1. Anonimo

    Volevo solo dirle che ho comprato poco fa i fermenti lattici in erboristeria, oggi mangero’ riso con olio,cos’altro mi consiglia per alimentarmi, oltre ad escludere pasta,pane,patate..etc….!?pasta di riso va bene??
    Le auguro una buona giornata.
    Carmelo

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      La classica dieta in bianco va bene (bene la pasta di riso).

    2. Anonimo

      grazie

  2. Anonimo

    ok!dott
    saluti 🙂

  3. Anonimo

    Dimenticavo una cosa caro dottore cimurro, ma perche lo sfintere anale non chiude bene e quindi fuori esce l’aria(flatulenza) è normale???che non riesco a non farlo uscire??
    Buona serata

    Carmelo

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In genere capita quando la quantità di aria accumulata è tale da “esigere” uno sfogo.

    2. Anonimo

      Mi capita anche pur avendo poca aria, a non poter chiudere al 100% io ho 30 anni ,ma quando ero piu piccolo ci riuscivo, non capisco ora perche non riesco….!
      Notte

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In linea di massima ritengo che, anche se la sensazione è che l’aria accumulata sia ridotta, di fatto non sia così.

  4. Anonimo

    buongiorno dottore, da qualche mese sto soffrendo di reflusso gastrico di meteorismo appena mangio qualcosa!ma la cosa devastante è la notte dopo cena ho un continuo meteorismo fino a notte fonda!può essere un problema virale o batterico intestinale o fegato o di indigestione dello stomaco? che esami potrei fare per capire la causa?ho un alimentazione salutista sportiva!

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Se mi parla di mesi penso più ad un problema di reflusso o di ernia iatale indipendente da virus e batteri; l’esame più indicato è probabilmente la gastroscopia, ma essendo piuttosto invasiva consiglierei di provare prima altre strade (per esempio farmaci per il reflusso e per l’iperacidità).

  5. Anonimo

    grazie dei suoi preziosi consigli, li mettero man mano in pratica

    Cordiali saluti.

    Carmelo.

  6. Anonimo

    Caro dottore, io quotidianamente qualsiasi cosa mangio, il mio stomaco presenta aria, aria ed aria, con lo sfintere anale non riesco a chiudere bene al 100% posso trattenere per pochi secondi ma pian piano fuoriesce l’aria con l’odore…(ma senza rumore), mi trovo in imbarazzo se sto in un ambiente chiuso specie con amici, o colleghi, ho preso tempo fa qualcosa all’erboristeria (carbon plus), ma non c’era un gran risultato.Se puo consigliarmi qualcosa la ringrazio tantissimo. Mi sento in un certo senso inutile…provocando queste imbarazzanti emissioni sgradevoli.
    Colgo l’occasione per Augurarla una Felice domenica.

    Carmelo

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Il primo tentativo potrebbero essere cicli periodici di fermenti lattici ad alto dosaggio, uniti a tanta attenzione dal punto dello stile di vita (mangiare lentamente e sano, diminuire lo stress, …).

    2. Anonimo

      Quindi se non ho capito male dovrei assumere tanti fermenti lattici, e cercando di non mangiare le pietanze velocemente….spero aver capito bene!
      le auguro una buona giornata e grazie per la risposta.

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Esatto, e non solo non mangiare velocemente, ma anche mangiare leggero e digeribile.

  7. Anonimo

    Buongiorno Dottore, sono una ragazza di 34 anni che da un paio di anni a questa parte ho disturbi allo stomaco e intestino compreso, mi spiego meglio, il problema che io ritengo piu’ fastidioso e davvero insopportabile e’ il fatto che gia’ dal mattino appena metto i piedi fuori dal letto inizio a espellere aria, dallo stomaco appunto e dall’intestino….ci sono giorni che davvero il problema e’ molto accentuato, insopporabile. L’anno scorso a febbraio ho fatto la gastroscopia e il risultato e’ stato che ho un piccola ernia jatale cardias incompetente, ho assunto per 45 giorni circa un farmaco con la speranza di sistemarmi ma non e’ stato cosi’, tante’ che domani ho un’altra visita dal gastointerologo perche’ davvero voglio arrivare a una conclusione definitiva di questo problema. Ho capito che con l’alimentazione devo stare attenta anche se a dire il vero non so precisamente quello che devo evitare e invece quello che posso mangiare. Quando mangio (porzioni assolutamente non esagerate) mi sento sempre gonfia come se avessi mangiato un bue intero….tutto questo mi porta ad essere molto nervosa e a volte ( quando proprio sono al limite) prendo 10/15 gg x dormire. Cosa posso fare per migliorare o risolvere definitivamente la mia situazione? Grazie e buona giornata.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Che farmaco aveva preso per l’ernia iatale? Andava meglio?

    2. Anonimo

      Il farmaco si chiama LUCEN 20 mg. Ho fatto la terapia appunto di 45 giorni ma anche durante l’assunzione c’erano dei giorni che sembrava non esser cambiato niente di niente. Riguardo alla visita che ho fatto tre giorni fa dal gastrointerologo il risultato e’ che devo fare il Breath test al lattosio, che faro’ il 21 di marzo. Una domanda, ma chi e’ allergico al lattosio non ha anche problemi di dissenteria? Non e’ comunque il mio caso visto che sono piuttosto stitica. Grazie buona domenica.

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In linea di massima sì, l’intolleranza al lattosio dà spesso problemi di dissenteria, ma non è un sintomo presente nel 100% dei casi.

  8. Anonimo

    Gentile Dottore,
    La scorsa notte ho avvertito un senso di nausea leggero, ma insistente: esso era intermittente, quindi non aumentava, né diminuiva. Per placare la situazione ho assunto un Plasil (benché avessi promesso a me stesso di non assumerne più) e, in seguito(questa mattina) la solita boccettina di Lactoflorene. La nausea non è tuttora sparita, anche se si è attenuata. Questa mattina ho defecato molto, ma forse era solo effetto del Plasil. Questi episodi, i quali ormai perdurano da Natale, potrebbero essere sintomi del mio nervosismo (ogni volta che penso al virus intestinale mi sento male)? In ogni caso, il vomito sarebbe già comparso o sbaglio?
    Cordiali saluti.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      1. Sì, il nervosismo potrebbe essere una causa plausibile.
      2. Sì, il vomito sarebbe già comparso.

  9. Anonimo

    Buongiorno,
    mi chiamo eva ,sono incinta di 17+5,
    ho passato gli ultimi 3mesi con vomiti e nausee continue gg e notte,con o senza assunzione di cibo o bevande , dolori di stomaco, acidità acuta ed elevata eruttazione spesso dolorosa e sgradevole.
    Al letto ero costretta a stare sempre seduta per delle ore ,e quando finalmente l’aerofagia sembrava diminuire mi addormentavo seduta per nn bloccare lo stomaco. Ora da 2settimane circa non vomito più, ho imparato ad integrare cibi alcalinizzanti per reiquilibrare un po’ lo stomaco, e finalmente ho rincominciato a bere, cosa che non riuscivo più a fare da 3mesi, se non una o 2tazze di tisana calda al gg ,(tante volte nemeno quello!)grazie anche all acqua ……consigliata anche per i neonati, riuscivo a berla solo riscaldata con aggiunta di un cucchiaino di bicarbonato raso e limone sempre lontanissima dai pasti, il che riduceva la quantita di acqua assunta nell’arco della giornata a nn più di 900ml .Certo sempre meglio di nulla!
    Da pocchi giorni ho scoperto di riuscire a bere acqua fredda(finalmente)ma gasata , anche dopo i pasti, cosi bevo molta più acqua, e sento maggior sollievo dopo i pasti, che spesso si riducono a minestrine e verdure lesse(carote patate sedano in brodo e verdurine di campagna con un po di olio d’oliva)e colazione con dolci fatti in casa, tipo pan di spagna,oppure pane e nutella, senza latte che continuo a non sopportare.Ogni tanto un pezzetto di formaggio o di carne, ma non ci riesco piu di tanto.
    Nonostante tutto continuo ad avere molta aerofagia ,non dolorosa come prima ma sempre fastidiosa, al letto poi, continuo ad usare 3 guanciali sotto la schiena per permettere all’aria di uscire agevolmente.
    La mia domanda è come posso fare ad eliminare il piu possibile questo disturbo? Sempre continuando a bere le acque scelte , cosi da riuscire finalmente a mangiare più cibi diversi con cotture anche più elaborate.
    Vi ringrazio anticipatamente.

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      C’è anche stipsi?

  10. Anonimo

    Buongiorno, io da sempre ho sofferto di dolori addominali fortissimi da non poter camminare, gonfiore della pancia da dover indossare pantaloni piu larghi perchè dopo il pasto lievitavo, diarrea e flautolenza che con il cambio di stagione e l’avvicinarsi del freddo peggioravano.Con passare degli anni ho eseguito molti esami come test del morbo di crhon endoscopia gastroscopia ecografia addominale, bario, e varie cure; mi hanno trovato solo un’erosione non conducibile a batteri con la gastroscopia (in quel periodo avevo notato una macchia viola dolorante sopra il bacino); quindi un anno fà mi hanno diagnosticato il meteorismo.Col passare degli anni ho scoperto che cibi evitare e vedo che corrispondono grossomodo a quelli elencati in questo articolo eliminando anche i cibi molto umidi e cipolla e aglio; ho trovato “sollievo” con carbone , non tutte le marche, e con il debridat che sembra distenda le pareti dello stomaco nei casi estremi ma anche la borsa dell’acqua calda mi aiuta. La mia domanda è questa: non esiste una cura vera e propria che elimini questo grande problema che mi tormenta limitandomi anche volte nelle relazioni con la gente? Premetto che sono alto 1.68 e peso 58 kg.
    Vi ringrazio anticipatamente

    1. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Purtroppo se non si individua la causa alla base del disturbo (e nel suo caso sembra non sia così banale, dati i numerosi test a cui si è sottoposto) non è possibile fare altro che cercare di tamponare i sintomi.
      Non li ha nominati, ma immagino che anche celiachia ed intolleranza al lattosio siano stati verificati.

    2. Anonimo

      buongiorno, vorrei sapere per cortesia se le emissioni di gas e fumi che ogni giorno respiro a lavoro ,( perchè provengono però da una fabbrica vicina alla nostra), puo’ causare meteorismo e forte gonfiore di pancia. è importante saperloperchè ho questo disturbo da 2 anni circa, ossia da quando abbiamo cambiato sede e ci simao spostati vicino a questa fabbrica.

      grazie mille

    3. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In linea di massima direi di no, perchè in teoria ciò che respira finisce nei polmoni più che nell’apparato gastrointestinale.

    4. Anonimo

      salve da alcuni anni soffro dello stesso problema di andrea 1 colon 2 gastro test di celiachia e non sto’ a citarvi il resto hanno dato esiti nulli…se tu andrea non sopporti i pantaloni stretti io nemmeno gli slip.il problema e un altro almeno 3 gastroenterologi dopo innumerevoli sedute e’ svariate cure mi hanno praticamente licenziato dicendomi semplicemente di stare piu calmo.io sono giunto alla conclusione che una vera cura di questo problema non esiste……cosa ne pensate voi?

    5. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      Oltre al suggerimento sulla diminuzione dello stress ha provato farmaci?

    6. Anonimo

      salve dottore..il fatto e che innanzitutto si fa fatica a capire da dove iniziare visto che il gonfiore o dolore alternato addominale saltella su e giu coinvolgendo pure lo stomaco.quindi ho assunto dalle piu svariate classiche pillole per la gastrite esopral,antra gaviscon ai fermenti lattici,colonir, valpinax tenendo il problema a bada,ma l’unico medicinale che considero miracoloso e LEVOBREN capace di eliminare gonfiori crampi addominali e’ bruciori di stomaco.secondo lei dottore il mio problema in cosa consiste? LEVOBREN se necessario posso assumerlo a lungo? la ringrazio e la saluto.

    7. Dr. Roberto Gindro (farmacista)
      Dr. Roberto Gindro (farmacista)

      In effetti pensavo proprio a farmaci come Valpinax (o simili come Spasmomen Somatico) e Levobren; probabilmente il suo è un caso di colon irritabile e/o colite, in cui la componente psicologica riveste un peso sensibile.
      Se le era stato prescritto continui pure a lungo con Levopraid, valutandolo periodicamente con il suo medico di base (ogni 6 mesi, ossia la durata della ricetta, è in genere sufficiente).

    8. Anonimo

      la ringrazio di tutto tornero’ per nuovi aggiornamenti…saluti claudio