1. Anonimo

    chi ha scritto l’articolo sulla vitamina c oltre che incompetente è anche in malafede… informati meglio prima di scrivere!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La fonte mi sembra piuttosto affidabile (U.S. National Library of Medicine
      From the National Institutes of Health) e presenta le 252 fonti bibliografiche su cui si basa il testo, ma se volesse segnalare quello che ritiene non corretto (possibilmente con le ricerche che testimoniano gli errori) sarebbe una critica decisamente più costruttiva ed utile.

    2. Anonimo

      Sono concorde… Seppur non sono io la contestatrice, mi permetto di dirle, che lei ha risposto saggiamente all’accisatore.

  2. Anonimo

    Dopo la pubblicazione del libro di Linus Pauling sul raffreddore comune, furono compiuti parecchi esperimenti in doppio cieco dai risultati eccellenti. Il primo, fatto a Toronto, in Canada (Anderson, Reid e Beaton, 1972), prese in esame 407 soggetti
    che ricevettero acido ascorbico (1 g. al giorno, con un’aggiunta di 3 g. al giorno
    dall’inizio dell’instaurarsi di qualsiasi malattia) e 411 soggetti che ricevettero
    un placebo.
    Lo studio durò quattro mesi. Il numero dei giorni trascorsi forzatamente a
    casa fu del 30 per cento inferiore, per soggetto, nel gruppo che assumeva acido
    ascorbico rispetto a quello che assumeva il placebo; anche le giornate di assenza
    dal lavoro risultarono inferiori del 33 per cento. Gli autori sottolineano che
    queste differenze hanno un alto significato statistico e sono affidabili per il
    99,9 per cento.
    Posso citare parecchi altri studi.
    Dire che vari studi hanno dimostrato che la vit. C non serve a prevenire il raffreddore, senza citare che altri dimostrano il contrario non è corretto. Inoltre bisognerebbe vedere la quantità di vit. C usata negli studi da voi citati: se il dosaggio è basso, è ovvio che la prevenzione è nulla.

    In quanto ai calcoli renali provocati da alte dosi di vit. C, la vostra affermazione è priva di qualsiasi citazione scientifica. Del resto non è segnalato, in tutta la letteratura medica, un SOLO caso di calcolosi renale a causa di assunzione di grandi quantità di acido ascorbico.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La ringrazio del suo intervento; segnalo per completezza la bibliografia di riferimento dell’articolo originale

      di cui segnalo i lavori su cui ha costruttivamente segnalato le sue perplessità:

      • (Vitamina C e calcoli renali)
      • (Review Cochrane di Vitamina C e prevenzione del raffreddore

      Rispetto tuttavia la sua posizione, perchè a differenza del precedente intervento è motivato da referenze bibliografiche e costruttivo; la ringrazio ancora.

  3. Anonimo

    Purtroppo devo smentire tassativamente molti dei punti citati in questa trattazione della vitamina c, e non per prove scentifiche ma per esperienza personale: con l’assunzione di 3 grammi al giorno di acido L-ascorbico puro frazionato in 5 dosi, nell’arco di 3 giorni mi è scomparsa: stanchezza alle gambe(facevo un minuto di ciclette e sentivo dolori, adesso non più), gastrite(avevo bruciore allo stomaco non appena ingerivo qualsivoglia cibo, oggi niente), senso di affanno e fame d’aria(probabilmente a causa di una lieve infezione bronchiale diagnosticata mediante vari esami, scomparsa anche questa in 3 giorni), senso generale di stanchezza e debolezza(del tutto scomparso), naso perennemente chiuso(incredibile ma mi si è aperto e non ho più difficoltà a respirare) insomma ero messo veramente maluccio prima dell’assunzione, e se non fosse perchè si chiama vitamina C direi che è un miracolo, perchè vi posso garantire che mi ha del tutto rimesso a nuovo, ma la cosa veramente interessante è l’energia che ti ripristina, quando ti pieghi sulle gambe con dei pesi solitamente senti la fatica e un certo dolorino muscolare, oggi veramente niente di niente, il dolore non lo percepisco, sento soltanto i muscoli che si gonfiano. Non credevo potesse avere degli effetti simili, ho iniziato ad assumerla sotto prescrizione del medico quando ha visto lo stato in cui mi trovavo, ma lui aveva prescritto 1 grammo di cebion al giorno, quando sono andato su internet a cercare informazioni su quali benefici mi avrebbe potuto dare la vitamina C ho trovato diversi pareri contradditori, di chi addirittura ne prende oltre 10 grammi al giorno da decenni, e di chi sostiene che 100mg sono anche troppi, alla fine ho deciso di mantenermi nei 3 grammi, la vitamina C è qualcosa di straordinario. Poi non trovate strano che vengano raccomandate dosi inferiori a 100mg e poi producono integratori da 1 grammo? insomma io resto del fatto che ogniuno deve capire quanta ne necessita per stare bene, quando si è individuata la dose corretta credo che vada bene cosi, senza troppe regole… Ci sono veramente migliaia di documenti scentifici che provano l’efficacia di assunzione ad alte dosi, ad esempio la quantità che assume un fumatore non può essere la stessa di un non fumatore, quindi trovo inutile indicare delle RDA quando ogniuno è diverso.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La ringrazio di cuore per il suo intervento, ogni testimonianza personale mi è utilissima per aumentare la mia esperienza.

      Mi permetto solo di sottolineare alcuni aspetti molto importanti:
      1. La scienza si basa sulla riproducibilità ed è per questo che per affermare che un farmaco funziona o meno serve l’osservazione di più soggetti possibile.
      2. Le testimonianze in rete (“chi addirittura ne prende oltre 10 grammi al giorno da decenni”) vanno prese sempre con le pinze perchè prive di qualsiasi controllo.
      3. Lungi da me voler sminuire l’efficacia nel suo caso, ma gli esperimenti scientifici condotti a regola d’arte prevedono il cosiddetto metodo “del doppio cieco”, per evitare che l’effetto placebo () influenzi le conclusioni; nel suo caso potrebbe comunque esserci stata una carenza di fondo a spiegare i benefici riscontrati, quindi questo miei pareri erano tesi a dare un quadro più completo del problema (che come vede è più complesso di quanto sembra) ed assolutamente non a sminuire la sua preziosa testimonianza.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta, e condivido quanto afferma, però andando a frugare in rete ho letto diverse pagine in cui si tratta di test effettuati su persone ed animali che hanno assunto notevoli quantitativi di acido l-ascorbico, e gli effetti riparatori pare non siano proprio da sottovalutare, senza necessità di impiegare livelli esagerati, infatti già con 2-3 grammi/dì hanno riscontrato notevoli benefici. Sa ho pensato anch’io di essere carente di vitamina C, però mangio tutti i giorni frutta e verdura (verdura cotta però, ma non meno di 500-600 grammi al giorno) e quindi sinceramente non posso pronunciarmi, ma le giuro che questo pauroso miglioramento avvenuto in soli 3 giorni di assunzione di vitamina C mi ha lasciato veramente sbalordito, io per primo sono scettico, ma avendolo provato su me stesso non posso che dar ragione a chi sostiene l’importanza di non soffermarsi ai classici 80mg giornalieri. Riguardo l’effetto placebo potrei condividere solo nel caso che avessi assunto tale vitamina dopo aver letto i vari documenti, ma la realtà è esattamente l’opposto, sono andato in rete per trovare una spiegazione alla così improvvisa guarigione che ho avuto, guardi mi spiace che lei non possa essere testimone di quello che mi è successo, le garantisco che in vita mia non ho mai provato una situazione simile. Riguardo lo sport mi ha rimesso veramente in forma, e credo proprio che ero molto carente di questa vitamina, ma a maggior ragione ho capito i benefici che apporta se la manteniamo costante nel nostro organismo, e menomale che me ne sono accorto, non me la farò più mancare di sicuro… L’unico effetto collaterale che ho avuto è che ho dormito veramente male e poco, spero si sitemi anche questo (purtroppo già di mio ho problemi di sonno), ma nonostante tutto, il beneficio degli altri problemi ha compensato questo, infatti quando normalmente dormo poco mi sveglio che mi sembra di aver fatto una guerra, sono praticamente distrutto, invece in questo caso non ho accusato alcun malore, se non un pò di sbadigli e voglia di buttarmi nel letto. Adesso andrò avanti ancora prendendo 3 grammi al giorno, a mio rischio e pericolo, e fra qualche settimana darò la mia testimonianza e vedremo se mi gioverà in altre situazioni (anche gastro intestinali, ultimamente problemi anche li…).

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non condivido tutto ma la ringrazio di cuore, testimonianze come la sua, argomentate ed educate, sono utilissime a me ed a tutti i lettori.

      Aspetto ulteriori aggiornamenti.

    4. Anonimo

      SCUSI LEI E’ UN FARMACISTA SE NON CI FOSSERO I FARMACI E CASE FARMACEUTICHE A FARLI LEI NON ESISTEREBBE COME SOGGETTO LAVORATORE ANDREBBE A ZAPPARE LA TERRA E MANGIARE FRUTTA E VERDURA SICURAMENTE SAREBBE UN TIPO SANO E FORSE MA SICURAMENTE CAMPEREBBE OLTRE I 100 ANNI, LEI HA TUTTE LE MOTIVAZIONI DI DECLINARE UN PRODOTTO CHE LA STESSA NATURA CI HA DATO ATTRAVERSO GLI ALIMENTI
      NOI SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO , INVECE LEI E IL SUO BRUFEN O ALTRA SCHIFEZZA CHE DOPO L’ASSUNZIONE COMPORTANO ALTRE MALATTIE E QUINDI SIAMO POI COSTRETTI A PRENDERE ALTRI FARMACI E POI ANCORA ALTRI , ENTRANDO COSI’ IN UN GIRO VIZIOSO E FAR CRESCERE IL TASSO DI INTERESSE DELLE CASE FARMACEUTICHE E ANCHE I SUOI CHE VENDE VELENI.
      BUONA GIORNATA

    5. Anonimo

      Villano

  4. Anonimo

    mi scusi se sarò un po’ crudo ….
    si legga alcuni LIBRI del Dr.RATH , braccio destro del pluri nobel Linus Pauling sulle scoperte inerenti alla Vit C
    poi vada a vedere la lotta che fa alla lobby farmaceutica ….
    è chiaro che poi si scrivono certe cavolate !!!
    le case farmaceutiche hanno tutto l’interesse a tenere malate le persone e non farle guarire , curando con i farmaci i sintomi e non le cause ….
    Vada a vedersi cos’è la medicina cellulare …
    buona lettura !

    1. Anonimo

      dimenticavo un paio di link

      se ne volete altri chiedete pure

  5. Anonimo

    Il mio oculista è convinto che la luteina non ha alcun beneficio, come prevenzione della cataratta e delle degenerazioni visive, se non è supportata da sufficiente dose di Vit. C, anche sotto forma chimica. Personalmente, ho letto in una rivista medico-scientifica che la Vitamina C è salutare solo se è di origine naturale (es.: dall’acerola), mentre è sempre dannosa la supplementazione di Vit. C in forma chimica. Chi ha ragione, chi ha torto? La cosa pare controversa, e non è di poco conto. In base ai suoi studi, Lei che ne pensa? La ringrazio per la cortese risposta.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Quando si parla di integrazione la vitamina C chimicamente è sempre vitamina C, sia che venga sintetizzata in laboratorio sia che venga estratta da una fonte alimentare; a fare la differenza, si pensa, sono invece diverse altre sostanze presenti nella frutta che possono agire solo quando viene consumata quest’ultima.

    2. Anonimo

      Dunque, se ho ben compreso, è più utile assumere Vit. C estratta da fonte alimentare (comunque di sicura provenienza, nonchè titolata), per via di quella “differenza” da Lei citata. Grazie, di cuore.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In realtà non proprio, semplificando è meglio assumere vitamina C consumando gli alimenti che ne sono ricchi, rispetto a qualsiasi integratore.

  6. Anonimo

    buongiorno, la pediatra dei miei due figli, uno di 7 e una di 2 anni, ha prescritto dibase 100.000 iniettabile come rinforzo delle difese immunitarie per la stagione invernale. una fiala al mese. francamente sono un po scettica lei cosa ne pensa? grazie mille

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Che io sappia le proprietà immunostimolanti sono state ipotizzate, ma ancora non dimostrate.

  7. Anonimo

    Gentile Dottore,
    le chiedo delucidazioni sulla vitamina c e le varie interazioni con altri cibi. Mi spiego meglio. Sul web, sia nei ricettari che nei siti che parlano di salute, più volte mi sono imbattuta sul caso della ragazza morta da intossicazione fulminante di arsenico, dovuto all’assunzione contemporanea di vitamina c e crostacei (gamberi in particolare).

    Io assumo vitamina c in compresse masticabili che ho acquistato in erboristeria, ma nessuno mi aveva mai dato indicazioni su quali cibi fare attenzione.
    Lei sa quali altri cibi potrebbero creare reazioni negative sul corpo se associate alla vitamina c?

    La ringrazio e buona serata,
    Clara

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Che io sappia assolutamente nessuno, credo si tratti di leggende metropolitane senza alcun fondamento; ha per caso sottomano un link un cui se ne parla?

  8. Anonimo

    guardi credo anche io che sia una leggenda metropolitana,tutto era nato da un tam tam dei social network, dopo un recente fatto di cronaca che ne parlava. Mi rincuora il fatto che anche lei sia del mio parere.

    sono riuscita a recuperare questo articolo
    “I gamberi sono molto delicati e piacciono alla gente. Tuttavia se si mangiano i gamberi insieme alla vitamina C, ciò potrebbe provocare un’intossicazione da arsenico.
    Attraverso esperimenti, i ricercatori hanno scoperto che i gamberi contengono una grande quantità dell’elemento chimico arsenico5. Dopo aver mangiato questo elemento l’uomo non ne è danneggiato. Tuttavia dopo aver assunto anche la vitamina C, tale composto chimico di arsenico5 si trasforma in triossido di arsenico, elemento ad alta tossicità, cioè la cosiddetta anidride arseniosa, che può paralizzare i capillari dei vasi sanguigni e causare l’iperemia e l’interruzione della funzione di cuore, fegato, rene e intestino, provocando la morte degli uomini.”

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Grazie per i link.

      Rimango dell’idea che siano voci prive di fondamento.

    2. Anonimo

      BUONGIORNO DOTTORE,
      Volevo chiederle per quanto tempo si puo’ assumere vitamina c…. 90 giorni di fila sono tanti??

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non c’è un limite particolare a dosi normali, anche se personalmente sono dell’idea che sia più utile puntare su quella assunta con la dieta.

  9. Anonimo

    ok grazie dottore.

    1. Anonimo

      Dottore che contro indicazioni si potrebbero avere se uno a problemi di reflusso grazie della risposta Salvatore

    2. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      La vitamina C è un acido, quindi assunta tal quale potrebbe in linea teoria peggiorare il reflusso; in realtà assunta ai pasti non dovrebbe essere un grosso problema.

  10. Anonimo

    [Per varie ragioni legate ai motori di ricerca non posso pubblicare contenuti duplicati di tale lunghezza, linko quindi l’articolo originale, Dr. Cimurro]