Allattamento, 14 curiosità che non conosci

Ultimo Aggiornamento: 52 giorni
  1. I bambini allattati al seno di solito si ammalano di meno. L’allattamento al seno fa diminuire il rischio di infezioni all’orecchio, diarrea e problemi allo stomaco.
  2. I bambini allattati al seno rischiano meno di soffrire di determinate malattie una volta cresciuti. I bambini che non possono beneficiare del latte materno corrono infatti un rischio maggiore di soffrire di asma, diabete e obesità.
  3. Il bambino sente il profumo della mamma. I neonati hanno un senso dell’olfatto molto sviluppato e riconoscono il profumo del latte della mamma. Questo è il motivo per cui il bambino gira la testa verso di voi quando ha fame.
  4. Il bambino vede la mamma da vicino e la riconosce. I neonati riescono a vedere distintamente a breve distanza: riescono a vedere le cose fino a 20-40 centimetri di distanza, che, non a caso, è la distanza tra il volto del neonato e quello della mamma durante l’allattamento. Il momento in cui vostro figlio vi guarda negli occhi, quindi, è preziosissimo per lo sviluppo del legame con lui/lei.
  5. L’allattamento permette all’organismo della madre di riprendersi più velocemente dalla gravidanza e dal parto. Gli ormoni prodotti durante l’allattamento fanno contrarre l’utero più velocemente, riportandolo più in fretta alle dimensioni che aveva prima della gravidanza.
  6. Allattare espone il bambino a molti gusti diversi. Il latte artificiale ha un gusto standard, invece attraverso l’allattamento al seno il bambino alla fine riesce a sentire il gusto leggero di ciò che mangia la madre, anche se non direttamente. In questo modo lo svezzamento sarà più facile.
  7. Alimentare il neonato con il latte materno può aiutare la madre a perdere peso. Le madri che allattano il figlio esclusivamente al seno bruciano fino a 600 calorie al giorno, e in questo modo possono ritornare con più facilità al peso che avevano prima della gravidanza.
  8. Fa diminuire il rischio di tumore al seno e alle ovaie.
  9. Può far risparmiare alla famiglia circa 1000 euro di spese connesse al latte artificiale solo per il primo anno di vita del bambino.
  10. L’organismo della madre inizia a prepararsi all’allattamento già durante la gravidanza. Dopo il parto l’organismo della madre riceve il segnale definitivo di prepararsi a produrre il latte, di solito in quantità maggiore rispetto a quella necessaria per un solo bambino. Perché? Il vostro organismo non sa se avrete uno o più bambini da nutrire. La produzione di latte, poi, si regola sulle necessità di vostro figlio o dei vostri figli.
  11. Prima che arrivi il latte, nei primi giorni dopo il parto il seno produce un liquido denso, appiccicoso e giallastro, che spesso viene detto “oro liquido”. Questo liquido si chiama colostro e contiene il calcio, il potassio, le proteine, i sali minerali e gli anticorpi necessari al bambino. Il bambino ha bisogno solo di alcuni cucchiai di questo liquido per saziarsi e rimanere in buona salute finché il latte non aumenta, dopo circa 2-5 giorni dalla nascita.
  12. Il latte materno cambia, anche nel corso della poppata. Quando il bambino inizia a poppare, il latte è di colore tendente all’azzurrino ed è piuttosto trasparente. Verso la fine della poppata, il bambino riceve il latte più denso e più grasso, che gli dà le calorie necessarie per crescere forte e sano.
  13. Il latte materno è una medicina per la madre: contiene sostanze particolari che aiutano a combattere le infezioni e ad evitare i problemi del seno. Se il seno fa male nei primi giorni di vita del bambino, massaggiate delicatamente i capezzoli e il seno con il latte, per alleviare il dolore e guarire più in fretta.
  14. Le mamme riescono ad allattare anche quando sono malate e questo è un vantaggio per il bambino. Quando la mamma si ammala, il suo organismo inizia a combattere la malattia producendo gli anticorpi, che poi vengono trasmessi al bambino. Nel momento in cui la mamma inizia ad avvertire i sintomi della malattia il bambino è già stato esposto al virus o al batterio, e quindi il suo sistema immunitario risulta rinforzato. Continuando ad allattare non solo si continua a produrre latte, ma si protegge ulteriormente il bambino dalle malattie.

Fonte principale:  (adattamento a cura di Elisa Bruno)

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