Ansia e insonnia: perchè non si riesce a dormire?

a cura di Dr. Roberto Gindro -Ultimo Aggiornamento: 3 marzo 2018

Introduzione

Un buon riposo notturno è fondamentale per stare bene ed è anche per questo che molti di noi si girano e rigirano con grande preoccupazione nel letto, o guardano continuamente l’orologio, quando non riescono a dormire per una notte o due.

Una notte insonne è capitata a tutti almeno una volta nella vita e non deve preoccupare, le cause sono le più disparate e l’organismo è in grado di reagire efficacemente se capita in modo occasionale; è importante capire che svegliarsi durante la notte o faticare a prendere sonno è del tutto normale e capita a moltissime persone, la maggior parte delle quali nemmeno si ricorda del o dei risvegli notturni.

Preoccuparsi eccessivamente di questi aspetti in genere peggiora le difficoltà, innescando un circolo vizioso di ansia e paura da cui può essere difficile uscire:

  • Se ci si inizia a preoccupare di non dormire aumenta il rischio di soffrire di insonnia.
  • Quando subentra l’insonnia è importante invece non dare troppo peso, con la consapevolezza che si tratta con buona probabilità di un disturbo passeggero.

Bisogna sforzarsi di non pensare “Domani non riuscirò a stare in piedi a meno che non riesca ad addormentarmi adesso”, ma pensare invece “Sono stato in grado di reagire bene quando mi è successo in passato e così sarà anche domani”.

Altri pensieri infondati da evitare e combattere sono:

  • Auto-convincersi che la causa dell’insonnia sia grave, permanente, incurabile, … Nella maggior parte dei casi il disturbo è assolutamente risolvibile e temporaneo.
  • Incolpare la mancanza di sonno per ogni problema (umore, concentrazione, memoria, …); certamente può influire, ma l’ansia incide altrettanto se non di più.
  • Non tutti hanno bisogno di 8-10 ore di sonno, se dormite meno e durante il giorno vi sentite attivi e riposati probabilmente per voi è più che sufficiente.

Stress e possono quindi causare disturbi del sonno o aggravare il problema se preesistente.

Fotografia di una donna che non riesce a prendere sonno e per questo è visibilmente preoccupata

iStock.com/stock_colors

Quante ore di sonno sono necessarie?

La necessità di riposo varia da persona a persona e cambia più volte nell’arco della vita.

  • La maggior parte degli adulti ha bisogno di 7-8 ore di sonno ogni notte.
  • I neonati, d’altra parte, devono dormire tra le 16 e le 18 ore al giorno,
  • mentre i bambini in età prescolare tra le 11 e 12 ore al giorno.
  • Bambini e ragazzi in età scolare hanno bisogno di almeno 10 ore di sonno ogni notte.

Alcune persone credono che gli adulti abbiano bisogno di meno ore di riposo durante la vecchiaia, ma in realtà la letteratura scientifica non porta prove a sostegno di questa ipotesi, anche se è sicuramente comune la riduzione delle ore di sonno profondo (e quindi anche la facilità con cui ci si può svegliare durante la notte).

Che cosa è un disturbo d’ansia?

I disturbi di ansia rappresentano un unico gruppo di malattie che rendono la vita delle persone piena di agitazione immotivata, preoccupazioni e paure persistenti, eccessive ed irragionevoli. Possono essere classificati come:

  • disturbo d’ansia generalizzato (GAD),
  • disturbo ossessivo-compulsivo (OCD),
  • attacchi di panico,
  • disturbo da stress post-traumatico (PTSD),
  • disturbo d’ansia sociale (SAD),
  • e fobie specifiche.

I disturbi di ansia costituiscono una reale e grave condizioni di salute, ma nella maggior parte dei pazienti possono essere efficacemente trattati.

Che cosa è un disturbo del sonno?

Per disturbo del sonno si intende quella condizione in cui i ritmi del sonno vengono alterati al punto da interferire con il corretto funzionamento fisico, mentale ed emotivo

L’ è il termine clinico usato per le persone che

  • hanno difficoltà ad addormentarsi e/o a mantenere il sonno,
  • si svegliano troppo presto al mattino,
  • si svegliano senza sentirsi riposati.

Altri comuni disturbi del sonno sono:

  • ipersonnia,
  • apnea nel sonno (forte russare causato dall’ostruzione di una delle vie aeree),
  • narcolessia (addormentarsi spontaneamente),

mentre i seguenti prendono il nome di parasonnie:

  • bruxismo (digrignamento dei denti durante il sonno),
  • enuresi notturna (pipì a letto),
  • incubi,
  • pavor nocturnus (terrore notturno),
  • sindrome da gambe senza riposo,
  • sonnambulismo,
  • sonniloquio (parlare nel sonno),
  • sexsomnia (rapporti sessuali inconsapevoli durante il sonno).

Sono i disturbi d’ansia a causare i disturbi del sonno o viceversa?

Entrambe gli scenari sono possibili: l’ansia può provocare problemi d’insonnia, ma i risultati delle ricerche suggeriscono che anche i disturbi del sonno possono causare un disturbo d’ansia. Questo perché la mancanza di sonno stimola la parte del cervello più strettamente associata a depressione, ansia e ad altri disturbi psichiatrici.

La letteratura disponibile indica inoltre che in quasi tutti i disturbi psichiatrici è presente una qualche forma di difficoltà legata al sonno.

Per chi soffre di ansia l’insonnia fa purtroppo parte di un circolo vizioso: molti altri sintomi tra cui lo stress eccessivo, la preoccupazione persistente, i pensieri ossessivi, i problemi gastrointestinali e gli incubi riescono con molta probabilità a rubare ulteriori preziose ore di sonno. Anche alcuni antidepressivi comunemente prescritti per i disturbi d’ansia possono causare dei disturbi del sonno.

I risultati di uno studio pubblicato nel luglio 2007 suggeriscono che le persone con insonnia cronica sono ad alto rischio di sviluppare un disturbo d’ansia. Altre ricerche suggeriscono che l’insonnia si manifesta nelle persone che maggiormente provano emozioni negative.

D’altra parte moltissimi soggetti che soffrono d’ansia riescono a mantenere una qualità del sonno ottimale, il problema nasce quindi nel momento in cui in questi pazienti subentra la paura di non riuscire a dormire.

Se soffro d’insonnia posso essere soggetto ad altri problemi di salute?

Un sonno insufficiente può determinare altri rischi oltre la stanchezza: l’insonnia può portare a scarsi risultati al lavoro o a scuola, aumentare il rischio di infortuni e di problemi di salute.

“Il novanta per cento delle volte le persone che soffrono di insonnia presentano anche un altro problema di salute”, dice Thomas Roth, PhD, direttore del centro di ricerca dei distrubi del sonno presso l’Henry Ford Hospital (ospedale di Detroit, USA). “Il più delle volte tali problemi consistono in ansia e disturbi dell’umore ed è opportuno considerare l’impatto che ogni problema ha sul corso degli altri.”

Chi soffre di disturbi del sonno può anche essere a rischio di malattie cardiache:

Alcuni ricercatori sostengono inoltre che gli adulti che dormono meno di sei ore a notte sono esposti al 50% di probabilità in più di diventare obesi rispetto a quelli che dormono sette-otto ore a notte.

Per ultimo, ma non per importanza, durante il sonno l’organismo produce importanti ormoni:

  • ormone della crescita, che permette di migliorare la massa muscolare e la capacità di riparazione delle cellule e dei tessuti in bambini e adulti;
  • un altro tipo di ormone che aumenta durante il sonno aiuta la lotta portata avanti dal sistema immunitario verso infezioni varie;
  • ormone legato al senso di sazietà (leptina).

Questo potrebbe spiegare il motivo per cui una buona notte di sonno aiuta a prevenire disturbi di salute e favorisce il recupero durante i periodi di malattia.

Cura

È importante ottenere una diagnosi accurata delle condizioni mediche che possono contribuire a un disturbo del sonno o a un disturbo d’ansia, anche per determinare quale ne sia la causa primaria: questa informazione aiuterà voi e il vostro medico a stabilire il piano di trattamento più adeguato.

Se sospettate di avere un disturbo del sonno consultate un medico di base o un professionista di salute mentale, oppure visitare una clinica specializzata in disturbi del sonno.

Le opzioni di trattamento per i disturbi d’ansia includono

  • terapia cognitivo-comportamentale (una forma di psicoterapia con solide bsi scientifiche),
  • tecniche di rilassamento,
  • farmaci.

Il medico o il terapeuta può fare ricorso alla prescrizione di uno di questi trattamenti, oppure a una combinazione di essi.

Rimedi per ansia ed insonnia

Caffeina e alcool andrebbero consumati con moderazione ed evitati già nel tardo pomeriggio per non influenzare il sonno notturno; ricorrere agli alcolici per rilassarsi è un errore comune e controproducente, in quanto possono favorire l’addormentamento, ma non la qualità né la durata del sonno.

I farmaci vanno sempre valutati caso per caso con il medico, in quanto non sono sempre la scelta migliore per superare le difficoltà; l’efficacia si riduce nel tempo e, parallelamente, aumenta il rischio di dipendenza. In questi casi è invece di fondamentale importanza imparare a gestire ansie e paure, eventualmente con l’aiuto di uno specialista (medico specialista del sonno, psicologo, …).

Per quanto riguarda la medicina complementare sono emerse evidenze a supporto di:

mentre per gli altri rimedi (agopuntura, aromaterapia, massaggi, …) non abbiamo ad oggi sufficienti prove di reale efficacia.

Per ridurre l’ansia e lo stress:

  1. Meditate. Concentratevi sul vostro respiro, inspirate ed espirate lentamente e profondamente, ed immaginate un ambiente sereno, come una spiaggia deserta o una collina erbosa.
  2. Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico fa bene alla salute fisica e mentale. Esso costituisce uno sfogo per le frustrazioni e libera endorfina migliorando l’umore. Lo Yoga può essere particolarmente efficace per ridurre l’ansia e lo stress.
  3. Date priorità alla lista delle cose da fare. Impiegate il vostro tempo e le vostre energie sui compiti che sono davvero importanti, e suddividete i grandi progetti in parti più piccole, così da rendere i compiti più facilmente gestibili. Delegate i compiti a qualcun’altro, quando possibile.
  4. Ascoltate musica. La musica soft e rilassante può abbassare la pressione sanguigna e rilassare la mente e il corpo.
  5. Cercate di scacciare lo stress e l’ansia. Date una mano a un parente o un vicino di casa, oppure proponetevi come volontari nella vostra comunità. Aiutare gli altri avranno la vostra mente fuori della vostra ansia e paure.
  6. Parlate con qualcuno. Permettete ad amici e familiari di sapere in che modo possono aiutarvi e prendete in considerazione di farvi visitare da un medico o da un terapeuta.

Per dormire più profondamente:

  1. Fate in modo che una buona notte di sonno sia per voi una priorità.
  2. Cercate di dormire ininterrottamente dalle sette alle nove ore a notte.
  3. Cercate di svegliarvi alla stessa ora ogni giorno, anche nel fine settimana.
  4. Seguite una regolare e rilassante routine prima di coricarvi. Evitate gli stimolanti come il caffè, il cioccolato, e la nicotina prima di andare a dormire e non guardate la TV, né utilizzate il computer o lo smartphone prima di andare a letto. Piuttosto leggete un libro, ascoltate musica soft o fate meditazione.
  5. Evitate gli alcolici in serata, può favorire l’addormentamento, ma peggiora la qualità del sonno e saranno più probabili e frequenti i risvegli notturni.
  6. Evitate pasti abbondanti alla sera, una digestione lenta e impegnativa può disturbare il riposo.
  7. Evitate di bere eccessivamente alla sera, per non doversi svegliare di notte con la necessità di urinare.
  8. Evitate riposini di pomeriggio dopo le 15:00 e, anche prima, fate in modo che siano inferiori ai 30 minuti circa.
  9. Può aiutare concedersi un bagno caldo prima di coricarsi.
  10. Assicuratevi che la camera da letto sia fredda, buia e silenziosa. Considerate l’utilizzo di un ventilatore per coprire il rumore in eccesso e assicuratevi che il materasso e i cuscini siano confortevoli.
  11. Utilizzate la vostra camera da letto come tale, non per guardare la TV o per svolgere il vostro lavoro e andate a letto solo quando siete veramente stanchi.
  12. Fate esercizio fisico. Un regolare esercizio fisico vi aiuterà a dormire meglio, ma limitate gli allenamenti al mattino e al pomeriggio.
  13. Un aspetto spesso sottovalutato è l’esposizione al sole; esporsi al sole durante il giorno per almeno 30 minuti è la chiave per aiutare il nostro orologio interno a regolare il ritmo sonno-veglia.
  14. Evitate di guardare l’orologio. Ciò può farvi crescere l’ansia nel cuore della notte.
  15. Parlate con il vostro medico se avete ancora problemi ad addormentarvi. Potrebbe essere necessaria una prescrizione medica oppure un rimedio per dormire a base di erbe.
  16. Se non riuscite a dormire non state nel letto più di 20 minuti, meglio alzarsi e dedicarsi a qualche attività rilassante in attesa che arrivi la sensazione di stanchezza e sonno.

Fonte principale:

Aderiamo allo .

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Domande e risposte
  1. Anonimo

    Buongiorno, e da circa 1 mese che soffro d’insonnia. La notte dormo veramente poco (meno di 4 ore) e mi sveglio in continuazione, tardo anche ad addormentarmi, chiudo gli occhi e ci metto massimo 4 ore a prendere sonno. Mi sento il corpo distrutto ma la cosa strana e che nonostante passi anche molte notti in bianco, non ho completamente sonno! Da cosa può dipendere? Tutto questo mi ha fatto salire una paura assurda nel non riuscire a dormire e anche nel leggere su internet malattie come l’insonnia familiare fatale… Sono distrutto non c’è la faccio più, il medico mi ha prescritto valeriana dispert da 45mg per 3 volte e melatonina fast prima di dormire, ma niente ma vedendo che dopo molti giorni non facevano effetto mi ha prescritto lexotan (7 gocce la mattina e 7 gocce la sera), ma come al solito niente da fare, questa forte insonnia persiste. Ripeto la cosa strana e che mi sento distrutto ma non ho sonno!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      “mi sento distrutto ma non ho sonno”

      Questa è più o meno la definizione di insonnia, quindi in realtà non è una cosa così strana.
      Con tutti i limiti delle mie competenze prima di queste difficoltà ha mai sofferto di ansia? In questo periodo c’è qualcos’altro che la preoccupa?

    2. Anonimo

      Si ho sofferto d’ansia in passato, però non mi preoccupa nulla, l’unica cosa è che il fatto che non riesca a dormire mi sta esaurendo il cervello tanto da andare a leggere su internet di questa insonnia familiare fatale. L’unica cosa che adesso vorrei è dormire, ma non ci riesco proprio, non ho sonno!

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non escludo che l’ansia subentrata l’abbia fatta cadere in un circolo vizioso da cui è difficile uscirne da soli; faccia nuovamente il punto con il medico, eventualmente verrà inviato presso un centro per la cura dei disturbi del sonno per una diagnosi esatta.

    4. Anonimo

      Capisco, e per quanto riguarda l insonnia familiare fatale?

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Per carità, tutto è possibile a questo mondo, ma se non ha casi in famiglia…

      “in tutto il mondo è stata diagnosticata a circa 200 pazienti e coinvolge 27 famiglie. […] in Italia i pazienti affetti da questa patologia appartengono a due famiglie distinte.” Fonte: Wikipedia

    6. Anonimo

      Capisco, un ultima cosa, io ho tolto di mezzo lexotan( perché non mi faceva piu effetto) ed ho reintrodotto valeriana e melatonina, volevo un parere sugli orari che li sto usando se secondo lei vanno bene. 1Valeriana alle 17, un altra alle 19 e un altra alle 9 e 15 e dopo 15 minuti alle 9 e mezza prendo la melatonina, ma nonostante questo continuo a prendere sonno 4 ore dopo che sto con gli occhi chiusi, per poi svegliarmi subito e in continuazione.

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, potrebbe avere senso come sta facendo, anche se purtroppo temo che non sarà sufficiente.

      Pratica per caso esercizio fisico nelle ore serali?

    8. Anonimo

      No non pratico nessun esercizio fisico, ma il mio sonno era regolare, dormivo 7-8 ore di fila e mi sentivo stanco dal sonno prima di dormire, mentre adesso, da 1 mese, niente sonnolenza, corpo massacrato e non dormo. Possibile che il lexotan non mi abbia fatto effetto?

    9. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Purtroppo è possibile.

    10. Anonimo

      Buonasera dottore, la ricontatto riguardo il problema della mia insonnia per avere un suo parere\o di un collega. Ieri sono andato dal mio psicologo che mi ha prescritto 52 gocce di En prima di andare a dormire, solo che, essendo eccessive, ho chiamato subito il mio medico di base che mi ha detto di prenderne 20 la mattina e 20 la sera. Ieri sera ho dormito solo 2 ore e sempre con continui risvegli… Insomma punto e a capo anche con le EN. Volevo sapere se per lei é normale che non abbia fatto effetto…

    11. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Le confermo che 52 gocce sono una dose prevista; siamo nel WE, potrebbe valere la pena provare ad aumentare e vedere come va (non necessariamente a 52 in un colpo solo). Mi permetto di suggerirlo solo perchè è stato prescritto da un medico (e previsto dal foglietto illustrativo).

    12. Anonimo

      Stamattina ne ho prese 20, stasera prima di dormire ne prenderò 26… Ma é normale che ieri sera(15 gocce prima di dormire) non mo abbiano fatto alcun effetto? Devo continuare e aspettare?

    13. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ presto per giudicare gli effetti, continui per qualche giorno, se effettivamente non trova giovamento ne riparli col medico.

  2. Anonimo

    Ciao, io ogni sera prima di addormentarmi cado in crisi di panico (penso). Inizio ad avere dolori sul petto e nella zona sinista, il mio braccio sinistro inizio a sentirlo diverso e mi aumentano i battiti.. non so davvero più cosa fare, sono disperato

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve , ne deve parlare con il suo medico. Credo sia opportuno fare comunque una valutazione cardiologica per escludere problemi organici; se questi saranno negativi è opportuno pensare a un trattamento psicoterapeutico per la gestione dell’ansia e per il panico. saluti

  3. Anonimo

    Ciao Dottore, ho 22 anni ed ho problemi con l’ insonnia da molto tempo…mi giro parecchie volte bel letto non trovando una posizione adeguata e mi vengono degli scatti a volte…da 3 giorni dormo solamente 2 ore, 2 ore e mezza ma non riscontro stanchezza il giorno dopo. Faccio fatica a dormire in poche parole e passo anche le ore a girare nel letto senza riuscire a prendere sonno.sto prendendo degli ansiolitici naturali, è a base di erbe e melatonina, si chiama “serelax” però pare che non stia ottenendo nessun beneficio. Sono davvero preoccupato. È come se non accusassi sonno e potrei stare sveglio fino al giorno dopo senza dormire. Quando provo a dormire hi difficoltà e purtroppo quando ci riesco mi sveglio continuamente ogni 2 ore o prima. Non capisco peoprio cosa possa essere, aggiungo che ho avuto sempre orari irregolari ed andavo a dormire sempre verso le 5 – 6 di mattina. Sono preoccupato.

    1. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, dovrebbe parlarne col medico, valutando il quadro clinico potrebbe consigliare degli approfondimenti mirati; è un periodo stressante? Soffre d’ansia?

    2. Anonimo

      Si ho sofferto di ansia…diciamo che in media ho sempre dormito dalle 5 alle 7 ore seppur con orari sballati. È come se la sera si attivasse una sorta di fobia di non riuscire a dormire. Può essere qualcosa di grave ? Sono preoccupato. Se riesco a dormire è per 1 ora e mezza o 2 ora e poi mi sveglio continuamente.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Stress e ansia possono spiegare il problema, che tuttavia è decisamente ora di affrontare con l’aiuto del medico e/o dello specialista.

    4. Anonimo

      Ma può essere grave dottore, sono preoccupato.
      so che le erbe e la melatonina che sto prendendo non fanno effetto subito, conferma ?.

    5. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      No, non credo sia grave, nel senso che non penso sia collegato a una patologia organica sottostante; la fobia di non riuscire ad addormentarsi innesca un circolo vizioso, per cui diventa difficilissimo prendere sonno. Consiglio consulto col medico, sicuramente intanto si potrebbe considerare un blando tranquillante, che è più efficace della melatonina e simili.

    6. Anonimo

      Dottore oggi mi sono andato a dormire sempre tardi purtroppo però ho dormito meglio, ho preso una camomilla prima di andare e ho dormito fino alle 9 e 13 perchè poi mi hanno svegliato i miei, ma poi mi sono rimesso a dormire e mi sono svegliato più volte, sia alle 11 e 45 che alle 13 e 50…La situazione sta migliorando ?

      possibile che la camomilla faccia più effetto del farmaco con erbe, melatonina ecc. ?

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, buon segno; se la camomilla l’aiuta va benissimo; cercherei forse di non dormire troppo la mattina, è utile andare a dormire e svegliarsi più o meno sempre alla stessa ora.

    8. Anonimo

      Dottore oggi ho dormito 5 ore quasi 6 senza nemmeno la camomilla…pare che la situazione stia migliorando. Dice che sono un buon numero ?

    9. Dr.ssa Elisabetta Fabiani
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Assolutamente soddisfacente.

  4. Anonimo

    E la 3 notte di fila che faccio fatica ad addormentarmi, premetto. Che in questi ultimi due mesi il mio orario per andare a dormire è sempre stato verso le 5 del mattino ma poi subentrava il sonno e dormivo liberamente anche fino alle 12 … è Subentrata un po’ di ansia generalizzata ciò mi turba abbastanza perché ho sempre amato dormire… al momento mi è stato prescritto dello Xanax in gocce per quando mi sento agitato …. Vorrei non dover arrivare a livelli di iperattività senza dormire … Chiedo un consiglio medico

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Bene il farmaco, ma è indispensabile ri-acquisire degli orari fissi e regolari per il riposo notturno.

  5. Anonimo

    Salve dottori, ho 25 anni e alla sera sto sempre attaccato allo smartphone per mandare messaggi nevigare in internet ecc…,quando guardo il telefono fino ad andare a dormire , va a finire che il giorno dopo non mi sento bene, stanchezza fortissima mal di testa e nausea.PS : A me sembra di dormire abbastanza bene

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

  6. Anonimo

    Salve dottore, ho 40 anni e soffro di sindrome ansioso-depressiva, una delle conseguenze è di non riuscire a dormire in certi periodi, mi addormento per 3 ore circa, poi mi risveglio per riaddormentarmi, ma al mattino non mi sento tanto riposato, a volte il disagio dura più giorni, fino a quando non mi sia ripreso del tutto, il medico dice che è normale è dovuto allo stress emotivo che fa venire meno la voglia di dormire consigliandomi valeriana prima di dormire, però mi preoccupa il fatto di non riuscire a dormire bene per più giorni, potrebbero aversi conseguenze anche serie? grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No.

  7. Anonimo

    buonasera da circa 3 settimane vado a dormire e mi risveglio dopo 3-4 ore perché,avendo il sonno leggero,sento l’inquilino di sopra che va in bagno e mi riaddormento dopo un’ora-un’ora e 1/2…ho provato con i tappi alle orecchie ma non funziona…premetto che la mattina mi sveglio ugualmente e non avverto molta stanchezza ma vorrei dormire almeno 5-6 ore…cosa mi consiglia?devo andare dal dottore?la ringrazio x un’eventuale risposta PS.ho 45 anni

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Parlandone con il medico non si sbaglia mai, ma se tutto sommato non accusa particolare stanchezza cercherei di non dare troppo peso alla cosa.

    2. Anonimo

      Grazie

  8. Anonimo

    Il dottore oggi mi ha prescritto En, dice che riuscirò a dormire?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Assolutamente sì, vedrà che andrà benissimo.
      Raccomando di attenersi a dosi e tempi di utilizzo consigliati.

    2. Anonimo

      Posso sostituirlo con delorazepam che costa meno? Oppure funziona anche meno bene? Se di En prendo 10 gocce quante ne devo prendere di delorazepam per dormire allo stesso modo?

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Sono identici, lo sostituisca pure (vale la stessa ricetta).
      2. La concentrazione e il principio attivo sono identici, la dose rimane quindi la stessa.

  9. Anonimo

    Il mio medico per problemi a prendere sonno dovuti all’ansia mi ha prescritto Xanax per due settimane e poi devo tornare da lui per vedere come e decidere come e se proseguire o modificare la cura. Dice che riuscirò finalmente a dormire?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sì, in genere il farmaco si rivela molto efficace.

  10. Anonimo

    Il mio medico mi ha consigliato la valeriana per dormire, da prendere alla sera prima di coricarmi; ho però tanta paura di rimanere intontita il giorno dopo, come mi capitò anni fa con un altro sonnifero.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non si preoccupi, con la valeriana non c’è questo rischio.