1. Anonimo

    Buonasera dottore, ho un bambino di quasi nove anni, poiché nei cambi di stagione sono solita fare un ciclo di un nera circa di vitamine, lui preso sempre Tonigen 500. Poiché non è più reperibile, vorrei provare betotal ma quale mi consiglia per la sua età? Meglio sciroppo? Perché so che esiste sia betotal che betotal plus, quale più adatto?? GRAZIE.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso consigliare prodotti specifici; se posso invece permettermi un consiglio, meglio qualche arancia e qualche mela in più, piuttosto che un integratore.

  2. Anonimo

    IO QUEST’ANNO HO DECISO DI COMBATTERE L’INFLUENZA CON LA VITAMINA C ASSUMENDO 1 COMPRESSA EFFERVESCENTE DI CEBION AL GIORNO IN CASO DI RAFFREDDORE NE PIGLIO 2 VOGLIO VEDERE

  3. Anonimo

    sapete dove posso comprare vitamina c da 10.000 mg? grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non conosco prodotti con questo dosaggio pro/dose, valuterei quindi l’acquisto della sostanza pura (si trovano confezioni da 1 kg).

  4. Anonimo

    Salve, segnalo il mio caso. Siamo in 3 della famiglia (65, 60 e 40 anni) ad assumere alte dosi di vitamina c (da 1 a 3 gr al giorno) e da oltre 8 anni. Siamo gli unici 3 della famiglia che non prendono raffreddori, febbre e simili da 8 anni. Gli altri in famiglia si ammalano…noi semplicemente no. Effetto placebo? Altamente improbabile, inoltre due dei 3 hanno smesso l’assunzione di medicinali per il mal di schiena avendo avuto un forte effetto anti infiammatorio.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Se foste in 300 rispetto ad altri 300 potrebbe aver ragione, un gruppo di 3 soggetti è statisticamente insignificante; detto questo ovviamente non ci sono grosse controindicazioni a continuare.

  5. Anonimo

    Lei ha ragione, gentile Dottore.

    La sua pazienza è quanto meno pari al mio entusiasmo.

    E di ciò le chiedo scusa.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non c’è bisogno di chiedere scusa, non si preoccupi! 🙂

  6. Anonimo

    Mi scuso per il mio post precedente, nel quale risulto anonimo: mi sono preoccupato del contenuto e mi è sfuggito di scrivere il mio vero nome.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Continua a copiare testi già pubblicati, come le ho spiegato in precedenza mi costringe a tagliarli.

  7. Anonimo

    Aggiungo anche, che la vera sperimentazione sull’acido levo-ascorbico, la stanno facendo proprio le persone che, come me, stanno assumendo da oltre un venticinquennio la vitamina C a T.I., con risultati a dir poco strabilianti.

    Ovviamente, in un quadro completo di supplementazione Ortomolecolare, dove tutte le vitamine, i minerali, gli amminoacidi, … siano nelle giuste dosi.

    Già, perché occorre tener presente (oltre alla propria individualità biochimica) che con l’età declassino al nostro interno certe quantità di materie prime fondamentali (carenze vitaminiche, per es.) e diminuisca la nostra capacità di sintesi: per, es., la pelle delle persone, invecchiando, riduce la propria capacità di sintetizzare la vitamina D, la quale, si sa, è importantissima, attivando al nostro interno oltre 4500 recettori e con tutti quegli straordinari benefìci, sui quali ci informano le recenti scoperte del dottor Cicero Galli Coimbra, relativamente alle patologie autoimmuni (sclerosi multipla, artrite reumatoide, lupus eritematoso, sclerodermia, vitiliggine, diabete di tipo 1, …) e anche non (osteoporosi, ipertensione, ansia, depressione, diabete di tipo 2, …).

    C’è, come dire, un carburante essenziale del quale dobbiamo costantemente rifornire il nostro organismo.

    Per capirci:

    -la mancanza di ossigeno ci porta il soffocamento dopo qualche minuto;

    -la mancanza di acqua ci dà sete e ci conduce alla morte entro qualche giorno;

    -la mancanza di alimenti ci dà fame e ci fa morire nel giro di qualche settimana;

    -l’assenza vitaminica totale (es. scorbuto) non dà sintomi ma disgrega il nostro corpo in circa due/tre mesi, portandoci alla morte;

    -la carenza vitaminica non dà sintomi ma dopo un certo numero di anni ti arriva la malattia (es.: un infarto).

    Una deficienza vitaminica (tralascio la carenza totale) non genera alcun segnale d’allarme nel nostro corpo ma il primo sintomo a comparire è la malattia.

    La maggior parte di noi soffre non di una carenza totale bensì d’una deficienza cronica di vitamine e di altri nutrienti essenziali (minerali, oligoelementi, … ).

    Dato che tale deficienza vitaminica non produce immediati segnali di avvertimento, essa si protrae per molti anni non individuata, nascosta, tanto che il primo segnale è … un attacco di cuore o il sopraggiungere di qualche altro accidente.

    Conclusione: siccome il nostro corpo non ci preavvisa, il miglior modo di evitare deficienze nell’energia cellulare è un’ottimale supplementazione giornaliera delle vitamine, dei minerali, degli oligoelementi, …

    A verifica di quanto scritto, c’è il fatto che le malattie cardiovascolari siano la principale causa di morte: il cuore e il sistema circolatorio sono gli organi più attivi del nostro corpo per via della loro continua azione di pompaggio.

    Uno sforzo meccanico talmente elevato che le cellule del sistema cardiovascolare richiedono un alto consumo di vitamine e di altri nutrienti essenziali.

    È basilare, quale misura preventiva e terapeutica per le malattie cardiovascolari e per tante altre condizioni di salute, identificare il proprio apporto giornaliero ottimale di vitamine e di nutrienti essenziali.

    Esso è necessario per migliaia di reazioni biochimiche in ogni cellula; una deficienza cronica di vitamine … è la più frequente motivazione del malfunzionamento di milioni di cellule corporee e la causa di (scusate, se mi ripeto) malattie cardiovascolari e altre patologie.

  8. Anonimo

    Se avessi fatto un copia e incolla da altri lo avrei per correttezza premesso.

    Inoltre, se mi consente, in assoluto, siamo tutti in copia e incolla, per qualsiasi affermazione facciamo, tranne per quello che di nuovo scopriamo!!!

    E se tutte le volte dovessimo allegare le bibliografie, dovremmo smettere di scrivere, tanto ce ne sarebbe da allegare!!!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non la sto accusando di aver rubato il contenuto di altri, sto dicendo che a causa di filtri antiduplicazione mi viene richiesto di evitare di riportare testi molto lunghi presenti su altri siti; come detto è molto semplice per chi desidera leggere l’intero scritto cercare su Google (basta inserire nel campo di ricerca le prime frasi riportate). Questa è una necessità editoriale, sono costretto a farlo a prescindere dal contenuto e dalle mie opinioni.

  9. Anonimo

    Ed è su basi scientifiche!!!

  10. Anonimo

    E’ un mio post, messo su un altro sito.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non ho motivo di dubitarne, ma essendo presente su numerosi siti ho purtroppo ferree indicazioni a cui attenermi per i filtri antiduplicazione, mi dispiace.

  11. Anonimo

    Della vitamina C (Acido ascorbico).

    La Vitamina C va assunta a purezza farmaceutica, senza additivi artificiali (aspartame, acesulfame K, ciclamato, saccarina, neosperidina DC, taumatina: edulcoranti intensivi); (sorbitolo, maltitolo, isomalto, xilitolo, lactitolo: dolcificanti); (ossidi di rame, di ferro, di alluminio), e nella forma molecolare l (acido l-ascorbico), perché la forma d non è attiva.

    Essa è un alimento fondamentale, perché l’uomo, come affermato dal biochimico Irvin Stone, ha un difetto genetico di un enzima (gunololactone oxidasi) e, dunque, una malattia detta hypoascorbemia.

    [Corpo del messaggio rimosso perchè duplicato da altri siti]

    Vi sono osservazioni che mostrano come elevati dosaggi di acido levo-ascorbico ostacolino la corretta lettura di alcune analisi laboratoriali quali quello della bilirubinemia e della creatininemia o per l’individuazione del sangue occulto nelle feci.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Mi dispiace, ma non posso pubblicare testi così lunghi copia-incollati da altri siti, ma con le porzioni che ho lasciato non è difficile risalire con l’aiuto di Google al testo originale.

      Ringrazio per l’intervento e rispetto il suo pensiero, ma personalmente sono più in linea con le posizioni della comunità scientifica.

  12. Anonimo

    Gentile Dottor Cimurro,

    La saluto.

    Ecco, la domanda di significato che avrei da porle:

    – Lei sa che esiste una T.I. (Tolleranza Intestinale) alla vitamina C e che quanta effettivamente ce ne occorra (ciascuno di noi ha una propria individualità biochimica, dipendente da molteplici fattori) sia proprio il nostro corpo a rivelarcelo, dato che superando la soglia massima personale di assunzione si hanno diarrea e/o flatulenza, e che la vitamina C contenuta nei cibi sia appena sufficiente a prevenire lo scorbuto, essendo tutti in anascorbemia, per via che il nostro predecessore cavernicolo si perse l’utilità di un enzima nel fegato, il gunololactone oxidasi?

    Lo scrivente, per es., assume 6 g/die di acido levo-ascorbico ossia 6000 mg.

    Consideri che un kiwi possiede mediamente 50 mg di vitamina C, che dopo tre ore di esposizione al calore e alla luce declassano dell’80% ossia di 40 mg.

    Bene 50 mg – 40 mg = 10 mg.

    Questo significa che per soddisfare il mio fabbisogno di vitamina C/die dovrei assumere 10 mg X 600 kiwi = 6000 mg.

    E lo scrivente è un soggetto fondamentalmente sano, immagino coloro che hanno T.I. alla C altissime, anche dell’ordine di 30 g/die, cosa non dovrebbero fare!!!

    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Onestamente nutro qualche dubbio su alcuni aspetti del ragionamento, a partire dai livelli di assunzione raccomandati per la popolazione italiana. In un soggetto sano l’alimentazione è più che sufficiente a coprire ogni necessità, senza bisogno di ricorrere ad integrazioni esterne.

  13. Anonimo

    Gentile Dottore,
    leggendo il suo articolo ho avuto conferma dell’interazione vitamina c/pillola estroprogestinica.
    Ho assunto la pillola Loette stamani alle ore 9, quando posso prendere una bustina di Supradyn, che contiene 250 mg. di vitamina C (oltre a magnesio, potassio e vit. gruppo b)?
    Inoltre, l’assunzione del suddetto integratore (che devo prendere per una decina di gg) deve avvenire a stomaco pieno o ciò non é necessario? La ringrazio sin d’ora per la sua cortesia.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. A queste dosi in genere non è considerato un problema.
      2. Lo assuma per esempio al momento del pranzo, non è indispensabile l’assunzione a stomaco pieno.

  14. Anonimo

    con il morbo di alzhaimer si può recare al mare

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Certamente.

  15. Anonimo

    se non ricordo male il corpo utilizza irrisorie quantità di vitamine per metabolizzare lo zucchero bianco ma sono dosi molto basse mentre una spremuta ne contiene ben indubbiamente quantità maggiori. Comunque io ho riscontrato benefici dall’assunzione di zinco e rame(125mg die)+ acido ascorbico(3gr die) contro raffreddore, in particolare in concomitanza di basse temperature o sbalzi termici rilevanti.

  16. Anonimo

    è vero che lo zucchero messo nella spremuta d arancia elimina le sue proprietà . Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Assolutamente no, ma quando possibile lo zucchero andrebbe evitato a prescindere.

    2. Anonimo

      grazie 1000

  17. Anonimo

    si può prendere delle gocce x la tosse (paracodina) se sto assumendo il coumadin. Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non ci sono interazioni.

  18. Anonimo

    sto attualmente prendendo il coumadin, ma in questo momento mi sono ammalata, la mia dottoressa mi ah prescritto l’antibiotico veclam 500mg
    in più x la tosse l’areosol di clenil e fluibron, secondo il suo parere non icombo in conrasto del sudetto coumadin. grazie della cortese attenzione, attendo risposta

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      A mio parere (o, meglio, in base alla scheda tecnica dell’antibiotico) Veclam interagisce o può interagire con Coumadin.

  19. Anonimo

    Vorrei sapere se c’è una cura omeopatica per le vampate di calore, che non interferiscano con il coumadin.
    La ringrazio

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      C’è sicuramente, ma non occupandomi di omeopatia non sono in grado di consigliargliela.

  20. Anonimo

    ok grazie dottore.

    1. Anonimo

      Dottore che contro indicazioni si potrebbero avere se uno a problemi di reflusso grazie della risposta Salvatore

    2. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La vitamina C è un acido, quindi assunta tal quale potrebbe in linea teoria peggiorare il reflusso; in realtà assunta ai pasti non dovrebbe essere un grosso problema.

  21. Anonimo

    guardi credo anche io che sia una leggenda metropolitana,tutto era nato da un tam tam dei social network, dopo un recente fatto di cronaca che ne parlava. Mi rincuora il fatto che anche lei sia del mio parere.

    sono riuscita a recuperare questo articolo
    “I gamberi sono molto delicati e piacciono alla gente. Tuttavia se si mangiano i gamberi insieme alla vitamina C, ciò potrebbe provocare un’intossicazione da arsenico.
    Attraverso esperimenti, i ricercatori hanno scoperto che i gamberi contengono una grande quantità dell’elemento chimico arsenico5. Dopo aver mangiato questo elemento l’uomo non ne è danneggiato. Tuttavia dopo aver assunto anche la vitamina C, tale composto chimico di arsenico5 si trasforma in triossido di arsenico, elemento ad alta tossicità, cioè la cosiddetta anidride arseniosa, che può paralizzare i capillari dei vasi sanguigni e causare l’iperemia e l’interruzione della funzione di cuore, fegato, rene e intestino, provocando la morte degli uomini.”

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Grazie per i link.

      Rimango dell’idea che siano voci prive di fondamento.

    2. Anonimo

      BUONGIORNO DOTTORE,
      Volevo chiederle per quanto tempo si puo’ assumere vitamina c…. 90 giorni di fila sono tanti??

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non c’è un limite particolare a dosi normali, anche se personalmente sono dell’idea che sia più utile puntare su quella assunta con la dieta.

  22. Anonimo

    Gentile Dottore,
    le chiedo delucidazioni sulla vitamina c e le varie interazioni con altri cibi. Mi spiego meglio. Sul web, sia nei ricettari che nei siti che parlano di salute, più volte mi sono imbattuta sul caso della ragazza morta da intossicazione fulminante di arsenico, dovuto all’assunzione contemporanea di vitamina c e crostacei (gamberi in particolare).

    Io assumo vitamina c in compresse masticabili che ho acquistato in erboristeria, ma nessuno mi aveva mai dato indicazioni su quali cibi fare attenzione.
    Lei sa quali altri cibi potrebbero creare reazioni negative sul corpo se associate alla vitamina c?

    La ringrazio e buona serata,
    Clara

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Che io sappia assolutamente nessuno, credo si tratti di leggende metropolitane senza alcun fondamento; ha per caso sottomano un link un cui se ne parla?

  23. Anonimo

    buongiorno, la pediatra dei miei due figli, uno di 7 e una di 2 anni, ha prescritto dibase 100.000 iniettabile come rinforzo delle difese immunitarie per la stagione invernale. una fiala al mese. francamente sono un po scettica lei cosa ne pensa? grazie mille

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Che io sappia le proprietà immunostimolanti sono state ipotizzate, ma ancora non dimostrate.

  24. Anonimo

    Il mio oculista è convinto che la luteina non ha alcun beneficio, come prevenzione della cataratta e delle degenerazioni visive, se non è supportata da sufficiente dose di Vit. C, anche sotto forma chimica. Personalmente, ho letto in una rivista medico-scientifica che la Vitamina C è salutare solo se è di origine naturale (es.: dall’acerola), mentre è sempre dannosa la supplementazione di Vit. C in forma chimica. Chi ha ragione, chi ha torto? La cosa pare controversa, e non è di poco conto. In base ai suoi studi, Lei che ne pensa? La ringrazio per la cortese risposta.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Quando si parla di integrazione la vitamina C chimicamente è sempre vitamina C, sia che venga sintetizzata in laboratorio sia che venga estratta da una fonte alimentare; a fare la differenza, si pensa, sono invece diverse altre sostanze presenti nella frutta che possono agire solo quando viene consumata quest’ultima.

      http://www.fondazioneveronesi.it/la-tua-salute/alimentazione-le-tappe-della-salute/vitamine-e-antiossidanti-ecco-perch-frutto-batte-pasticca-1-0/1381

    2. Anonimo

      Dunque, se ho ben compreso, è più utile assumere Vit. C estratta da fonte alimentare (comunque di sicura provenienza, nonchè titolata), per via di quella “differenza” da Lei citata. Grazie, di cuore.

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In realtà non proprio, semplificando è meglio assumere vitamina C consumando gli alimenti che ne sono ricchi, rispetto a qualsiasi integratore.

  25. Anonimo

    mi scusi se sarò un po’ crudo ….
    si legga alcuni LIBRI del Dr.RATH , braccio destro del pluri nobel Linus Pauling sulle scoperte inerenti alla Vit C
    poi vada a vedere la lotta che fa alla lobby farmaceutica ….
    è chiaro che poi si scrivono certe cavolate !!!
    le case farmaceutiche hanno tutto l’interesse a tenere malate le persone e non farle guarire , curando con i farmaci i sintomi e non le cause ….
    Vada a vedersi cos’è la medicina cellulare …
    buona lettura !

  26. Anonimo

    Purtroppo devo smentire tassativamente molti dei punti citati in questa trattazione della vitamina c, e non per prove scentifiche ma per esperienza personale: con l’assunzione di 3 grammi al giorno di acido L-ascorbico puro frazionato in 5 dosi, nell’arco di 3 giorni mi è scomparsa: stanchezza alle gambe(facevo un minuto di ciclette e sentivo dolori, adesso non più), gastrite(avevo bruciore allo stomaco non appena ingerivo qualsivoglia cibo, oggi niente), senso di affanno e fame d’aria(probabilmente a causa di una lieve infezione bronchiale diagnosticata mediante vari esami, scomparsa anche questa in 3 giorni), senso generale di stanchezza e debolezza(del tutto scomparso), naso perennemente chiuso(incredibile ma mi si è aperto e non ho più difficoltà a respirare) insomma ero messo veramente maluccio prima dell’assunzione, e se non fosse perchè si chiama vitamina C direi che è un miracolo, perchè vi posso garantire che mi ha del tutto rimesso a nuovo, ma la cosa veramente interessante è l’energia che ti ripristina, quando ti pieghi sulle gambe con dei pesi solitamente senti la fatica e un certo dolorino muscolare, oggi veramente niente di niente, il dolore non lo percepisco, sento soltanto i muscoli che si gonfiano. Non credevo potesse avere degli effetti simili, ho iniziato ad assumerla sotto prescrizione del medico quando ha visto lo stato in cui mi trovavo, ma lui aveva prescritto 1 grammo di cebion al giorno, quando sono andato su internet a cercare informazioni su quali benefici mi avrebbe potuto dare la vitamina C ho trovato diversi pareri contradditori, di chi addirittura ne prende oltre 10 grammi al giorno da decenni, e di chi sostiene che 100mg sono anche troppi, alla fine ho deciso di mantenermi nei 3 grammi, la vitamina C è qualcosa di straordinario. Poi non trovate strano che vengano raccomandate dosi inferiori a 100mg e poi producono integratori da 1 grammo? insomma io resto del fatto che ogniuno deve capire quanta ne necessita per stare bene, quando si è individuata la dose corretta credo che vada bene cosi, senza troppe regole… Ci sono veramente migliaia di documenti scentifici che provano l’efficacia di assunzione ad alte dosi, ad esempio la quantità che assume un fumatore non può essere la stessa di un non fumatore, quindi trovo inutile indicare delle RDA quando ogniuno è diverso.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La ringrazio di cuore per il suo intervento, ogni testimonianza personale mi è utilissima per aumentare la mia esperienza.

      Mi permetto solo di sottolineare alcuni aspetti molto importanti:
      1. La scienza si basa sulla riproducibilità ed è per questo che per affermare che un farmaco funziona o meno serve l’osservazione di più soggetti possibile.
      2. Le testimonianze in rete (“chi addirittura ne prende oltre 10 grammi al giorno da decenni”) vanno prese sempre con le pinze perchè prive di qualsiasi controllo.
      3. Lungi da me voler sminuire l’efficacia nel suo caso, ma gli esperimenti scientifici condotti a regola d’arte prevedono il cosiddetto metodo “del doppio cieco”, per evitare che l’effetto placebo (http://it.wikipedia.org/wiki/Placebo_%28medicina%29) influenzi le conclusioni; nel suo caso potrebbe comunque esserci stata una carenza di fondo a spiegare i benefici riscontrati, quindi questo miei pareri erano tesi a dare un quadro più completo del problema (che come vede è più complesso di quanto sembra) ed assolutamente non a sminuire la sua preziosa testimonianza.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta, e condivido quanto afferma, però andando a frugare in rete ho letto diverse pagine in cui si tratta di test effettuati su persone ed animali che hanno assunto notevoli quantitativi di acido l-ascorbico, e gli effetti riparatori pare non siano proprio da sottovalutare, senza necessità di impiegare livelli esagerati, infatti già con 2-3 grammi/dì hanno riscontrato notevoli benefici. Sa ho pensato anch’io di essere carente di vitamina C, però mangio tutti i giorni frutta e verdura (verdura cotta però, ma non meno di 500-600 grammi al giorno) e quindi sinceramente non posso pronunciarmi, ma le giuro che questo pauroso miglioramento avvenuto in soli 3 giorni di assunzione di vitamina C mi ha lasciato veramente sbalordito, io per primo sono scettico, ma avendolo provato su me stesso non posso che dar ragione a chi sostiene l’importanza di non soffermarsi ai classici 80mg giornalieri. Riguardo l’effetto placebo potrei condividere solo nel caso che avessi assunto tale vitamina dopo aver letto i vari documenti, ma la realtà è esattamente l’opposto, sono andato in rete per trovare una spiegazione alla così improvvisa guarigione che ho avuto, guardi mi spiace che lei non possa essere testimone di quello che mi è successo, le garantisco che in vita mia non ho mai provato una situazione simile. Riguardo lo sport mi ha rimesso veramente in forma, e credo proprio che ero molto carente di questa vitamina, ma a maggior ragione ho capito i benefici che apporta se la manteniamo costante nel nostro organismo, e menomale che me ne sono accorto, non me la farò più mancare di sicuro… L’unico effetto collaterale che ho avuto è che ho dormito veramente male e poco, spero si sitemi anche questo (purtroppo già di mio ho problemi di sonno), ma nonostante tutto, il beneficio degli altri problemi ha compensato questo, infatti quando normalmente dormo poco mi sveglio che mi sembra di aver fatto una guerra, sono praticamente distrutto, invece in questo caso non ho accusato alcun malore, se non un pò di sbadigli e voglia di buttarmi nel letto. Adesso andrò avanti ancora prendendo 3 grammi al giorno, a mio rischio e pericolo, e fra qualche settimana darò la mia testimonianza e vedremo se mi gioverà in altre situazioni (anche gastro intestinali, ultimamente problemi anche li…).

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Non condivido tutto ma la ringrazio di cuore, testimonianze come la sua, argomentate ed educate, sono utilissime a me ed a tutti i lettori.

      Aspetto ulteriori aggiornamenti.

    4. Anonimo

      SCUSI LEI E’ UN FARMACISTA SE NON CI FOSSERO I FARMACI E CASE FARMACEUTICHE A FARLI LEI NON ESISTEREBBE COME SOGGETTO LAVORATORE ANDREBBE A ZAPPARE LA TERRA E MANGIARE FRUTTA E VERDURA SICURAMENTE SAREBBE UN TIPO SANO E FORSE MA SICURAMENTE CAMPEREBBE OLTRE I 100 ANNI, LEI HA TUTTE LE MOTIVAZIONI DI DECLINARE UN PRODOTTO CHE LA STESSA NATURA CI HA DATO ATTRAVERSO GLI ALIMENTI
      NOI SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO , INVECE LEI E IL SUO BRUFEN O ALTRA SCHIFEZZA CHE DOPO L’ASSUNZIONE COMPORTANO ALTRE MALATTIE E QUINDI SIAMO POI COSTRETTI A PRENDERE ALTRI FARMACI E POI ANCORA ALTRI , ENTRANDO COSI’ IN UN GIRO VIZIOSO E FAR CRESCERE IL TASSO DI INTERESSE DELLE CASE FARMACEUTICHE E ANCHE I SUOI CHE VENDE VELENI.
      BUONA GIORNATA

    5. Anonimo

      Villano

  27. Anonimo

    Dopo la pubblicazione del libro di Linus Pauling sul raffreddore comune, furono compiuti parecchi esperimenti in doppio cieco dai risultati eccellenti. Il primo, fatto a Toronto, in Canada (Anderson, Reid e Beaton, 1972), prese in esame 407 soggetti
    che ricevettero acido ascorbico (1 g. al giorno, con un’aggiunta di 3 g. al giorno
    dall’inizio dell’instaurarsi di qualsiasi malattia) e 411 soggetti che ricevettero
    un placebo.
    Lo studio durò quattro mesi. Il numero dei giorni trascorsi forzatamente a
    casa fu del 30 per cento inferiore, per soggetto, nel gruppo che assumeva acido
    ascorbico rispetto a quello che assumeva il placebo; anche le giornate di assenza
    dal lavoro risultarono inferiori del 33 per cento. Gli autori sottolineano che
    queste differenze hanno un alto significato statistico e sono affidabili per il
    99,9 per cento.
    Posso citare parecchi altri studi.
    Dire che vari studi hanno dimostrato che la vit. C non serve a prevenire il raffreddore, senza citare che altri dimostrano il contrario non è corretto. Inoltre bisognerebbe vedere la quantità di vit. C usata negli studi da voi citati: se il dosaggio è basso, è ovvio che la prevenzione è nulla.

    In quanto ai calcoli renali provocati da alte dosi di vit. C, la vostra affermazione è priva di qualsiasi citazione scientifica. Del resto non è segnalato, in tutta la letteratura medica, un SOLO caso di calcolosi renale a causa di assunzione di grandi quantità di acido ascorbico.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La ringrazio del suo intervento; segnalo per completezza la bibliografia di riferimento dell’articolo originale

      http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/druginfo/natural/1001.html#References

      di cui segnalo i lavori su cui ha costruttivamente segnalato le sue perplessità:

      Rispetto tuttavia la sua posizione, perchè a differenza del precedente intervento è motivato da referenze bibliografiche e costruttivo; la ringrazio ancora.

  28. Anonimo

    chi ha scritto l’articolo sulla vitamina c oltre che incompetente è anche in malafede… informati meglio prima di scrivere!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La fonte mi sembra piuttosto affidabile (U.S. National Library of Medicine
      From the National Institutes of Health) e presenta le 252 fonti bibliografiche su cui si basa il testo, ma se volesse segnalare quello che ritiene non corretto (possibilmente con le ricerche che testimoniano gli errori) sarebbe una critica decisamente più costruttiva ed utile.

    2. Anonimo

      Sono concorde… Seppur non sono io la contestatrice, mi permetto di dirle, che lei ha risposto saggiamente all’accisatore.