Ansia e rimedi naturali: la floriterapia

Ultimo Aggiornamento: 276 giorni

La paura dell’incertezza, la paura di perdere il controllo sono sentimenti che hanno a che fare con l’ansia. Il perché una persona da un certo momento in poi soffra di ansia non è che una conseguenza di uno stile di vita inadeguato alla persona stessa. Non è così facile accorgersene tuttavia, infatti è solo quando l’ansia, diciamo generica, diventa cronica che dà precise manifestazioni a carattere fisico come palpitazioni, insonnia, forti emicranie. A questo punto di solito la persona si rivolge al medico/psicologo che puntualmente prescrive psicofarmaci e/o ansiolitici. Però prima di arrivare a questo punto è possibile fare qualche cosa per evitare che questo disturbo cronicizzi e rendendo la quotidianità un inferno.

La parte ardua dell’operatore, chiamato ad iniziare un’adeguata terapia, è cercare di fare prendere coscienza al paziente dei sintomi, che magari sono dati per scontati visto che ha in un certo senso imparato a conviverci e cercare di indurgli un certo grado di fiducia sul fatto che qualcosa di positivo si può fare. E’ molto probabile che chi soffre d’ansia sia stato in un certo qual modo educato ad essa nell’ambiente familiare, ricerche hanno dimostrato che se in famiglia c’è qualcuno che soffre di questo disturbo probabilmente si trasmetterà ai figli. Niente di genetico però, in quanto si parla di modo di vivere e quindi anche di modo di educare alla vita i propri figli. Considerato che l’ansia è un disturbo di tipo psicologico causato dal tipo di vita che oggi viviamo, un approccio alla cura può essere il colloquio ad esempio in una seduta di counseling oppure il colloquio con un floriterapeuta che consiglierà i fiori opportuni, colloqui che hanno il compito di far prendere coscienza sul tipo di vita che il paziente conduce e se è quel tipo di vita che egli vuole veramente.

La floriterapia è il metodo più naturale per risolvere problemi di ansia, è un metodo dolce senza controindicazioni e soprattutto efficace perché interviene là dove c’è disarmonia e disequilibrio nella persona. I due fiori sicuramente più utilizzati per trattare l’ansia sono l’Aspen (il nostro pioppo) e l’Agrimony (Agrimonia eupatoria). Il loro utilizzo è molto diverso, in quanto il primo è consigliato per quelle persone che hanno quel sentimento di presagio che porta un’ombra costante nel loro quotidiano, presagio magari anche di pericolo o morte. L’Agrimony invece va molto bene per quelle persone che consapevolmente o inconsapevolmente mascherano il loro disagio con un’apparente spensieratezza ed allegria, persone cioè che non ammettono molto facilmente che la loro vita non è vissuta in armonia e che c’è qualcosa che impedisce di viverla appieno: forse la continua proiezione nel futuro? Forse il volere scappare dai propri problemi? Forse l’insoddisfazione di una vita non coerente?

Tanti scenari fanno da sfondo all’ansia, una cosa in comune tra essi tuttavia c’è: la tendenza attuale a non vivere il presente, a non stare in contatto con se stessi, schiavi di ritmi imposti da chi se non da noi stessi?

Articoli correlati

Leggi gli altri articoli delle seguenti categorie:

oppure cerca altri argomenti attraverso l'indice

oppure fai una ricerca tra le centinaia di articoli pubblicati

Domande, suggerimenti e segnalazioni

Gentile utente, per garantire maggiormente la tua privacy i tuoi contributi potrebbero essere mostrati sul sito in forma anonima.

Leggi le condizioni d'uso dei commenti.

  1. Anonimo

    E’ ormai da una vita che ho brutti presagi pensavo facessero parte del mio carattere o dipendesseo dal fatto che ho una situazione familiare non facile…ma dopo aver letto dell’ansia potrebbe anche essere solo quella…In pratica mi succede di avere paure tremende specie per i miei figli..quando non sono con me, paure che diventano quasi allucinazioni che gli sia o stia succedendo qualcosa di orribile… la cosa grave è che ho paura anche quando sono col papà…così vivo nel panico…di solito cerco di tranquilizzarmi da sola pensando che sono io troppo apprensiva ma a volte corro a vedere se stanno bene…Un’altra cosa, ed è il motivo per cui mi sono avvicinata a questo sito: mio marito ha un malessere enorme.. ed è aggressivo, non è italiano e di continuo si lamenta dll’italia, vorrebbe essere al suo paese..dove però io ho provato ma non riesco a stare..in passato avevo anche proposto di andare a cercarsi un lavoro là e io l’avrei raggiunto coi bimbi…ma lui non si muove…ha solo continuato a lamentarsi.. finchè col passare degli anni la situazione è diventata per me insostenibile… ho quasi 40 anni e la paura di finire la mia vita senz aver vissuto nulla di buono, senza essermi goduta i miei bimbi, da SOLA perchè mi sono anche isolata dal mondo…La domanda è:
    questo malesseredi mio marito si potrebbe curare in qualche modo? E il mio?

    1. admin
      admin

      Nel caso di suo marito, anche se è solo un’ipotesi, credo che l’unica strada sarebbe quella di trovare una sistemazione più soddisfacente ai suoi occhi; nel suo caso invece una chiaccherata con il medico potrebbe essere decisamente più risolutiva, condivido infatti la sua ipotesi che si tratti di ansia.

  2. Anonimo

    Salve, volevo chiedere quale fosse il fiore più indicato che dia calma e concentrazione alleviando ansia e stress. Ansia intesa come senso di soffocamento, blocco, prestazionale e a volte con pensieri ricorrenti. Aggiungo che mi si presenta anche e più spesso nei momenti felici.
    Grazie.

    1. admin
      admin

      Purtroppo la collaboratrice che si occupava di floriterapia non è più in contatto con il sito, mi dispiace.

    2. Anonimo

      sono un po ansioso xchè ho notato toccandomi il mio pene un piccolo granellino all interno con un piccolo leggero fastidio potete indicami un farmaco x curarlo

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      E’ indispensabile avere una diagnosi esatta per scegliere la cura.

  3. Anonimo

    Salve dott.Cimurro,

    non so se è la sezione giusta ma le volevo chiedere il tè verde fa bene all’organismo? o è meglio la camomilla?

    se prendo un bicchiere di tè verde alle ore 17 e un bicchiere di camomilla alle ore 22 fa male?

    La ringrazio

  4. Anonimo

    Salve, le volevo chiedere se la tintura madre di: passiflora, biancospino, centella asiatica, ortosiphon, vitis vinifera e tiglio possono interferire con l’assunzione di Eutirox ed Evra. Inoltre, mi può dire indicativamente quanto si spende ad acquistare tali prodotti? Grazie mille.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se assunte a distanza non mi risultano interazioni; sui prezzi non so aiutarla perchè dipende troppo da quantità, marche, …

  5. Anonimo

    salve,volevo un informaz.sono mamma di 4 anni e dopo 3 mesi dalla nascita di mio figlio,essendomi spaventata dal suo soffocamento,sono entrata in post parto depressivo,avevo paura che gli succedesse qualcosa al mio piccolo,dopo mi preocupavo che lasciavo a mio figlio e mio marito xche avevo paura di morire,ma questo pensiero anche oggi mi ricade ,dopo aver fatto 2 anni di cura antidepressivo.ho la senzazzione che ormai nn va piu via,mi chiedo il xche?oppure ho anche paure di avere anche l’influenza,xche sto con l’ansia chi sa potrei morire,oppure se c’e qualche festa,ina partenza ho la senzaz che mi potrebbe succedere qualcosa.potrebbe darmi chiarimenti?grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non c’è molto da chiarire, è una forte ansia (probabilmente post traumatica) e come tale deve essere trattata da personale competente (psicologo, psichiatra, neurologo, …).

  6. Anonimo

    salve a me capita spesso di stare male dopo un litigio,quando mi innervosisco dopo inizio a sentire formicolio nelle mani e a volte anche alla testa,a volte mi e capitato anche di bloccarmi,palpitazioni accellerate sudorazione,e secchezza alla bocca,affaticamento nel respirare,e una cosa che mi mette molto a disagio,perche nella vita purtroppo capita spesso di non andare daccordo con le persone che ci circondano,ed io voglio affrontarle tranquillamente senza dover star male ogni volta che litigo con qualcuno

  7. Anonimo

    per non parlare poi dei dolori allo stomaco con impulsi di vomito…perdo l’appetito e non mangio,e di conseguenza mi sento debole e stanca,mi sento incapace dmi fare qualsiasi cosa…demotivata e in fine piango,piango perche ogni volta
    che piango mi sento un pochino
    meglio

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Consiglierei di valutare di parlarne con uno psicologo, che potrebbe aiutarla ad imparare a gestire queste situazioni.

  8. Anonimo

    Salve, sono Antonio dalla provicia di cs,ho finito il militare nell”anno 1990 e durante l”addestramento e proprio al poligono di ntiro la raffica del arma mi causo’ immediatamente un fischio all’orecchio destro e avevo la sensazione che il mondo mi fosse caduto a dosso. Bhe il rumore mi duro’ per pochi minuti,e non dissi niente ai miei superiori dell’accaduto’ma, terminato il servizio militare mi trasferì’ in Piemonte per motivi di lavoro e dopo pochi mesi il sintomo ritorno’ e andando da mio medico continuo’ aprescrivermi ansiolitici.Dopo tanti anni posso chiedere causa di servizio. Grazie!

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Purtroppo non glielo so dire con certezza, ma onestamente temo di no.

La sezione commenti è attualmente chiusa.