Intolleranza od allergia alimentare?

Ultimo Aggiornamento: 276 giorni

Se si va dal medico e gli si dice “Penso di essere allergico a qualche alimento”, il medico deve considerare che i sintomi potrebbero essere provocati da altre patologie che possono essere scambiate per allergie alimentari, come ad esempio le intolleranze alimentari. Per scoprire se si tratta di allergia o di intolleranza, il medico esaminerà tutta una serie di cause possibili per i vostri sintomi: questo processo è detto “diagnosi differenziale”. Questo genere di diagnosi aiuta il medico a verificare che si tratti realmente di un’allergia e non di un’ e né di qualche altra malattia.

Tipi di intolleranza alimentare

Contaminazione alimentare

Una causa possibile dei sintomi simili a quelli delle allergie alimentari è la contaminazione degli alimenti da parte di microrganismi, come i batteri, e da prodotti batterici, come le tossine. La carne e i prodotti caseari contaminati a volte provocano sintomi, tra cui ricordiamo i fastidi gastrointestinali, che assomigliano a quelli delle allergie, ma in realtà sono indice di una vera e propria contaminazione degli alimenti.

Intossicazione istaminica

Particolari sostanze presenti in certi alimenti, come l’ (una sostanza chimica molto potente), sono in grado di provocare una reazione simile a quelle allergiche. Ad esempio l’istamina è presente in quantità elevate nei formaggi, in alcuni vini e in certi tipi di pesce, come nel tonno e nello sgombro.

Si pensa che l’istamina presente nel pesce provenga dalla contaminazione batterica, soprattutto nel pesce che non è stato congelato correttamente. Se si mangia uno di questi alimenti con un alto contenuto di istamina si potrebbe manifestare una reazione che assomiglia molto a quelle provocate da un’allergia alimentare, ed è detta “intossicazione istaminica”.

Intolleranza al lattosio

Un’altra causa di intolleranza alimentare che spesso viene scambiata per un’allergia è l’intolleranza al lattosio o deficit di lattasi. Si tratta di un’intolleranza alimentare molto frequente, che colpisce circa il 10% della popolazione.

La lattasi è un enzima presente nella mucosa intestinale che demolisce, o digerisce, il lattosio, uno zucchero che si trova nel latte e nella maggior parte dei prodotti caseari. L’intolleranza al lattosio si verifica quando l’enzima lattasi è presente nell’intestino in quantità insufficiente per digerire il lattosio. I batteri presenti nell’intestino quindi usano il lattosio per formare gas, che provocano gonfiore, mal di pancia e in alcuni casi anche diarrea.

Il vostro medico è in grado di interpretare i risultati degli esami di laboratorio per scoprire se il vostro organismo è in grado di digerire il lattosio.

Additivi alimentari

Un altro tipo di intolleranza alimentare è la reazione a determinati prodotti aggiunti agli alimenti per migliorarne il sapore, per dar loro un colore più intenso o per impedire la proliferazione dei microbi. Diversi composti chimici, come il glutammato monosodico e i solfiti, sono in grado di provocare reazioni che possono essere scambiate per allergie.

Glutammato monosodico

Il glutammato monosodico è un esaltatore di sapidità che, se assunto in dosi massicce, può causare alcuni tra i sintomi elencati qui nel seguito:

  • Vampate di calore,
  • Sensazione di calore,
  • Mal di testa,
  • Fastidio al torace,
  • Senso di distaccamento dalla realtà.

Si tratta comunque di reazioni passeggere che si verificano entro poco tempo dall’assunzione di alimenti che contengono il glutammato monosodico.

Solfiti

I solfiti sono presenti normalmente in alcuni alimenti, oppure possono essere introdotti come additivi per aumentare la croccantezza o per prevenire la crescita delle muffe.

I solfiti assunti ad alte concentrazioni a volte creano problemi alle persone affette da asma grave, perché possono emettere un gas detto anidride solforosa, in grado di irritare i polmoni e di provocare un grave broncospasmo, cioè un restringimento improvviso dei polmoni.

La Food and Drug Administration () ha proibito l’uso dei solfiti come conservanti spray sulla frutta e sulla verdura fresche. I solfiti, però, sono ancora usati in alcuni alimenti e si formano naturalmente durante la fermentazione del vino.

Intolleranza al glutine

L’intolleranza al glutine è collegata alla patologia detta “enteropatia glutine-sensibile” o “morbo celiaco” o, più semplicemente, celiachia. Si verifica quando il sistema immunitario reagisce in modo anomalo al , un componente del grano e di alcuni altri cereali. Alcuni ricercatori considerano la celiachia come un’allergia alimentare. La risposta anomala del sistema immunitario, tuttavia, non coinvolge gli anticorpi della classe IgE.

Cause psicologiche

Alcuni pazienti possono soffrire di intolleranza alimentare scatenata da fattori di natura psicologica. Se il vostro caso di intolleranza alimentare è provocato da questo tipo di fattore scatenante, una visita psichiatrica approfondita è in grado di identificare l’evento spiacevole, verificatosi di solito durante l’infanzia, collegato all’assunzione dell’alimento che vi crea problemi. Mangiare quel cibo anche a distanza di anni, persino in età adulta, provoca la comparsa improvvisa di sensazioni spiacevoli.

Altre cause

Diverse altre patologie, come l’ulcera e i tumori dell’apparato gastrointestinale possono causare alcuni dei sintomi simili a quelli di un’allergia alimentare. Tra di essi ricordiamo il vomito, la diarrea e i crampi allo stomaco che peggiorano dopo i pasti.

di Elisa Bruno

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  1. Anonimo

    Assolutamente sì!!! è abbastanza evidente il rossore delle gengive… Non so come spiegarlo, ma è come se si sfaldassero…perdo strati di pelle. Non riesco più neanche a usare lo spazzolino con le setole morbidissime perché mi faccio troppo male.
    l’omeprazolo ormai lo prendo da un mesetto, anche se ogni tanto dimentico di prenderlo

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Proverei a sentire il parere di un dermatologo.
      Omeprazen è davvero indispensabile prenderlo con scrupolo, per capire se il reflusso possa spiegare il problema.

    2. Anonimo

      Quindi, secondo lei, il tutto può essere semplicemente una questione di reflusso?? sia il mal di gola che il problema alle gengive?
      comunque mi metto di impegno, e lo prenderò ogni sera…
      Grazie mille

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non posso garantirglielo, ma in questi casi “complicati” procedere per eliminazione è spesso l’unica strada praticabile.

  2. Anonimo

    Buonasera dottore, volevo chiederle un parere. Da molti anni soffro didisturbi gastrointestinali. Inizialmente quando bevevo del latte e da allora iniziai ad evitarlo. Di tanto in tanto riprovavo ma subito avevo dei crampi allo stomaco e diarrea. Da questa estate invece i sintomi iniziano a peggiorare. Ho iniziato a perdere molto peso e mi sentivo sempre debole. Il mio peso iniziale era di 63 kg e in 2 mesi sono arrivata a 50. Da premettere che io mangiavo come sempre (pasta, pane, carne, frutta, verdura) ma non assimilavo. Faccio una gastroscopia con esito esofagite, reflusso, gastrite e ernia iatale. Inizio ad assumere esomeprazolo e gaviscon. Il problema peso rimane un mistero. Allora faccio esami per celiachia e fibrosi cistica, entrambi negativi. Intanto io continuo con problemi gastrointestinali, come aerofagia, diarrea. Si aggiungono anche molti dolori muscolari tanto che ho fatto anche esami per il fattore reumatoideo. Da un 3 settimane circa comincio a perdere molti capelli, non riesco neanche più a spazzolarli. Allora faccio test per intolleranze alimentari su più di 200 alimentari. I risultati sono:
    Valore normale (30) :caseina (30)- latte di mucca (33)- albume (34)- seppia(40) polipo(32) grano tenero(41).
    Secondo lei tutti i miei problemi potrebbero derivare da questo?

  3. Anonimo

    Mi scusi dottore, rileggendo il messaggio ho notato che si è cancellato parecchio testo. Le riscrivo esito test intolleranze.
    Valori normali (30) .caseina (30) latte di mucca (33) albume (34) seppia(40) polipo (32) grano tenero (41).
    Secondo lei può essere la causa del mio disturbo? e a quale specialista dovrei rivolgermi. La ringrazio.

  4. Anonimo

    Nulla. Il testo si è riscritto come prima. Non posso allora porle il mio problema. 🙁

  5. Anonimo

    Riprovo a scrivere diversamente e mi scuso ancora.
    Valori normali inferiori a 24 su quasi tutti gli alimenti. valori medi tra 24 e 30 risulta latte di bufala 26 mais 25 malto 25 e lievito di birra 27. Valori elevati maggiori di 30 risulta caseina 30 latte di mucca 33 albume 34 seppia 40 polipo 32 grano tenero 41.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Che tipo di esami ha fatto? In generale sono molto scettico sui test per le intolleranze.

      La sta seguendo un gastroenterologo?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Confermo lo scetticismo verso questo tipo di esame, i cui risultati vanno sempre interpretati con attenzione incrociandoli con l’esperienza clinica; è decisamente consigliabile rivolgersi ad un gastroenterologo, sposterei l’attenzione sull’intestino.

    2. Anonimo

      La ringrazio sempre. Secondo lei questa perdita improvvisa di capelli è qualcosa di grave.. Ne sto perdendo davvero molti. Lunedì comunque mi muoverò per vedere un gastroenterologo.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il ferro è a posto?
      Che tipo di esami ha fatto per la celiachia?

  6. Anonimo

    Gli esami di questa estate rivelavano un pò di anemia ma nulla di che. Per la celiachia ho fatto EMA igA e ANTI TRANSGLUTAMINASI IGA. Tutto nella norma. Comincio ad avere anche parecchi problemi ginecologici. Ho il ciclo anche prendendo l’anticoncezionale. Io pensavo fosse tutto legato alle intolleranze alimentari. Da quest’estate ancora non riesco a risolvere il propblema.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente ritengo che le intolleranze alimentari siano un po’ una moda nel 99% dei casi; sposterei l’attenzione sull’intestino, con l’aiuto di uno specialista.

      Mi tenga al corrente.

  7. Anonimo

    Buonasera dottore, ho 20 anni, sono tanti anni ormai che ho la lingua a cartina geografica. Ne ho provate tutte, creme anti micotiche, acqua e bicarbonato, una corretta igiene ma niente di niente. La mia lingua va a momenti, ci sono delle volte in cui sta benone e altre che ha la patina bianca o chiazze rosse e bianche intorno tipo cerchi. Ha anche molti segnetti tipo pieghette che mi danno abbastanza bruciore, anche mia mamma e mia nonna da sempre hanno avuto una lingua così. Cosa pensa che sia? Ho fatto l’emocromo ed è tutto nella norma, ho fatto anche una curetta per le difese immunitarie e sto bene. Preciso che in passato ho preso tanti antibiotici e che la situazione peggiora ogni qual volta mangio cibi piccanti. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Verificherei con un dermatologo, ma viene il dubbio che sia una caratteristica genetica e NON patologica.

    2. Anonimo

      Faro ciò che mi dice, lo credo anch’io comunque. Grazie mille lo stesso dottore

  8. Anonimo

    Buongiorno , sono alla nona settimana di gravidanza e prima di rimanere incinta mi sono sottoposta a un test per le intolleranze alimentari chiamato xxxxxxxx che mi diceva che sono intollerante al latte vaccino liv.3 , legumi liv.3, lievito di birra liv.2 . Adesso è un mese che sto evitando tutto solo che il grana(che contiene latte vaccino) l’ho mangiato perché non avevo praticamente più alimenti da mangiare contando anche quelli da evitare per la toxoplasmosi. Siccome mi rendo conto che mangiandolo non mi causa disturbi volevo sapere se però essendo risultata intollerante al latte vaccino potrei causare danni al feto , così come se provassi a reintegrare altri alimenti. Premetto che ho fatto questo test in seguito ad una forte colore che non.riuscivo a guarire

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non credo a questo tipo di test, che non ha alcun tipo di fondamento scientifico.
      L’intolleranza al lattosio o l’allergia alle proteine del latte si diagnosticano in modo completamente diverso.

  9. Anonimo

    SALVE DOTTORE VOLEVO SAPERE SE REALMENTE LE INTOLLERANZE ESISTONO QUALCHE MEDICO AFFERMA CHE ESISTONO SOLO LE ALLERGIE. IO MI CHIEDO COME MAI LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE CHE FANNO I TEST DI QUESTI TEMPI RISULTANO AVERE MIGLIAIA DI INTOLLERANZE POI QUELLA DEL GLUTINE E’ ORMAI CERTA QUASI PER TUTTI ,CAPISCO CHE LE FARINE SPECIALMENTE LE PIU’ RAFFINATE FANNO MALE PERO’ MI CHIEDO QUANTO E’ ATTENDIBILE UN TEST DOVE TI VIENE DIAGNOSTICATA L’INTOLLERANZA AL GLUTINE VISTO CHE FI DICONO DI NON ESSERE CELIACA MA NON PUOI MANGIARE CIBO CONTENENTE GLUTINE .PERO NEANCHE LO STATO TI PASSA IL BONUS PER COMBRARE IL CIBO SENZA GLUTINE PERCHE’ NON RICONOSCE L’INTOLLERANZA MA SOLO LA CELIACHIA ALLORA SI CHE TI PASSANO IL NECESSARIO . IN POCHE PAROLE VOLEVO SAPERE QUANDO FACCIAMO LE ANALISI E CI VIENE VIETATO(PERCHE’ INTOLLERANTI) DI MANGIARE LATTE, GLUTINE E ALTRE DECINE E DECINE DI COSE CHE QUASI QUASI NON SAI COSA RIMANE DA POTER MANGIARE , QUANTO CI POSSIAMO FIDARE DA QUESTO ESITO? GRAZIE BUON LAVORO

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Certo che esistono, quella al glutine e quella al lattosio sono due esempio indiscutibili; il problema è che esistono purtroppo moltissimi test (in farmacia, nei laboratori privati e presso professionisti di vario genere) che non hanno alcun fondamento scientifico.

      Per approfondire:

      e NON si fidi di diagnosi di intolleranze che non siano formulate da personale medico (intendo medici chirughi); farmacisti, nutrizionisti, … NON possono formulare diagnosi e i test cui possono sottoporre il paziente nel 99% dei casi sono inutili.

  10. Anonimo

    Buongiorno Dottore/i
    Ho 26 anni
    Ormai da più di un’anno soffro di disturbi di digestione, ho la pancia sempre gonfia, l’alvo mi è cambiato, alterno diarrea a stitichezza, mi sento perennemente stanco e spossato.
    Faccio sport a buon livelli, e le mie prestazioni sono ovviamente calate notevolmente.

    Ho fatto Ecografia completa, dal quale è risultato tutto ok, tranne una notevole quantita di aria, esame per la celiachia, negativo.
    Ed infime, per togliere ogni dubbio una colonscopia in sedazione profonda dal quale non è emerso assolutamente niente.

    Io sono convinto che alla base di tutto ciò ci sia un intolleranza al frumento/grano pur non essendo celiaco.
    Il medico di base ogni volta che gli accenno la cosa storge il naso e non appoggia questa mia ipotesi.
    Vorrei togliermi ogni dubbio e verificare questo mio dubbio, ci sono esami da fare? Esiste uno specialista che si occupa di queste cose? Leggendo il famoso libro di Djokovic, emerge che pur non essendo celiaco, la sua vita è cambiata nel momento che ha scoperto di avere una forte intolleranza al grano, elimando questo il suo stato psico/fisico ha subito un grosso cambiamento in positivo. Vorrei quindi levarmi questo dubbio una volta per tutte, e cercare di risolvere il mio problema..

  11. Anonimo

    Salve,ieri sera mi sono comparse sul petto,braccia e spalle tantissime e piccole macchioline rosse che mi causano molto prurito,ho cercato con della crema di alleviarle ma nulla….oltre ad avere il prurito ,da questa mattina ho senso di calore sul viso e mal di testa.
    Se potrebbe darmi un aiuto le sarei molto grata,Buongiorno.

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Potrebbe essere un’allergia a causare questi sintomi che sembrerebbe orticaria, ha usato nuovi detergenti, creme, cosmetici o ha mangiato qualcosa di nuovo ultimamente? le cause possono essere molte, dovrebbe farsi visitare dal medico per capire qualcosa in più.

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