Diabete e dieta: indicazioni ed alimenti

Ultimo Aggiornamento: 197 giorni

La condizione di diabete mellito viene diagnosticata quando c’è un’aumentata ed eccessiva concentrazione di glucosio nel sangue (vedi anche Ho il diabete?), il decorso è cronico ed è generalmente trattata per tutta la vita del paziente.

Le due principali forme della malattia sono

  • diabete di tipo I, una volta noto anche come diabete insulino-dipendente, che è causato da mancanza totale di produzione di insulina data dalla distruzione delle cellule pancreatiche che la producono. Questa forma di diabete richiede iniezioni quotidiane di insulina e la dieta può semplicemente aiutare a regolare la quantità di ormone da utilizzare;
  • diabete di tipo II, anche chiamato diabete non insulino-dipendente, che è causato da una ridotta risposta dei tessuti all’insulina che, a lungo andare, è prodotta sempre in minori quantità. Questa forma di diabete non sempre richiede iniezioni di insulina, ma nelle forme più leggere può essere controllata anche solo con alimentazione ed eventualmente farmaci ad uso orale.

La dieta per un diabetico si prefigge il risultato principale di evitare o minimizzare le fluttuazioni della glicemia, dando comunque un apporto energetico sufficiente e personalizzato al paziente; questa dovrà venire incontro ai gusti e alle abitudini della persona, altrimenti rischia di non essere seguita correttamente.

Diabete e dolci

Diabete e dolci? (Photo Credit: http://www.flickr.com/photos/juliagrizabellaeulalia/845880765/sizes/s/in/photostream/)

Come già detto, nel diabete di tipo I la terapia non può prescindere dalla somministrazione di insulina, ragion per cui la dieta è mirata principalmente a evitare che ci siano aggiustamenti troppo marcati nel dosaggio della stessa tra le varie somministrazioni; è tuttavia opinione sempre più diffusa tra gli specialisti che pazienti in grado di valutare autonomamente e correttamente le dosi necessarie possano concedersi occasionalmente ogni alimento, dolci compresi.

Il diabete di tipo II si presenta spesso in soggetti obesi o in sovrappeso, l’obiettivo principale in questo caso è sempre e comunque quello di far raggiungere un peso accettabile al paziente, nel caso in cui il paziente sia normopeso si può cominciare subito ad associare anche l’attività fisica, che è uno dei consigli principali nel trattamento del diabete.

Nella pratica:

  • la quantità di cibo va misurata a seconda delle necessità: una dieta ipocalorica potrebbe essere l’ideale per una persona obesa o sovrappeso, il calo ponderale permette infatti di dipendere di meno dall’insulina, dai farmaci, e di ristabilire anche altri eventuali valori del sangue fuori norma;
  • in caso si debba usare un dolcificante, è possibile optare per prodotti che non apportino zuccheri, come l’aspartame, l’acesulfame K, il sorbitolo o la saccarina (sono tutti composti da molecole con alto potere dolcificante ma che non appartengono al gruppo chimico degli zuccheri);
  • i grassi devono essere scelti con cura: limitare i grassi saturi (quelli provenienti dal formaggio, dal latte intero e dalle carni grasse) a favore del consumo di grassi mono e polinsaturi (olio extravergine d’oliva, oli di semi, acidi grassi omega-3 da pesci azzurri) apporta un miglioramento del profilo lipidico generale;
  • aumentare l’apporto di fibre e diminuire il consumo di sale sono altri consigli generici importanti, che aiutano a regolarizzare la concentrazione di glucosio nel sangue e la pressione sanguigna;
  • i carboidrati devono essere soprattutto di tipo complesso (pasta e pane, preferibilmente integrali), mentre i carboidrati semplici devono essere ridotti al minimo e assunti con alimenti come latte, frutta e verdura. I dolci vanno quindi considerati come eccezioni rare e saltuarie.

Un buon indicatore della qualità dei carboidrati è l’ (IG): esso esprime il rapporto (mostrato come percentuale) tra l’innalzamento della glicemia indotta da 50 g di carboidrati contenuti in un alimento test e quello ottenuto dopo l’ingestione di 50 g di carboidrati contenuti in un alimento di riferimento, ad esempio pane bianco o 50 g di glucosio puro. Questo indice è particolarmente interessante perché ci permette di capire, almeno a grandi linee, se un dato alimento avrà un’influenza grande o piccola sulla glicemia: alimenti a basso indice glicemico danno bassi aumenti di glicemia, alimenti ad alto indice glicemico danno ampi e rapidi aumenti di glicemia.

Per fare solo alcuni esempi:

  • alimenti a basso indice glicemico sono la soia, i fagiolini, i ceci, la maggior parte delle verdure;
  • a medio indice glicemico sono la pasta integrale, i fagioli, il pane integrale;
  • ad alto e altissimo indice glicemico troviamo i piselli, le patate bollite, la pizza, le carote, le gallette di riso, i dolci.

È però importante sapere che non bisogna solo guardare alla qualità degli zuccheri, ma anche alla loro quantità. Questa precisazione non viene considerata dall’indice glicemico, piuttosto bisogna rivolgersi al concetto di carico glicemico. Semplificando al massimo, le carote, ad esempio, hanno un alto indice glicemico, ma hanno un quantitativo basso di carboidrati al loro interno, quindi per paragonare 50 g di zuccheri delle carote a 50 g di glucosio bisogna prendere parecchie carote.

Questo in ultima analisi significa che, nonostante siano zuccheri ad alta assimilazione, il loro effetto è piuttosto blando quando se ne mangia una quantità modica. Discorso diverso per i dolci, che oltre ad avere un alto indice glicemico hanno anche un alto carico glicemico (quindi contengono anche molti zuccheri), e ne basta una modica quantità per innalzare la glicemia

È infine importante che i pasti siano molti, almeno cinque o sei, durante la giornata: una distanza troppo ampia tra un pasto e l’altro favorisce la fluttuazione glicemica, che invece va tenuta sia nei limiti sia costante nel tempo.

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  1. Anonimo

    oggi mi sono misurato la glicemia o 370 e 10 giorni che sono a letto con febbre per una bronchite ed oltre ad altre medicine prendevo deltacortene che mi a sospeso la dott. a detto che per la glicemia e micidiale qualche consiglio

    1. Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)
      Dr.ssa Fabiani (Medico Chirurgo)

      È diabetico? Ha fatto bene a sospendere il cortisone ma deve comunque parlarne col medico, la glicemia non può rimanere così alta.

  2. Anonimo

    mi mantengo sempre la pressione c on plaunac 40 mg mattino e feloday la sera da 10 mg —127—67– qulache volta 80—130
    oppure 70–130 ma non e’ altina??? tutto il giorno cosi ed anche di notte in quanto mio figlio e’ infermiere e gli rompo l’anima.PraticamenTE si maNTIENE STABILE.
    sono sempre io diabete senza complicazioni da 45 anni.
    ED HO 72 ANNI BEN PORTATI. SALUTI

    grazie

    1. Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)
      Dr. Cracchiolo (Medico Chirurgo)

      Buonasera, i suoi valori pressori sono nella norma, per cui può ritenersi soddisfatto della terapia. saluti

  3. Anonimo

    Da un po di giorni mi provo la glicemia e i valori per me sono alti a digiuno 160/170 cosa devo fare ho perso peso perché mangio poco e ho sempre sete specialmente di notte

  4. Anonimo

    esiste un alimento o un succo o bevanda o ingrediente che potrebbe aiuatare a dimagrire?

  5. Anonimo

    mi scusi sballo non dovevo dirlo ha ragione ma volevo significare che da tre mesi non ho la glicemia sempre entro un ranger accettabile ma supero non sempre 200,aumento l’insulina e vado in ipo.

    saluti

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Indispensabile fare il punto con il diabetologo e, nel frattempo, faccia il possibile per non incorrere in ulteriori dimenticanze.

  6. Anonimo

    grazie ma da circa 2 mesi sballo quindi dovrei fare adesso una glicata per regolarmi nel caso che e alta devo rientrare perche’ nulla c’e’ da fare vero?

  7. Anonimo

    ho 72 anni e sono diabetico ma mi sono saputo curare piccolissime complicanze insignificanti stanno inziando ora dopo 50 anni , ma ci sono:A desso mi capita che x sbadataggine non faccio l’insulina e spesso me la ritrovo 220 do aiuto e la riporto con correzione nei valori accettabilissimi 120…140.
    ultima emoglobina glicata era 6.7
    ma e’ questr’ultima che con valori alti e bassi determina il compenso? se si sono apposto? grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Se la glicata è a posto è sicuramente un ottimo punto di partenza, perchè significa che nel tempo il controllo è generalmente buono.

  8. Anonimo

    Buonasera cariss dott, ho fatto l’analisi del diabete. Si è attestato a 102, quindi pochissimo sopra la media. Si puo considerare grave ? in caso mi puo dire come fare per abbassarlo un po ? La ringr

  9. Anonimo

    Il riso (non integrale) con acqua di riso contiene molti zuccheri??
    Lo affianco spesso ad un alimento con proteico (carne, pesce, ecc.)
    Un farmacista mi disse che aumenta l’indice glicemico di molto.

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      L’integrale sarebbe sicuramente preferibile, anche se dosi moderate potrebbero non essere un grosso problema.

  10. Anonimo

    Dottor cimurro volevo chiedere ma il polase mica può portare dolori alla pancia tipo stitichezza?e difficoltà a deglutire?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      No, non dovrebbe.

      PS: Le chiedo cortesemente di attenersi al tema della pagina.

  11. Anonimo

    Se le do fastidio me lo tenga presente, non vorrei importunarla dottore, le chiedo solo questo, poi tolgo il disturbo, grazie tony

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      È semplicemente importante non esagerare; per questi tre giorni non preoccuparti, ma cerca di non superare i 4-5 alla settimana.

  12. Anonimo

    Salve dottore ultimamente ho mangiato delle paste cornetti e meringhe una ogni 2 – 3 giorni. Sono in tempo per non rischiare il diabete ? Ne ho mangiata un’altra anche stasera. Grazie tony

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il punto con il medico va fatto e raccomando di prestare attenzione allo stile di vita, ma sicuramente il risultato è ottimo e non è necessario correre subito dal curante.

  13. Anonimo

    Salve dottore dopo aver. avuto a digiuno la glicemia a137 come da lei e dal mio dottore consigliati ho fatto. L’emoglobina glicata con questi risultati glicemia a digiuno 96. 96. hbglicosilata 5.3. Valore riferimento. 3.5. _ 6.0. hb glicosilata. mmali/mole 18. _42. che ne pensa posso stare tranquillo e andare con comodo dal dottore grazie

  14. Anonimo

    No faccio corsetta il pomeriggio ma prima del prelievo mi sono alzato e fatto il prelievo dopo un oretta mi devo preoccupare o mi basta. controllare la glicemia e stare attento. a ad alcuni alimenti che contengono glucosio che mi consiglia grazie

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Consiglierei di fare il punto con il medico, valutando magari di ripetere il prelievo ed associarlo all’analisi dell’emoglobina glicata; inizi nel frattempo a migliorare lo stile di vita (alimentazione, esercizio fisico, sovrappeso, …).

  15. Anonimo

    Non mi sono spiegato 137 a digiuno nella visita aziendale poi 2 giorni dopo a casa 117 che pensa debbo fare controllare l’alimentazione e tenere sotto controllo la glicemia con la macchina della farmacia che ho acquistato é attndibile grazie infinitamente

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Si era spiegato perfettamente, mentre forse non sono riuscito io ad esprimere correttamente la domanda.

      Immagino che il prelievo della visita aziendale sia stato fatto a completo digiuno, giusto?

      Prima del prelievo, ha praticato qualche attività fisica, anche solo lavorativa?

  16. Anonimo

    Ho la glicemia 137 fatalità sempre al controllo al lavoro ho il lavoro un po aaalto la ho misurata in farmacia117. Altre violte sotto. 100 secondo lei 137 é abbastanza alta e posso abbassarla con l’alimentazione evitando la pasticca e la macchina che ho per misurare la glicemia tipo quella della farmacia é attendibile grazie?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Al lavoro la misura a digiuno ma dopo avere lavorato fisicamente magari già qualche ora?

  17. Anonimo

    Buonasera vorrei farLe una domanda: che differenza c’é tra il diabete e la glicemia ? Le chiedo questo perché mi dicono che hanno delle cose in comune

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il diabete è una condizione in cui la glicemia, ossia la quantità di zucchero nel sangue, è più alta del normale.

  18. Anonimo

    Buongiorno gentilissimo dottore, in questo periodo mangio dolci tutti i giorni, una volta un pezzo di cioccolata fondente, un’altra pezzetti di torta. Per farle un esempio io da una settimana non faccio altro che mangiare crostate; quindi mi potrebbe venire il diabete ? Me lo dica carissimo dottore questo mi rende particolarmente preoccupato. Scusi per il disturbo e la ringrazio di cuore

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Diabete, sovrappeso, pressione alta, sindrome metabolica, …

      Zucchero e dolci devono rappresentare una quota minima delle calorie consumate giornalmente.

    2. Anonimo

      La ringtrazio di cuore, comunque dovrò limitarne il consumo e tornare a fare almeno un po di attività fisica, l’unico problema è la pigrizia, ma anche il dottore di famiglia mi ha detto di andarci per non rischiare il sovrappeso l’obesità e il diabete. Grazie di cuore

    3. Anonimo

      Spero però che sono sempre in tempo per rimediare prima di arrivare in queste condizioni. Me lo consiglia anche lei di fare la dieta e un po di attività fisica ? Dopo Pasqua potrebbe andar bene ? La ringrazio di cuore e le auguro buona Pasqua.

    4. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Sì, è davvero indispensabile ridurre i dolci ed importantissimo mangiare correttamente e praticare esercizio fisico, condivido al 100%.

  19. Anonimo

    ho scoperto di avere il diabete tipo 2 e cosi ho collegato il fatto che ho problemi sessuali .curando il diabete crede sia possibile recuperare . oggi ho 55 anni

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Dipende molto dal tempo trascorso prima della diagnosi di diabete.

    2. Anonimo

      il tempo trascorso èdi circa 2 anni ma nel frattempo mi sono aiutato con il cialis da 5mg e poi l appetito sessuale non mi è mai mancato

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Probabilmente c’è un certo margine di recupero, ma non mi sento di garantirle che sia totale.

  20. Anonimo

    Buonasera dottore, vorrei farle 2 domande. Ho scoperto da qualche mese di avere un problema di iperinsulinemia (dovuto secondo l’endocrinologo probabilmente a ovaio policistico più tiroidite cronica autoimmune) e ho modificato il mio modo do mangiare. avevo già eliminato del tutto i dolci ma ultimamente stavo poco bene anche senza, perciò ora mangio solo alimenti integrali e faccio 5 pasto al giorno, cosa che mi fa sentire meglio. Non ho problemi di sovrappeso anzi sono dimagrita. Vorrei sapere se in queste situazioni si può continuare a mangiare frutta a merenda (come ho sempre preferito) o se è meglio mangiarla a fine pasto a pranzo e cena e fare gli spuntini con altre cose, come crackers integrali, yogurt, pane e olio,ecc. ad esempio sono solita mangiare mezza mela o 1 kiwi il pomeriggio, mi aiutano molto perchè sono diventata improvvisamente stitica. ma ora mi è venuto qualche dubbio! Inoltre ho un’altra domanda. devo fare delle analisi che mi ha prescritto l’endocrinologo,tra queste il cortisolo e acth che mi sono accorta solo ora c’è scritto di fare alle 8. Sa dirmi il motivo del prescrivere anche l’ora?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      1. A mio avviso non ci sono problemi, magari eviti solo quella più zuccherina e quando possibile la mangi con la buccia.
      2. Sono ormoni con andamenti variabili nell’arco della giornata:

    2. Anonimo

      salve ho una malattia genetica che non mi da il senso di sazieta percaso ce un farmaco per farmela passare anche omeopatico va bene cosi riewco a dimagrierre grazie e arrivedrla

  21. Anonimo

    Molto chiara l’esposizione del testo, inserirei delle immagini a lato degli argomenti, non dimentichiamo che il primo ed immediato approccio comunicativo è l’immagine

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Grazie mille, in effetti sono un po’ restio ad inserire immagini perchè molto “fissato” sulla velocità di caricamento delle pagine (penso soprattutto al collegamento via smartphone).

  22. Anonimo

    Da quali altri esami si può vedere l’alimentazione dal punto di vista dei dolci?

  23. Anonimo

    Salve, vista la regola alimentare di mangiare una quantità di 12-15 % di zuccheri giornalieri sul proprio fabbisogno calorico, sto cercando di capire la mia alimentazione (so bene che il numero delle calorie, e di conseguenza quello degli zuccheri varia da persona a persona in base a vari fattori). Sto vedendo le etichette dei prodotti che consumo ed i valori nutrizionali, quelli della mia colazione: 1 yogurt, 2 biscotti, un succo di frutta, un pò di marmellata. Il fatto che il mio valore di glicemia nelle analisi è nella norma si può dire che il mio consumo di zuccheri è ok?

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Il valore della glicemia da solo non è riprova che il consumo sia corretto, ma la sua alimentazione mi sembra accettabile (attenzione però che gli zuccheri sono presenti, anche se magari in minori quantità, anche in altri alimenti).

    1. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Senta anche il suo medico, ma a mio avviso non ci sono problemi.

    2. Anonimo

      una dieta di 1200 calorue va bene per un diabete per curare e diventare non diabetico e a diventare genitore

    3. Dr. Cimurro (farmacista)
      Dr. Cimurro (farmacista)

      Potrebbe andare bene, ma dato il sovrappeso significativo raccomando che a seguirla sia personale specializzato.

    4. Anonimo

      per una donna che ha il diabete ricavato dal sovrappeso che dieta dovrebbe fare per scendere la glicemia e tenere il diabete a bada ed avere ua vita normale e anche diventare madre. la rigrazio e la saluto

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