Vitamina C: alimenti, usi, proprietà e controindicazioni

Ultimo Aggiornamento: 281 giorni

A cosa serve

Vitamina C

Vitamina C (http://it.wikipedia.org/wiki/File:L-ascorbic-acid-3D-balls.png)

La (acido ascorbico) è una vitamina idrosolubile, necessaria all’organismo per sintetizzare il collagene in grado di rinforzare le ossa, la cartilagine, i muscoli e i vasi sanguigni e favorisce inoltre l’assorbimento del ferro.

Agisce inoltre da efficace antiossidante, proteggendo le cellule dai pericolosi radicali liberi (molecole che si formano quando l’organismo converte il cibo in energia, ma presenti anche nel fumo di sigaretta, nell’inquinamento atmosferico, …).

Le fonti alimentari della vitamina C sono sopratutto frutta e verdura, in particolare gli agrumi come le arance.

Una grave carenza di vitamina C causa lo , una malattia ormai molto rara in grado di provocare conseguenze potenzialmente fino alla morte improvvisa . I pazienti con lo scorbuto sono trattati con somministrazione di vitamina C e devono essere sottoposti a controllo medico.

Sono stati proposti molti usi e infinite proprietà per la vitamina C, ma pochi sono davvero fondati e confermati da studi scientifici.

Sembra che un consumo regolare di abbondante frutta e verdura, ricca della preziosa vitamina, sia legato a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, probabilmente grazie all’attività antiossidante.

Vitamina C e tumore

Le persone che assumono elevate dosi di vitamina C attraverso il consumo di frutta e verdura potrebbero essere associate a un di sviluppare molti tipi di cancro, come quello al polmone, della mammella e del colon, ma l’assunzione di integratori di vitamina C, con o senza altri antiossidanti, .

Fonte:

L’argomento è tuttora controverso, ma ad oggi si pensa che l’effetto sia significativamente legato al modo di assunzione della molecola.

Da notare inoltre che l’assunzione della sostanza con alcune terapie chemioterapiche, è quindi essenziale valutare sempre con il proprio oncologo l’opportunità di assumere o meno qualsiasi integratore, anche se naturale.

Vitamina C e raffreddore

Per trovare le prime ipotesi che la vitamina potesse essere utile nela prevenzione/trattamento del raffreddore dobbiamo andare indietro di quasi 50 anni, quando nel 1970 lo ha proposto per primo; i risultati degli studi controllati effettuati negli anni successivi sono stati contraddittori, con conseguenti confusione e polemiche, anche se l’interesse del pubblico per l’argomento rimane alto.

Una ha esaminato 2007 studi controllati con placebo che prevedono l’uso di almeno 200 mg/die di vitamina C presa in modo continuo come trattamento profilattico o dopo l’insorgenza dei sintomi del raffreddore con i seguenti risultati:

  • L’uso preventivo della vitamina C non ha ridotto in modo significativo il rischio di contrarre un raffreddore nella popolazione generale, con l’importante eccezione degli studi che coinvolgono maratoneti, sciatori e soldati esposti a esercizio fisico estremo e/o ambienti freddi, in cui l’integrazione ha permesso una riduzione dei casi di raffreddore del 50%.
  • L’assunzione preventiva permette una modesta riduzione di sintomi e durata, probabilmente a causa dell’effetto antistaminico-simile.
  • Se assunto dopo la comparsa dei sintomi del raffreddore, la vitamina C non ha influenzato la durata o la gravità dei sintomi.

Cibi e alimenti: dove si trova

La frutta e la verdura sono le migliori fonti di vitamina C, è possibile quindi assumerne quantità abbondanti attraverso una dieta varia ed equilibrata che comprenda anche:

  • agrumi (come limoni, arance e pompelmo) e loro spremute,
  • asparagi,
  • frutti di bosco,
  • broccoli,
  • cavoli,
  • meloni,
  • angurie,
  • cavolfiori,
  • cavoli,
  • kiwi,
  • patate,
  • spinaci,
  • pomodori.

Il contenuto di vitamina C di un cibo può essere ridotto a seguito di una conservazione prolungata o con la cottura, per cui risulta preferibile quella a vapore o a microonde. Meglio ancora quindi il consumo a crudo per la frutta e verdura per cui è possibile.

Carenza

L’assunzione giornaliera raccomandata di vitamina C secondo i prevede:

  • Lattanti 35 mg
  • Bambini e ragazzi
    • 1-3 anni 35 mg
    • 4-6 anni 45 mg
    • 7-10 anni 60 mg
  • Uomini
    • 11-14 anni 90 mg
    • 15-17 anni 105 mg
    • adulti 105 mg
  • Donne
    • 11-14 anni 80 mg
    • 15-17 anni 85 mg
    • adulti 85 mg

In generale una carenza nella popolazione è rara, ma ci sono alcuni fattori di rischio importanti:

  • soggetti che fumano o esposti al fumo passivo, perchè associati a un fabbisogno superiore a causa dei danni provocati dai radicali liberi,
  • soggetti con regimi alimentari squilibrati e limitati (per esempio, ma non solo, alcolisti e consumatori cronici di sostanze d’abuso),
  • soggetti che vivono in condizioni di povertà,
  • soggetti anziani che spesso seguono un regime alimentare poco equilibrato e vario,
  • soggetti con condizioni patologiche che causano malassorbimento, come malattie renali  che richiedono emodialisi e alcune forme di tumori.

I primi sintomi che compaiono in caso di carenza di vitamina C sono:

  • stanchezza e debolezza,
  • dolore muscolare e articolare,
  • comparsa di lividi,
  • macchie sulla pelle.

La carenza cronica porta allo sviluppo di scorbuto, una condizione che può causare anche i seguenti sintomi:

  • astenia,
  • pelle secca,
  • infiammazione e sanguinamento delle gengive,
  • sanguinamento dal naso,
  • difficoltà nella guarigione nelle ferite,
  • depressione,
  • perdita dei denti,
  • problemi alle ossa,
  • perdita di peso,
  • anemia.

Il trattamento prevede semplicemente l’integrazioni di sufficienti quantità di vitamina, attraverso un’integrazione e l’adozione di una dieta ricca di frutta e verdura. La prognosi è ottima e il recupero avviene nel giro di qualche giorno/settimana.

A titolo esemplificativo, un’arancia al giorno è sufficiente per garantire l’introito consigliato, ma è caldamente raccomandabile alternare il più possibile la frutta e la verdura per garantirsi l’assunzione di tutti i nutrienti necessari.

Integratori ed eccesso

La maggior parte dei multivitaminici contengono vitamina C, sotto forma di acido ascorbico o anche ascorbato di sodio, ascorbato di potassio, … La ricerca non ha rilevato differenza in base alla forma utilizzata.

Un’assunzione eccessiva (superiore a 1 g al giorno) può essere causa di:

  • diarrea,
  • nausea,
  • vomito,
  • crampi intestinali,
  • bruciore di stomaco,
  • mal di testa,
  • insonnia,
  • calcoli renali.

In soggetti affetti da emocromatosi, una malattia caratterizzata da un’eccessivo accumulo di ferro, l’uso di elevate dosi di vitamina C può peggiorare la situazione a tal punto da causare danni tissutali.

Serve inoltre cautela per la possibile interazione con:

  • radioterapia e chemioterapia, in cui l’integrazione potrebbe essere causa di una sorta di protezione del tumore dai farmaci,
  • in uno sembra essere ridotto l’effetto di riduzione del colesterolo da parte delle statine.

L’assunzione attraverso la dieta non è invece legato a particolari rischi, salvo eccezioni, e dovrebbe quindi essere la modalità di assunzione privilegiata per tutta la popolazione; eccessi alimentari vengono semplicemente escreti con le urine.

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  1. Anonimo

    Buongiorno dottore,oggi ho assunto una compressa di vitamina c3 effervescente (questo periodo ho mangiato pochissima frutta contenente vitamina c) e subito dopo la doccia improvvisamente mi sono uscite delle macchie rosse sul viso… Mi può dire di che si tratta ? Ho pensato fosse la reazione ad un eccessiva quantità di vitamina c, ma forse non è possibile…

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      E’ possibile, sospenderei l’assunzione e sentirei il suo medico per un parere diretto.

  2. Anonimo

    buongiorno dott ho comprato l acido ascorbico puro in polvere per mio padre perché e a terra dopo un operazione alle vertebre sono passati 3 mesi ma è molto debole e dolorante..così ho letto che la vit c può aiutare in qualche modo..volevi sapere come assumere con cosa è consigliato?Si può sciogliere magari in un piatto di pasta o in bicchiere d acqua?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente credo poco a queste integrazioni, in ogni caso può assumerlo con un po’ di acqua.

  3. Anonimo

    Buongiorno volevo chiedere se mio padre può assumere acido ascorbico essendo un soggetto con una grave cardiopatia, ha subito intervento con 4 by pass e pace maker, ed ora ha anche problemi respiratori. O meglio volevo sapere se va in contrasto con i molteplici farmaci che assume.
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A dosi normali non dovrebbe dare alcun problema, ma ovviamente l’ultima parola spetta al medico.

    2. Anonimo

      Chiedo scusa gentile dottore ma potrebbe suggerirmi la dose giornaliera e le modalità di assunzione. Grazie

    3. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buongiorno, ma le è stato prescritto da qualcuno? Se non c’è una effettiva carenza non è necessario prendere integratori basta fare una dieta equilibrata in quanto la vitamina c si ritrova in molti comuni alimenti ( agrumi, mirtilli, kiwi, melone, pomodoro, peperoni, verza, insalata, cavolo, broccoli, prezzemolo, piselli, patata, spinaci, banane, latte). Non ci sono grosse interazioni farmacologiche ma potrebbe ridurre l’effetto degli anticoagulanti orali.
      Esistono diversi prodotti a base di vitamina c , solitamente se ne assumono 1 -2 cp da 500 mg al giorno; ma chieda comunque al suo medico se è il caso di assumere questo integratore. Saluti

  4. Anonimo

    Salve dottore,
    da circa 5/6 mesi assumo ogni giorni al mattino supradyn energy…volevo chiedere se fanno male a lungo andare assumendoli tutti i giorni…prendo quelli effervescenti…però mi aiutano ad affrontare meglio la giornata mi danno più carica a lavoro.lei pensa che devo interrompere un po o posso continuare tranquillamente senza interruzioni?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sospenda periodicamente e, piuttosto, punti a un’alimentazione ricca di frutta e verdura.

  5. Anonimo

    Ho dato a mia figlia una pastiglia di cebion 500mg. Mia figlia ha 7 anni. Secondo lei ho esagerato?

  6. Anonimo

    Buongiorno
    Dopo aver saputo che la vitamina C faceva bene ho iniziato a prenderne una compressa al giorno da 500mg da circa 3 anni.
    Devo dire che sto bene e non ho praticamente mai avuto influenza.
    Ma mi hanno detto che non va bene prenderla in maniera cosi continuativa per non caricare reni fegato e altri organi.
    Volevo sapere se è il caso di smettere l’assunzione e se si come fare senza smettere di botto perchè mi hanno detto che dovrei smettere graduatamente.
    Grazie per il tempo dedicatomi

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La interrompa pure da un giorno all’altro, non è un problema, e sicuramente in futuro eviterei somministrazioni così prolungate.

    2. Anonimo

      Grazie per la risposta.
      secondo lei un utilizzo così continuativo può aver creato qualche problema?
      grazie ancora

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In linea di massima no, l’eccesso viene in genere eliminato attraverso le urine.

  7. Anonimo

    Buonasera dottore, sono incinta di 11 settimane… bevo una spremuta di agrumi circa tutti i giorni, o almeno 4-5volte a settimana (faccio un mix tra mandarini, mandaranci, pompelmo, arance… diciamo sempre 3 frutti mixati)… e poi se mangio tipo insalata o pomodori o ceci o fagioli io di mio uso poco olio e poi condisco principalmente con il succo di un limone…. quindi mangio circa mixati 4 agrumi al giorno… ricchi di vitamina C che ho letto fatto benissimo! Ma è vero????

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Onestamente a mio avviso sta esagerando e l’eccesso di vitamina C viene semplicemente eliminato.

    2. Anonimo

      Ok! Allora ne bevo di meno… mangio anche altra frutta!
      Il condimento è una vita che uso il limone quello mi sarebbe molto difficile eliminarlo…
      dice che 2 spremute a settimana sono troppe (oltre il limone sulla verdura cruda)? grazie
      perchè dalla sua risposta non ho capito se sto facendo male al mio bebè

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il troppo è nemico del bene, mentre variando frutta, verdura e gli altri alimenti è sicuramente meglio.

      Nessun rischio per il suo bebè.

    4. Anonimo

      Buongiorno da un anno ho fatto il trapianto renale posso prendere la vitamina C in forma di integratori o è sconsigliato grazie

    5. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Buonasera, dipende dalla funzionalità renale e comunque non vanno assunti per lungo periodo per evitare il sovraccarico renale ed epatico; ne parli col suo medico, valuterà il quadro generale.

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