Calcio: alimenti, proprietà, pericoli

Introduzione

Il calcio è un minerale che si trova in diversi alimenti: l’organismo ha bisogno del calcio per mantenere forti le ossa e per svolgere molte funzioni importanti e quasi tutte le scorte della preziosa sostanza sono immagazzinate nelle ossa e nei denti, dove contribuisce a dare struttura e durezza.

PUBBLICITA'

L’organismo usa il calcio anche per far muovere i muscoli e per consentire il passaggio delle informazioni dal cervello al resto del corpo tramite i nervi; aiuta inoltre la circolazione e il rilascio degli ormoni e degli enzimi, proteine che influenzano quasi tutte le funzioni dell’organismo.

Fabbisogno di calcio

La quantità di calcio necessaria all’organismo dipende dall’età, di seguito elenchiamo gli apporti giornalieri , espressi in milligrammi (mg):

Alimenti

iStock.com/fcafotodigital

Il calcio si trova in diversi alimenti, sia vegetali che animali, ed è possibile assumere la quantità consigliata di calcio seguendo una dieta variata che comprenda:

Integratori

Il calcio si trova in molti integratori multivitaminici e multiminerali, in quantità variabile a seconda del prodotto. Sono inoltre in commercio integratori alimentari che contengono una sostanza sola, come il calcio o la vitamina D. Per capire il contenuto di calcio degli integratori, controllate sempre l’etichetta.

I due tipi più diffusi di integratori alimentari di calcio sono il carbonato di calcio e il citrato di calcio:

Tra le altre forme di calcio presenti negli integratori e negli alimenti fortificati ricordiamo:

L’assorbimento di calcio è massimo se se ne consumano non più di 500 mg alla volta, quindi chi assume una volta al giorno un integratore che contiene 1.000 mg di calcio al giorno dovrebbe dividere in due la dose.

Gli integratori di calcio possono causare flatulenza, gonfiore e costipazione in alcuni pazienti. Se si verificano questi sintomi, provate a ripartire la dose di calcio nel corso della giornata, assumendo l’integratore durante i pasti oppure cambiando marca.

Assumo abbastanza calcio?

Molte persone non assumono la quantità consigliata di calcio con l’alimentazione; tra di essi ricordiamo:

Tuttavia, se si considera l’apporto totale di calcio ricavato sia dagli alimenti sia dagli integratori, solo le ragazze adolescenti non assumono abbastanza calcio, mentre alcune donne anziane probabilmente ne assumono addirittura di più rispetto al limite massimo sicuro.

Alcuni gruppi di persone hanno maggiori probabilità di avere problemi che impediscono loro di assumere una quantità sufficiente di calcio:

L’assorbimento del calcio da parte dell’apparato digerente è influenzato da diversi fattori, tra cui ricordiamo:

Diversi fattori, inoltre, possono influenzare l’escrezione del calcio tramite le urine, le feci e il sudore. Tra di essi ricordiamo il consumo di bevande alcoliche o contenenti caffeina e l’assunzione contemporanea di altre sostanze nutritive (proteine, sodio, potassio e fosforo). Nella maggior parte delle persone questi fattori non hanno però alcun effetto sulla quantità totale di calcio presente nell’organismo.

Calcio e salute

L’apporto insufficiente di calcio non provoca sintomi evidenti sul breve periodo, perché l’organismo mantiene stabili i livelli di calcio nel sangue prelevando il calcio dalle ossa. Sul lungo periodo, invece, la carenza di calcio ha gravi conseguente sulla salute, ad esempio fa diminuire la massa ossea (osteopenia) e fa aumentare il rischio di osteoporosi e fratture ossee.

Tra i sintomi della carenza grave di calcio ricordiamo:

Questi sintomi si verificano quasi sempre nei pazienti affetti da gravi problemi di salute o che seguono determinate terapie.

Salute delle ossa e osteoporosi

Le ossa hanno bisogno di ricevere molto calcio e vitamina D durante l’infanzia e l’adolescenza per raggiungere il massimo della forza e del contenuto di calcio verso i 30 anni. In seguito le ossa iniziano lentamente a perdere calcio, ma è possibile rimediare almeno in parte alla diminuzione assumendone una quantità sufficiente in età adulta e seguendo uno stile di vita sano e attivo, che comprenda attività fisica mirata alla salute dell’apparato scheletrico (ad esempio passeggiate e corsa).

L’osteoporosi è una patologia ossea che colpisce gli anziani, soprattutto di sesso femminile: le ossa diventano porose e fragili e sono maggiormente soggette alle fratture. L’osteoporosi è un problema grave anche per la salute pubblica, perché ad esempio negli Stati Uniti colpisce più di 10 milioni di adulti. Un apporto sufficiente di calcio e di vitamina D, nonché l’attività fisica regolare, sono fondamentali per mantenere le ossa in buona salute per tutta la vita.

Calcio nelle urine

La calciuria è un esame di laboratorio che valuta la quantità di calcio presente nelle urine; il test viene di norma prescritto nell’ambito di una più ampia valutazione del metabolismo del calcio, per esempio per controllare eventuali disfunzioni delle ghiandole paratiroidi o per capire se i calcoli renali siano la conseguenza di un’eccessiva concentrazione di calcio nelle urine.

L’esame viene di norma eseguito attraverso la raccolta delle urine nelle 24 ore.

I valori normali prevedono una concentrazione compresa tra 100 e 300 mg nelle 24 ore.

Una concentrazione più alta della norma può verificarsi per esempio a causa di:

Una concentrazione di calcio nelle urine più bassa della norma può verificarsi per esempio in caso di:

Malattie cardiovascolari

La maggior parte delle ricerche finora compiute non evidenzia alcun legame tra il calcio e il rischio di malattie cardiache o ictus.

Ipertensione

Alcune ricerche hanno dimostrato che l’assunzione delle quantità consigliate di calcio può far diminuire il rischio di ipertensione (pressione alta). Una ricerca approfondita, in particolare, ha evidenziato che una dieta ricca di frutta, verdura, prodotti caseari senza grassi o a basso contenuto di grassi fa diminuire la pressione.

Tumori

Le ricerche hanno indagato sul legame tra l’assunzione di integratori di calcio o le diete ricche di calcio e la diminuzione del rischio di tumori del colon-retto o l’aumento del rischio di tumore alla prostata; le ricerche finora compiute non hanno tuttavia fornito risposte definitive. Il tumore, infatti, impiega molti anni per svilupparsi, quindi sono necessarie ricerche sul lungo periodo.

Calcoli renali

La maggior parte dei calcoli renali è ricca di ossalato di calcio. Alcune ricerche hanno dimostrato che la maggiore assunzione di calcio dovuta agli integratori alimentari è collegata all’aumento del rischio di calcoli renali, soprattutto negli anziani. Il calcio contenuto negli alimenti, invece, non sembra connesso allo sviluppo di calcoli. Nella maggior parte dei pazienti probabilmente sono altri i fattori (ad esempio l’apporto insufficiente di liquidi) che hanno un effetto maggiore sul rischio di formazione di calcoli renali.

Perdita di peso

Sebbene alcune ricerche abbiano dimostrato che una maggiore assunzione di calcio aiuti a dimagrire o contrasti l’aumento di peso, la maggior parte di esse ha evidenziato che il calcio (ricavato dagli alimenti o dagli integratori alimentari) ha un effetto minimo sul peso e sulla massa grassa dell’organismo.

Eccesso di calcio

L’eccesso di calcio può causare la costipazione, può inoltre interferire con l’assorbimento del ferro e dello zinco, ma su questi effetti sono necessarie ulteriori ricerche. Negli adulti l’eccesso di calcio (ricavato dagli integratori alimentari, e non dagli alimenti) potrebbe far aumentare il rischio di calcoli renali.

Le quantità massime sicure di calcio sono elencate nella tabella sottostante. La maggior parte delle persone rimane, con la sola alimentazione, ben al di sotto di questi limiti, mentre l’eccesso di calcio di solito è causato dagli integratori alimentari.

Le ricerche dimostrano che, negli Stati Uniti per esempio, alcune donne anziane probabilmente assumono quantità di calcio superiori al limite massimo, perché molte di esse usano gli integratori.

Integratori ed interazioni

Gli integratori di calcio possono interagire o interferire con alcuni farmaci e, viceversa, alcuni farmaci possono far aumentare o diminuire la quantità di calcio presente nell’organismo. Ecco alcuni esempi:

Il calcio diminuisce l’assorbimento di questi farmaci:

I diuretici hanno effetti diversi:

Gli antiacidi contenenti alluminio o magnesio fanno aumentare la secrezione di calcio nelle urine.

I lassativi lubrificanti (a base di oli minerali) e stimolanti diminuiscono l’assorbimento del calcio.

I cortisonici (come il prednisone) possono causare l’esaurimento del calcio e addirittura l’osteoporosi, se usati per diversi mesi di seguito.

Se intendete assumere contemporaneamente integratori e farmaci, informate il medico, il farmacista e gli specialisti che vi seguono: vi potranno dire se gli integratori sono in grado di interagire o interferire con i farmaci (con o senza ricetta) o se, viceversa, i farmaci possono interferire con l’assorbimento, l’uso o l’assimilazione delle sostanze nutritive.

Fonte principale: , adattamento e integrazione a cura di Elisa Bruno

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, . Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
Сиалис супер актив

Vimaks sans ordonnance

farm-pump-ua.com