1. Anonimo

    Salve dottore, mi chiama Sara, e da moltissimo tempo soffro anche io di reflusso gastrico con gastrite cronica e ernia iatale diagnosticata dopo una gastroscopia,ormai convivo da anni con questa malattia, l’unico grande fastidio è che ogni tanto una volta al mese circa ho degli attacchi di tachicardia parossistica sopraventricolare, ho fatto tutti i dovuti accertamenti e niente il cuore è sanissimo, noto che prima degli attacchi al cuore avverto un gonfiore sulla parte superiore dx…..prima prendevo Pariet da 20mg..adesso da un pò ho sospeso tutto e quando serve prendo gaviscon…..e la sera…bevo una tisana di finocchio liquirizia e melissa….inoltre cerco di fare una giusta alimentazione…certo qualche volta un peccato di gola..mi capita…..e allora sono cavoli..miei….e va beh!!!La mia domanda è la tachicardia può essere dovuta all’uscita dell’ernia iatale???visto che tutti gli esami del cuori sono buoni???Prossima settimana farò un altro esame la radiografia Bario..poi nel caso le farò sapere…grazie in anticipo Sara.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente sì.

    2. Anonimo

      Immaginavo…….speriamo di risolvere questo problema tutto stà all’esito della radiografia!!! La.. ringrazio …

    3. Anonimo

      Salve dottore, volevo chiederle se la radiografia Bario è nociva visto che ho letto su internet che contiene un pò di materie nocive…o più paura di fare questo esame che della gastroscopia….. :-)………! grazie…….

    4. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      No, non si preoccupi.

  2. Anonimo

    e possibile bere caffe decaffeinato la mattina con il reflusso gastroesofageo?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Dà sicuramente meno fastidio di quello normale.

    2. Anonimo

      la ringrazio

  3. Anonimo

    Buonasera,
    é da una settimana consecutiva che ho acidità di stomaco e sapore acido in bocca. Tutto questo é iniziato dopo aver mangiato un pacchetto di patatine la settimana scorsa.

    Cosa può essere?

    Grazie

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Probabilmente reflusso.

    2. Anonimo

      Ed é normale che duri cosi tanto? Quanto potrebbe durare?

      Grazie

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In alcuni casi se non curato potrebbe non passare.

  4. Anonimo

    Buongiorno sono cristina Soffro di reflusso gastrico soprattutto nei cambi di stagione nonostante prendo omeprazolo da 20 Gingerol e gaviscon dopo mangiare mi sale quasi sempre il rigurgito a tal punto che devo vomitare cosa posso fare

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sta attenta a quello che mangia?

  5. Anonimo

    Buon giorno dottore volevo sapere se il lucen può fare male, se si usa senza avere la certezza che vi sia una gastrite

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      In genere è ben tollerato e spesso si fanno prove di questo tipo per 2-3 settimane.

  6. Anonimo

    Fin da ho sofferto di mal di stomaco… Ho 22 anni .. Soffro di cardias incontinente rilevato tramite gastroscopia ! Mi hanno prescritto esoxx one bustine in gel! Sono più di due mesi che mi curo ma é peggiorato negli ultimi giorni causandomi forte nausea vomito qualche volta e sempre male allo stomaco . Che fare? Grazie in anticipo

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Non assume inibitori di pompa?

  7. Anonimo

    salve.ho la lingua bianca spesso e amaro in bocca cosa puo essere?

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Candida, reflusso, …

  8. Anonimo

    Salve dottore, ho 23 anni e da circa un mese soffro di bruciore all’esofago e allo stomaco. Sono stato visitato dal medico che mi ha diagnosticato esofagite da reflusso. Inizialmente avevo un bruciore lungo tutto il tratto che va dalla bocca allo stomaco con dolore al fianco destro e fin dietro la schiena. Il medico mi ha prescritto pantoprazolo da 20 mg 1 compressa al giorno, cantabilin a compresse (per un problema di colecisti allungata) e levobren 1 compressa prima di pranzo e cena. Prima di questa cura il medico mi aveva prescritto il gaviscon a sciroppo ma non faceva altro che irritarmi la gola ancor più quindi l’ha rimosso. Con questa il fastidio al fianco destro e alla schiena mi è passato così come il bruciore, ma solo per una settimana, poi mi è ritornato ma questa volta localizzato solo alla gola. Sono riandato dal medico il quale ha riconfermato la diagnosi e mi ha dato il pantoprazolo da 40 mg (sempre 1 una compressa). Mi ha anche dato come rimedio al bruciore post pasto faringel a sciroppo (dopo pranzo e cena) e mi ha detto di continuare con il cantabilin. Devo dire che questo prodotto mi dà una sensazione di sollievo ma solo inizialmente. Il bruciore alla gola persiste e non so se possa essere “normale” che ci voglia tutto questo tempo, tenuto conto anche del fatto che l’ansia non fa altro che mantenere il bruciore costante. Grazie per un’eventuale risposta.

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Da quanto assume faringel?

    2. Anonimo

      Da 9-10 giorni.

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Aspettiamone almeno altrettanti per giudicare e, mi raccomando, attenzione a quello che mangia.

    4. Anonimo

      Salve dottore, ho aspettato un altro e po’ e devo dire che mi era passato il bruciore alla gola per qualche giorno, ma da un paio mi è ritornato. Continuo a prendere una compressa di pantoprazolo da 40 mg al giorno non appena mi sveglio. Subito dopo pranzo e cena prendo un cucchiaio di faringel a sciroppo e 2 compresse di cantabilin durante la giornata. Sto cominciando un po’ a preoccuparmi perché è comunque più di un mese che ho questo bruciore e ho ridotto ormai al minimo ciò che mangio (orzo, verdure, pasta in bianco e pane). Non so se siamo normali perché onestamente il dolore si è attutito dalla prima comparsa e rispetto all’ultima volta che le ho scritto anche il bruciore si è affievolito (nonostante sia ricomparso dopo un paio di giorni che sembrava sparito). Secondo lei è normale? Devo preoccuparmi? Può darmi qualche consiglio, anche per quanto riguarda i cibi (es. il medico mi aveva dato il via libera al latte purché scremato ma da quando ho questo bruciore ho il timore di mangiare qualsiasi cosa per paura che peggiori…). Grazie per un’eventuale risposta.

    5. Anonimo

      P.S il medico per aiutarmi a digerire mi aveva dato sin dall’inizio il levobren a gocce (15 prima di pranzo e cena). È da una settimana che non le prendo più. Secondo lei dovrei continuare? Grazie.

    6. Anonimo

      Grazie per i consigli. Domani riprendo. Pensavo di non poterlo assumere per un tempo prolungato. Dottore secondo lei è possibile che mi faccia “più effetto” il levobren formato gocce che non quello a compresse?
      Secondo lei devo continuare a preoccuparmi o il fatto che, pur molto lentamente, stia cominciando a sparire il bruciore?
      Grazie.

    7. Anonimo

      P.S dottore avrebbe qualche consiglio da propormi in merito ad una valida alternativa al faringel sciroppo (anche prodotti naturali o omeopatici), dato anche il costo abbastanza elevato del prodotto.
      Ultima cosa: ho letto che molte persone utilizzano l’acqua minerale xxxxxx per aiutare la digestione dopo i pasti. Saprebbe dirmi se ha effettivamente qualche beneficio?
      Grazie

    8. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      1. Quante gocce ne assume?
      2. Se va meglio è positivo.
      3. Mi dispiace, ma non posso suggerire farmaci di alcun tipo (e non credo all’omeopatia).
      4. L’acqua è… acqua! 😉

    9. Anonimo

      15 gocce prima di pranzo e 15 prima di cena

    10. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      15 gocce equivalgono a 24 mg di principio attivo, quindi pressochè identico ad una compressa da 25; può essere tuttavia che venga assorbito più velocemente.

  9. Anonimo

    Salve dottore, sono una ragazza di 23anni.quando sono nata mi hanno diagnosticato il reflusso gastroesofageo.Fino a 5.6anni fa questo problema non era presente ora invece è più presente che mai!!(mi scusi del termine che sto per usare)ho eruttazioni continue molto lunghe anche appena sveglia. Tempo fa andai da un gastroenterologo che mi diede nexium da 40mg e poi nexium da 20mg sembrava andare tutto bene ma non era così!!!da allora ho dei problemi che mi buttano giù di morale non posso mangiare più di un pasto (ossia, solo primo o solo secondo) devo evitare cibi più speziati altrimenti mi risalgono su ho sempre bruciore di stomaco!!volevo sapere c’è una cura? O sono destinata a soffrire? perché non c’è la faccio più sono disperata!!mi scuso per lo sfogo!!

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      È mai stata fatta la gastroscopia?

    2. Anonimo

      No mai stata fatta

    3. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Potrebbe valere la pena, anche per esempio per valutare l’eventuale presenza di helicobacter.

    4. Anonimo

      L hElicobacter è risultato negativo ho fatto il test con l urea

    5. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Sta ancora assumendo Nexium?

    6. Anonimo

      No ho smesso

    7. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Se fintanto che l’assumeva tutto andava bene non vedo alternative a riprenderne l’assunzione.

  10. Anonimo

    Salve dottore , reflusso causa incontinenza del cardias, diagnosticato da gastroscopia ormai da diversi anni. Cosa fare quando non basta piu il NEXIUM da 40 ? e assumere questo farmaco x anni e anni porta a qualche controindicazione ? GRAZIE

    1. Dr. Roberto Gindro
      Dr. Roberto Gindro

      Possono insorgere problemini per assunzione prolungata (), ma per alcuni pazienti non ci sono purtroppo alternative; se non più sufficiente possono essere associati ulteriori antireflusso.