Gotta: dieta ed alimentazione

Ultimo Aggiornamento: 98 giorni

Introduzione

La gotta è una malattia causata dall’accumulo e dalla precipitazione di acidi urici a livello delle articolazioni e dei tessuti vicini; nei casi più gravi, a distanza di anni dal primo attacco, è possibile osservare anche masse nodulari di dimensioni rilevanti ().

Anche se non tutte le persone con elevati livelli di acidi urici nel sangue sviluppano la gotta, l’eventuale presenza di questi accumuli può danneggiare le articolazioni e causare dolore; il principale obiettivo è quindi quello di limitare l’, ovvero la sovrabbondanza di acidi urici nel sangue.

Le cause di questa malattia sono sia genetiche che ambientali (malattie metaboliche, disfunzioni renali, alimentazione, alcol, farmaci…), ma l’alimentazione gioca un ruolo importante sia nella prevenzione che nel trattamento, ad esempio l’abuso di alcol o una dieta troppo ricca portano spesso all’innalzamento degli acidi urici.

Paradossalmente, anche una dieta troppo restrittiva porta ad un innalzamento degli acidi urici: questi derivano dal metabolismo di particolari molecole, chiamate purine, quindi

  • se la dieta è troppo ricca il risultato è che c’è sovrabbondanza di queste molecole dalle fonti alimentari,
  • se invece è troppo scarsa le purine derivano dal catabolismo dell’organismo.

L’iperuricemia può rimanere a lungo priva di sintomi, ma nel momento in cui cominciano a comparire i primi dolori articolari sono generalmente a carattere acuto (durano pochi giorni e scompaiono da soli). Può esserci un periodo asintomatico dopo la prima crisi dolorosa, che nel tempo può ripresentarsi ad intermittenza.

Il periodo necessario per sviluppare accumuli sottocutanei è piuttosto lungo, anche 10-12 anni; i tofi possono svilupparsi nelle parti cartilaginee, nei tendini, nei tessuti molli e nel rene, arrivando qui a causare insufficienza renale cronica.

Come detto precedentemente, il primo obiettivo della terapia è quello di abbassare i livelli di acidi urici nel sangue, questo potrebbe portare anche alla diminuzione o addirittura alla scomparsa dei tofi che causano il dolore. Il medico può prescrivere vari tipi di farmaco, sia analgesici per il trattamento del dolore, sia con l’obiettivo della diminuzione dell’uricemia, ma nello stesso momento la dieta deve essere regolata di conseguenza alle esigenze del paziente.

Cosa mangiare e cosa evitare?

In caso di sovrappeso od obesità, la dieta dovrà essere moderatamente ipocalorica per raggiungere gradualmente il peso desiderabile, ma come detto precedentemente non deve essere troppo drastica per evitare di causare un ulteriore aumento dei livelli di acidi urici nel sangue.

I consigli generali, oltre queste prime indicazioni, sono

  1. Evitare il digiuno prolungato.
  2. Evitare una dieta troppo ricca in grassi e proteine e di conseguenza evitare o diminuire il consumo di alimenti ricchi di purine (acciughe, cervello, fegato, reni, gamberi, sarde, …).
  3. Limitare il consumo di alcol, o meglio ancora evitarlo del tutto.
  4. Bere molta acqua per evitare il formarsi di calcoli renali.

Gli alimenti da evitare sono:

  • brodo di carne grassa o estratti di carne,
  • visceri e carni grasse,
  • hamburger,
  • würstel,
  • oca,
  • anatra,
  • frutti di mare e uova di pesce,
  • insaccati grassi,
  • formaggi stagionati grassi,
  • strutto,
  • lardo,
  • alcol.

Fondamentalmente la frequenza di assunzione degli alimenti è rapportata al contenuto di alcol, grassi e purine, quindi via libera a:

  • alimenti vegetali (compresi i cereali come la pasta e il pane),
  • pesce magro,
  • pollo,
  • tacchino,
  • latte scremato,
  • olio extravergine d’oliva,
  • caffè,
  • tè e tisane.

Sono da limitare, invece, gli alimenti che sono una via di mezzo tra questi, come

  • la maionese,
  • gli asparagi, i piselli, il pomodoro, gli spinaci (questi vegetali sono da limitare per la sospetta relazione con la possibilità di sviluppare calcoli renali, ma una buona assunzione di acqua permette il loro consumo),
  • carni di maiale o di bovino (solo le parti magre),
  • latte intero,
  • frutta secca,
  • zuccheri semplici.

Un altro importante accorgimento è quello di non utilizzare troppi grassi durante la cottura, preferendo approcci come

  • cottura al vapore,
  • bollitura,
  • piastra,
  • cartoccio,
  • soffritto.

Quando si desidera consumare una frittura bisogna assicurarsi che la temperatura dell’olio sia sufficientemente elevata per non essere assorbito dall’alimento, anche se ovviamente i fritti sono da evitare in caso di recente remissione di un attacco acuto.

Per insaporire gli alimenti è possibile usare

  • aglio,
  • cipolla,
  • spezie varie,
  • aceto,
  • limone.

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    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Non la definirei ereditaria, anche se in alcuni casi può effettivamente esserci una qualche famigliarità.

  1. Anonimo

    Buongiorno, è da tre anni che faccio visite ortopediche specialistiche per dolori alle ginocchia a volte acuti e a volte no. Dopo l’ultima visita fatta a settembre 2016 mi è stato consigliato di fare fisioterapia grazie alla quale ho avuto un po’ di sollievo, ma dopo due settimane dalla fine delle sedute mi si è bloccato il ginocchio destro tanto da non riuscire più a caricarci il peso e non riuscire a camminare senza l’ausilio delle stampelle. Non ho avuto nessun beneficio con gli antidolorifici. Volevo chiederle se è possibile che sia gotta anche se non è stato riscontrato nulla di grave da rmn e da raggi con assiale. La ringrazio fin da ora per la risposta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Improbabile, ma la diagnosi viene in genere posta anche con l’aiuto del relativo esame del sangue.

  2. Anonimo

    Buongiorno, la gotta può influire su un dolore alla cuffia dei rotatori della spalla? Ho già crisi al ginocchio e caviglia……sempre parte destra.
    Grazie per la cortese risposta.

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Salve, non è una delle articolazioni più colpite ma in casi di gotta generalizzata ( cosiddetta artrite gottosa) si . saluti

  3. Anonimo

    Mi hanno riscontrato il livello di gotta 7,6 anche mio padre ci soffriva il dottore mi ha dato pastiglie di calchicina per il dolore sono stato molto attento nell alimentazione per alcuni giorni ma niente…andava e veniva ho iniziato a bere Aloe su consiglio di una mia amica e sono mesi che non ho piu’ questo disturbo.

    1. Anonimo

      se laloe vera fusse veramente efficace per la gotta sarebbe una grande vittoria contro la gotta. grazie.

    2. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Effettivamente sarebbe un gran risultato, la ringrazio intanto per la sua testimonianza. Saluti.

  4. Anonimo

    Gent.mo Dott. Cimurro, ho avuto un intervento un mese fa di calcoli renali, me ne sono stati tolti 150 e poi ne sono usciti altri 23 e poi non so’. Li ho portati ad analizzare e il risultato è stato Acido Urico. Negli ultimi anni ho preso circa 25 kg ed ora ho un peso che non ho mai avuto. Negli ultimi giorni ho pesantezza alle gambe, che sono diventate molto grandi e dure, sotto pelle sento dei cordoni duri che forse possoni essere cellulite (mai sofferto in vita mia), può essere gotta? A quale specialista mi devo rivolgere?
    Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La gotta si manifesta con gonfiori e dolori piuttosto localizzati.
      Come primo passo sentirei un dietologo, il primo obiettivo deve essere impostare una dieta più corretta che tenga conto sia del problema della calcolosi, che del sovrappeso.

  5. Anonimo

    O le caviglie gonfie e mi fanno male e camminando sembra che latibia si deve rompere uricemia 6 7 mangio tanta verdura grazie

  6. Anonimo

    Soffro di gotta nonostante segua una dieta rigida il mio dottore mi ha consigliato di prendere aulin due volte al giorno per cinque giorni e in seguito assumere zjloriz allopurinolo da 300 le sembra una cura giusta? Grazie se mi risponde

  7. Anonimo

    Gent.mo Dottore
    Ho il valore dell’urato leggermente alto 7,6 e prima di prendere un farmaco, su consiglio del mio medico di famiglia ho deciso di iniziare una dieta povera di purine. Mi vengono un paio di dubbi rispetto alla
    dieta proposta ad inizio pagina dal Dr. Parpaglioni, il quale da il via libera a caffe e the, mentre il mio medico me li ha indicati fra le sostanze da evitare assolutamente; e fra gli insaccati, bisogna evitare anche la bresaola ed ancora in quali quantità e possibile
    mangiare pollo pesce e carne di maiale e vitello. (100 gr.)
    Grato per la collaborazione
    Cordiali saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. Se è sempre stato abituato a berlo può continuare a farlo:

      2. Sì, purtroppo tutta la carne rossa sarebbe preferibile che venisse limitata il più possibile; pollo 2-3 volte alla settimana, nessun problema con il pesce magro.

  8. Anonimo

    Soffro di gotta e come medicinale uso lo Zirolix, da alcuni giorni ho dei dolori fortissimi di lombo sciatalgia , la parte dolorante e molto calda è non riesco quasi a camminare. Può essere un attacco di Gotta?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      A mio avviso no, ma va comunque verificato con il medico per capire la causa.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Verrà probabilmente prescritto un farmaco per abbassarlo, ma è contemporaneamente indispensabile prestare attenzione alla dieta.

    2. Anonimo

      io sono risultata allergica allo ZILORIk e la mia gotta la curo con
      delle capsule di spirea ulmaria ma ho dei problemi ad assumerne
      6 al giorno,mi risultano difficili da digerire e cosi’ ne assumo meno e la mia uricemia è sempre alta anche se da anni non ho attacchi dolorosi ho sempre male alle articolazioni delle caviglie e dei tarsi
      Possibile che non ci sia un farmaco con un principio attivo diverso da quello dello zilorik (non so neanche se si scrive cosi’)

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, le confermo che esistono farmaci alternativi da valutare con il medico curante.

  9. Anonimo

    Si, gonfiore e a volte sento anche calore sul dorso del piede. Ora sto assumenso la tachipirina 1000 ogni 8h. domani vado dal nuovo medico di base per gli esami da fare e vedremo di cosa si tratta.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Qualche dubbio viene, ma ritengo improbabile che possa essere sfuggita una diagnosi di gotta ai diversi medici che l’hanno visitata. Mi tenga al corrente.

  10. Anonimo

    Verso la fine di ottobre 2015 finite da 20gg le terapie sento un leggero miglioramento nella deambulazione. Arrivo a dicembre 2015 e mi si ripresenta ancora questo dolore alle caviglie in entrambi i piedi e ho tendenza a camminare come una papera, quando devo uscire assumo una bustina di Oki. Sabato scorso esco a fare la spesa, dopo aver assunto una bustina di Oki, e al rientro accuso un dolore lancinante al piede sx fino al punto di non riuscire a caricarlo.
    Ieri mi presento al P.Socc. e dopo aver eseguito i raggi a entrambi i piedi, mi viene detto che ho l’artrosi in tutti e due, mi fanno una visita ortopedica e qui il dott. dice che non risulta nulla di così rilevante per giustificare tanto dolore e pessima deambulazione. Mi invita a ricontattare il fisiatra per intraprendere altre terapie. Prima di essere dimessa passo al vaglio di un medico il quale mi dice che praticamente non rileva nulla che possa far capire qual’è il problema…e poi aggiunge, vede signora, a mio modesto avviso le avrebbero dovuto far fare ancora nel 2015 degli esami tipo RMN e test reumatici +Uricemia, sicuramente avrebbe saputo molto prima di cosa si trattava. Dott.Cimurro, mi sta sorgendo un dubbio (visto che mia mamma ne soffriva) non si tratterà di Gotta? i sintomi da lei descritti mi fanno pensare che si tratti proprio di questo… Fortunatamente il mio medico di base è andato in pensione, ma se penso al dolore che ho sopportato e i soldi spesi in terapie mi viene una rabbia! Sono certo una minoranza…ma a volte si cade
    veramente in mani sbagliate! (Ora finalmente farò anche questi esami e staremo a vedere da cosa dipende…) Un saluto cordiale. Maria

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