di una donna, che dura circa 35 anni, possono esserci ritardi occasionali, variazioni negli anni, … ma se di norma la durata è sempre costante si parla di ciclo regolare.

      La prego cortesemente di non scrivere con identità diverse.

    9. Anonimo

      Grazie, stavolta ha spiegato meglio. Per la identità non capisco e mi dispiace se a volte mi dimentico e parte l’anonimo. Sorry.

  2. Anonimo

    Salve, credo di soffrire di AA….quanto tempo passa prima che sia visibile il diradamento, mesi o anni?

  3. Anonimo

    Secondo lei la celiachia può provocare alopecia? Se si lo provoca in quanto fa parte di questa patologia oppure perché il malassorbimento intestinale provoca carenze di nutrienti per i capelli quali ferro ecc…?

  4. Anonimo

    Salve dottore sto facendo un periodo di cura per dermatite seborroica, visto che per il momento non posso utilizzare solizioni/ lozioni alcoliche è possibile utilizzare rimedi naturali contro la caduta?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualsiasi rimedio va discusso con il dermatologo di fiducia, ci sono sicuramente approcci naturali, ma che purtroppo non sempre si rivelano sufficienti.

  5. Anonimo

    Buongiorno,
    ho 38 anni e ho avuto una grossa caduta di capelli. Ci sono diversi fattori che possono aver contribuito: una lunga dieta dimagrante (70 chili persi nel giro di un anno e mezzo), due lisciature chimiche nel giro di un anno, l’utilizzo della pillola anticoncezionale a base di solo progesterone (minipillola), la lisciatura con la piastra, un periodo di stress…

    Adesso i capelli sembrano cadere meno, ma continuo ad avere problemi: crescono più sottili (e in alcuni punti sotto addirittura bianchi), tendono a spezzarsi e sono molto più radi di quanto non fossero prima. Si notano molto i capelli spezzati nella parte sopra, tanto che fare una piega decente è quasi impossibile. Sono un terzo meno folti di quant’erano prima e non hanno una forma, risultano stopposi e se non li liscio con una piastra sono inguardabili. Di natura ho un capello mosso/riccio abbastanza sottile, ma di certo non così com’è per ora. Noto che sotto crescono sottili, sopra sembrano crescere un attimino più grossi, per poi assottigliarsi man mano che si va verso la parte spezzata.

    Volevo capire:
    1) Se è un problema che si risolverà da solo col tempo o se è una cosa grave che non si sistemerà mai
    2) Se potrebbero riprendere a cadere
    3) Come mai sotto crescono bianchi e sottili
    4) Se i capelli spezzati che si vedono sopra continueranno comunque a crescere
    5) Se i capelli potrebbero tornare mai folti, più grossi e sani com’erano prima
    6) Se c’è qualche prodotto che posso utilizzare, mi pare di capire che il Minoxil è più per chi ha già zone completamente prive di capelli?… e serve anche a ingrossare i capello, oltre che a infoltire?

    Premetto che ho fatto alcuni esami del sangue, sia dopo la dieta che di recente, e i valori risultano a posto (sia quelli di base che gli ormoni), tranne che per il ferro basso (28) e l’acido folico, che ho appena iniziato a integrare (invece ferritina ed emoglobina sono ok). Ma a fine della dieta a novembre 2015 il ferro era a posto (più di 100) e già avevo i problemi sopra elencati. Ho colesterolo e trigliceridi piuttosto bassi (117 il primo, 30 i secondi), ma quello è sempre stato tendenzialmente così.

    Sto utilizzando i prodotti della ditta Alterna, a detta di tutti ottimi, senza solfati, parabeni, fitolati e altre schifezze, sia quelli anticaduta che quelli per ristrutturare il capello, vedo che quando li applico il capello sembra leggermente più decente, ma solo se lo liscio con la piastra, e comunque il giorno dopo il lavaggio fa schifo come prima, e in ogni caso non risolvono il problema dell’assottigliamento e dell’averli radi…

    Non mi sembra ci siano zone prive del tutto di capelli, anche se fatto che siano così radi e sottili fa intravedere delle righe che sembrano vuote se ad esempio raccolti.

    Secondo lei:
    7) Serve una visita tricologica, pur non avendo problemi di calvizie? Io avrei prenotato da una dermatologa che farà una visita generale, ma so che non farà l’analisi del capello e cose simili…
    8) C’è qualche prodotto che posso usare?
    9) Aiuterà l’integrazione di ferro e acido folico?

    Grazie 🙁

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno. credo che tutti i fattori elencati (perdita di peso, strees, lisciature, piastre) possano aver influito. Ma a mio modesto parere, per evitare di comprare mille prodotti più o meno utili, l’unico modo per rispondere in maniera esaustiva a tutte le domande e sapere bene cosa fare, è fare una visita specialistica tricologica.Saluti

    2. Anonimo

      Ma quella prenotata dalla dermatologa va bene per iniziare, o occorre proprio l’analisi del capello?

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Va benissimo, la maggior parte dei dermatologi si occupano anche di tricologia.

  6. Anonimo

    La dermatologa da cui sono andata dice che non c’è alopecia perché non ci sono aree prive di capelli, semplicemente crescono più fini, deboli e in alcuni punti bianchi, e sono più radi perché ne ho persi tanti, ma dice che piano piano si riprenderanno. Mi ha comunque prescritto Aloxidin 2% soluzione 1 ml da applicare ogni sera sul cuoio capelluto per sei mesi. Avrei un paio di domande in merito:
    1) So che questo prodotto induce un’iniziale perdita di capelli, per poi farli ricrescere. Ma succederà anche a me che al momento in realtà non ne sto perdendo?
    2) So che se si smette il prodotto si riprende a perdere i capelli. Anche in questo caso, succederà anche a me che per adesso non ne perdo?
    Cioè, la mia paura è che sia un prodotto che possa peggiorare la situazione inutilmente, visto che non c’è presenza di alopecia e che capelli al momento non ne cadono, e che io debba continuare a usarlo sempre perché se smetto inizio a perdere capelli…
    Non c’è modo che i capelli si sistemino da soli col tempo e che ricomincino a crescere più grossi e sani anche da soli?
    Vi ringrazio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Non è assolutamente detto che si verifichi un’iniziale aumento della perdita.
      2. Dipende dalla causa sottostante.

  7. Anonimo

    Quindi secondo lei potri fare questa terapia anche se non soffro di alopecia né di caduta capelli? E’ una terapia che può aiutare ad ingrossare e rinforzare i capelli, rendendoli più folti? E c’è una possibilità che tornino come prima?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, sono fiducioso e vale sicuramente la pena di farla.

  8. Anonimo

    Dottore, posso chiederle un’ultima cosa?
    Può darsi che prendendo il ferro e l’acido folico, usando dei buoni shampoo, utilizzando qualche altro prodotto come ad esempio le fiale tipo Bioscalin e mangiando cibi come il miglio e le uova i capelli piano piano si sistemino da soli, anche senza quel prodotto?
    Cioè, può darsi che col tempo anche senza usare l’Aloxidil riprendano a crescere più forti e che anche quelli bianchi e sottili si risistemino?
    Perché a dicembre mi operano, e pensavo quasi quasi di riservare l’Aloxidil al periodo successivo all’operazione in caso i capelli dovesso riprendere a cadere copiosi…

  9. Anonimo

    … ah, e chiedo anche se prendere una pillola che abbia sia estrogeni che progesterone può aiutare anche… per ora prendo la minipillola, che contiene solo progesterone…

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Queste sono tutte valutazioni che spettano al dermatologo, in base alla diagnosi e alla situazione clinica rilevata.

  10. Anonimo

    Salve, sono una donna di 47 anni con una forte caduta di capelli che dura da più di 10 anni, forse una quindicina, ne perdo tantissimi tutto l’anno ma in maniera molto più abbondante tra luglio e ottobre. La situazione è notevolmente peggiorata negli ultimi 2 anni e attualmente il diradamento è molto evidente.
    A inizio anno ho fatto una visita dermatologica e mi è stata diagnosticata alopecia androgenetica.
    Questi gli esami richiesti a marzo 2016:
    albumina 60.3 52-68
    alfa 1 2.5 1.5-4.5
    alfa 2 13 6.5-13.5
    beta 10.3 8-15
    gamma 13.9 10.5-20.5
    albumine/globuline 1.52
    proteine 6.4 6-8.7
    colesterolo hdl 67
    colesterolo ldl 86.2
    glicemia 88
    trigliceridi 84 40-165
    sideremia 108 40-145
    uricemia 2.4 2.4-5.7
    azotemia 20 15-45
    creatininemia 0.7 0.5-1
    gamma gt 21 8-35
    transaminasi got 19 fino a 31
    transaminasi gpt 15 fino a 31
    colesterolo 175
    tsh 1.36 0.25-5
    ft4 11.2 8.2-16
    ft3 3 2.2-4.9
    testosterone 0.13 0.05-070
    s-ferritina 52 8-252
    s-sodio 142 136-145
    s-calcio totale 8.5 8.5-10.1
    s-fosfato inorg. 2.7 2.5-4.9
    p-fibrinogeno 201 200-400
    vitamina d 7 30-100 (sto assumendo dibase)
    paratormone 26.1 6.5-36.8
    cortisolo plasm 14.3 9-23
    prl 390.9 132-498
    dht 30 15.6-142
    dhea-s 49.4 46-339
    androstenedione 1.7 0.2-3.1
    17-aoh-progesterone 2 0.9-5
    anticorpi anti-tireoglobulina 9.4 5-100
    anticorpi anti-tireoperossidasi 400
    S-Folati 4,9 ng/mL * >5,4 Chemiluminescenza
    S-Magnesio Totale 2,2 mg/dL 1,8÷2,4
    S-Calcio Totale 8,9 mg/dL 8,5÷10,1
    RCV = 6%
    S-Fosfato Inorganico 3,4 mg/dL 2,5÷4,9
    S-Ormone Paratiroide Intatto (i-PTH, 3°gen.) 15,0 pg/mL 6,5÷36,8 Chemiluminescenza
    S-25-idrossivitamina D (25(OH)D) 41 ng/mL 30÷100
    RAME 170 ug/dl 80÷155 * Colorimetria
    ZINCO 81 ug/dl 70÷115 Colorimetria
    Possono questi valori causarmi questa forte caduta e se si, quale potrebbe essere la terapia considerando che non vorrei assumere minoxidil e finasteride?
    Ho le ovaie micropolicistiche e l’ultimo dermatologo che mi ha visitata mi ha consigliato ciproterone acetato (previo consulto ginecologico).
    Grazie in anticipo per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se da queste analisi fosse emersa una causa diversa la diagnosi del dermatologo sarebbe stata differente, temo quindi che non ci siano molte alternative a quanto prescritto.

      PS: Valuti con il medico curante di assumere acido folico, non c’entra con la caduta, ma è basso.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta, ma penso di aver omesso alcune voci:
      Sg-Emocromo
      Eritrociti 4,34 x10^6/ul 3,85÷5,16
      Leucociti 6,75 x10^3/uL 3,90÷11,70
      Emoglobina 13,1 g/dL 12,0÷15,0
      Ematocrito 37,2 % 34,8÷45,0
      MCH 30,2 pg 26,4÷33,2
      MCHC 35,2 g/dL 31,8÷35,9
      MCV 85,7 fl 78,5÷96,4
      RDW 12,3 % 11,3÷14,7
      Neutrofili 63,6 % 39,6÷74,7
      Eosinofili 0,7 % 0,5÷7,2
      Basofili 0,3 % 0,2÷1,0
      Linfociti 28,7 % 21,1÷52,8
      Monociti 6,6 % 2,7÷6,6
      Piastrine 220 x10^3/uL 172÷440
      Morfometria eritrocitaria Nella norma
      S-Ferro Totale 54 ug/dL * 50÷170
      RCV = 53%
      S-Transferrina (TFR) 237 mg/dL 200÷360 Nefelometrico
      S-Ferritina 76 ng/mL 8÷252 L,O.C.I./Chemilumin.
      S-Cobalamina (Vitamina B12) 301 pg/mL * >400 Chemiluminescenza
      Quindi gli asterischi sono su: ferro, vitamina b12, folati, rame e inizialmente sulla vitamina d (partita da un valore di 7).

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono probabilmente tutte integrazioni necessarie, ma onestamente non credo che possano pienamente spiegare il problema (la carenza di ferro può influire).

  11. Anonimo

    Salve,mi è stato prescritto da una dermatologa bustine di triko , premetto che sono una ragazza di 24, e vorrei sapere perché sulla scatola di questo integratore c’è scritto che non deve essere usato da donne in età fertile. A me è stato prescritto ed ho già iniziato a prenderlo, quali conseguenze devo aspettarmi?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, non conosco il parafarmaco in questione e non ho trovato nemmeno la scheda tecnica, se è stato prescritto dalla dermatologa comunque non credo ci siano problemi, le consiglio di chiedere allo specialista per dirimere i suoi dubbi. Saluti.

    2. Anonimo

      Forse il dott cimurro che è un farmacista conosce l’integratore in questione ed è in grado di rispondermi. La dermatologa è stata molto vaga in merito. Attendo risposta dal dott cimurro. Grazie

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’integratore prescritto contiene Serenoa Repens, un principio attivo fitoterapico normalmente usato per problemi di prostata che è effettivamente controindicato nelle donne in età fertile per la sua azione ormonale ma, chieda ovviamente conferma alla dermatologa, i veri rischi nascono solo in caso di gravidanza per i potenziali effetti teratogeni sul feto.

  12. Anonimo

    Salve dottore volevo chiedefr una cosa al quale ogni volta che vado dal dermatologo mi dimentico sempre; quando applico un prodotto sul cuoio capelluto (dermatite) come shampoo o schiuma e mi brucia, coda vuol dire? Grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, se la situazione clinica migliora potrebbe essere un segno dell’azione del prodotto, se invece il cuio capelluto peggiora potrebbe anche essere segno di intolleranza al prodotto. saluti

    2. Anonimo

      salve, volevo capire per chi come me ha problemi di dermatite oppure in altri casi come caduta/diradamento se esiste una vera è propria cura come per esempio fiali, integratori, ecc ecc, che con l’aiuto di un dermatologo riescano a risolvere i vari problemi. so nel caso della dermatite che difficilmente si risolve ma alterna stati di miglioramento o peggioramento a seconda del periodo. La mia domanda è: chi soffre di caduta, con un accurato utilizzo di fiale , integratori ecc può bloccare questa maledetta caduta di capelli?o per esempio i follicoli che non producono alcun pelo dovuti a qualche anomalia del cuoio capelluto, ma che non sono ancora atrofizzati possono ricominciare a produrre peli grazie ad una cura
      o i prodotti che esistono in commercio sono solo un modo per far business o arricchire le lobby, grazie attendo una risposta sincera.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La risposta dipende sempre dalla causa esatta, non sarebbe corretto generalizzare.

  13. Anonimo

    Salve vorrei sapere se l’uso prolungato di hairgen spray (che si vende in farmacia) può scatenare psoriasi o dermatite al cuoio capelluto. Grazie

  14. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
    Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

    Salve, non conosco il prodotto in questione, ma se lo sta già usando senza problemi non credo che possano verificarsi tali evenienze. saluti

  15. Anonimo

    Salve, ho 20 anni. Volevo sapere fino a quanti capelli è normale perdere con un lavaggio. In genere mi dimentico di contarli, ma quando ieri li ho lavati, dopo tre giorni dal lavaggio precedente, l’ho fatto e ne ho persi 160. Mi devo preoccupare o rientra nella norma? Tenendo conto che ogni tanto durante il giorno ne trovo qualcuno sulla maglia o se mi passo le mani tra i capelli me ne ritrovo un paio; quindi ne perdo comunque quotidianamente senza però essere mai riuscita a contarli.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, in alcuni periodi come quello attuale è normale perderne tanti, 100 al giorno o più, l’importante è che non ci siano zone di alopecia o diradamento residue.

    2. Anonimo

      Per caso potrebbe inviarmi una foto o specificare cosa si intende per zone di diradamento? A me si vede molto la riga centrale e se sposto i capelli comunque ho altre righe sotto…

  16. Anonimo

    Salve. È normale quando si perdono i capelli che sia presente il bulbo, la radice? O vuol dire che questi non cresceranno più?

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sì è normale soprattutto nella fase di caduta stagionale, come accade in questo periodo appunto.

  17. Anonimo

    Salve può spiegarmi che differenza c’è tra capelli miniaturizzati e capelli vellus? Anche in termini di colore lunghezza ecc….
    – i capelli di colore diverso, della stessa persona che non ha mai fatto tinte, indicano uno spessore? Se non è quello da cosa può dipendere? (Io ho capelli di colore più chiaro anche dall’attaccatura)
    Grazie

  18. Anonimo

    Buonasera Dottore,
    sono una donna di 38 anni e da 4 ho notato una diminuzione della quantità di capelli, prima a seguito di un intervento chirurgico, poi di una gravidanza. Un anno fa mi sono recata in un centro tricologico e sempre mi hanno parlato di telogen effluvion. Ma nonostante utilizzi i loro costosi prodotti, la situazione non vuole migliorare. Ho prenotato il 07/11 una visita dal dermatologo anche se non le nascondo le mie paure. Ho paura di sentirmi di che è aga e che l’unica cura che posso fare è il minox. Capisce che già ne ho pochi e la caduta indotta mi spaventa. Ho sentito parlare di idrocortisone butirrato che non induce caduta e potrebbe arrestarla e anche iniezioni intramuscolari di metilprednisolone. Cosa ne pensa? Attualmente sto assumendo su consiglio del ginecologo la pillola diane e secondo le mie ultime analisi del sangue, di mia iniziativa magnesio, zinco, tardifer, cebion, folina, paba e acido panthotenico. Ho il ciclo abbondante e sono piuttosto bassina di ferro. Lo zinco lo prendo da un mese circa perchè dalle analisi era basso. Molte volte i dermatologi ti liquidano dicendoti di prendere il minox ma io non voglio metterlo in testa. Mi scusi lo sfogo, accetto sue indicazioni.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente mi sembra che stia affrontando la situazione in modo non del tutto corretto; condivido la necessità di rivolgersi a un dermatologo, ma continuare a cercare informazioni in rete e sottoporsi a esami del sangue non prescritti servirà solo ad aumentare l’ansia.
      Senza una diagnosi esatta non applichi/assuma farmaci e cerchi nell’attesa di ritrovare la giusta serenità, spesso è sufficiente a migliorare la situazione.

      Per inciso non capisco questa fobia del minoxidil.

    2. Anonimo

      Grazie dott. per la Sua risposta. Il minox mi fa paura perchè da dipendenza e oltre a peletti qua e la non risolve il problema, poi una volta che smetti tutto ritorna come prima. Che sia ansiosa è vero, questa cosa mi terrorizza. Lo so’ che nella vita ci sono cose più importanti, ma questa cosa mi affligge molto. Il 07/11 andrò dalla dermatologa, speriamo in bene. Ma del locoidon soluzione topica cosa ne pensa?

    3. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, tutto dipende dalla sua situazione e dalla relativa diagnosi, come già detto dal collega è intuile esprimersi prima di sapere, sarebbe comunque prematuro. Il minoxidil è un ottimo farmaco, per cui se glielo prescrivono lo prenderei, alla fine le interessa risolvere il problema, per cui si fidi dello specialista. In bocca al lupo!

    4. Anonimo

      Grazie dott.ssa per la cortese risposta.
      Volevo chiedere se con l’assunzione della pillola diane posso ottenere qualche risultato relativo ai capelli. Considerato che è la prima volta che l’assumo (14/10), ho notato ad oggi ancora delle perdite. E’ normale o mi devo preoccupare? Grazie infinite.

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sì effettivamente la pillola può migliorare la situazione di alopecia, le perdite sono normali all’inizio della terapia estroprogestinica, se dovessero persistere per oltre il primo mese lo farei comunque presente al ginecologo.

    6. Anonimo

      Grazie dott.ssa per la Sua cortese risposta. Lunedì ho preso appuntamento con una dermatologa specializzata in tricologia per capire cosa posso fare x non impazzire difronte a questa caduta di capelli continua. La pillola Diane quindi secondo Lei può essere utile a fermare la caduta? Tra due giorni termino il primo blister, farò la pausa di sette giorni, dove avro’ il ciclo. Durante questo periodo sono o non sono coperta sessualmente? non assumendo la pillola in questi sette giorni, ci sarà una caduta maggiore di capelli? Grazie infinite per l’eventuale riscontro.

    7. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Dipende dalla causa, ma potrebbe aiutare.
      2. Se assunta correttamente in genere ci si considera protetti anche durante la settimana di pausa.
      3. No, non dovrebbe notare differenze di caduta in 7 giorni.

    8. Anonimo

      Ieri sera ho scritto ad un famoso dermatologo Dott. M……. di Firenze, che spiegando la mia situazione, mi ha detto che si tratta secondo lui di un telogen effluvion cronico, perchè perdura da diverso tempo. Ha verificato le analisi che avevo fatto a Luglio e mi ha detto che non ci sono carenze particolari da integrare. Ho specificato che comunque già sto integrando. Mi ha consigliato di iniziare a mettere sulla cute il locoidon e utilizzare uno shampoo Viigo Shampoo Riequilibrante, posso sapere cosa ne pensate? Il locoidon può veramente arrestare la caduta? Ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

    9. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Le confermo che la lozione viene prescritta comunemente a questo scopo, spesso con ottimi risultati.

    10. Anonimo

      Mi chiedevo ma la pillola diane cosa fa x i capelli? La tricologa sostiene che tutte le pillole fanno bene ai capelli da un punto di vista di lucentezza e caduta. E’ vero o sono ancora delle fesserie? Internamente la diane al nostro corpo cosa fa?
      Grazie infinite.

    11. Anonimo

      Grazie dott.re per il link, ma non sono un medico e mi è difficile comprendere tutto.
      Ho letto che un riscontro positivo di diane si può avere dopo almeno tre mesi di assunzione. E fino qui va bene, il corpo si deve abituare. Le piccole perdite quotidiane sono una conseguenza e dovrebbero stabilizzarsi con il tempo, anche in questo caso di mesi. Ma per i capelli che fa? addormenta gli ormoni maschili che potrebbero indurre a caduta o è una sciocchezza?
      Ho un altro dubbio, dopo un mese di assunzione, dove comunque quotidianamente ho sempre avuto queste piccole perdite, oggi che inizio i sette giorni di sospensione, può essere che il ciclo sia già arrivato? In questa settimana di interruzione, posso peggiorare? La caduta aumenta? Grazie infinite.

    12. Anonimo

      E per il resto mi sa dire qualcosa di più.
      Grazie infinite.
      Cordiali saluti.

    13. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Concordo nell’affermare che la pillola estro-progestinica fa bene ai capelli, come alla pelle, anche se ha purtroppo altri effetti collaterali come il gonfiore e la ritenzione idrica. Anche per le perdite aspetterei, la stabilizzazione del quadro avviene lentamente, in un arco di tempo variabile.

    14. Anonimo

      Cara dott.ssa grazie infinite, non sa’ quanto le sue parole mi riempiano di gioia. Sono stata questa mattina dal dermatologo, il quale mi ha prescritto una soluzione cutanea di base costituita da: melatonina 0.5% + 17 alfa estradiolo 0.1% + fattori di crescita mix 10% (peptidi, estratti naturali che produce anche il fegato?). Questo per qualche mese.
      Non c’è caduta indotta, vero?
      Mi ha detto che non è necessario, ma se voglio posso mettere anche il locoidon. Secondo il dott. tanto farà la pillola diane.
      Cordiali saluti.

    15. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sono assolutamente fiducioso che i risultati arriveranno, solo non abbia fretta di giudicare.

    16. Anonimo

      Carissimi dott.ri, ho un dubbio. Ho assunto per 21 gg la pillola diane per il mio problema di caduta. Durante questi 7 giorni di sospensione, ho notato:
      – perdite maggiori, quindi ripresa del ciclo;
      – nessun dolore da ciclo (mal di testa, schiena…..);
      – gambe pesanti, come se avessi fatto chissà’ che fatica;
      – ripresa dei crampi. Devo dire di aver sempre sofferto di crampi muscolari, in particolare durante la gravidanza. Nel mese in cui ho assunto diane nemmeno uno. Adesso che c’è stata la sospensione obbligata hanno ripreso e purtroppo continui e forti. Mi sembra pure durino di più. Secondo Voi può esserci un nesso con la pillola diane?
      Grazie per i Vostri puntuali suggerimenti.

    17. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non è impossibile e quindi va segnalato al medico prescrittore, ma attenzione anche alla suggestione.

    18. Anonimo

      Buongiorno,
      cari dott.ri Vi disturbo nuovamente. Ho iniziato il nuovo blister di diane e risultati al mio problema non ce ne sono. La dermatologa dice di aspettare ancora un paio di mesi. Speriamo! Mi ha proposto delle sedute di ionoforesi, con soluzione predisposta da lei. Cosa ne pensate? E’ utile o rischio di rimetterci altri soldi? Per forme acute di cadute mi hanno parlato anche di iniezioni di cortisone x arrestare la caduta, cosa ne pensate? Inoltre ieri sera mi sono accorta di una cosa piuttosto delicata. Mentre mi lavavo le parti intime, sulle piccole labbra ho riscontrato una pallina, simile ad un brufolo grosso di circa 0.5 mm. Una volta notato ho sentito fastidio e toccandolo mi fa pure male. Mi devo preoccupare? Grazie infinite per le eventuali risposte.

    19. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In questi casi ritengo essenziale una completa fiducia verso lo specialista, quindi se viene consigliato un ulteriore trattamento proverei senza remore.
      2. Probabilmente è solo un piccolo brufolo (una leggera infezione locale), ma se non passasse entro 2-3 giorni o se causasse altri sintomi (come gonfiore del linfonodo, forte dolore, prurito, …) lo verifichi con il medico o con il ginecologo.

    20. Anonimo

      Grazie dott.re per la cortese risposta. La dermatologa considerato anche i costi elevati della ionoforesi, mi ha consigliato di procedere con due iniezioni di depomedrol 40 mg fl da eseguire da eseguire a distanza di due settimane l’una dall’altra, sempre per poter arrestare questa caduta copiosa. Volevo sapere se ci sono controindicazioni e se possono causare qualcosa al corpo. Inoltre sapere dopo quanto tempo vedrò qualche miglioramento. Cordiali saluti.

    21. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. In genere è ben tollerato a queste dosi e non dà particolari problemi.
      2. Non prima di qualche settimana almeno.

    22. Anonimo

      Buonasera dott.re, non per stressarla ulteriormente, ma se si arresta la caduta con le iniezioni, poi devo tenerle fatte oppure no.
      GRazie infinite.

    23. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Cosa intende? che deve continuare a farle? solitamente no, alla fine della terapia se c’è guarigione non si prosegue, può comunque recidivare, ma non dipende dalla terapia.

    24. Anonimo

      Mi scusi dott.ssa ho scritto malissimo. Intendevo dire se dopo queste due iniezioni, per mantenere un buon risultato, considerato che questo dovrebbe essere un trattamento d’urto, continuare in futuro a farle oppure no.
      Cordiali saluti.

    25. Anonimo

      Buongiorno,
      eccomi di nuovo a scriverVi. Sabato pomeriggio ho fatto la prima iniezione e ovviamente la caduta è ancora costante, oserei dire peggiorata. Ormai sono entrata in una sorta di disperazione incredibile. Questo weekend non sono nemmeno voluta uscire di casa. Volevo sapere:
      – come mai tra una iniezione e l’altra devono passare due settimane?
      – ma è sicuro che ci sarà una riduzione di caduta? Mio marito pensa pure che inducano caduta!
      – creano interferenza con la pillola diane?
      Grazie infinite.

    26. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Perchè in questo tempo il farmaco rimane in circolo in quantità apprezzabili, continuando quindi a fare effetto.
      2. Non c’è mai la certezza assoluta di nulla con i farmaci, ma è davvero improbabile pensare a un aumento della caduta.
      3. Non mi risulta, ma ovviamente lo valuti anche con la specialista.

    27. Anonimo

      Io pensavo che questa iniezione dopo poco venisse assorbita dal corpo ed eventualmente eliminata. Quindi lei sostiene che resta in circolo e prima o poi arriva anche al capello. Io me la sono fatta fare nel sedere. Non so’ nemmeno se così può essere efficace.
      Grazie infinite per la risposta. Se mi permetto sempre a scrivere a Voi è solo che la mia dermatologa ci impiega una vita a darmi risposte.

    28. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      E’ un cortisonico a lento rilascio per cui tra una somministrazione e la seguente deve attendere del tempo ma per notare eventuali risultati deve aspettare. saluti

    29. Anonimo

      Buonasera,
      per gli attacchi di ansia e depressione che ho, secondo Lei sono efficaci delle sedute di psicoipnosi?
      Resto in attesa di un suo cortese riscontro.

    30. Anonimo

      Secondo lei per riuscire a mantenere la calma e a non stressarmi oltre il dovuto, cosa ne pensa di sedute di ipnosi fatte ovviamente da un bravo psicologo? Mi creda oltre a dormire poco e niente ed avere i nervi tesi non sò più cosa devo fare.

    31. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non ho le competenze per una valutazione della tecnica migliore; per quella che è stata la mia formazione mi sento più vicino alle teorie alla base dell’approccio cognitivo-comportamentale (ma ripeto, non ho le competenze per esprimermi a ragion veduta).

    32. Anonimo

      Buongiorno cari dott.ri, mi permetto di disturbare nuovamente. Sto assumendo da due mesi la pillola diane prescrittami per il mio problema di caduta capelli. Venerdì scorso ho iniziato i 7 giorni di sospensione, ma al momento non ho ancora avuto il ciclo. E’ normale o mi devo preoccupare? Leggendo vari commenti di donne in internet, alcune hanno con questa pillola avuto problemi di caduta capelli chi durante l’assunzione chi alla sospensione. Ma non viene prescritta per aiutare il capello? Al termine del 3^ blister, il ginecologo mi vuole vedere per un controllo e secondo quanto detto durante l’ultima visita, prescrivermi una pillola più leggera, in quanto secondo lui la diane doveva essere una prova d’urto. Secondo la dermatologa sarebbe meglio continuare ancora per sei mesi un anno con l’assunzione della diane, perchè tre mesi sono pochi per vedere un risultato. Non so’ se posso permettermi perchè non sono un medico, ne ci capisco molto di queste cose, ma posso dire al ginecologo di farmi continuare con questa pillola, considerato che a distanza di due mesi non ho avuto strani sintomi? O è offensivo? Oppure chiedere una pillola alternativa con lo stesso aiuto sui capelli. Grazie infinite per le eventuale risposte.

    33. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Può sicuramente proporre di poter continuare con Diane, secondo quanto suggerito dal dermatologo.

    34. Anonimo

      Grazie dott., ma sul quesito, perchè non ho ancora avuto il ciclo… è grave? o devo solo aspettare? Grazie infinite.

    35. Anonimo

      Grazie dott.re effettivamente è vero, basta aspettare. Ho un dubbio sulla pillola anticoncezionale. Parlando con le mie amiche, alcune hanno notato con l’assunzione della pillola dei benefici a pelle e capelli, altre invece hanno notato un peggioramento. Ma ci sono pillole che possono far cadere i capelli? Non è che tra queste c’è pure la diane?
      Passare da una pillola ad un’altra ci possono essere ripercussioni sui capelli?
      Grazie infinite.

    36. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In genere si tratta di un farmaco che fa bene al capello.

      Non è ancora comparsa l’emorragia da sospensione?

    37. Anonimo

      Si mi scusi… il ciclo è arrivato Giovedì. E non mi sembra vero sia così leggero e di poca durata. Pensi che il mio è sempre stato abbondante e di 8 gg. Su questo la pillola ha risolto. Adesso spero possa fare qualcosa anche con la caduta dei capelli. Questa cosa non mi fa vivere serena. Grazie per le sue puntuali risposte.

  19. Anonimo

    Salve, dopo circa un anno ho smesso di prendere la pillola anticoncezionale e dopo un mese hanno iniziato a cadetti tantissimo capelli, il tricologo ha detto che ho alopecia andogenteica, lei pensa che possa dipendere dal fatto che ho smesso di prendere la pillola? Grazie mille

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile, ma può essere che la pillola mascherasse il problema.

  20. Anonimo

    Perche’ avevo letto che dopo che si sospende la pillola possono cadere molti capelli, grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Non è detto, non è un evento frequente comunque.

  21. Anonimo

    Salve, saprebbe dirmi dei buoni prodotti per la cura dell’alopecia androgenetica femminile? Grazie mille

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, sono solitamente creme o lozioni a base di cortisone, sono prescritti direttamente dal dermatologo in base al quadro clinico, al tipo di alopecia, in associazione eventualmente ad altri prodotti come alcuni integratori.

  22. Anonimo

    Buona sera,in passato ho avuto diversi episodi di perdita anomala di capelli,bene o male la capigliatura si e’ poi sempre ripresa.da un’annetto circa le cose stanno andando sempre piu’ male,Ho 39 anni,sono in perfetta salute,sono anche donatrice avis e le analisi sono risultate sembre perfette,inoltre non ho problemi ne di tiroide ne di ovaio policistico,Soffro solo di candida e ho notato che questa perdita eccessiva di capelli l’ho avuta in concomitanza di eventi stressanti.da u’annetto sono separata ed effettivamente vivo una situazione stressante,come posso porre rimedio,prima di finire con la parrucca?grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al suo posto se ancora non l’avesse fatto mi rivolgerei a un tricologo per escludere con certezza ogni possibile causa organica, fatto questo valuterei un percorso psicologico per la gestione dello stress (in questi casi purtroppo non ci sono reali alternative, ma ne beneficerebbe anche la sua qualità di vita).

  23. Anonimo

    Mi scusi dottore,se prendessi la pillola anticoncezionale,migliorerebbe la situazione della caduta di capelli?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In alcuni casi effettivamente si hanno dei benefici, ma dipende spesso dalla causa.

  24. Anonimo

    Buonasera, lavo i capellu tutti i giorni perchè ho un capello molto grasso e fine, che prodotti mi consiglia per nutrire il capello fine e renderlo più forte e robusto? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare alcun prodotto/farmaco.

  25. Anonimo

    Certo…capisco bene, ha un codice da rispettare, ma le chiedevo soltanto il nome del principio attivo dell’integratore…il componente che potrebbe contenere uno shampoo che potrebbe rendere il capello più corposo…senza menzionare la marca….grazie per qualsiasi suggerimento potrà darmi/ci

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Sarebbe la stessa cosa, il problema non è la pubblicità, è che non si possono consigliare farmaci e prodotti senza visitare il paziente.

  26. Anonimo

    Salve volevo sapere se una caduta di capelli di circa 280 dopo un lavaggio di 4 giorni è normale in questo periodo.
    Inoltre le chiedevo se mi può consigliare un balsamo non aggressivo, che mi possa aiutare contro questa caduta. Ho i capelli fini e ricci.
    Grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, è normale perdere molti capelli in questo periodo, ma se nota una perdita prolungata farei comunque un controllo dermatologico per sicurezza. Il balsamo in realtà non dovrebbe mai essere aggressivo, avendo l’unica proprietà di districare i capelli, non esistono balsami anti caduta.

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