Diabete mellito 2 e dieta: indicazioni, alimenti utili e vietati

Ultimo Aggiornamento: 66 giorni

Introduzione

La condizione di diabete mellito viene diagnosticata in presenza di un’aumentata ed eccessiva concentrazione di glucosio nel sangue (vedi anche Ho il diabete?); il decorso della malattia è cronico, ciò significa che il trattamento dovrà proseguire per tutta la vita del paziente.

Le due principali forme della malattia sono

  • diabete di tipo I, una volta noto anche come diabete insulino-dipendente, che è causato da mancanza totale di produzione di insulina data dalla distruzione delle cellule pancreatiche che la producono. Questa forma di diabete richiede iniezioni quotidiane di insulina e la dieta può semplicemente aiutare a regolare la quantità di ormone da utilizzare;
  • diabete di tipo II, anche chiamato diabete non insulino-dipendente, che è causato da una ridotta risposta dei tessuti all’insulina che, a lungo andare, è prodotta sempre in minori quantità. Questa forma di diabete non sempre richiede iniezioni di insulina, ma nelle forme più leggere può essere controllata anche solo con alimentazione ed eventualmente farmaci ad uso orale.

La dieta per un diabetico si prefigge il risultato principale di evitare o minimizzare le fluttuazioni della glicemia, fornendo comunque un apporto energetico sufficiente e personalizzato al paziente; questa dovrà venire incontro ai gusti e alle abitudini della persona, altrimenti rischia di non essere seguita correttamente.

Se nel diabete di tipo I la terapia non può prescindere dalla somministrazione di insulina, ma è opinione sempre più diffusa tra gli specialisti che pazienti in grado di valutare autonomamente e correttamente le dosi necessarie possano concedersi occasionalmente ogni alimento, dolci compresi, nel diabete di tipo II il paziente è tipicamente obeso o in sovrappeso, quindi l’obiettivo principale in questo caso è sempre e comunque quello di far raggiungere un peso accettabile.

Una dieta corretta, equilibrata e completa, associata alla pratica regolare di attività fisica è quindi il cardine del trattamento del paziente diabetico.

Dieta

Dieta e Diabete: meglio frutta e verdura

Dieta e Diabete: meglio frutta e verdura (http://www.flickr.com/photos/flydime/384397661/)

Diversi studi hanno dimostrato che riuscire a perdere anche solo il 5-10% del peso di partenza permette di ottenere significativi miglioramenti nel controllo della glicemia e relative complicanze, oltre ad essere un’efficace arma di prevenzione verso le malattie cardio-metaboliche associate (ipertensione, iperlipidemia, ipertrigliceridemia, …); hanno inoltre dimostrato che in specifiche condizioni il recupero del peso ideale permette una completa regressione della malattia diabetica, con la completa sospensione dei farmaci.

Gli zuccheri (o carboidrati) rappresentano la principale fonte di energia per il nostro organismo: si tratta di molecole in grado di essere facilmente utilizzate da ogni tessuto del corpo, tra cui il cervello; tanto più lo zucchero è chimicamente semplice, tanto prima può essere utilizzato per la creazione di energia.

Dal punto di vista chimico possiamo immaginare i diversi tipi di carboidrati come catene più o meno lunghe, possiamo quindi distinguere:

  1. Zuccheri semplici ad assorbimento molto rapido (glucosio, fruttosio, galattosio);
  2. Zuccheri semplici ad assorbimento rapido (saccarosio, lattosio, maltosio);
  3. Zuccheri complessi o polisaccaridi ad assorbimento lento (amido e glicogeno).
Con il diabete meglio la pasta degli zuccheri

Con il diabete meglio la pasta degli zuccheri (http://www.flickr.com/photos/orsorama/344024244/)

Tutti gli zuccheri, escluse piccole quantità di fruttosio, necessitano dell’insulina per venire utilizzati, questo ne illustra l’importanza nel contesto di una dieta per il diabete.

Una volta ingerito un alimento contenente degli zuccheri, siano essi semplici o complessi, per essere assorbiti dall’intestino devono essere demoliti fino alla struttura più semplice del glucosio; questa molecola passa come tale nel sangue, in cui è possibile misurarne la quantità attraverso il valore della glicemia.

Essendo la velocità di assorbimento inversamente proporzionale alla complessità dello zucchero, è importante che il paziente con diabete escluda dalla dieta gli zuccheri semplici, a causa dell’incapacità di evitare bruschi aumenti di glicemia; al contrario andranno privilegiati gli alimenti contenenti carboidrati complessi, meglio ancora se da fonti integrali (ricchi cioè di fibra) per ridurne ulteriormente la velocità di assorbimento.

A parte questa esclusione, il diabetico necessita di una dieta molto simile a quella delle persone non affette da diabete, con un uguale apporto calorico; si segnala e si sottolinea che pane, pasta e patate devono essere incluse nell’alimentazione di ogni diabetico, quello che cambia rispetto ad una persona sana è la quantità consumata e il divieto di sommare durante lo stesso pasto 2 o più fonti di carboidrati complessi (per approfondire ).

È consigliabile poi un’assunzione costante di alimenti ricchi in fibre, come verdura, frutta ed alimenti integrali; oltre a rallentare nell’intestino la velocità di assorbimento dei carboidrati, quest’abitudine limita la quantità di grassi che passano nel sangue, risultando quindi utile anche in caso di ipercolesterolemia e nel contesto di una dieta per il colesterolo.

Le proteine devono costituire circa il 15-20% del fabbisogno calorico giornaliero, avendo cura di assumerne in abbondanza da fonti vegetali (legumi, per esempio).

Per quanto riguarda i grassi vanno preferiti quelli di origine vegetale (riducendo od eliminando per esempio il burro) in un’ottica di prevenzione delle malattie cardiovascolari, utile per tutta la popolazione ed a maggior ragione nel paziente diabetico.

Nella pratica:

  • la quantità di cibo va misurata a seconda delle necessità: una dieta ipocalorica potrebbe essere l’ideale per una persona obesa o sovrappeso, il calo ponderale permette infatti di dipendere di meno dall’insulina, dai farmaci, e di ristabilire anche altri eventuali valori del sangue fuori norma;
  • i grassi devono essere scelti con cura: limitare i grassi saturi (quelli provenienti dal formaggio, dal latte intero e dalle carni grasse) a favore del consumo di grassi mono e polinsaturi (olio extravergine d’oliva, oli di semi, acidi grassi omega-3 da pesci azzurri) apporta un miglioramento del profilo lipidico generale;
  • aumentare l’apporto di fibre e diminuire il consumo di sale sono altri consigli generici importanti, che aiutano a regolarizzare la concentrazione di glucosio nel sangue e la pressione sanguigna;
  • i carboidrati devono essere soprattutto di tipo complesso (pasta e pane, preferibilmente integrali), mentre i carboidrati semplici devono essere ridotti al minimo e assunti con alimenti come latte, frutta e verdura. I dolci vanno quindi considerati come eccezioni rare e saltuarie;
  • è infine importante che i pasti siano molti, almeno cinque o sei, durante la giornata: una distanza troppo ampia tra un pasto e l’altro favorisce la fluttuazione glicemica, che invece va tenuta sia nei limiti sia costante nel tempo.

Alimenti ammessi e vietati

Alimenti vietati

(Elenco non esaustivo)

  • Vino dolce (moscato, …), vini liquorosi (vinsanto, porto, …) e liquori dolci.
  • Bevande gassate artificiali.
  • Mascarpone e Pecorino stagionato.
  • Parti grassi o semi-grasse di tutte le carni e del pollame.
  • Coppa, mortadella, pancetta di maiale, capocollo, prosciutto grasso, salami suini, salsiccia.
  • Frutta candita e/o sciroppata, mostarda di frutta, miele, marmellata, gelatina di frutta, melassa, frutta secca ed oleosa (noci, nocciole, arachidi, …), castagne, fichi, cachi, uva, banane.
  • Zucchero da cucina, caramelle, cioccolato, creme e budini, dolciumi in genere (torte, pasticcini, …), gelati.

Alimenti ammessi

(Elenco non esaustivo)

  • Acqua minerale, caffè, thè, moderate dosi di birra.
  • Succo di limone, aceto, aglio, cipolla, sedano, basilico, origano e spezie in genere.
  • Mozzarella, caciotta, ricotta di mucca, groviera e stracchino in dosi moderate.
  • Nasello, sogliola, tonno fresco, trota, pesce azzurro, moderate dosi di crostacei.
  • Insalata verde, carote e finocchi crudi, pomodori, spinaci, carciofi, piccole porzioni di patate.
  • Ciliegie, fragole, arance, mele e pere.

Dolcificanti

Per la pianificazione della dieta in caso di diabete è come detto essenziale eliminare completamente lo zucchero da cucina (saccarosio); al suo posto è possibile utilizzare saccarina, ciclamato, aspartame o acesulfame (sono tutti composti da molecole con alto potere dolcificante ma che non appartengono al gruppo chimico degli zuccheri).

Alimenti particolari

Esistono alcuni cibi in grado di determinare un effetto positivo nel controllo dei valori di glicemia: oltre ai cereali integrali, leguminose ed in generale i cibi ricchi di fibre, risultano particolarmente utili il grano integrale, le mele (per la pectina contenuta), peperoni verdi, rape, carciofi, aglio, topinambur.

Indice glicemico

Un buon indicatore della qualità dei carboidrati è l’indice glicemico (IG): esso esprime il rapporto (mostrato come percentuale) tra l’innalzamento della glicemia indotta da 50 g di carboidrati contenuti in un alimento test e quello ottenuto dopo l’ingestione di 50 g di carboidrati contenuti in un alimento di riferimento, ad esempio pane bianco o 50 g di glucosio puro. Questo indice è particolarmente interessante perché ci permette di capire, almeno a grandi linee, se un dato alimento avrà un’influenza grande o piccola sulla glicemia: alimenti a basso indice glicemico danno bassi aumenti di glicemia, alimenti ad alto indice glicemico danno ampi e rapidi aumenti di glicemia.

Per fare solo alcuni esempi:

  • alimenti a basso indice glicemico sono la soia, i fagiolini, i ceci, la maggior parte delle verdure;
  • a medio indice glicemico sono la pasta integrale, i fagioli, il pane integrale;
  • ad alto e altissimo indice glicemico troviamo i piselli, le patate bollite, la pizza, le carote, le gallette di riso, i dolci.

È però importante sapere che non bisogna solo guardare alla qualità degli zuccheri, ma anche alla loro quantità. Questa precisazione non viene considerata dall’indice glicemico, piuttosto bisogna rivolgersi al concetto di carico glicemico. Semplificando al massimo, le carote, ad esempio, hanno un alto indice glicemico, ma hanno un quantitativo basso di carboidrati al loro interno, quindi per paragonare 50 g di zuccheri delle carote a 50 g di glucosio bisogna prendere parecchie carote.

Questo in ultima analisi significa che, nonostante siano zuccheri ad alta assimilazione, il loro effetto è piuttosto blando quando se ne mangia una quantità modica. Discorso diverso per i dolci, che oltre ad avere un alto indice glicemico hanno anche un alto carico glicemico (quindi contengono anche molti zuccheri), e ne basta una modica quantità per innalzare la glicemia

Dieta e diabete in sintesi

  1. Evitare tutti gli zuccheri semplici (dolci, bevande dolci, …).
  2. Assumere fibra alimentare sotto forma di verdura, frutta ed alimenti integrali.
  3. Privilegiare i grassi vegetali (olio) a quelli animali (burro, carni grasse, insaccati, formaggi stagionati, …).

Si ringrazia per la preziosa collaborazione il Dott. Giuliano Parpaglioni,  ()

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  1. Anonimo

    Salve dottore, mi chiamo xxxxxxxx e scrivo da xxxxxxx; ho 67 anni e purtroppo mi hanno diagnosticato da poco il diabete di tipo 2. Sto cercando di informarmi a fondo sull’argomento dieta perchè il mio medico è stato un po’ frettoloso in merito e mi rimane un dubbio, la dieta di un diabetico di tipo 1 differisce molto da quella di un tipo 2? Cercando in rete devo fare attenzione a chi si riferisce l’articolo o sono bene o male simili?

    Con rispetto, la ringrazio in anticipo per il suo prezioso lavoro.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, l’approccio è MOLTO diverso; un diabetico di tipo 1 dovrebbe seguire una dieta pressoché normale (per normale intendo una dieta sana, varia, … per esempio secondo il modello mediterraneo) perché adegua le iniezioni di insulina a quello che mangia. Un diabetico di tipo 2 è invece spesso un paziente in sovrappeso che, quando possibile, viene trattato con farmaci ad uso orale; questo richiede un approccio molto più attento, soprattutto verso zuccheri e grassi. Il fatto di porre grande attenzione alla dieta è una scelta assolutamente condivisibile, ma potrebbe trarre grandissimo beneficio rivolgendosi a un diabetologo o a un dietologo, che possano aiutarla in questa fase a impostare un regime adatto al suo caso specifico e uno stile di vita che preveda anche del movimento, compatibile con il suo stato di salute generale.

  2. Anonimo

    Ieri ero a cena con i miei compagni di classe e un mio amico diabetico si è ordinato e mangiato una fetta di torta.
    Onestamente non mi sono osato chiedere nulla, ma i diabetici non dovrebbero evitare i dolci?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Molto probabilmente è affetto da diabete mellito di tipo 1, una condizione che viene gestita attraverso la somministrazione di insulina in dosi calcolate in base a quello che si mangia; in altre parole il paziente diabetico di tipo 1 è potenzialmente in grado di seguire una dieta del tutto normale, a differenza del paziente diabetico di tipo 2 (tipicamente pazienti anziani) che invece sono affetti da una condizione che deve essere gestita in modo leggermente diverso ed effettivamente prevede la drastica riduzione degli zuccheri.

  3. Anonimo

    Salve! sarò rapida sono diabetica tipo2 tutto sotto controllo… desideravo capire se mi fa male fare una curetta per la flora batterica il farmaco è: CODEX 5 MILIARDI CAPSULE leggendo contiene ^lattosio^ non fa male per il diabete? o glicemia. Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il lattosio è uno zucchero, ma in realtà non influisce moltissimo sulla glicemia, soprattutto a queste dosi; ultima parola al medico quindi, ma non credo che sarà considerato come controindicazione all’assunzione del fermento.

  4. Anonimo

    Buongiorno Dottore, sono affetta da melito 2 da quando mi fu scoperto sei anni fa il tumore al seno, sono stata curata con il metforal e tutto è andato bene fino a qualche giorno fa che ho avuto un collasso diabetico, alle ore 11.00 avevo praticamente 321 di glicemia, lo so è pura pazzia, ma da circa 6 mesi sto conducendo una vita sedentaria, non voluta in quanto prima mi sono fratturata una gamba e poi in successione il braccio. Devo anche dire che non sono una persona che riesce a stare ferma generalmente io e mio marito facciamo delle passeggiate in bicicletta o a piedi, questo ha aiutato moltissimo il mio fisico a tenere sotto controllo il melito, ora purtroppo sono ferma da diverso tempo e questo più il mio carattere nervoso ha contribuito a farmi diventare una bomba a discapito della mia salute. Sto cercando di rientrare nei ranghi ma mi sembra sempre più difficile, c’è una dieta che mi possa aiutare a risistemare questa situazione? Premetto io uso solo olio di mais in quanto non riesco a digerire quello d’oliva, grazie per la sua attenzione e buona giornata.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sicuramente c’è modo di agire sulla dieta ma, mi dispiace, non posso prescrivere regimi personalizzati.

    2. Anonimo

      La capisco e la ringrazio, anche perché questo lunedì andrò dai Cavalieri di Malta che, mi dicono sono i migliori per la cura del diabete, purtroppo il mio medico è andato in pensione e a me serve che un medico mi segua anche per quanto riguarda l’esenzione (013). Mi serviva sapere se esiste un sito dove ci dicono ciò che si può mangiare e ciò che è assolutamente proibito. Comunque di nuovo la ringrazio e le auguro buona giornata.

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Trova alcune indicazioni di massima nell’articolo di questa pagina, poi segnalo anche

  5. Anonimo

    Buonasera con la glicemia 130 il peso 84 per 183 cm di altezza come può la colazione ideale grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È un po’ vaga come situazione, una dieta va studiata con un professionista che farà prima di tutto un’approfondita anamnesi (età, lavoro, gusti personali, …).

  6. Anonimo

    GENTILE DOTTORE, AVREI BISOGNO DI RISPOSTA ALLA SEGUENTE DOMANDA: CHI HA IL DIABETE MELLITO DI TIPO 2, SE FA L’INSULINA, PUO’ ALLORA MANGIARE DI TUTTO? LA RINGRAZIO, FIDUCIOSA DI UNA SUA PRONTA RISPOSTA.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      In generale no, a causa della presenza di altri fattori di rischio cardiovascolare (sovrappeso, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, pressione alta, …) mentre è possibile al paziente affetto da diabete di tipo 1, soprattutto in giovane età, nei limiti di una dieta comunque sana.

  7. Anonimo

    Ho il diabete di tipo 2 e iipertensione.ultimamente ho scoperto di avere un insufficienza renale oltre alla metformina prendo medicinale per la pressione,cosa mi consiglia?

  8. Anonimo

    Salve, io ho mamma che da due anni ha problemi con la glicemia assume la metformina ma malgrado assuma la terapia l’indice glicemico non rientra mai nei valori accettabili ma bensì oscilla sempre tra i 156 fino a picchi di 400 per poi scendere repentinamente avvolte stazionando per tutto il pomeriggio sui 200. Alimentazione attenzionata non vi sono assaggi di zuccheri vari quindi non capisco…..forse non è più il caso che le facciano assumere la pillola o dovrebbero aumentare il dosaggio dato che assumendo la metf.da 500 non da molto esito. Grazie.

  9. Anonimo

    salve .ho il mio papa 82 anni, che e diabetico a volte fa insulina ,un favore mi puo dire cosa posso fare x creare una dieta alimentare,,cosa devo farle mangiare,,,,,se fosse x lui mangierebbe tutto… e con questa teoria e anche sopra peso,un consiglio alimentare ,,,,grazie ,,,

  10. Anonimo

    salve, ho mia mamma che soffre de diabete de anni , mamma ha 58 anni , 4 anni fa e finita in coma , dovuta ad un aneurisma cerebrale , dopo intervento ad una settimana , ha avuto un ictus , che lo ha lasciato senza parlare e muovere la parte sinistra del corpo , andando in reabilitazione , dopo due messi me lo hanno fatta cadere dal sollevatore , sbatendo la testa alle sbarre e il tavolino ha avuto un infarto cerebrale , adesso mia mamma assume insulina humolug 30U al giorno , pero la sua glicemia continua ad essere alta 250-350 , non scende mai di piu , posso avere qualche consiglio su la alimentazione giusta , grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, più che l’alimentazione serve una rivalutazione globale per impostare una corretta terapia, è evidente che quella attuale non è adatta.

  11. Anonimo

    buonasera!
    soffro di diabete mellito di tipo 2 da più di 12 anni, ho 66 anni, da marzo circa ho il diabete che oscilla tra i 120 fino ai 150; ultimamente il diabete mi è arrivato tra i 170 e i 190, anche se non avverto questi particolari sbalzi; mangio tutto ciò che è locale, evito se non nei periodi festivi i dolciumi per il resto mangio il giusto, anche se forse tendo a mangiare più formaggio e pasta(quest’ultima 50g). Preciso che oltre al diabete soffro di altre patologie(Pressione arteriosa, Parkinson e soffro di spondilosi lomare che non mi dà tregua); secondo lei dottore, cosa è dovuto questi sbalzi di diabete cosi esagerati? fino ad un anno fa andavo tra i 90-110…ora non più!

    grazie

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      Salve, può dipendere dall’alimentazione o dalla terapia insufficiente, ne parli col medico, valuterà anche dalle analisi il da farsi. Saluti.

  12. Anonimo

    Ho trovato molte cose errare in questo articolo, intanto i pistacchi sono utili nel diabete soprattutto di tipo 2 ma anche il coccolato fondente sempre mangiato in modo sensato, i dolcificanti saccarina, ciclamato, aspartame o acesulfame hanno constatato che sono cancerogeni e allora meglio la stevia, non so se lo zucchero di canna non raffinato è ammesso, la melassa sono daccordo visto che è zuccherro raffinato bollito fino a che diventerà nero e quindi cancerogeno, molti dicevano che era vietato il cocomero ed è un’altra cavoalta anzi, il cocomero è indicato per i diabetici.

    Privilegiare i grassi vegetali (olio) anziché burro, margarina e chi come me se utilizza uno di questi tre ingredienti va in bagno di corpo come un turco fuma? Forse sarebbe meglio eliminarli del tutto?

    Altra cosa, i peperoni verdi? Siamo matti? Sono carichi di Solanina molto pericolosa tossica per il corpo, allora meglio non mangiarli, no?
    La stessa cosa per i pomodori verdi, quelli rossi se si cuociono la solanina sparisce a differenza di quelli verdi che ne hanno troppa e non sparisce.

    Le arancie non penso vadano bene con i diabetici visto che le medicine non ci vanno a braccetto anzi, io non ho il diabete ma mia nonna si e le medicine e le arance non vanno daccordo per nulla, meglio allora i mandarini o le clementine o nessuno dei tre.

    il miele si può usare se si ha il diabete stando attenti a usarne molto poco eviatndo il saccarosio.

    In alcuni siti come questo, dicono che mangaire cereali integrali è consentito, questo è sbaglaito in quanto nella digestione rilasciano ceneri acide che hanno come risultato far aumentare l’acidità, questo induce alti livelli di cortisolo e si avrà un aumento di cortisolo da una parte farà aumentare la glicemia.

    Il daibete dei bambini non è un fattore ereditario ma è dato dagl ialimenti che la madre ha assunto prima di rimanere incinta e dopo, soprattutto lo dobbiamo grazie ad alimenti in contenitori di plastica e alluminnio e questo è stato documentato in un ducumenario con tanto di prove scientifiche di dottori specialisti.

    Domanda: Diabete tipo 2: con un intervento si guarisce definitivamente, è vero è pericoloso?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Rispondo in ordine più o meno sparso:

      1. Non esiste alcuna dimostrazione che alle dosi comunemente in uso i dolcificanti siano cancerogeni nell’uomo.
      2. I grassi sono indispensabili all’organismo, quelli vegetali sono più sani (tanto per i diabetici quanto per qualsiasi altra persona).
      3. La solanina è pericolosa per quantità che in genere con la dieta non si raggiungono, perchè quindi rinunciare a verdura che è molto ricca di antiossidanti ed altre sostanze utili all’organismo?
      4. Probabilmente confonde il pompelmo con le arance, che non mi risultano avere alcuna interazione con i farmaci.
      5. Meglio farinacei raffinati che integrali? Onestamente ho qualche dubbio…
      6. Non ci sono dubbi sulla famigliarità legata al diabete (), che poi possano subentrare anche fattori ambientali sono d’accordo con lei.
      7. L’articolo linkato è in realtà molto vecchio; la sperimentazione continua, purtroppo non senza qualche difficoltà.

      Mi perdoni la sintesi nelle risposte, purtroppo il tempo è quello che è, ma la ringrazio per il contributo alla discussione.

  13. Anonimo

    allora le tue opinioni tienitele per te perchè sono sbagliate per quanto riguarda il diabete e come farmacista ti consiglio di studiare un pò grazie .

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Accetto qualunque critica, mi serve per crescere, ma le chiederei di essere più costruttiva e segnalarmi gli errori.

  14. Anonimo

    Salve sono un ragazzo di 25 anni e soffro di diabete mellito tipo 1 diagnosticato all’età di 2 anni.
    volevo chiederle un modo per poter eliminare la pancia,che si è formata nel corso degli anni per le varie insuline fatte…
    ho letto in vari forum di variare le zone di somministrazione d’insulina,passando da braccia a gambe.
    ma facendo 4 volte l’insulina al giorno 3 sulle braccia e 1 sulle gambe>(lantus la sera) il posto rimanente è solo quello sulla pancia.

    1. Anonimo

      Io ho il diabete dall’ 8 gennaio 2016 ed ho iniziato a fare le punture nel seguente modo…colazione sul braccio…pranzo nella pancia cena nella gamba e la Lantus nella natica….ed ogni giorno cambiavo parte…un giorno tutto a destra e l’altro tutto a sinistra….prova cosi

  15. Anonimo

    Sono mamma di un ragazzo di 12 anni circa 3 mesi fa abbiamo scoperto di avere il diabete mellito di tipo 1 e che non ce modo di venirne fori naturalmente mi sono trovata il mondo cadere e tute porte chiuse nessuno po trattare il mio bimo si facevano da parte tutti la sua diabetologa non spiega un cavolo forse li sono antipatica e lei a me facendo dale ricerche gratie ai siti il mio bimbo sta melio e senza insulina totale da 24 giorni il che mi fa pensare che mio filio non a il diabete melito 1 ma un altro tipo i valori sonno masimo soto i 200 e se camina normale si abasa di 70 di per volta in solo 15 minuti abiamo fato i esami dal sangue ma ci li da a octombrie cosi non so nula fino a setimana che viene perche li faciamo ancora parlado con il mio medico di base vorei saperne cosa ne pensa lei peza 42kg alto 150 e de vivace per fortuna la glicemia cela al mattino 120 o128 comuncue non supera i 200 ce pericolo e che tipo po esere perche da una partte sono contenta perche non fa l insulina ma dal altra no ce tanta paura che li capiti colcosa se lei mi po rispondere comuncue grazie perche la lege vieta ai diabetollogi di tratare i minoreni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      La legge NON vieta assolutamente ai diabetologi di trattare i minorenni, glielo garantisco nel modo più assoluto; il mio consiglio, da farmacista e da papà, è di rivolgersi ad un centro ospedaliero specializzato per chiarire la situazione.

      Mi dispiace davvero non poterla aiutare personalmente, ma la situazione è troppo confusa per poter provare a dare delle risposte.

  16. Anonimo

    Gentile dottore da qualche mese soffro di diabete non conclamato, picco massimo 145…Ora sono a dieta e di mattina la glicemia oscilla tra 135 e 136 mentre durante il giorno, non supera i 110. La sera dopo cena non supera i 102, che tipo di diabete é? Grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Età, peso ed altezza?
      Casi di diabete in famiglia?

      Sembra in ogni caso diabete di tipo 2.

  17. Anonimo

    egregio dottore. sono affetto da diabete di tipo 2 sono poco informato sulla alimentazione e sullo stile di vita che dovrei fare , potreste darmi qualche consiglio ? la ringrazio in anticipo.

    il fatto e che vivo in germania da pochi mesi e non capendo bene la lingua non ho frequentato dei corsi che ci informano sullo stile di vita che dobbiamo fare. non prendo insulina perche non ne ho bisogno ma il medico mi ha detto che devo fare molto sport,e una dieta perche mi e stato trovato del grasso nel fegato e mi ha detto che non e buono.

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